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LA MORTE BUSSA DUE VOLTE

All'interno del forum, per questo film:
La morte bussa due volte
Titolo originale:Blonde Köder für den Mörder
Dati:Anno: 1969Genere: thriller (colore)
Regia:Harald Philipp
Cast:Dean Reed, Fabio Testi, Ini Assmann, Leon Askin, Werner Peters, Nadja Tiller, Anita Ekberg, Adolfo Celi, Riccardo Garrone, Mario Brega, Hélène Chanel, Femi Benussi, Renato Baldini, Tom Felleghy, Bruno Arié, Helmut Bein, Teodoro Corrà, Antonietta Fiorito, Lanfranco Cobianchi
Note:Aka "La morte bussa 2 volte". Tratto dal romanzo di Max Pierre Scheffer. Sceneggiatura di Sergio Garrone; musiche di Piero Umiliani; operatore di macchina: Claudio Racca. Disponibile in VHS (label Center Video). Aka: "Death Knocks Twice".
Visite:3077
Il film ricorda:Interrabang (a Il Dandi)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 17
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 5/8/08 DAL BENEMERITO UNDYING POI DAVINOTTATO IL GIORNO 18/7/17
Intreccio giallo al sole della Toscana, dove affacciata su una suggestiva spiaggia ha la sua tenuta il ricco Francesco Valleverde (Testi), aitante pittore dilettante che passa il tempo tra una donna e l'altra nonostante (o forse proprio per via di) una grigia moglie che lo aspetta a casa. Una notte però lo si vede amoreggiare di notte tra le cabine dei bagni Estrella e scappare dopo aver lasciato dietro sé il corpo apparentemente senza vita della sua amante. Ad averlo visto, nascosti nell'ombra, sono il sorvegliante della spiaggia (Brega) e un biscazziere (Garrone, anche coautore di soggetto e sceneggiatura), che subito avvisa il proprietario dello stabilimento "Sole e mare" suo amico della cosa (Peters). Il marito della vittima chiama ad indagare un giovane detective (Reed, praticamente il sosia di Roger Moore), mentre dopo poco fanno la loro comparsa pure uno strozzino (Celi) e la sua partner (Ekberg), ai quali quello della "Sole e Mare" deve una cospicua somma. Tutto seguirà una sua non semplice logica per far interagire tra loro i diversi personaggi e dare una forma alla vicenda, che pare però più incline a mostrare i bei paesaggi toscani, le ville con piscina e quando possibile qualche amplesso con Testi di mezzo (spessissimo a torso nudo per mostrare il fisico scolpito o esibire look estivi da re del sabato sera). Colpisce come tutti i partner traditi sembrino disinteressarsi ai comportamenti libertini di cui subiscono psicologicamente le conseguenze; ma d'altronde non è che nel complesso risulti molto credibile lo sviluppo o convincente l'intero cast. Si tira avanti come si può fino a raggiungere un finale il cui epilogo suscita più di una risata. Patetico l'inserimento del pastore tedesco Fritz, lanciato all'inseguimento della sua vittima e blandito dalla stessa in un attimo: si ritaglierà nell'ultima parte un momento di tenerezza davvero fuori luogo. Ad ogni modo, pur nell'ingenuità di molti snodi narrativi e nel disegno di alcuni personaggi, una storia se non altro esiste, è popolata da un buon numero di personaggi singolari e ci si può divertire a seguirla. Peccato per la confezione ben poco accattivante, a cominciare da fotografia e musiche (di Umiliani).
il DAVINOTTI

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B. Legnani 21/7/12 1:26 - 4468 commenti

Desolante (*) gialletto di coproduzione italo-tedesca, con una trama che più cerca l'originale e più trova invece il ridicolo. I fatti si succedono senza logica o con assurde casualità. Messa in scena approssimativa. Reed (doppiato da Barbetti) sembra Roger Moore con un ciuffone, Celi (doppiato da Cìgoli!) è forse al punto più basso della luminosa carriera, Testi ridicolo, germanici banali. Si salvano la Tiller e Baldini. E la Benussi è solo intravista.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Undying 5/8/08 18:49 - 3875 commenti

Un delitto compiuto sulla spiaggia (vittima una donna) è seguito da due loschi testimoni, che tenteranno di sfruttare la loro posizione per ricattare l'omicida. Ma hanno fatto male i conti, poiché la morte... bussa due volte! Confuso, pur se interessante, giallo nostrano ante-litteram (l'Italia coproduce con la Germania) interessante, tuttavia, per un cast (tecnico artistico) variegato e significativo (Riccardo Garrone è uno dei testimoni - Amato Locatelli - suo fratello Sergio è corresponsabile della sceneggiatura).
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 15/3/13 22:51 - 3011 commenti

Leggendo i titoli di testa vien da pensare "Ma è un cast da western di Sergio Garrone!", e infatti alla fine si scopre che l'ha scritto lui. Garanzia di sceneggiature non proprio ferree, e infatti il film è quasi un disastro. Molto "lounge" però, con grande colonna sonora di Umiliani, il cui tema portante - segnaliamo per la sezione "E chi se ne frega" - ci fa da suoneria del cellulare. Buon reparto muliebre, con la Ini piuttosto ona, un barlume di Femi bionda, Anita ancora potabile.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Homesick 14/7/09 8:14 - 5737 commenti

Mancante di tensione e veri colpi di scena, si segnala per un paio di spunti interessanti, come lo psicolabile Testi che anticipa La notte che Evelyn uscì dalla tomba e Spasmo (al film di Lenzi è comune anche l’ambientazione marina) e l’impiego di un cane pastore tedesco erede di Rin Tin Tin e antenato di Rex. Intrighi e cast internazionale da spionistico, con il reduce western Reed pettinato alla Roger Moore e la sua bella partner Assmann che mena colpi d’arti marziali come una Bond girl. Alta classe per Baldini, che fa il suo ingresso come una vecchia gloria di Hollywood.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I pochissimi minuti con la Benussi; l'entrata in scena di Baldini; le prodezze del cane pastore tedesco.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 10/8/09 12:43 - 7048 commenti

Di una noia micidiale. Succede poco o niente per quasi tutta la durata del film ed il colpo di scena finale (che anticipa un certo cinema italiano del futuro) non ridesta l'attenzione dello spettatore. Sciatto oltre ogni misura. Potrebbe interessare i cultori di qualche attore nostrano. Per il resto meglio calare un velo pietoso.
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Ciavazzaro 8/3/12 21:59 - 4723 commenti

Godibile giallo a metà strada tra quello Anni Aessanta (parte del cast e le ambientazioni) e tematiche più settantiane con un cast strepitoso. Si passa dalla viziosa Ekberg alla splendente Chanel, un buon Testi psicotico con Tiller sua moglie e Celi in un bel ruolo da criminale con grilletto facile e un viscido Garrone. Ben fatto l'omicidio femminile finale e buone le ambientazioni vacanziere. Godibile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il lago dei cigni. La Ekberg nella doccia.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 26/4/16 0:29 - 3112 commenti

Blando gialletto balneare in cui l'inutilità del soggetto (gruppo criminale con Celi supercattivo da un parte, Fabio Testi psicopatico timido ma "impareggiabile a letto" dall'altra) non stempera un'atmosfera pop e rilassante che permette di portare tranquillamente a termine la visione. Philipp nemmeno ci prova a creare tensione, ma per chi si accontenta ci sono mare, sole, piscine, erotismo e risate involontarie, garantite da un già palestratissimo Testi piuttosto borderline. Basta evitare l'edizione da 78 minuti, edulcorata e maldestramente montata.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Daidae 2/2/15 15:26 - 2600 commenti

Niente di che ma neppure troppo brutto. Il cast è ottimo, se la cava bene anche un giovane e non troppo espressivo Testi. Certo non ha ritmo e si è visto di meglio nel genere, ma un'occhiata la merita. Classico thriller anni 70 con una sua atmosfera; ne consiglio la visione, non dispiacerà (specie ai patiti del genere).
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Trivex 5/11/12 15:43 - 1418 commenti

C'è una "specie" di Simon Templar (quello di Roger Moore, naturalmente), con un taglio di capelli a prova di bomba, che non esita a buttare la sua fidanzata tra le fauci del pittore-pazzo, per mostrare il coraggio. Indagini patinate ed annacquate, anzi alcolizzate dal whisky (ma senza marca), intermediate dalla comparsa di nuovi personaggi dal ruolo controverso, tanto da far concorrenza all'ambiguità della sceneggiatura. Il mare soleggiato è accompagnato da camere d'albergo e da un nudo parziale per scandalizzare gli spettatori ancora svegli. Trash al 51%!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il cane pastore insegue la vettura che va a manetta, la raggiunge e soccorre il detective (che non è il suo padrone): ma perchè???
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Pinhead80 7/8/18 12:42 - 3489 commenti

Tremendo thriller fine anni '60 che si fa apprezzare unicamente per la scarsa durata che impedisce agli spettatori meno tenaci di addormentarsi. Il ritmo è soporifero e l'ottimo cast viene sprecato come poche volte capita di vedere. Insostenibile la sicumera tenuta dal personaggio interpretato da Fabio Testi per tutta la durata del film. Da evitare.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Nando 30/11/10 1:23 - 3323 commenti

Da un evento delittuoso avvenuto sulla spiaggia si dipana una narrazione lievemente moscia nonostante il discreto cast e la fascinosa ambientazione marinara. Poca psicologia e maggiore attenzione al formalismo conducono a un finale ad effetto che non riesce a generare miracoli. Bravo Testi.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Lucius  10/5/10 13:40 - 2752 commenti

Buone potenzialità di script, realizzazione discreta, cast variegato e belle location ne fanno un giallo curioso, nella media e che consiglio di visionare senza troppe pretese. Attrici da sogno e Testi in ottima forma con un personaggio che è forse la cosa più interessante della pellicola.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Myvincent 12/9/16 21:41 - 2320 commenti

Un nobile giovane con velleità da ritrattista sembra dilettarsi a strangolare belle fanciulle, ma i ricatti verso di lui sveleranno altre verità inaspettate. Confuso thriller che anticipa le ambiguità narrative dei gialli anni '70, ma in una maniera rozza e primordiale. Seguirlo non è facile, anche per la noia che tende agguati continuamente. Quasi inguardabile.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Fauno 7/7/09 16:07 - 1822 commenti

Il film non annoia mai, anche se ci sono due o tre generi mischiati. Tutti gli attori sono al meglio e le circostanze sono più che credibili. Musica eccellente. Unico neo: troppi datati trucchi e pettinature e il film non lo si riesce ad attualizzare più di tanto. Ricordando i film di Sergio Leone, non ero abituato a vedere Mario Brega farsela sotto e prender cazzotti...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I metodi persuasivi del grandissimo Adolfo Celi. E che bambole le attrici!!!
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Il Dandi 15/12/10 2:24 - 1597 commenti

Datato e coloratissimo giallo Anni Sessanta, investigativamente intricato ma senza spaventi, e per questo invecchiato in fretta già allora. Il regista, in quota tedesca, gira sopratutto ad appannaggio dei suoi connazionali che immaginano l'Italia come un lungomare infinito. Numerosi personaggi kitch: dai maturi e sempre viscidi Celi e Garrone, al detective belloccio Reed, al giovane Fabio Testi che fa il pittore maledetto, al supercoatto Mario Brega nell'inedita veste di un bagnino pavido e remissivo. **

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le onnipresenti musiche di Piero Umiliani, che firma una compilation di brani easy-listening di pregevole fattura.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Digital 13/12/11 19:54 - 1043 commenti

Terribile giallo di produzione italo - teutonica che non riesce mai ad intrigare come dovrebbe né tantomeno a creare una benché minima tensione. Tedioso oltre il limite di guardia, viene parzialmente salvato dalle belle musiche di Piero Umiliani e da un gineceo di prima qualità. Spiace vedere coinvolto Adolfo Celi in film del genere.
I gusti di Digital (Fantascienza - Horror - Thriller)

Obsidian 5/1/12 9:22 - 2 commenti

Credo sia uno dei più brutti thriller di sempre. Il film avanza lento senza che nulla accada. Il rischo di addomentarsi sul divano è altissimo. Al termine del film rimane un'unica domanda: "Perchè?". Da segnalare come unica nota di colore i capi di abbigliamento al limite del ridicolo sfoggiati da Fabio Testi. Sfiora il patetico anche il grande Adolfo Celi (qui in uno dei punti più bassi della sua carriera).
I gusti di Obsidian (Drammatico - Horror - Thriller)