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MY FATHER IS A HERO

All'interno del forum, per questo film:
My father is a hero
Titolo originale:Gei ba ba de xin
Dati:Anno: 1995Genere: gangster/noir (colore)
Regia:Corey Yuen
Cast:Jet Li, Anita Mui, Tze Miu, Blacky Ko, Yu Rong Guang
Note:Conosciuto anche come "The enforcer".
Visite:139
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 2
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 15/8/08 DAL BENEMERITO FLAZICH POI DAVINOTTATO IL GIORNO 6/3/16
Classico Hong Kong noir con tanto di Jet Li scatenato nei panni di un poliziotto sotto copertura. Fin dall'inizio le prende e le dà di santa ragione, a velocità incredibili come d'abitudine. Non da meno suo figlio (nel film), un bimbo dalla faccia tonda e dolcissima che vediamo impegnato in un'esibizione di arti marziali davanti a un pubblico entusiasta, facendoci subito capire come se gli capiterà l'occasione non si tirerà indietro nemmeno lui. E l'occasione ovviamente capiterà, inutile dirlo. Soprattutto considerato che il padre gli finisce presto in prigione (sotto copertura non si possono evitare inconvenienti simili) lasciando soli lui e la madre malata (“ora sei tu l'uomo della famiglia”, gli dice papà salutandolo dopo essere evaso e vedendosi costretto alla fuga). E ad essere centrale è con tutta evidenza proprio il rapporto padre-figlio, con il secondo deciso a seguire le orme paterne e a non farsi mettere i piedi in testa da nessuno: a scuola malmena i compagni che gli spazzano via le formiche accantonate da dare in pasto a sua madre (pare che facciano bene alla salute... mah), quando si trova davanti gli immancabili gangster non si sa ben come ma li mette tutti ko nonostante sia alto due mele e poco più. Le scene d'azione sono dirette benissimo (si guardi l'incredibile sparatoria sotto un edificio in vetro, tra suggestivi ralenti e movimenti fulminei, riprese spericolate e inquadrature pazzesche), i combattimenti restano nella media (alta) di Hong Kong, i personaggi risultano poco più che macchiette (protagonisti esclusi), il tasso di violenza lascia stupefatti quando di mezzo ci finisce il povero bimbetto (la sequenza in cui suo padre non può far vedere che lo conosce mentre il boss lo prende a pugni in faccia colpisce duro anche chi guarda). Qualche intermezzo lacrimevole con la madre malata, fotografia e scenografie ancora una volta al top, un Jet Li in parte che non delude, invenzioni coreografiche azzeccate (si veda quando il piccolo si esibisce nel palazzetto mentre il padre, in alto sopra di lui, tra le strutture visibili del tetto, lotta sanguinosamente a calci e pugni fino a far cadere uno dei nemici tra le sedie del pubblico pagante). Sceneggiatura e dialoghi modesti, ma si sa che non sono mai stati un punto di forza, in film così. Rispetto ai grandi nomi del genere (Woo, To, Hark..) Kwai si mantiene in linea e diverte quando, nel combattimento finale, aggancia il piccolo a una corda elastica che il padre lancia a mo' di jo jo contro i nemici: calci al volo e ritorno!
il DAVINOTTI

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Flazich 15/8/08 9:24 - 658 commenti

Jet Li nei panni di un poliziotto infiltrato. Neppure la famiglia sa cosa fa realmente nella vita. Una volta tanto l'attore di Hong Kong non si deve esercitare in rocambolesche scene action ma gli viene dato la possibilità di mostrare le sue capacità di attore. Queste si manifestano nel rapporto con il bambino e, sorprendentemente, anche molto bene. Il finale è rocambolesco in perfetto stile orientale. Purtroppo la caratterizzazione degli altri personaggi non è stata approfondita e pertanto il film risulta parzialmente monco.
I gusti di Flazich (Fantascienza - Poliziesco - Thriller)

Pol 20/9/11 16:39 - 589 commenti

Film di poche pretese con un Jet Li in forma alle prese con una storia banale ma con una particolare cura al rapporto padre/figlio, il vero fulcro della trama, ben gestito sia a livello emotivo che spettacolare: ditemi un altro titolo in cui un bambino viene letteralmente usato come arma! Oltre a recitare bene il piccolo Tze Miu si esibisce anche in belle coreografie che non sfigurano di fronte ai numeri del protagonista, rendendo la pellicola se non altro particolare.
I gusti di Pol (Comico - Gangster - Thriller)