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LA TRASGRESSIONE

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 7
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 2/8/08 DAL BENEMERITO UNDYING

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Undying 3/8/08 1:16 - 3875 commenti

Angelo (Campanella) prova una dose d'eroina, al fine di dare corso ad una tesi di laurea sugli effetti delle sostanze stupefacenti. Dopo aver vissuto un'esperienza allucinante, che lo vede compiere turpi delitti in compagnia di una squilibrata (la D'Abbraccio), torna con i piedi per terra. Si ritrova umiliato dalle compagne d'Università, tra le quali una (la Cavalcanti) ne depreca i buoni modi e l'educazione irreprensibile. Finirà maluccio. Curioso thriller, molto ben scritto da Campanella e destinato ad una distribuzione mascherata da un titolo fasullo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Didi Perego: "il lievito di birra sciolto nell'acqua, preso prima e dopo i pasti, attenua la fuoriuscita dei gas intestinali"...
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Matalo! 1/1/18 12:30 - 1360 commenti

Campanella, qui presuntuosissimo, immagina una vita di riscatti e violenza superomistici in compagnia della D'Abbraccio. un film malfatto e ridicolo. Insomma, Gozlino nudo e bisex, Cavalcanti fa aerobica, a Ardisson taglian gli attributi. Che volere di più? E poi la simbolica presenza dei mimi Pierrot come ciliegina sulla torta di un cinema anni 80 supponente che grida vendetta al cielo!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Perego nobildonna perversa a cui Campanella rompe un clistere di vetro.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Daidae 9/2/09 18:59 - 2600 commenti

Curiosissimo thriller diretto e interpretato da Campanella. A parte la scena col neonato veramente disgustosa (potevano evitarla) è un discreto film. Angelo in seguito a una pera rivive le sue disavventure (amorose, scolastiche e non) immaginando se stesso come duro e cattivo (nella realtà è buono come dimostra l'episodio dell'anziana) e gli altri come vittime (la vecchia, i colleghi di università nella parte della coppietta, la prof come vecchia depravata...). Musiche orrende e finale particolare. Bellissima la Cavalcanti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Si vede che per lei quella posizione era fatale".
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Mco 30/6/17 18:30 - 2087 commenti

Nasce come "Cattivi pierrot", resuscita come La trasgressione questo lavoro di Rampelli, capace di affrontare le problematiche esistenziali di un giovane frustrato in modo a dir poco bizzarro. La dicotomia onirico-reale si fa portatrice di abusi, abbruciamenti, avvelenamenti ed evirazioni, la mente del protagonista vacilla sino a confondere i due piani narrativi. La D'Abbraccio è spietata compagna d'avventura di un debosciato Campanella, gli altri attori sono come marionette che vagano tra i due mondi. Pellicola lungi dall'essere banale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Milly D'Abbraccio che, completamente nuda, si mette lo smalto sulle dita dei piedi; "In fondo siamo tutti un po' dei pierrot... senza cuore".
I gusti di Mco (Animali assassini - Giallo - Horror)

Marcolino1 18/11/16 16:28 - 402 commenti

Lo spettatore colpito dall'affiche che evoca l'eros-bestseller di Brass con la Sandrelli in quel di Venezia riceverà un duro colpo. Qui i temi sono la droga pesante, il male di vivere, la morte e l'omicidio, la distruzione della famiglia, lo sdoppiamento della borghesia perbene che getta la mashera e scatena le efferatezze. Il film sarà ricordato per i flashback allucinati, la partitura elettronica ossessiva (ripresa da La vera storia della monaca di Monza) e i Cattivi Pierrot, immagine subliminale nonché titolo alternativo (più azzeccato) dell'opera.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il pollo decapitato che anticipa surrealisticamente una successiva castrazione; La morte della madre disabile; La Perego che recita Dante.
I gusti di Marcolino1 (Documentario - Fantascienza - Musicale)

Aal 26/4/11 14:18 - 255 commenti

Piccolo culto (trash) di fine anni Ottanta. Impreziosito da una recitazione approssimativa e da una colonna sonora orripilante il film si lascia apprezzare almeno per la prova di Campanella, che che con quella "faccia un po' così" dona al suo personaggio, l'Angelo in versione "cattiva", una certa credibilità "da maledetto". Spesso involontariamente comico e con dialoghi piuttosto deliranti è un film che farà la felicità dei cultori del puro trash nostrano. Angelo (quello cattivo, si intende) è per me un piccolo mito.
I gusti di Aal (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Uomomite 27/2/11 6:23 - 175 commenti

Uno dei vertici assoluti del cinema trash italiano. Protagonista maschile e autore della sceneggiatura (ehm..) è tale Pierfrancesco Campanella (un sosia di Mastrota con la faccia molto più da schiaffi). Protagonista femminile una orrenda Milly d'Abbraccio. Dialoghi poco al di sopra del linguaggio delle scimmie, recitazione... lasciamo perdere, plot delirante, musiche orripilanti. Insomma un grande film, una sanissima iniezione di sporcizia nelle chiappette mollicce del cinema italiano delle commediole e del minimalismo d'autore. Fabrizio Rampelli è stato assistente alla regia di Tarkowskij!
I gusti di Uomomite (Fantascienza - Horror - Poliziesco)