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AMERICAN GIGOLO

All'interno del forum, per questo film:
American gigolo
Titolo originale:American gigolo
Dati:Anno: 1980Genere: drammatico (colore)
Regia:Paul Schrader
Cast:Richard Gere, Nina Van Pallandt, Lauren Hutton, Hector Elizondo, Bill Duke, Frances Bergen, Brian Davies, Tom Stewart, Patricia Carr
Visite:1980
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 31
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 19/7/08 DAL BENEMERITO PIGRO

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B. Legnani 18/10/08 17:58 - 4467 commenti

Buona partenza, netto calo a partire dalla mezzora e poi giù, sempre più giù, fino al rovinoso finale. Gere è chiaramente bellissimo, ma non è che abbia molte espressioni (quando Helizondo è in scena, Gere scompare). Film di bellissima patina, sotto la quale, esclusa la divertente descrizione professionale nel primo quarto di film, si trova pochissimo. Il Maestro, che a tutt’oggi non l’ha visto, può tranquillamente astenersi.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 20/7/08 19:46 - 10955 commenti

Thriller discreto, ma non memorabile (il finale appare francamente ridicolo) che porta in sè tutto l'edonismo degli Anni Ottanta (venne realizzato all'inizio della decade) concentrato sulla figuta del protagonista, un valido Richard Gere, particolarmente a suo agio nei panni del protagonista. Buono nella prima parte, dove è ben descritto l'ambiente del protagonista, diventa molto più convenzionale nella seconda parte. In tono la colonna sonora.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Undying 10/4/09 1:04 - 3875 commenti

Richard Gere è un taxy-boy, meglio: un "gigolò" dotato di un filo di classe che lo distingue dalla massa di volgari "venditori" che fan del proprio corpo mercanzia. Ma lo stile non si addice alla fortuna, poiché viene a trovarsi coinvolto nel delitto di una sua "cliente", accoppiatasi con lui dinanzi al marito consenziente. Sarà un'altra donna, invaghitasi del prestante ragazzo, a creargli l'alibi giusto e farlo scagionare dall'accusa. Thriller che affronta un tema (quello della prostituzione) prendendolo al contrario, ma non azzarda mai spingersi troppo oltre, con finale quasi risibile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: la strepitosa colonna sonora di Moroder.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Pigro 19/7/08 10:00 - 7332 commenti

Gigolò si trova drammaticamente invischiato in un omicidio. Il film è imperniato su Richard Gere, che in effetti porta il suo contributo da fascinoso-sexy (le scene che rimangono nella memoria sono quelle in cui fa gli esercizi a casa appendendosi a testa in giù e in cui sceglie come vestirsi) aiutando a sostenere un film che non brilla in originalità e particolare felicità di confezione. Insomma, una storia raccontata in modo sufficiente, ma mai troppo convincente. Da segnalare la musica disco di Giorgio Moroder.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 9/3/14 16:35 - 5737 commenti

Tolte l’alta sartoria di Gere, la bellezza della Hutton, le musiche chic di Moroder – con una “Call me” riproposta in numerose variazioni - e la fotografia notturna di John Bailey, “American gigolo” si spegne in un racconto mediocre, faticoso e superficiale, che pur si sarebbe prestato a quelle dense notazioni sociologiche per cui Schrader mostrava attitudine sin dalla sceneggiatura di Taxi driver. Qui checca sgargiante, Bill Duke diventerà più noto sfoderando i propri muscoli accanto al collega Arnold Schwarzenegger in Commando e Predator.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il primo incontro tra Julian e Michelle; i consigli di Julian al detective.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 19/7/08 13:05 - 7038 commenti

Ottimo thriller che, col passare dei minuti, si rivela essere qualcosa di più di un semplice film di genere. Schrader (che è calvinista) unisce abilmente, infatti, impegno ed intrattenimento, affrontando temi inusuali per un film di genere, come quelli di natura religiosa dell'espiazione e della grazia. Il tutto condito da belle atmosfere e da una riuscita tensione narrativa che porta ad identificarsi col protagonista, del quale seguiamo la discesa agli Inferi. Consacrazione al successo per un bellissimo ed elegantissimo Gere, vestito da Armani.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena finale che è un chiaro omaggio a "Pickpocket" di Bresson. La canzone, allora celeberrima, di Blondie dal titolo "Call me".
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 6/8/09 17:57 - 8134 commenti

Successo esagerato per questo thriller di costume, alquanto blando nonostante il tema scabroso (la prostituzione maschile), con una trama gialla di modesto interesse ed un finale in calando. Tutto l'interesse dovrebbe essere concentrato sul corpo di Gere, nuovo sex symbol, ma, sarà per l'immaturità dell'attore, sarà perchè lontano dal mio tipo ideale (è diventato più interessante invecchiando) oppure troppo leccato con tutti i suoi completini giacca e cravatta, beh, non mi ha intrigato neppure un pò. Schrader ha fatto decisamente di meglio
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 8/8/09 2:41 - 2075 commenti

Incastrato dai suoi stessi privilegi in un caso di omicidio, Julian Key "prostituto d'alto bordo", non troverà soccorso nella classe corrotta che se ne appaga, ma verrà redento dall'amore... È un buon film: che sia valso da trampolino di lancio al sex symbol Richard Gere è piuttosto accessorio. I personaggi sbalzano dalle maglie del rigore morale, e Schrader - calvinista - filma con fare sospetto griffe, arredi, piscine ed automobili, a caccia dei segnali del trapasso culturale in atto: lo smarrimento degli Anni Settanta verso la paranoia sessuofoba ed edonista degli Ottanta. Risolutivo.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Ciavazzaro 28/10/08 16:16 - 4723 commenti

Sicuramente un cult per le signore, mentre per il pubblico maschile il film perde senza alcun dubbi numerosi colpi. Una specie di thriller-sexy (Gere cerca di spingere l'acceleratore in questo senso non potendo prodursi in una interpretazione da Oscar). Alla fin fine però non entusiasma, a mio avviso. Banalotto.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Capannelle 27/3/09 16:24 - 3575 commenti

Pellicola iconica, di notevole fama meritata solo in parte. La cornice iniziale funziona molto bene: Gere sa dare carica al personaggio e la trama non è troppo superficiale. Discreta la compagine attoriale. Si perde però strada facendo: la drammatizzazione e lo scavare nel personaggio non riescono come dovrebbero. Rimangono un nuovo attore in rampa di lancio e una dirompente colonna sonora.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Matalo! 29/10/08 18:59 - 1359 commenti

Schrader, collaboratore di Scorsese per Taxi Driver, mette in luce in questo film il suo contributo portando in scena un dramma morale vestito Armani. I richiami a Bresson sono evidenti nel finale, che sarà riproposto ne Lo Spacciatore; un gesto d'amore, in una realtà urbana senza cuore. Non profondissimo, ma nemmeno sbadato o velleitario, e simbolico di un decennio. Gere elegante e algido, ma anche tenero, sarà poi l'icona di un'epoca.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Cangaceiro 24/5/14 18:34 - 982 commenti

Manifesto dell'estetica 80's che visto oggi sa di giurassico. Gli amanti di quella rampante decade godranno tra automobili, vestiti e musiche rigorosamente vintage, tutti gli altri rimarranno indifferenti o giù di lì. L'intreccio "giallo" infatti è ben poca cosa e tutto il film è condotto (volutamente) in sordina da Schrader che si concede una serie di giochi di specchi così per vezzo. Gere si cuce addosso il ruolo col fisico, non certo con la recitazione qui ancora acerba, la patente di icona pop. Pellicola pruriginosa con un dissonante finale dolcissimo.
I gusti di Cangaceiro (Commedia - Gangster - Western)

124c 28/6/10 12:56 - 2694 commenti

Film che lanciò l'astro, allora, in ascesa, di Richard Gere, dove la bella canzone "Call me", scritta da Giorgio Moroder, fa da colonna sonora. Il film è interssante, con una co-protagonista, Lauren Hutton, molto bella, un Hector Helizondo pre-Pretty Woman e un Bill Duke ancora con i capelli (cosa che, qui, mi ha sempre fatto ridere). Richard Gere poteva rimanere incastrato in questo film ed essere dimenticato presto, ma la bravura e non solo la sua bellezza l'hanno aiutato a rimanere star.
I gusti di 124c (Commedia - Fantastico - Poliziesco)

Pinhead80 30/11/10 18:37 - 3479 commenti

Film che fa diventare cult il fisico di Richard Gere (chi non hai mai visto almeno una volta la scena in cui fa esercizi ginnici appeso al soffitto). Il trucco sta tutto qua perché il film, diciamocelo francamente, non è che sia un granchè. Il corpo di Gere (poi vuoi mettere uno gigolò...) al servizio di una storia fiacca. Le signore apprezzano, i signori si annoiano un po'.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Lucius  30/6/10 1:59 - 2752 commenti

Thriller che fece epoca quando venne realizzato, contribuendo a confermare Gere come astro nascente nel panorama hollywoodiano. Inusuale e non lineare la sceneggiatura, ma ricca di fascino come ricco di fascino è il protagonista, sfrontato e playboy di alto rango. Un uomo oggetto in tutto e per tutto, anche quando si ritrova al centro di macchinazioni più grandi di lui. Un'interpretazione memorabile quella di Gere, splendidamente diretto da Paul Schrader.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Paulaster 29/4/16 10:12 - 2338 commenti

Nella Los Angeles terra di perdizione dove i ricchi han protezioni e vizi, la figura di Gere assume i tratti di oggetto del desiderio e capro espiatorio. Simbolico nei vestiti Armani, nelle luci tra le tendine metalliche, nel freddo minimal degli arredi e nei suoni di Moroder, incarna l'idea che negli anni 80 tutto sembrasse possibile. Nella fase a descrivere l'ambiente il film dà il meglio, nel crescere del thrilling si adagia su se stesso e il finale arranca. L'epilogo in stile parareligioso è notevole come una resurrezione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La bellezza della Hutton.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Stefania 1/4/10 5:24 - 1600 commenti

Sotto il vestito... Julian! Uomo oggetto avido di oggetti, uomo per il quale anche l'amore ha un prezzo. Lo salverà un gesto d'amore gratuito. Ma prima... deve cadere dal suo piedistallo nel fango di un sospetto ingiusto eppure meritato, sperimentare il fumus persecutionis, il tradimento di presunti amici, e alleggerirsi della zavorra dei suoi status symbol per spiccare il volo verso la redenzione. L'edonismo sfrontato e impaurito degli anni ottanta si guarda allo specchio, si guarda negli occhi e abbassa lo sguardo, in questo film in cui Gere è un ottimo antieroe, arrogante e triste.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Il Dandi 17/8/13 18:32 - 1594 commenti

Patinato e assai meno audace di quanto si vorrebbe, il film ha il difetto di "promettere" un versante thriller che invece inizia in ritardo e si esaurisce troppo presto, ripiegandosi su un dramma sentimentale dal finale irricevibile. Il carisma del protagonista non si discute, ma la simpatia di Gere (che entra meritatamente nel mito accettando, come in Ufficiale e gentiluomo, tutti i ruoli rifiutati dal più pudico John Travolta) non basta a soddisfare anche il pubblico maschile. Da vedere, ma più per curiosità sociologica che cinefila.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I consigli di estetica elargiti con arroganza da Julian (Gere) al dimesso poliziotto calvo (Helizondo).
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Mickes2 10/12/13 15:57 - 1551 commenti

Discreto thriller-noir invero a oggi già un po’ invecchiato (la confezione non brilla, l’estetica è legatissima a quegli anni) rappresenta, attraverso l’occhio circospetto del suo autore, un’America borghese vinta dall’apparire e svuotata da ogni valore etico e morale. E al centro un piccolo barlume d’amore: unico possibile appiglio di redenzione. A non convincere (sebbene non fosse nei principali obiettivi) sono la trama giallistica (diseguale, abborracciata) e l’indagine sul singolo (piatta, abbastanza superficiale). Buone le musiche.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Il ferrini 15/1/19 20:10 - 1492 commenti

Buon thriller che paga un finale un po' sbrigativo ma vale sicuramente la visione per la splendida caratterizzazione del protagonista, Julian, che consacrerà Richard Gere fra le star di Hollywood. Al suo fianco la bella Nina van Pallandt, nella vita più cantante che attrice, e un formidabile ispettore Elizondo, che Gere ritroverà anche in Pretty woman. A suo modo un cult.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La "prestazione" a casa Rheyman; La ricerca dei gioielli con relativa distruzione di casa e auto; Lo scontro finale con Bill Duke sul terrazzo.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Rigoletto 17/9/15 11:36 - 1403 commenti

Il film è sopravvalutato per diversi motivi: per l'avvenenza del protagonista e per il periodo in cui è stato girato (periodo peraltro splendido); ma nella risoluzione finale è piuttosto debole. Questo Gere 1980 non sembra tanto diverso da quello che 10 anni dopo girerà Pretty woman, ma si conferma adatto al ruolo. Peccato che Helizondo e Duke, pur bravissimi, non riescano a essere incisivi come dovrebbero. Comunque non disprezzabile.
I gusti di Rigoletto (Avventura - Drammatico - Horror)

Taxius 25/8/15 21:45 - 1345 commenti

American gigolo è sicuramente un cult nel suo genere e a suo tempo poteva anche essere un film d'effetto, ma a guardarlo oggi appare malamente invecchiato, tanto che sembra di guardare una soap opera alla Beautiful; probabilmente il film ha fatto più storia per il bel faccino di Richard Gere che per altro. La storia è fiacca e lenta e il finale assolutamente telefonato. Belle le musiche e le giacchette di Richard, ma per il resto...
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Giacomovie 22/7/10 12:53 - 1319 commenti

Immagino che nel 1980 sia sembrato patinato e provocante, oggi ha perso gran parte della sua trasgressione e l'erotismo lascia indifferenti. Nell’economia del film la parte sentimentale prevale su quella erotica e tampona qualche carenza che lo sviluppo presenta. Il regista, come confermerà in seguito, ha poco senso del ritmo e tende a congelare l’azione, l’indagine sull’omicidio è poco brillante. Il film conserva il pregio di aver rimarcato il vuoto di valori dell’alta società. Le fans di Richard Gere lo troveranno in gran forma atletica. **!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: “Quello che è legale non sempre è giusto”.
I gusti di Giacomovie (Drammatico - Erotico - Sentimentale)

R.f.e. 24/7/10 10:57 - 819 commenti

Il Richard Gere di questo moralistico ed ipocrita filmetto, diretto dal "pretino mancato" Paul Schrader, sembra interpretare alla lettera le parole del Don Giovanni di Henry de Montherlant: "Ci sono le giovanissime e ci sono le espertissime". Peccato che non ci convinca per niente. Schrader ci ha ormai frantumato i maroni con le sue (ricattatorie) storie di "redenzione". A mio avviso si salvano solamente, a stento, il brano "Call Me" di Moroder, cantato da Blondie - che resta impresso nella mente - e la classe innata di Nina Van Pallandt.
I gusti di R.f.e. (Avventura - Azione - Erotico)

Ira72 16/3/17 11:49 - 780 commenti

Se devo pensare a un'icona del maschio anni 80 penso a Richard Gere in American Gigolò, appeso a testa in giù, intento a scolpire addominali. Oppure mentre canticchiando abbina cravatte, giacche e camicie rigorosamente Armani. Ma a parte questo, il film merita anche per la sceneggiatura e per la colonna sonora. Certamente il noir è condito da quel sapore leggero, tipico di quegli anni, anche un po' pacchiani. E il finale sdolcinato mi è sembrato un po' affrettato. Ma, checché se ne dica, è innegabilmente un cult.
I gusti di Ira72 (Documentario - Horror - Thriller)

Rocchiola 14/3/17 14:52 - 647 commenti

Vista la versione integrale (l'avevo sempre evitato in TV a causa dei tagli imposti dall'ingiustificato divieto ai 18), il film si rivela deludente e ultra-patinato; annacqua le tematiche chiave di Schrader (solitudine, alienazione urbana, colpa e redenzione) in un brodino edonista privo della durezza presente nelle sue opere precedenti come Yakuza, Taxi driver, Tuta blu e Hardcore. La sotto-trama gialla è poco più di un pretesto e il finale risulta decisamente improbabile. Gere è bello ma mono-espressivo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La vestizione di Gere; Gli esercizi fisici appeso al soffitto; I consigli sull'immagine che Gere fornisce all'ispettore di polizia.
I gusti di Rocchiola (Guerra - Poliziesco - Western)

Parsifal68 27/5/16 9:57 - 607 commenti

Un sensuale ed elegante gigolò è sospettato della morte di una cliente. In suo aiuto verrà la moglie di un senatore che si è intanto innamorata di lui. Il film che ha lanciato Richard Gere come icona sexy degli anni ottanta non brilla per originalità e ha come difetto principale una regia poco incisiva, anche se la tensione non manca. Patinato come un lungo videoclip, dal finale non veritiero; insomma, si poteva fare meglio. Ottima colonna sonora di Moroder.
I gusti di Parsifal68 (Comico - Commedia - Drammatico)

Enricottta 29/10/09 17:47 - 507 commenti

Film che a distanza di anni mostra le stesse rughe del suo interprete principale. Dubito sempre dei prodotti che invecchiano molto male: non si può vedere una recitazione così sopra alle righe. Gere avrà modo di rifarsi a breve con altri bei film, comunque il tutto è ben confezionato e le figure di contorno nonn sono male.
I gusti di Enricottta (Erotico - Giallo - Musicale)

Roger  8/7/12 21:32 - 143 commenti

Ritengo questo film importante per la figura del protagonista, divenuto nei suoi gesti, nel suo stile di vita, un emblema degli anni ottanta. Il denaro come valore assoluto, l'estetica come unica religione che ha in Rodeo Drive la sua cattedrale e nella scelta del vestiario intonato la sua liturgia. E quanti non hanno desiderato essere come l'amorale ma fascinoso Julian? Perfino lo sciatto investigatore di polizia in fondo ne viene corrotto, adottando su se stesso i suoi consigli preziosi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le fredde inquadrature dell'appartamento di Julian, attraversato da luci sghembe: Schrader sembra voler far parlare più gli oggetti che le persone.
I gusti di Roger (Comico - Commedia - Drammatico)

Markvale 26/8/11 11:29 - 143 commenti

Film con una doppia anima non scevra da ambiguità: il culto narcisistico ed estetizzante - ben rappresentato da un Gere sfruttato al meglio - del "corpo" viene elevato e poi demolito. Costretto a fare i conti con sè stesso e la sua vita, incastrato per un delitto non commesso, il protagonista si redimerà con l'Amore. Sotto traccia Paul Schrader ripropone la tematica religiosa - e calvinista - che è parte essenziale della sua poetica. In definitiva uno dei migliori noir degli anni Ottanta, sensuale, malsano e commovente. Grande colonna sonora.
I gusti di Markvale (Gangster - Giallo - Poliziesco)

Atticus85 27/8/11 17:00 - 107 commenti

Thriller di qualche ambizione sociologica, seppe restituire un'immagine dell'alta borghesia americana direttamente speculare a quella dei bassifondi più malfamati. Conturbante, incandescente, non tanto per la storia che racconta quanto per come la racconta, utilizzando ogni mezzo per affascinare e sedurre il pubblico, non ultimo il corpo ed il carisma di Richard Gere, un mito al culmine del suo peccaminoso e lussurioso splendore. Elegantissimo, molto glamour, un film che strega.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gere che seduce una cliente sotto gli occhi del di lei marito; Gere nudo alla finestra che guarda tra le tendine della tapparella.
I gusti di Atticus85 (Commedia - Drammatico - Giallo)