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Attori/registi più presenti

I PROSSENETI

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 19
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 9/8/08 DAL BENEMERITO UNDYING POI DAVINOTTATO IL GIORNO 20/6/12


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B. Legnani 2/11/08 2:01 - 4200 commenti

Non si può dire che manchino del tutto le idee: il finale, con la Mayniel che evita con lo sguardo la Ferrara, non è male. Il problema è che dopo un 1° tempo così così, il 2° inizia male e male continua, fino al finale, la cosa migliore (Rondi non dimentica di aver co-scritto La dolce vita...). Narrazione prolissa, che mescola il pensiero al sesso, col secondo che predomina sul primo, il quale resta un po’ isolato e un po’ non credibile. Film pretestuoso, insomma, ma con i due attori principali (Cuny e la Mayniel) perfetti per il ruolo. Degli altri i più credibili (o, più banalmente, i più bravi) mi sono parsi la Casini e Quaglio.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Undying 9/8/08 16:32 - 3875 commenti

Tradito l'originale significato (aiutatore degli ospiti) del termine "prosseneta", oggi inteso come ruffiano e/o mezzano, il titolo si rifà a questa nuova "definizione": infatti nella villa di una nobile coppia - trasformata in "casa d'appuntamento" - sfilan (più o meno nudi) personaggi appartenenti a varia umanità. Rondi è, al solito, regista cerebrale e coniuga l'erotismo (corrente, fosse solo, per le presenze sceniche che vanno da una qui perfetta Stefania Casini alla figliastra Sonja Jeanine) con dialoghi raffinati e mai volgari, antitetici al senso ultimo della pellicola.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 4/12/10 22:45 - 3004 commenti

Catastrofe di Rondi, che parte avendo in testa modelli alti (Buñuel?) e sprofonda invece nell'auto-parodistico inconsapevole, con battute e situazioni di un kitsch epocale, da vedere per poterci credere. Atroce anche la musica di Bacalov, si salvano solo (e come potrebbe essere altrimenti?) talune figliole, dalla Casini (che entra in scena leggendo Jacula!) alla sprecata Cicciolina, alla Silvia Dionisio. Esilarante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Quando bevo rompo sempre il bicchiere".
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Homesick 20/2/12 18:39 - 5737 commenti

Durante la passerella di statuarie venustà (Casini, Dionisio, Staller, Jeanine) si scorge un più complesso discorso d’autore sulla mercificazione del corpo femminile – la spersonalizzazione della donna in un meretricio interclassista su scala industriale – e su una putrida classe dominante che si rigenera suggendo l’anima delle forze giovani, drogate dal culto dell’apparenza e del successo mediatico. Un’opera di Rondi ancora una volta a cavallo tra intellettualismo e sexploitation, che per un giudizio definitivo necessiterebbe però di un recupero nella sua versione originale integrale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’intimo trasparente della Staller; l’arrivo della Jeanine in moto; il ritorno della “figliola prodiga” Ferrara.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 9/10/09 13:07 - 1495 commenti

La Casini, la Staller, la Jeannine, le due Dionisio... troppa grazia sant'Antonio. Ciò detto, il film non mi ha convinto più di tanto anche se ci sono dei momenti interessanti: ad esempio tutta la parte con Luciano Salce nei panni del capitano Almayer perso nella giungla è divertentissima. Rondi era un regista davvero bizzarro, mi è persino difficile capire se pendesse più dalla parte dell'exploitation o del cinema d'autore. Chissà...
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Cotola 10/4/12 20:20 - 6634 commenti

Non malvagio ma avrebbe potuto essere ben di più, non fosse per l'eccessiva pretenziosità dell'insieme e per dei dialoghi troppo spesso prolissi, vuoti e che sfociano nel ridicolo. Tuttavia globalmente regge abbastanza bene, il "divertimento" non manca e si arriva alla fine senza i patimenti di altri film del regista. In ogni caso meglio le parti corali che quelle tra i clienti e le belle figliole che soddisfano le loro perversioni. Cast ricco e pieno di "chicche": renderà soddisfatti gli amanti delle pellicole di quell'epoca.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Uno dei clienti: "Rompo sempre il bicchiere dopo aver bevuto".
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Markus 18/3/12 13:23 - 2529 commenti

Mi genufletto di fronte a quello che posso definire tra i migliori esempi del genere dei "borghesi annoiati-movies". Dialoghi pretenziosi, atti a giustificare le nefandezze eroticheggianti compiute da ricchi viziati da una vita che non gli ha mai detto "no", in una sfarzosa villa settantiana. Il film va giudicato (con buoni voti) nel senso del trash involontario più puro e non certo per velleità artistiche (anche se tutto sommato all'epoca era un cinema non così di serie B). Sul comparto femminile c’è quanto di meglio poteva offrire l'annata.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Capannelle 5/4/12 9:39 - 3415 commenti

Tollerando certe pretenziosità e moraline tipiche del periodo va detto che il film è più che discreto, diretto da Rondi con una certa misura e giostrando bene i protagonisti nel descrivere una sfilza di malesseri alto borghesi (quello con la Staller l'episodio migliore mentre Salce rimane troppo in scena) affidati alle cure di ragazze sempre più smaliziate. Un sistema amorale e mercificatorio con tanto di galoppini e una riuscita coppia di prosseneti. Ci sono delle lungaggini, ma Rondi riesce a tenersi bene in equilibrio tra serio e faceto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Odil che legge Jacula nel taxi; Il volo della rondine, combinazione di trash e leggiadria.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Trivex 27/1/14 8:54 - 1345 commenti

Il film tenta di sedurti, di comprarti: un po' ci riesce, ma solo un poco. Per quanto suadente sia la voce del preparatore di cocktail, alla fine l'ebbrezza dura poco e non lascia postumi. Il vizio e la dolce vita praticati sono poca roba, alla fine non si osa oltremisura (e forse è un bene che sia così). Comunque il tema è adeguato al trend del suo tempo e la regia non è male; inoltre gli attori sono quasi tutti adatti al ruolo. Si, "quasi", perché il momento tra la Dionisio e Salce personalmente l'ho trovato brutto e inutile (e il voto si abbassa).
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Pol 29/1/12 1:46 - 589 commenti

Tipico borghesia-movie anni 70 che lotta per 90' contro il ridicolo finendo puntualmente al tappeto. Gli ingredienti ci sono tutti: dialoghi pretenziosi, erotismo, recitazione teatrale... L'unico episodio salvabile è quello dell'ingenua forestiera, se non altro perché ha un senso ed una forza critica. Mezzo punto in più per l'imbarazzante bellezza della Dionisio. Dove volessero andare a parare questi registi (presunti) intellettuali continua a rimanere per me un impenetrabile, affascinante mistero.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il ciak battuto al minuto 79, evidentemente sfuggito all'occhio del montatore: sono sempre bei momenti...
I gusti di Pol (Comico - Gangster - Thriller)

Lucius  11/4/12 0:46 - 2620 commenti

In una villa borghese una coppia di coniugi persegue attraverso un vero e proprio catalogo e una serie di personaggi borderline il proprio sogno: possedere la gioventù. All'avanguardia per i tempi e soprattutto con dei personaggi la cui psicologia risulta efficace, Rondi realizza uno dei suoi film più trasgressivi, dove la trasgressione è stile di vita. La soundtrack raffinata accompagna le immagini mai leziose evitando scivoloni nella volgarità. Se in Inferno di una donna assistiamo ad un pasto erotico, qui è il dessert ad esserlo. Amaro.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Giùan 23/2/15 7:24 - 2433 commenti

Nella gravida (numericamente) quanto sterile (qualitativamente) messe di titoli ascrivibili al genere eros-thanatos-perversione borghese, non si può evitarne la visione senza rendergli l'onore delle armi. Rondi non è dotato dell'ineffabile tocco Bunueliano, né della trasfigurazione grottesca di Ferreri, maneggiando non proprio con cura l'episodicità di toni del film. Eppure rende perfettamente la cadaverica carismaticità della coppia Mayniel/Cuny (in un ruolo che deriva, depravandolo, dal suo personaggio in 8 e 1/2), centrando un memorabile finale orgiastico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "L'episodio" con Salce e Silvia Dionisio); La perturbante bellezza (sotto la pelle da centaura) di Sonja Jeannine.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Didda23 18/3/12 20:12 - 1916 commenti

Rondi, seppur vittima della propria atroce arroganza che lo spinge a scrivere dialoghi fuori da ogni logica spiegabile con lo scibile umano, mostra una certa qualità registica: in effetti l'interessante regia prende per mano lo spettatore e lo conduce in un vortice confuso ma intrigante di ricatti, perversioni e consumismo. La parola, che genera pure ilarità, purtroppo non possiede la forza comunicativa del messaggio contenuto nelle immagini. Buono.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Fauno 15/3/12 12:19 - 1675 commenti

Ammettiamo pure che sia molto noiosa la parte con Salce e la Dionisio, ma come non sbigottire davanti alla bravura tanto cristallina quanto inattesa della Staller (ben altro rispetto alla futura pornostar) e davanti a un finale che sputa come palle di fuoco concetti non veri, non assoluti, tantomeno accettati, ma maledettamente creduti dalla maggior parte del genere umano? Brunello ha sempre trattato con molto coraggio i risvolti più scomodi, più amari, ma anche più reali dell'animo umano e proprio per questo per me è secondo solo a Polselli...
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Luchi78 6/6/11 11:37 - 1521 commenti

Erotico raffinato che tramite dei dialoghi mai banali cerca di incalanare il lato trasgressivo in una sorta di deviazione mentale dell'alta borghesia, che sfrutta le ragazze-vittime per soddisfare le voglie di ricchi signori e signore insoddisfatti (probabilmente Rondi vuole esprimere una critica sociale sui generis). Le presenze femminili ci sono, ma le situazioni più interessanti sono spesso trascurate risultando poco riuscite, a parte la parentesi comica con Salce che però perde completamente di vista l'aspetto erotico.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Faggi 19/10/15 17:52 - 1135 commenti

Pretenzioso e datato. Involontariamente comico. Logorroico. Tuttavia imperdibile per chi (come me) ammira le varie Dionisio, Staller, Casini... Per il resto la solita solfa - cucinata male - sulla borghesia anni '70. Sconsigliato se non si ha il culto per le suddette attrici. Nella sequenza finale un sassofonista si spertica con il suo strumento a un passo dai protagonisti (rintronandoli, anche...) e il tutto risulta goffo tanto da chiedersi se sia stato davvero il regista a volerlo lí o se ci si é trovato per caso... Bah!
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Vitgar 12/5/17 13:22 - 586 commenti

Discretamente noioso oltre che pretenzioso e manieristico. Il problema mi sembra che stia nella ricerca dell'intellettualismo a tutti i costi, della frase ad effetto, della scena che stupisce e questo comporta una rilevante perdita di naturalezza. Restano comunque una buona regia, una convincente fotografia e un cast di attori ben amalgamati.
I gusti di Vitgar (Commedia - Thriller - Western)

Motorship 8/7/12 23:02 - 567 commenti

Non male questo film di Rondi. Una commedia erotica diversa dalle altre; c'è più amarezza rispetto a quello che circolava nei filoni erotici, quasi sempre leggeri, anche se poi a ridere si ride comunque. Diciamo che il diverso sta nella critica sociale molto palese a chi si accinge alla visione della pellicola. Gli attori se la cavano bene, sia Cluny, sia la Mayinel, che Salce (con qualche riserva). Delle splendide bellezze presenti nel film, la Dionisio, la Casini e in parte la Staller (Cicciolina) offrono buone prove, la Jeannine un po' meno (poco espressiva).
I gusti di Motorship (Comico - Drammatico - Western)

Supervigno 6/12/10 11:39 - 229 commenti

Se doveva essere un film comico, in certi momenti fa ridere. Se lo scopo era di unire erotismo ed intellettualismo, critica sociale e tette al vento, fa comunque ridere, anche se inconsapevolmente. La carrellata di vizi privati e inesistenti virtù dei frequentatori della villa dei conti, prosseneti per necessità economica, il vuoto esistenziale della contessa, l'edonismo alla Des Esseintes de noantri del conte, la diciottenne smaliziata e quella appena arrivata dalla campagna, c'è tutto. Recitato male, per lo più. Perdibile con entusiasmo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Rompo sempre il bicchiere, dopo aver bevuto", dice l'amico del conte, fanatico di torture sadomaso.
I gusti di Supervigno (Commedia - Giallo - Poliziesco)