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IN NOME DEL PAPA RE

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Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 17/8/08 DAL BENEMERITO B. LEGNANI

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B. Legnani 21/1/12 2:13 - 4452 commenti

Discreto, superiore allo sfilacciato Nell'anno del Signore, per quanto anche questo film manchi di compattezza, inconveniente bilanciato da non poche notevoli qualità. Il film tiene benissimo fino all'inizio del processo, vale a dire fino a che prevalgono i toni della commedia. Poi l'affondo antigesuitico è violentissimo e non troppo convincente, nonostante ci regali uno straordinario Randone. Le cose migliori sono i duetti Manfredi-Bagno. Il protagonista sa far accettare un personaggio "impossibile". Manfredi nel 1867 parla già di Porta Pia (erroraccio!)
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 23/1/12 16:09 - 10927 commenti

Probabilmente il film più riuscito di Luigi Magni, racconta una storia che investe la curia della Roma papalina durante i moti risorgimentali. Il film si avvale di un'ottima ricostruzione ambientale, realizzata anche grazie all'ausilio del linguaggio popolare verace, ma nello stesso tempo non ostico. Ottima inoltre la prova degli interpreti, tra i quali spiccano Nino Manfredi e il grande Salvo Randone. Da vedere.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Pigro 20/8/08 9:46 - 7314 commenti

Cardinale cerca di aiutare giovani attentatori, tra cui un suo figlio, mentre Garibaldi è alle porte di Roma. Si può vedere questo film in 3 modi. Quello storico pone discretamente in rilievo le dinamiche interne allo Stato Pontificio durante il suo declino. Quello psicologico accenna ai tormenti interiori di un uomo attraversato da imperativi morali contrastanti. C’è poi un modo attuale: nel ’77, anno caldo del terrorismo, un film così ambiguo sul valore degli stragisti è perlomeno spiazzante. Bravi Manfredi e Scarpitta; magistrale Randone.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 11/5/10 17:42 - 5737 commenti

L’ultima condanna capitale sentenziata dal morituro Stato Pontificio nel 1867 si aggancia al clima del terrorismo politico nell’Italia di più di un secolo dopo in un’opera che alterna o sovrappone serio e faceto, finezza e ruvidezza, intimismo e protesta anticlericale. Manfredi giganteggia, dando vita ad irresistibili duetti con il “Perpetuo” Bagno e a riflessioni critiche con il gesuita Randone. Alla rievocazione della Roma ottocentesca contribuiscono l’umbratile fotografia di Desideri e “La bandiera tricolore” di Dall’Ongaro-Cordigliani, riproposta nella colonna sonora di Trovajoli.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Schramm 28/3/16 16:14 - 2316 commenti

Se la storia della Storia accattiva a macchia di leopardo, è in ricevuta grazia di un Manfredi magmatico e magnetico anche di spalle (ma non meno aristocratiche sono le prove di Bagno e Randone), agrodolce imbuto/prisma di tutto il film, che gitta in un cullante tepore. Al potere temporale dei papi si interpone il potere trascendentale di una recitazione che bracca anche lo spettatore più refrattario all’entourage storicistico, comunque lasciato sbocciare da Magni con quella sovrana delicatezza di tocco da sempre e per sempre consustanziale al suo operato.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 14/4/09 23:10 - 7009 commenti

Film un po' sopravvalutato che all'epoca ebbe uno straordinario successo di pubblico grazie alla professionalità della regia di Magni, che sa come avvincere lo spettatore nonostante una sceneggiatura abbastanza risaputa. Ottima l'interpretazione di Nino Manfredi.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 1/12/17 16:16 - 8088 commenti

1867 Stato pontificio. A seguito di un attentato tre patrioti vengono arrestati. Il piu giovane sfugge al patibolo grazie alla protezione del padre naturale, un prelato che occupa una posizione di prestigio. Ambientato nella Roma papalina cara al regista, un film liberamente ispirato a vicende storiche che si avvale di un Manfredi particolarmente ispirato nella sua tipica maschera di bonaria ironia ed è inoltre impreziosito da una azzeccata colonna sonora. Ne risulta un affresco magari superficiale e ruffiano ma piacevole: forse la migliore opera di Magni.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Markus 26/6/12 14:05 - 2903 commenti

La "solita" Roma ottocentesca ricostruita in mille film dal monocorde regista Luigi Magni (che tuttavia si è contraddistinto per seguitare a barcamenarsi in un genere a lui evidentemente congeniale). Più che il film in sé, dunque, la visione è consigliata per godersi un mai troppo ricordato Nino Manfredi qui al culmine del suo successo e compiaciuto di una maturità artistica conclamata (che di lì a poco scemerà per eccesso di ego). Ottimi gli incassi al botteghino.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Rambo90 12/2/17 23:10 - 5824 commenti

Film di pregevolissima ricostruzione storica, che sa trattare un tema che potrebbe risultare pesante in modo coinvolgente e svelto. Magni non rinuncia anche all'ironia grazie a una sceneggiatura calibrata e che descrive bene i costumi storici di una chiesa potente prima dell'unità d'Italia. Ottimo Manfredi, capace di momenti riflessivi ma anche comici, affiancato da un bel cast in cui si fanno notare Randone e l'ottima spalla Carlo Bagno. Musiche adeguate, finale da ricordare.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Nando 18/7/12 2:39 - 3307 commenti

Vicende della Roma pontificia all'alba della breccia di Porta Pia, narrate con il solito modus genuino e gradevole da Magni. L'ultima condanna a morte, la targa commemorativa è a Piazza del Popolo, nonostante i grandi tormenti che attanagliano la Curia. Manfredi regala buoni sprazzi recitativi ed è ben coadiuvato.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Didda23 26/3/18 16:42 - 2114 commenti

Lo specialista di racconti storici Magni gira un film che registicamente pecca di qualche empasse narrativa non indifferente e tecnicamente è molto monocorde. Fortunatamente si fa interessante per i duelli dialettici di Manfredi prima con Bagno e poi con uno splendido Salvo Randone. Nonostante la pesantezza del tema, si gode per la perfomance di Manfredi e per i volti delle seconde linee (Camillo Milli e un giovanissimo Ron). Complessivamente ondivago in ermini qualitativi, ma con schegge di assoluta classe. Notevoli le musiche di Trovajoli.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Manfredi che detta la lettera da scrivere al Papa; L'interrogatorio condotto da Milli; Il rifiuto nel finale.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Il Dandi 5/6/16 16:04 - 1588 commenti

Dopo aver intercettato per primo lo zeitgeist Sessantotto-Moti carbonari in Nell'anno del Signore e aver fatto suicidare Angelotti come l'anarchico Pinelli ne La Tosca, Magni prosegue la sua lettura degli anni di Piombo sotto l'allegoria della Roma papalina aumentandone con decisione la verve drammatica. Lo script serve al meglio la recitazione disincantata e irridente di Manfredi, che riesce sempre ad apparire ironico pur senza stonare con un contesto prettamente tragico, al punto che non si potrebbe immaginare nessun altro nella parte.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I ribelli morono tutti a vent'anni... pure quando non morono.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Motorship 7/1/13 17:07 - 567 commenti

Non sarà un capolavoro, ma siamo lì, anche se i fatidici ***** sono lontani. Ad ogni modo questo film di Luigi Magni ha una notevolissima importanza storica, cioè quella dell'ultima pena capitale compiuta dallo Stato Pontificio prima che la presa della Breccia di Porta Pia ne decretasse la fine. Ma non è solo questo a rendere notevole il film quanto innanzitutto la prova del cast, in primis Manfredi e Randone (davvero magistrali!); ma anche la Scarpitta e Bagno non sono poi così distanti, così come le musiche di Trovajoli e la fotografia di Desideri.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Manfredi "C'era quel bel figliolo tanto bello, non poteva esse quello mi fijo? Eh no! Proprio er brigante prepotente doveva esse?".
I gusti di Motorship (Comico - Drammatico - Western)

Magi94 28/8/17 21:55 - 536 commenti

Il capolavoro di Luigi Magni. Riprendendo il discorso lasciato in Nell'anno del Signore, ricostruisce la Roma papalina a partire dalla figura di uno stravagante monsignore (un perfetto Nino Manfredi) ormai stanco del potere temporale e della giustizia gesuita. Accettato il connubio tra precisione storica e personaggi improbabili (che si può definire un vero e proprio stile creato da Magni), tutto fila alla perfezione: i duetti tra Manfredi e il servo, la figura di Cesare Costa, il processo e il magnifico personaggio interpretato da Randone.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "No, a lei no!".
I gusti di Magi94 (Commedia - Drammatico - Horror)

Ianrufus 18/8/08 20:23 - 139 commenti

Invito i più giovani a recuperare questa splendida prova di Nino Manfredi su DVD (è un Medusa, uscito già da qualche anno) perché è la testimonianza di come ancora 30 anni fa era possibile in Italia fare pellicole belle e di grande successo (fu campione d'incasso in tempi di Guerre Stellari di Lucas). Magni e Manfredi disegnano atmosfere già bazzicate in un bel episodio di Signore e signori, buonanotte oltre che nel mitico Nell'anno del signore, altro campione d'incassi nel 1969!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Manfredi si reca nelle carceri vaticane per scoprire chi è suo figlio fra i tre ribelli arrestati; Salvo Randone, qui viscido e tetro.
I gusti di Ianrufus (Commedia - Poliziesco - Western)