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VENGEANCE IS MINE

All'interno del forum, per questo film:
Vengeance is mine
Titolo originale:Fukushû suruwa wareniari
Dati:Anno: 1979Genere: drammatico (colore)
Regia:Shohei Imamura
Cast:Ken Ogata, Mayumi Ogawa, Rentaro Mikuni, Mitsuko Baisho, Nijiko Kiyokawa, Chocho Miyako, Moeko Ezawa, Torahiko Hamada, Shohei Hino
Note:Su Fuori Orario col titolo "La vendetta è mia". Soggetto dal romanzo omonimo dello scrittore giapponese RykzM Saki, ispirato alla vicenda di Akira Nishiguchi, truffatore e serial killer, condannato a morte e impiccato nel 1970.
Visite:397
Il film ricorda:Il fascino del delitto (a Buiomega71)
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 2
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 26/6/08 DAL BENEMERITO COTOLA

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  • Grande esempio di cinema a detta di:
    Cotola
  • Non male, dopotutto a detta di:
    Buiomega71


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Cotola 6/12/09 22:33 - 7048 commenti

Splendido ed intenso ritratto di un serial killer che il regista Imamura costruisce con un complesso ed impegnativo meccanismo narrativo che ricorre a moltissimi flashback grazie ai quali vengono ricostruite le "imprese" criminali di Iwao ma anche la sua vita privata e quella della sua famiglia. Il tutto è un'occasione per una riflessione pessimistica sulla natura umana e sul suo animo che non lascia scampo e che non salva nessuno o quasi. Nerissimo e senza speranza. Solo in lingua originale con i sottotitoli.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Buiomega71 25/4/15 1:03 - 2040 commenti

Fluviale (134 minuti) racconto di un truffatore assassino simil Landrù dalla narrazione a flashback ben poco lineare, che va dalla dalla situazione familiare (poco ortodossa) del killer, alle sue imprese con le femmine (ma quanto sono femminili le donne giapponesi?), ai suoi delitti (tra cui uno feroce a martellate e l'altro con schizzi ematici negli abitacoli dei camioncini). Un incrocio tra il bel Renè e un gagà scorsesiano, dove Imamura punta sul realismo e sulla crudeltà dell'essere umano. Più di un punto in comune con il coevo Il fascino del delitto. Incomprensibile la chiusa finale surreale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Nuora e suocero si seducono nel bagno all'aperto; Il crudele strangolamento di Haru ripreso dall'alto; L'identikit al cinema che smaschera Iwao; Il confronto finale con il padre.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)