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IL MEDAGLIONE INSANGUINATO

All'interno del forum, per questo film:
Il medaglione insanguinato
Dati:Anno: 1975Genere: horror (colore)
Regia:Massimo Dallamano
Cast:Richard Johnson, Nicoletta Elmi, Joanna Cassidy, Lila Kedrova, Edmund Purdom, Riccardo Garrone, Dana Ghia, Ida Galli
Note:Aka "Perché?", "Night child".
Visite:3608
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Approfondimenti:1) CHI E' RICCARDO GARRONE
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 31
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Dopo il successo dell'ESORCISTA iniziarono a proliferare in Italia i film demoniaci che, riallacciandosi alle tradizioni gotiche dei Sessanta, generarono curiosi ibridi spesso di bassa qualità. Massimo Dallamano, se non altro, ha dalla sua una certa dignità registica che gli permette di mantenere il suo film a un discreto livello professionale condividendo col coevo PROFONDO ROSSO l'idea della villa col disegno da scrostare e anticipando LA CASA DALLE FINESTRE CHE RIDONO per la trovata del quadro maledetto, toccando i sensi della nostra suggestione con questo dipinto Settecentesco "stregato". Notevole l'ambientazione a Spoleto, in Umbria, fotografata con quei toni bluastri che troviamo in altri film di Dallamano (LA POLIZIA CHIEDE AIUTO) e affascinanti le musiche di Stelvio Cipriani. Tuttavia la sceneggiatura non pare seguire un senso del tutto logico limitandosi ad accostare le sequenze col solo intento di terrorizzarci; e ci riuscirebbe anche, se sapesse puntare maggiormente sul volto inquietante e ambiguo della piccola Nicoletta Elmi (La Linda Blair italiana, come vedremo anche in PROFONDO ROSSO). Invece Dallamano sbaglia e lascia troppo spazio al bolso Richard Johnson, la cui storia d'amore con Joanna Cassidy (futura replicante in BLADE RUNNER) non offre alcuno spunto d'interesse. Meglio faranno, in un contesto molto simile, Gregory Peck e Lee Remick, che ne IL PRESAGIO si ritroveranno anch'essi a fare i conti con un bimbo poco raccomandabile autore, come qui, dell'omicidio della sua tata. Buone alcune atmosfere gotiche, a conferma di un regista comunque al di sopra della media del genere, ma si sente che manca una vera storia. Niente sangue per un horror discretamente originale ma solo "abbozzato".
il DAVINOTTI

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B. Legnani 2/10/07 19:35 - 4265 commenti

Mediocrissimo. Rovinato da un sceneggiatura che per tornare deve ricorrere al soprannaturale e da alcuni dialoghi pazzeschi (l'arrivo nella magione è accompagnato da assurdi commenti negativi sulla stessa - il dialogo sul ritiro del passaporto pare svolto da due persone che o non si capiscono o non si ascoltano). Incomprensibile lo stato di culto che ha per alcuni. Tranquillamente evitabile. Dello stesso regista, Solange, oltre a svolgersi in altra nazione, è di un altro pianeta.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Undying 26/3/07 0:38 - 3875 commenti

La piccola Nicoletta Elmi, in questo periodo, venne presa come modello per rappresentare, sullo schermo, l'ideale "bambina diabolica", e Dallamano sa sfruttare questa immagine con grazia e con finezza visiva (le sfumature cromatiche della pellicola conferiscono un look pittorico d'insieme). Richard Johnson ha lo stesso "maledetto" aspetto (e abbigliamento con "spolverino") del coevo Chi Sei?. Nel complesso la storia non regge, ma gli occhi traggono piacere dalla (sublime e crepuscolare) visione.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Homesick 8/10/07 11:50 - 5737 commenti

Esoterico e sinuoso, unisce l'horror demoniaco italiano - sottile, penetrante, allusivo, criptico - con il dramma passionale, che si scatena nell'intenso, triste e tragico finale. La Elmi è bravissima: demonicamente pestifera e nello stesso tempo innocente posseduta; in certe scene (tipo quella del corridoio, dove appare come un fantasma) mette veramente paura. Il punto di forza è l'aspetto visivo: l'ambientazione spoletina, il quadro maledetto, il continuo senso di mistero. Ottimo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Kedrova che vede il fantasma di Emilia suonare il piano e nascondervi le lettere, come in "Malombra".
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 17/9/08 18:11 - 6750 commenti

Sulla scia dell'Esorcista, Dallamano confeziona un thriller venato di soprannaturale diretto con buona mano che, pur non essendo particolarmente originale e coinvolgente, si lascia comunque guardare con un certo piacere. Gradevole, soprattutto se le aspettative non sono troppo alte.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Rebis 28/6/13 12:19 - 2072 commenti

Tarda incursione nel gotico di Dallamano che ne rispetta l'andamento ondivago, l'azione indeterminata e la centralità scenografica delle architetture paesane. Ma il sovrannaturale veleggia per tutta la pellicola senza mai ormeggiare. Col senno di poi, pare un omaggio alla perturbante innocenza di Nicoletta Elmi. Il languido score di Cipriani, le raffinate luci di Delli Colli creano un'atmosfera struggente e singolare. Finale ardito - con implicazioni incestuose e pedofile - tarpato da un eccesso di retorica (il titolo in sovrimpressione, le parole di Paolo VI). Affascinante ma poco avvincente.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Caesars 22/3/13 9:20 - 2345 commenti

Dallamano si cimenta col demoniaco, prendendo però decisamente le distanze dalla pellicola di Friedkin uscita non molto tempo prima. Quello che convince della pellicola è l'ambientazione a Spoleto, purtroppo invece la sceneggiatura fa parecchia acqua e non sa bene che direzione prendere, non riuscendo così a tenere desta la tensione che invece vorrebbe generare. Peccato perchè l'inizio è abbastanza intrigante e l'idea del quadro maledetto anticipa il capolavoro di Avati. Discreti gli interpreti. **!
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Ciavazzaro 3/1/09 12:52 - 4673 commenti

Ottimo. Dallamano offre una superba regia, con notevoli invenzioni visive e, oltre a un aria malinconica, fornisce al film una buona suspense (grazie all'ambientazione della decrepita villa con l'inquietante dipinto). Bravo Johnson, nota d'onore per la Kedrova con curioso caschetto biondo, inquietante la Elmi, la Stewart! C'e pure Tom Felleghy non accreditato. Finale tragico, ben costruito. Un film del filone demoniaco ma che riesce a essere diverso dagli altri del genere.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 17/4/07 20:12 - 3032 commenti

Ingiustamente svenduta come horror esorcistico, una splendida e sinistra storia di gelosie e crudeltà, passioni represse e paranoie. Toni sussurrati e ritmi ipnotici bilanciati da un’atmosfera da urlo, tra una Spoleto evocativa e crepuscolare, una fotografia densa e atmosferica, una regia raffinata ma incisiva e, infine, una OST eccellente, malinconica, archetipico capo d’opera della discografia di Cipriani. Sulla posticcia epigrafe finale possiamo benissimo chiudere un occhio. Film della vita per Nicoletta Elmi e capolavoro di Dallamano.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’entrata a Spoleto con "Emily’s Studio" (versione pop) in sottofondo.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 1/3/10 12:56 - 3447 commenti

Vicino alle tematiche dellamaniane, offre la sua abilità nell'intrecciare sentimento e mistero (coadiuvato da Cipriani alle musiche) e qualche bella sequenza (il dipinto, la vecchia nel castello, la mano in fiamme), ma è anche tirato via in alcuni momenti topici e nello scontato finale. Diciamo che nel maneggiare materiale di ispirazione demoniaca (e venendo influenzato dal recente esorcista) il regista si è un po' perso per strada. Quasi che dovesse finire il lavoro in fretta. **
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Trivex 12/12/11 14:24 - 1360 commenti

Spoleto è bellissima e anche questo film non scherza. Il gusto estetico è evidente: nel borgo, nella villa, sul ponte e ovunque. La storia non esalta ma è più che passabile, comunque classica con merito. Gli attori agiscono bene e la piccola Nicoletta a volte pare pure minacciosa e cattiva: per il sorriso beffardo e maligno e per lo sgomento dei suoi urli notturni. Ci starebbero i tre e mezzo, ma alla fine mezzo se lo perde per il finale trovato banale e troppo improbabile, anche per questa storia di fantasia. Buone musiche (a tutti).
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Giapo 23/3/07 16:23 - 222 commenti

Thriller del soprannaturale abbastanza banalotto e prevedibile ma decisamente apprezzabile sotto l’aspetto visivo: la regia di Dallamano è elegante e la fotografia, unitamente alle suggestive scenografie, conferiscono un indubbio fascino a questa storia del mistero. Privo di violenza esplicita, il racconto si sviluppa sobriamente in modo ben congegnato riuscendo a mantenere un intrigante alone di mistero fino alla fine.
I gusti di Giapo (Gangster - Horror - Thriller)

Lucius  8/10/10 21:12 - 2625 commenti

Tra i molti che hanno imitati Argento, Dallamano ci riesce benissimo realizzando un'ottima pellicola che ha molte analogie con Profondo rosso. Tra Spoleto e Londra un film capace di spaventare per le atmosfere e la storia che racconta. Un dipinto "satanico" al centro della labirintica sceneggiatura per un film con interpreti convincenti. Splendido.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Giùan 29/5/12 12:00 - 2469 commenti

Rispetto alla verosimiglianza di Solange, qui Dallamano si muove nel minato territorio cinematografico del mistero, addentrandosi perfino nel luciferino. La sua credibiità registica tuttavia gli permette di attraversare il cerchio di fuoco con morbida visionarietà e claustrofobica resa degli spazi. Spoleto ancora si palesa set artistico filmicamente lussureggiante. Alcuni snodi tirati via ma c'è un atmosfera baviana che intriga e suggestiona. Johnson recita come un funzionario BBC ma l'anziana Kedrova e la piccola Elmi han la malia. Jo Cassidy attizza!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le visioni di Emily della madre morta tra le fiamme; L'assassinio della tata; La Kedrova che "vede" la bimba al piano; La musica di Cipriani.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Myvincent 21/3/13 12:36 - 2108 commenti

Mediamente noioso, anticipa Profondo rosso per alcune tematiche, ma non riesce veramente a terrorizzare a causa soprattutto di una trama scarna e banale che si trascina sino in fondo, diluendosi in un racconto sfiancante e senza guizzi narrativi. Buona l'ambientazione degli esterni e degli interni, attraente la figura di Joanna Cassidy. Ma non basta...
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Rufus68 9/4/17 22:24 - 2068 commenti

Horror di buona fattura, lineare, sobrio, scorrevole e non privo di una certa eleganza (l'ambientazione umbra, i riferimenti artistici), comune a certo filone fantastico italiano degli irripetibili Settanta. Interessante la commistione tra il canone diabolico e una scoperta, ma non fastidiosa, lettura psicoanalitica. La Streghetta Nazionale, capelli rossi e occhi cerulei, si diporta con disinvoltura; Johnson apporta l'afflato borghese buono a far risaltare l'aspetto sovrannaturale.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Didda23 11/5/12 23:15 - 1954 commenti

Soffre di un andamento fin troppo altalenante: l'inizio è intrigant,e poi piano piano l'opera si perde in insulse lungaggini (che creano solo tedio) per poi riprendersi nel magnifico finale. Eccezionale la scelte delle location e l'ottima fotografia di Franco Delli Colli (sublimata dal restauro fatto nel 2005). Certe sequenze sono stilistacamente formidabili; purtroppo ce ne sono troppo poche... Da applausi la Elmi.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Minitina80 14/5/18 6:57 - 1742 commenti

Nato sulla scia del filone demoniaco, si distingue per un approccio piuttosto raffinato e inusuale, rinunciando a spingere nell’immediato. Resta per più di un’ora abbastanza ondivago, dando l’impressione di non sapere quale direzione prendere e di non voler calcare la mano. Qualche spunto interessante non manca e forse si poteva sviluppare con maggiore convinzione e incisività, anche perché i vicoli e le ville umbre danno un tocco personale e unico. Il motivo di Cipriani è anche bello, ma l’uso che ne fa Dallamano lo rende presto nauseabondo.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Fauno 16/11/09 16:09 - 1708 commenti

Interessante e per lunghi tratti piacevole. Azzeccato il simbolismo del dipinto con leggenda annessa. Limiti: molti degli ingredienti del pentolone sono comuni ad altri film dove vengono sviluppati più a fondo. Provate a indovinare i film di Crispino, Argento e Bava, che trattano rispettivamente Spoleto, una tela disincrostata e una maledizione che si impersona in un adolescente. Anche troppo facile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Nicoletta Elmi che fuma è impagabile. La mazza da cricket e la voce finale in sottofondo.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Stefania 16/11/08 14:26 - 1600 commenti

Il fanciullo diabolico fa sempre il suo effetto. Qui, però, non scatta la scintilla: una fanciullina viene deportata da Londra in un triste villone di Spoleto, in compagnia di una governante sospirosa (quel faccino smorto della Stewart), una contessa ammuffita e un papà noioso, grasso e coi capelli unti, che, inspiegabilmente, piace alle ragazze. E il solito dipinto-con oscuri-segreti. La fanciullina sclera e ci mancherebbe. No, non mi riesce prendere il film sul serio: o ci si ride sopra, o si annega nella noia.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Dusso 2/2/16 10:53 - 1527 commenti

Il problema principale è che la vicenda e quindi il soggetto sono molto deboli, ma si apprezzano la regia, la fotografia, le location e le splendide musiche che donano al film una grande cornice. Il cast ha il suo punto di forza nella Elmi (che è bravissima) e nella ottima intepretazione della Kedrova; degli altri qualcuno è un po' sottotono. Direi che si potevano evitare i maldestri effetti speciali sulle cadute della Ghia e della Galli...
I gusti di Dusso (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Nicola81 16/7/13 23:01 - 1493 commenti

Uno di quegli horror girati sulla scia de L'esorcista. Non ha la potenza del film di Friedkin, ma nemmeno i plateali (e talvolta disgustosi) eccessi. Qui contano molto di più il fascino dell'ambientazione umbra, l'atmosfera di tensione crescente e l'eleganza della confezione (belle la fotografia di Franco Delli Colli e le musiche di Cipriani). Dallamano si conferma regista versatile e capace; peccato che scivoli in un finale deludente e anche pretenzioso nel suo citare papa Paolo IV. La Elmi inquietante come si conviene; molto bella la Cassidy.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le visioni di Emily; La morte della governante.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Bruce 20/1/09 10:42 - 886 commenti

Su di una trama che per certi versi ricorda il ben più incisivo A Venezia... di Roeg, Dallamano gira nella suggestiva cornice di Spoleto un thriller esoterico tanto affascinante quanto sconclusionato. Vi sono parti di sicuro pregio con valide atmosfere gotiche ed altre che invece rasentano la commedia sentimentale ed equivalgono a battute a vuoto assolutamente da dimenticare. Nicoletta Elmi è la bambina diabolica, non memorabili gli altri interpreti. In conclusione: elegante, ma piuttosto noioso.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Von Leppe 11/10/12 17:31 - 877 commenti

Thriller demoniaco alquanto originale per la possessione dai toni sentimentali e melodrammatici, che sembrano esagerati nei desideri della bambina proprio per riuscire nel loro intento. Cornice autunnale tra le colline umbre e le vecchie vie di Spoleto. Incentrato anche sull'arte, su un antico dipinto, offre temi e atmosfere interessanti. Bravi interpreti (Nicoletta Elmi si presta molto, è credibile senza trucco e artifici), ottima fotografia, colonna sonora che fa la sua parte riuscendo a creare la giusta atmosfera malinconica.
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)

Maik271 13/2/13 14:27 - 436 commenti

Londra e Spoleto fanno da cornice a questa pellicola di Dallamano caratterizzata da un buon soggetto e ottime musiche di Cipriani. Viene così confezionata una pellicola di ottima fattura, con un buon ritmo, che mantiene alto l'interesse. Tutto il cast dà il meglio di sè, la Elmi è perfetta per il ruolo, bene anche la Kedrova nella parte della contessa sensitiva. Finale risolutore con frase di Papa Paolo VI molto toccante.
I gusti di Maik271 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Claudius 9/1/16 20:58 - 262 commenti

Elegantissimo horror soprannaturale che oltre a contare su di un buon cast ha dalla sua una storia intrigante che, pur strizzando l'occhio a un certo film di Friedkin, riesce a staccarsene per gli originali tocchi decadenti e romantici (c'è anche un discreto tocco sentimentale). Allo stesso tempo il film riesce bene nell'intento di far paura (la scena del corridoio e il finale). Da collezione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le visioni della Elmi.
I gusti di Claudius (Avventura - Horror - Sentimentale)

Fedeerra 24/8/17 4:43 - 260 commenti

Un possession movie atipico, che trae il suo maggior fascino dalle atmosfere lugubri e decadenti di una Spoleto spettrale e onirica. La Elmi che fa la ragazzina posseduta é straordinaria, le sue crisi isteriche sono davvero potenti. Inchini per la bella fotografia curata da Franco Delli Colli e la malinconica colonna sonora di Stelvio Cipriani. Una fiaba nera da (ri)scoprire.
I gusti di Fedeerra (Drammatico - Horror - Thriller)

Alexpi94 3/7/18 3:36 - 174 commenti

Eccellente dramma-horror diretto con mano sapiente dal bravo Dallamano e interpretato in maniera (veramente) egregia dall'ottimo cast: molto bene Johnson e in parte la Elmi, ma il personaggio che mi colpisce maggiormente è quello dell'oscura contessa Cappelli interpretata magistralmente dalla bravissima Lila Kedrova. Regia ottima (e dal grande impatto visivo), bellissima fotografia e malinconiche musiche di Cipriani innalzano ancor di più il livello dell'opera. Si rasenta la perfezione!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo struggente monologo finale.
I gusti di Alexpi94 (Comico - Commedia - Erotico)

G.enriquez 29/7/12 14:09 - 121 commenti

Non era facile conferire a questa pellicola una direzione unitaria, considerato che la sceneggiatura è un vero e proprio mix di tutti i generi toccati dal fantastico fino a quel momento (era il 1975). Si va dunque dal gotico degli anni '60 (l'ambientazione spoletina) agli sprazzi di violenza alla Fulci (la morte della colf), al thriller di Dario Argento (la villa e il quadro maledetto) e infine si giunge all'horror demoniaco lanciato da Friedkin due anni prima. Ma Dallamano, da grande cineasta qual'è stato, ha vinto questa difficile scommessa.
I gusti di G.enriquez (Comico - Poliziesco - Thriller)

Gmriccard 14/7/18 12:52 - 49 commenti

Metto le mani avanti: l'horror non è tra i miei generi prediletti. Detto questo il film è forse troppo antiquato per poter solleticare il pathos dello spettatore odierno e Dallamano dimostrerà di essere un regista di prim'ordine con il genere poliziesco-drammatico. In più la Elmi mi ha da sempre indisposto come intellettuale dei ragazzi della 3°C, ora la scopro irritante anche nelle interpretazioni giovanili. Questa si chiama coerenza...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il pugnale dell'angelo: mi sono chiesto per tutto il film da che parte fosse il manico e come si dovesse impugnare...
I gusti di Gmriccard (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Uomoocchio 27/3/07 10:31 - 40 commenti

il miglior esorcistico italiano. Dallamano era un grande, e questo è, insieme a Solange il suo film più bello. Uno dei meriti del nostro bis era quello di mostrare anche la "cinegenìa" di un'Italia fuori dall'asse Milano-Roma e qui l'ambientazione è una Spoleto insolitamente lugubre.
I gusti di Uomoocchio (Commedia - Erotico - Poliziesco)

Buck 19/9/08 11:14 - 32 commenti

Trovo Dallamano un grande regista, però in questo film quello che brilla sono solo l'ottima fotografia, gli ambienti (davvero straordinari) e la discreta prova degli attori. Quello che a mio giudizio lascia un po' perprlesso è la storia in sé, che parte bene con un interessante mistero ma che poi si perde e invece di decollare rimane in pista senza partire risultando non originalissima. Sembra un film inconcluso. Poteva essere un grande capolavoro dell'horror all'italiana. Peccato.
I gusti di Buck (Horror - Poliziesco - Western)