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TOTò CERCA CASA

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 13
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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B. Legnani 23/4/11 15:05 - 4433 commenti

Solitamente stimato (*** pure per Morandini), mi ha deluso. Pare più raffazzonato che datato. Certo è che Totò ha guizzi memorabili e che l'episodio cimiteriale ha qualche tocco notevole (c'è pure il grande Cesare Polacco), ma nella seconda parte il film si fa stucchevole con l'appartamento pluri-abitato e antiquatissimo con l'automobile impazzita del finale, interminabile alla ricerca del metraggio. Il personaggio di Folco Lulli può richiamare Re Faruq, ma si tratta solo di un caso, perché il film è antecedente al suo esilio romano. *½
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 17/1/08 6:01 - 10904 commenti

Codiretta da Steno e Monicelli, è decisamente una delle migliori pellicole intepretate da Totò. Il merito è della buona sceneggiatura e della capacità degli autori di scrivere un copione che da un lato riflette bene il clima difficile dell'Italia del dopoguerra ma è nello stesso tempo una raffinata parodia del cinema neorealista. Ovviamente l'intepretazione dell'attore napoletano è un grande valore aggiunto e funziona ancora di più in un valido contesto come questo.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Undying 17/9/07 1:26 - 3875 commenti

Derivata dalla commedia teatrale Il Custode (Moscariello), la sceneggiatura si sviluppa compiutamente -facendo leva sul lato misero/comico- attorno alle disavventure d'un impiegato statale, scontato dell'abitazione in tempo di guerra. Beniamino Lomacchio (Totò) vagabondando da un'aula scolastica al cimitero (sequenza macabro/ironica indimenticabile) finirà per approdare al Colosseo. Gli ottimi dialoghi vengono -spesso- surclassati dalla capacità mimica e dal senso innato d'improvvisazione cui il grande attore fa ricorso in più contesti.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 20/12/08 0:10 - 3011 commenti

Certo minore e datato, e non il miglior Totò di Steno e Monicelli, ma comunque meritevole, con spunti felici (in particolare l'episodio cimiteriale con fantastico, ancorchè spartano, dècor e atmosfera pre-Addams, con tanto di gufo-cucù!), guizzi surreali (il cinese nel bagno, la scena dei timbri che spalanca un improvviso, folle squarcio chapliniano) e scarti (il dialogo sul pudore con la donna velata ma nuda). Ah, e una nemmeno tanto sottile vena anarchica, di cui fa le spese lo stronfiante sindaco.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 3/4/11 22:18 - 7282 commenti

Sfollati alla ricerca di una casa, dal cimitero all'attico di un pittore, dal Colosseo a un appartamento venduto da truffatori: umorismo leggero, con qualche idea gustosa (soprattutto negli incastri della sceneggiatura a episodi con personaggi ricorrenti), ondeggiante fra i classici sketch di varietà e l'altrettanto classica commedia degli equivoci. Film macedonia, insomma, in cui pure l'insieme del cast è ben assortito e di qualità, anche se la parte del leone la fa ovviamente un Totò in gran forma. Molto ingenuo, ma anche piacevole.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 19/12/14 17:15 - 5737 commenti

Da un tema su cui ci sarebbe ben poco da ridere - la perdita della propria abitazione dopo la fine della guerra -, Steno e Monicelli traggono una parodia del neorealismo dalla sceneggiatura discontinua, che tuttavia si compatta intorno alle strabilianti doti comiche di Totò. Ci sono episodi alquanto riusciti (il cimitero), altri che riparano nel paradosso (l'equivoco in classe), altri ancora soffocati da situazioni risapute (la truffa dell'appartamento).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Totò che timbra tutto come un forsennato; Le informazioni del vice custode (un grandissimo Cesare Polacco) a Totò.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Rambo90 11/11/14 22:43 - 5778 commenti

Il Totò più macchiettistico del primo periodo impiegato in una divertente commedia che ironizza sulla penuria di alloggi nel dopoguerra. La girandola di equivoci che si crea in alcuni casi è davvero irresistibile, come nel caso dell'appartamento venduto a più inquilini con il nostro che si crede in preda ad allucinazioni. La verve del grande attore si palesa anche quando può improvvisare con la sua inconfondibile mimica, come nello sketch al cimitero. Notevole cast folto di caratteristi di spessore. Da vedere.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Nando 31/3/16 14:42 - 3292 commenti

Un impareggiabile Totò regala mimiche e battute fulminanti in questa breve pellicola che vede una famiglia all'annosa ricerca di un alloggio dove poter vivere. Il ritmo è sempre elevato e tra le vicende cimiteriali e quelle relative all'abitazione occupata da più inquilini si sorride con piacere. Per essere un film dell'immediato dopoguerra appaiono abbastanza spinte alcune battute del principe della risata.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Giùan 3/5/12 12:15 - 2619 commenti

Vale per la verità più per il fatto di essere il primo Totò diretto da Steno/Monicelli e per inserirsi in un ottima annata (Totò Le mokò, Fifa e arena) che per la sostanza che gli vien invece solitamente attribuita. Caratteristico il suo procedere per scenette (diremmo quasi per "stripes") e la evidente spregiudicata volontà di omaggiare e canzonare il neorealismo. I due registi però (come gli sceneggiatori Age/Scarpelli) sembrano ancora dover studiare il Principe. Resta un film spedito e indispensabile. Memorabili i copricapo di Polacco, Lulli e Merlini.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Totò scolaretto alle prese con la "patronessa" Marisa; Il manicomio come "casa" sicura (idea ripresa in Totò Peppino e le fanatiche.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Minitina80 7/9/16 8:34 - 1976 commenti

La crisi degli alloggi nel secondo dopoguerra italiano viene per un attimo stemperata dalla verve comica di Totò che impersona un povero disgraziato in cerca di sistemazione per sé e la sua famiglia. Nonostante siano passati diversi anni, resta piacevole e divertente, soprattutto nella prima parte. Gli equivoci su cui improvvisare non mancano e Totò non perde occasione di sfruttare la mimica e la dialettica che lo hanno reso famoso. Si tratta di situazioni in grado di far esprimere l’attore più che di un scritto vero e proprio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Lei vuole sposare mia figlia? No, non se ne fa niente: a me i generi non interessano, a meno che non siano alimentari!".
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Gabrius79 2/4/15 22:14 - 1103 commenti

Un Totò incontenibile e divertente è il protagonista di questa scatenata commedia diretta a quattro mani da Mario Monicelli e Steno. I vari sketch che si susseguono sono ricchi di verve e nonsense anche grazie alle improvvisazioni dello stesso Totò. A fare da cornice alla storia ci sono dei buoni caratteristi.
I gusti di Gabrius79 (Comico - Commedia - Drammatico)

Graf 13/10/12 4:27 - 624 commenti

Film molto invecchiato e sopravvalutato. Fu, all'epoca, un grande successo commerciale per il produttore Ponti, ma dopo più di sessant'anni dà l'impressione di essere una farsa neorealistica mal riuscita, squilibrata e, addirittura, raffazzonata. L'intento meritevole di affrontare il problema della scarsità di alloggi viene continuamente contraddetto da un umorismo burattinesco e surreale da comica del cinema muto se non, persino, da cartone animato. Qualche gag da umorismo nero andata a segno non salva il film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena dei timbri, uno dei topoi più travolgenti e funambolici del repertorio teatrale e cinematografico di Totò.
I gusti di Graf (Commedia - Poliziesco - Thriller)

Alex75 9/9/16 9:36 - 597 commenti

Pellicola un po’ discontinua cui Totò dà una certa omogeneità e il cui motivo d’interesse è lo sguardo ironico sui problemi degli sfollati nel dopoguerra e sul malcostume, purtroppo sempre di moda, delle truffe ai danni dei bisognosi. Steno e Monicelli, come spesso accade, “stanno sul pezzo”. Pur in mancanza di battute e situazioni davvero memorabili, la prova di Totò è come sempre godibile e gli attori di contorno danno un buon apporto.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)