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QUATTRO PASSI FRA LE NUVOLE

All'interno del forum, per questo film:
Quattro passi fra le nuvole
Dati:Anno: 1942Genere: drammatico (bianco e nero)
Regia:Alessandro Blasetti
Cast:Gino Cervi, Adriana Benetti, Giuditta Rissone, Carlo Romano, Guido Celano, Margherita Seglin, Aldo Silvani, Mario Siletti, Oreste Bilancia
Note:Aka "4 passi tra le nuvole", "4 passi fra le nuvole", "Quattro passi tra le nuvole".
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 8
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 15/7/08 DAL BENEMERITO MAINENG

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B. Legnani 15/9/13 0:08 - 4488 commenti

Gradevolissimo film girato in pieno conflitto. Grandissima prova di Gino Cervi, che sa toccare tutti i registri, ma che è quasi insuperabile quando deve miscelarne due, l'imbarazzato ed il burbero. Tutti il cast tiene perfettamente botta, a partire dall'eterea Benetti (l'indimenticabile Teresa Venerdì). Finale in ambiente agreste con chiusura dolcissima, forse un poco ipocrita, ma era difficile fare di meglio. Impolverato, ma spolverabilissimo.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Pigro 21/4/12 10:19 - 7376 commenti

Un buon uomo si presta a fingersi marito di una ragazza madre di fronte alla famiglia di lei: parabola laica o favola moderna, che ha il volto simbolico di un Cervi sempre sospeso nel dubbio, che sembra sempre rilanciare allo spettatore la domanda “che avresti fatto tu?”. La storia miscela bene spunti umoristici (l’autista del bus che diventa padre; il nonno interpretato dall’eccellente Molteni) e drammatici, retorica sociale (l’opposizione città-campagna) e intento edificante (la morale finale), tutti efficacemente orchestrati da Blasetti.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Puppigallo 16/9/13 16:13 - 4360 commenti

La recitazione e l'essere quasi esclusivamente ripreso in interno dà l'impressione di trovarsi a teatro, più che al cospetto di un prodotto di celluloide. Ognuno recita bene la sua parte, compresa la sempliciotta campagnola sedotta, ingravidata e abbandonata. Certo, le sue espressioni sono due, triste e quasi piangente; ci sarà poi anche un sorriso, giusto uno, ma vista la situazione, aveva ben poco da stare allegra. Ormai inevitabilmente datato, sia come scambi verbali che come vecchie e si spera, superate regole ferree sull'onorabilità della casa, mantiene comunque un suo indiscusso fascino.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli scambi tra il protagonista (Cervi) e il padre combattuto tra l'amore per la figlia e l'obbligo di rispettare le regole imposte dall'onore.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 25/10/15 16:37 - 5737 commenti

Sebbene gli argomenti siano tutt'altro che leggeri, predominano i toni da commedia, verso cui tendono sia il narrato, ricco di vivaci scenette quotidiane, sia le interpretazioni di Cervi - burbero dal cuore tenero come il suo futuro on. Peppone - e dei caratteristi Viarisio, Molteni e Romano. Si avverte forte ma senza sdolcinatezze il senso di pietas di Blasetti e del soggettista Zavattini per gli animi semplici e buoni, asse portante del neorealismo insieme alle accurate descrizioni d'ambiente - città, campagna, treno - e di un contesto societario conflittuale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'autista dell'autobus (Romano), che guida a tutto sprint dopo aver appreso di essere diventato padre; il discorso di Cervi a Silvani.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 9/3/10 10:51 - 1495 commenti

Un gran bel film. Scritto -tra gli altri- da Cesare Zavattini, non indulge più di tanto nel solito buonismo e si affida ad una solida narrazione; Gino Cervi è bravissimo, ma tutto il cast merita un applauso ideale, da Carlo Romano (l'autista neo-papà) a Giacinto Molteni (il nonno mangia-cioccolatini, senza dubbio il personaggio più divertente). Mi ha convinto anche il finale, aperto e per nulla scontato nonostante tutto.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Daniela 21/4/09 16:29 - 8309 commenti

Commesso viaggiatore, infelicemente sposato, accetta di accompagnare una ragazza incinta dai suoi genitori, facendosi passare per il marito, per evitarle il rischio di essere cacciata da casa. Girato in piena guerra, questo film delicato - ben diverso dalle precedenti regie di Blasetti - è considerato uno di quelli che anticiparono il neorealismo. Il tono è lieve e la rappresentazione della vita campagnola idilliaca, ma affiora una vena malinconica, il rimpianto per le occasioni perdute. Buon cast con ottimi comprimari. Questi i remakes: 1 e 2.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La preparazione della colazione in città, con il latte che trabocca dal pentolino.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Maineng 15/7/08 12:38 - 100 commenti

Un film in bilico tra il dramma e la commedia. Gino Cervi (Paolo) è un rappresentante di dolciumi che incontra Adriana Benetti (Maria) in treno e, impietosito dalla sua situazione (Maria è incinta), l'accompagna dai genitori fingendosi suo marito. Una pellicola davvero piacevole con elementi umoristici che si sposano benissimo con la trama fondamentalmente "seriosa" (Giacinto Molteni, il nonno, è davvero spassoso). Esaltazione della vita campagnola e semplice (tipico di un certo cinema italiano dell'epoca). Cervi impeccabile come perfetto gentiluomo. Da vedere!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il nonno gioca a dama coi cioccolatini di Paolo mangiandoli sul serio quando tocca a lui!
I gusti di Maineng (Documentario - Drammatico - Thriller)

Gmriccard 23/11/18 7:30 - 75 commenti

Per distacco il miglior film italiano anteguerra e uno dei migliori in assoluto, dal linguaggio moderno ancora oggi dopo quasi ottant’anni. Gino Cervi eccezionale ha modo di mettere a punto gli sbuffi e le espressioni contrariate tipiche del Peppone nazionale, ma la sorpresa è la Benetti, praticamente all’esordio ma dalla presenza scenica di una veterana. Molto riconoscibile il tocco dell’irraggiungibile “Za”, autore di drammi intensi ma sempre con un barlume di speranza sullo sfondo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tutta la parte con “nonno” Molteni, grazie al quale anche la seconda parte, leggermente stiracchiata, acquista respiro.
I gusti di Gmriccard (Commedia - Drammatico - Poliziesco)