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UNA RAGAZZA PIUTTOSTO COMPLICATA

All'interno del forum, per questo film:
Una ragazza piuttosto complicata
Dati:Anno: 1969Genere: drammatico (colore)
Regia:Damiano Damiani
Cast:Catherine Spaak, Jean Sorel, Florinda Bolkan, María Cuadra, Gabriella Boccardo, María Luisa Bavastro, Guglielmo Bogliani, Luigi Casellato, Luciano Catenacci, Franco Giornelli, Sergio Graziani, Gaetano Imbró, Gino Lavagetto, Franco Leo, Gigi Proietti, Roberto Rigamonti, Nello Riviè
Note:Ispirato dal racconto breve "La marcia indietro" (Alberto Moravia, 1959). Aka: "A Complicated Girl"; "A Rather Complicated Girl". Riedito nel 1972 col titolo "Senza pudore".
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 14
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 7/10/08 DAL BENEMERITO IL GOBBO

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B. Legnani 27/7/14 17:54 - 4468 commenti

Una eccessiva lentezza rovina quanto di buono era disponibile: un argomento intrigante (al di là dei due protagonisti, la "fuga dalla morte" di lui), un cast di ottimo livello (con curiosa eccezione di Proietti), ambientazioni azzeccate. Lui e lei sono perfetti per il ruolo, con la Spaak che affianca svariate sfaccettature al noto cliché della ragazza disinibita, ma anche il cast secondario se la cava egregiamente. Un'occasione non sfruttata bene.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Il Gobbo 7/10/08 23:04 - 3011 commenti

Moraviata di un Damiani insolito ma qui e là fuori registro. Pagati tutti i possibili tributi ai cliché dello pseudo-thriller intellettuale d'epoca (per fortuna con un certo ritegno nei dialoghi) il film è purtroppo di una lentezza festivaliera, e non sempre al riparo dal ridicolo involontario (le mises di Proietti... ). Per fortuna la Spaak (notevoli le scene body-art) e la Bolkan, entrambe in forma smagliante, restituiscono quanto il cast maschile toglie. Nel finale una giovane Malisa Longo.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Homesick 30/6/13 17:23 - 5737 commenti

Racconto vago e ambiguo (diabolica macchinatrice lei e/o psicopatico lui?) che si sostanzia nel serico erotismo dei nudi femminili e nei due “complicati” protagonisti, ovvero la volubile Spaak e l’impotente Sorel, la cui irresponsabile indifferenza e l’inane ribellismo omicida rivelano una lontana parentela con il Lou Castel de I pugni in tasca. Concreti e credibili l’altera e perturbante Bolkan, la tormentata Cuadra, l’apprensivo Casellato e la spaurita Grimaldi, laddove il ghignoso Proietti si riduce a mera presenza. Accanto ai consueti Pejo, Fernet Branca e J&B compaiono i biscotti Plasmon.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il body-art sulla Spaak nell’immaginazione del voyeur Sorel.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 15/8/10 17:48 - 7048 commenti

Thriller psicologico, con punte di crudeltà, abbastanza risaputo (già a meno di metà film non è difficile capire come andrà a finire nonostante la chiusa sia poi costituita da un epilogo verbale enigmatico) che tuttavia non manca di intrigare ed interessare lo spettatore più per il contorno a dire il vero che per la sostanza. Curioso e in ogni caso più che accettabile. Le protagoniste femminili se la cavano molto bene, i maschietti sono invece piuttosto appannati. A suo tempo ebbe non pochi problemi con la censura.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Ciavazzaro 29/1/13 20:51 - 4723 commenti

Filmettino di poco interesse. Nonostante un ottimo cast (dalla Spaak che gira nuda nei boschi a una stupenda Bolkan matrigna lesbica e a Sorel, qui barbuto) la pellicola risulta piuttosto pesante e delude anche nelle scene in cui dovrebbe coinvolgere (a parte il destino della Bolkan). Dimenticabile.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Daidae 13/5/10 16:14 - 2600 commenti

A me è piaciuto, contando anche che non ho mai apprezzato Moravia e sopratutto le orride trasposizioni televisive dei suoi romanzi (vedi l'orrido filmetto La villa del venerdì). Buona la prova degli attori, i due francesi su tutti. Curioso finale, film che non dispiacerà.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Lucius  11/7/10 23:39 - 2752 commenti

Certamente credibile il personaggio di Claudia, perverso e contorto come certe ricche e viziate, ancor di più il suo amico voyeur e quindi non meraviglia la complicità che si instaura da subito nella coppia. Un film anomalo (dall'argomento anomalo, diciamo), ma interessante e curioso, basato su una sceneggiatura ben scritta. Buona la prova del cast, per un prodotto dignitoso.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Rufus68 4/8/16 11:57 - 2663 commenti

Gli ingredienti ci sono tutti: la ragazza a doppia faccia, la noia, il voyeurismo, le allusioni saffiche, il delitto, la bellezza delle protagoniste; una certa scenografia bizzarra. Eppure il film non ingrana mai e gli elementi succitati galleggiano eterogenei e perciò inerti. Solo il corpo e il volto della Bolkan, misteriosi come quelli d'una dea, eccitano la pellicola ravvivandone le sorti; l'apparizione, però, dura pochi minuti. Forse la Spaak e Sorel sono troppo ordinari per reggere un gioco dell'ambiguità così protratto.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Fauno 2/1/11 23:51 - 1822 commenti

Damiani userà nel decennio successivo questi strumenti d'introspezione dei personaggi in maniera infinitamente più efficace e gradevole. Questo film è un vero strazio che fa acqua da tutte le parti: insipido, noioso e più lento della messa cantata. Davvero da evitare a tutti i costi. Nemmeno la bellezza della Bolkan lo salva in minima parte.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Stefania 31/12/11 16:40 - 1600 commenti

Sorel cincischia di continuo con la macchina fotografica, rassicurante diaframma tra il suo sguardo curioso ma fondamentalmente pavido e la realtà che lo angoscia, Damiani traspone il bel racconto di Moravia in immagini, ma la foto gli riesce... sovraesposta! Film inutilmente prolisso, dato che quasi niente accade a livello di trama, e niente accade a livello di evoluzione psicologica dei personaggi, noiosamente cristallini fin dall'inizio nella loro stanca, prevedibile crudeltà di bambini annoiati. E ci annoiamo tanto anche noi!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Sorel che immagina la Spaak nuda, imparruccata e in body-painting mentre ascolta di nascosto la sua telefonata.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Dusso 19/6/11 15:12 - 1533 commenti

Tornano dopo La noia ancora Damiani e la Spaak in un film tratto ancora da un romanzo di Moravia. Girato sicuramente in modo meno "impegnato", si rivela un film molto semplice e gradevole da seguire, con alcune casualità di troppo (vedi l'arrivo del fidanzato della ragazza che la Spaak e Sorel circuiscono) ed un finale non di gran livello.
I gusti di Dusso (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Faggi 17/2/16 13:16 - 1408 commenti

Pellicola disuguale, con parti riuscite e intriganti alternate ad altre modaiole (per l'epoca) e irritanti per imperizia registica e altisonanti pretese letterarie (calligrafiche). Comincia più o meno bene e sembra procedere con un suo stile ma poi si perde per strada, evapora nel cervellotico e alla fine non convince. La cosa migliore è il soggetto (farina del sacco di Moravia).
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Maik271 5/1/13 23:16 - 436 commenti

Catherine Spaak è la ragazza complicata del titolo e lo si capisce molto presto, Jean Sorel il servo inconsapevole e complice. Un film morboso, che la censura dell'epoca non poteva rimanere a guardare, una parte incisiva per la Bolkan sempre bellissima. Finale intuibile ma pellicola interessante!
I gusti di Maik271 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Corinne 4/4/14 23:16 - 390 commenti

Lei è una manipolatrice, o forse no. Lui ha qualche rotella fuori posto, o forse la perde strada facendo. Fatto sta che dal loro incontro non ne esce niente di buono e ben presto i loro giochini diventano meno innocenti (l'umiliazione della studentessa), fino all'epilogo tragico. Il finale non risolve l'ambiguità della faccenda, anzi. Film imperfetto ma affascinante nella sua morbosità, datato solo esteticamente.
I gusti di Corinne (Giallo - Horror - Thriller)