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ALLA MIA CARA MAMMA NEL GIORNO DEL SUO COMPLEANNO

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 19
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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B. Legnani 5/10/07 13:23 - 4483 commenti

Interessante, curioso, amarognolo. Non proprio un buon film, ma senz'altro discreto. Grottesco bambinone, in cui ciascuno, magari solo qua e là, può riconoscersi, è il protagonista, con i suoi problemi e le sue "castrazioni". Buona prova di Paolo Villaggio. Azzeccatissimi la Kedrova e Faà di Bruno. Indimenticabile la De Santis col viso abbruttito.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Undying 25/11/08 8:15 - 3875 commenti

Villaggio in un ruolo pre-Fantozzi non si discosta molto dall'idea di perdente, segnato da una sfiga genetica (in tal caso garantita da una madre possessiva e dispotica); nè - tantomeno - si allontana dall'idea di "bamboccione", figura tipicamente addossata alle generazioni di casalinghi solitari italiani. Ma Salce, questa volta, non ammanta di ironia fine la pellicola. Al contrario. Impone gag sgradevoli ed irrazionali, al limite del guardabile. Pure la bellezza di turno (Eleonora Giorgi) viene tracciata deforme (zoppa) ed il finale si chiude con malinconico e drammatico cinismo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Nascosta tra le pagine di Famiglia Cristiana, Fernando nasconde una rivista "per adulti". Se ne accorgerà, involontariamente, il parroco.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Homesick 10/5/14 8:26 - 5737 commenti

Il grave limite della pellicola di Salce è la ripetitività di un concetto chiaro ed immutabile sin dall’inizio che oscura gli attimi di amarezza, cinismo grottesco e malinconia previsti dal testo teatrale del “ferreriano” Rafael Azcona. Se nel ruolo della madre arpia e castratrice la Kedrova possiede un certo impatto drammatico - specie nella festa di compleanno finale - , gli altri personaggi sono figure statiche e sbiadite dai contorni macchiettistici: lo stesso Villaggio ha reso meglio in altre occasioni, fantozziane e non. Puerilmente fiabesco l’epitaffio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Faa di Bruno che scuote sempre la testa; il pacco con la bambola gonfiabile. .
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Daniela 5/7/17 11:11 - 8238 commenti

Finale a parte, a raccontarne la trama, parrebbe una commedia boccaccesca, ma è la più feroce rappresentazione che il cinema italiano abbia mai dato di un "cuore di mamma" incapace di rassegnarsi al fatto che il figlio non sia più un bambino. Se Villaggio pre-Fantozzi è funzionale e Giorgi incantevole, a spiccare sono Faà di Bruno nel ruolo dello zio Alberto e soprattutto Lila Kedrova, una marchesa Mafalda appiccicosa, possessiva, ricattatoria, castrante. Programmaticamente sgradevole e grotziano, il film di Salce, mai così cattivo, riesce a disturbare anche a più di 40 anni dall'uscita.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Caesars 16/11/08 21:06 - 2488 commenti

Decisamente non mi è piaciuto. Escludendo la prestazione di Faà Di Bruno, che riesce veramente a divertire, e la bellezza di una Giorgi giovanissima che non esita a mostrarsi in tutto il suo splendore, il resto è veramente poca cosa. Anche la prova di Villaggio non riesce a convincere più di tanto: sicuramente gli si addice di più il ruolo di Fantozzi che non questo di bambinone che non riesce a staccarsi dalla sottana materna. Luciano Salce ci ha regalato opere ben più degne.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Ciavazzaro 2/4/09 16:15 - 4729 commenti

Curioso, andrebbe rivalutato. Molto forte per l'epoca (e ancora oggi la censura dà enormi problemi); stupenda l'interpretazione della Kedrova, bravi Villaggio e la Giorgi, c'è pure Faa Di Bruno. Cattivo, sporco, finale inaspettato e tragico. Ottime le musiche di Franco Micalizzi. Ha qualche punto debole, ma è sicuramente da riscoprire.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 18/5/10 20:57 - 3115 commenti

Un'altra perla sottovalutata firmata Salce. Il film è complessivamente una commedia, a tratti si ride pure di gusto (grazie ad alcune buone gag e al buffissimo personaggio di Antonino Faà Di Bruno), ma l'atmosfera che si respira è morbosa, sgradevole, soffocante, perennemente permeata di amarezza. Mostruoso il personaggio della (brava) Kedrova, malinconico quello di Villaggio. Splendido finale, perfettamente in bilico tra cinismo e poesia. Molto bello e romantico il main-theme della colonna sonora di Micalizzi. Assolutamente da riscoprire.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Senza dubbio la scena che chiude il film, da brividi.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Daidae 15/3/09 0:33 - 2608 commenti

Bellissimo film comico. Salce ci regala un nuovo personaggio alla Fantozzi ma condizionato da una madre superpossessiva. Alcune scene sono divertentissime (quelle con i due amici omosessuali, le uscite di Faa di Bruno, qui alle prese con un tic nervoso). Ottimo come sempre Villaggio.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Trivex 8/1/18 10:35 - 1421 commenti

Film buio e cattivo, molto provocatorio, cupo e triste. Si cerca, forse anche esagerando, di caricare di morbosità il contesto; e anche nei momenti che potrebbero generare un po' di ilarità - per esempio le bambole gonfiabili - risulta preponderante il senso di soffocamento e di violenza. La regia è valida e Paolo Villaggio si dimostra una grande attore; brava la Kedrova. La Giorgi recita bene e appare come uno splendido bocciolo che fa già trasparire la bellezza di quando sarà completamente fiorito. Solo per adulti e non per tutti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La torta e le candeline; Il bagno finale.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Rufus68 2/5/18 7:58 - 2691 commenti

Né carne né pesce. Villaggio è assai inadeguato in un ruolo complesso (le tipizzazioni di Fracchia e Fantozzi sono altra cosa) mentre Salce rimane indeciso fra il genere che servirebbe e non è nelle sue corde (il grottesco-surreale) e quello a lui congeniale (la commedia agra: non a caso il migliore del cast, a parte una brava Kedrova, è Faá di Bruno). A causa di tale dilemma il finale appare egualmente irrisolto fra la "tragedia" ferreriana e un più tenero patetismo. Polposa la Giorgi.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Stefania 2/11/10 3:07 - 1600 commenti

La strada per l'inferno definitivo di un finale da horror, reso commovente da un piccolo colpo di coda ingenuamente poetico, è lastricata di piccoli inferni quotidiani; certi giochetti sadico-morbosi tra madre e figlio ricordano quelli già visti in Grazie zia ma, nell'insieme prevalgono trovate stridule, puerili, elementari e un po' monotone. Una scelta di toni più sfumati e allusivi, di personaggi meno pesantemente caricaturali avrebbe migliorato questa "tragedia di un uomo ridicolo". Ma il protagonista è assolutamente nelle corde di Villaggio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Villaggio alla ragazza che gli strofina i seni in faccia dicendogli "Bevi il tuo lattuccio", risponde "Ho già bevuto un'Oransoda...".
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Dusso 12/6/11 0:46 - 1533 commenti

Buon film di Salce interpretato magnificamente da Lila Kedrova e naturalmente da Villaggio (pre-Fantozzi), che se la cava molto bene. La pellicola tiene bene per tutta la sua durata con qualche ottimo momento divertente, ma la drammaticità di fondo è dietro l'angolo e si respira molto bene. Tenetevi alla larga dalla tagliatissima versione Rai.
I gusti di Dusso (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Disorder 11/1/12 23:20 - 1388 commenti

La scena finale, di una bellezza amara e struggente, mette in chiaro tutto il talento registico del troppo spesso sottovalutato Luciano Salce e da sola vale sicuramente la visione dell'intero film. Detto questo, all'interno purtroppo non tutto funziona: a volte si scade decisamente dal grottesco alla farsa, anche volgarotta. È comunque un film che riesce a fare ironia dissacrante su tematiche scottanti come l'incesto e non mi pare poco. A dir poco indovinato il cast. Davvero un buon film, nel complesso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Faà Di Bruno a Villaggio: "Tu sei un culattina!"; La scena finale con la Giorgi tra le bolle di sapone.
I gusti di Disorder (Avventura - Commedia - Drammatico)

Mdmaster 24/1/11 9:39 - 802 commenti

Inverosimilmente grottesca, la parabola di un ridicolo impotente bambinone, intrappolato da una madre terrificante e corteggiato da una deliziosa servetta (la Giorgi, molto fisicata e non recita neanche tanto male!). Villaggio è bravo interprete pre-fantozziano, Salce dirige con mano sicura, mantenendo un delicato e inquietante equilibrio tra commedia e dramma. Scene erotiche imbarazzanti, toni morbosi incorniciati dal terribile finale, quasi da brividi. Una curiosità di Salce, una pellicola unica, figlia dei suoi tempi (vedi Grazie zia).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Non sentivo musica così bella da quel concerto per i sordomuti! "; "Un'amante fedele, un bagno di lussuria... una gran cagata!".
I gusti di Mdmaster (Avventura - Drammatico - Horror)

Alex75 25/8/15 9:17 - 611 commenti

Caustica trasposizione di una pièce di Azcona da parte di Salce, che inizia qui la sua feconda collaborazione con Villaggio, bravo a esprimere la malinconica condizione del protagonista, prigioniero di una madre patetica, morbosa e gretta (l’inquietante Kedrova) e zimbello del buffo e sentenzioso zio (l’irresistibile Faà di Bruno). Con l’angelica e delicata Giorgi la satira grottesca diventa fiaba triste. Nel finale, di dolente bellezza, Salce traduce il cinismo di fondo in immagini poetiche.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le prediche della contessa su bambini rapiti e malattie; “Ho letto Freud, lasciati servire: tu hai paura delle donne, sei un culattina!”; Il finale.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Motorship 30/1/13 16:57 - 567 commenti

Ottimo film di Salce che tratta con ironia e finanche con amarezza e drammaticità, il tema del rapporto morboso tra madre esageratamente (e tragicamente) affettuosa e figlio bambinone e impacciato verso l'altro sesso. Un ibrido quanto mai riuscito tra comico e tragico. Ottimo Villaggio pre-Fantozzi, ottima anche la Kedrova e Faà di Bruno, così come molto bene se la cavano la Giorgi (fintoclaudicante) e la De Santis (imbruttita). Finale altamente tragico e suggestivo nonchè da brividi. Le splendide musiche di Micalizzi arrecano ancor più valore al film. ****

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le bolle di sapone che escono dalla vasca nel finale da oscar (almeno secondo me lo è...).
I gusti di Motorship (Comico - Drammatico - Western)

Liv 29/9/17 15:59 - 237 commenti

Francescanamente, dico "chi sono io per giudicare" questo film? C'è tutto quello che serve per fare un buon film, eppure non si può dire riuscito. Credo che la vera vittima del sadismo finisca per essere lo spettatore, che partecipa alla finzione ma gli viene negato il divertimento e qualsiasi soddisfazione nel partecipare, appunto. Quasi un film di Ferreri, ma senza le velleità autoriali di Ferreri (il che, a mio giudizio, è un bene).
I gusti di Liv (Animazione - Avventura - Commedia)

Ianrufus 20/5/10 16:42 - 139 commenti

Ho avuto l'occasione di rivederlo al cinema durante una rassegna dedicata a Salce; erano anni che non lo vedevo e devo dire che la sensazione di sgradevolezza che provai da adolescente è stata più o meno la stessa in questa occasione. Chiarisco subito che la parola "sgradevolezza" in un film con una tale tematica è da considerarsi un complimento. Salce si conferma un grande autore nell'immergerci in quella casa più vicino ad un horror di Avati che a qualsiasi Fantozzi. Il finale si può tranquillamente definire poetico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La De Santis imbruttita e la Giorgi zoppa valgono già il film.
I gusti di Ianrufus (Commedia - Poliziesco - Western)

Mrfloyd68 7/12/10 9:08 - 1 commenti

Flim che, sotto una patina di comicità, è crudo, sarcastico, grottesco, disperato e procede ineluttabilmente nella direzione del totale annichilimento del personaggio principale, interpretato da un giovanissimo Paolo Villaggio. Cercando in rete notizie su questo film incredibile ho letto che è la trasposizione di un'opera teatrale di Rafael Azcona e Louis Berlanga e qui mi si è aperto un mondo... Sì, perché in particolare Azcona aveva stabilito, prima di questo film, un proficuo e lunghissimo sodalizio con Marco Ferreri.
I gusti di Mrfloyd68 (Animazione - Commedia - Fantascienza)