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IL POSTO

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Il posto
Dati:Anno: 1961Genere: drammatico (bianco e nero)
Regia:Ermanno Olmi
Cast:Sandro Panseri, Loredana Detto, Tullio Kezich (n.c.), Guido Spadea (n.c.), Mara Revel (n.c.)
Visite:1301
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 16
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 26/6/08 DAL BENEMERITO AMMIRAGLIO

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B. Legnani 15/8/10 23:06 - 4227 commenti

Notevole. Film dalla trama non riassumibile, è perfetto nel descrivere piccoli momenti in àmbito domestico e in àmbito aziendale, con cose che sono ormai archeologìa (terrificante l'intervista Sì/No condotta da Tullio Kezich) e altre che sono restate quasi uguali. Suscita grande pietà l'uomo che - durante i test - non sa fare le proporzioni. L'impiegato che, morendo, lascia il suo posto al protagonista è l'inconfondibile Guido Spadea, presente in mille film milanesi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Oltre al citato (quasi tragico) momento della selezione, il meccanismo di gesti figlio-madre-padre, in casa di Domenico, la sera del 31 Dicembre.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Pigro 18/7/08 9:47 - 7042 commenti

Nei primi anni del boom un ragazzo arriva in città per lavorare in un’azienda. L’incontro con il mondo della città e del lavoro è visto attraverso gli occhi di un giovane assetato di vita, che si trova di fronte ai prodromi di un’alienazione che sarà più palpabile negli anni a venire. Olmi è straordinario nel rappresentare con piccoli tocchi il mondo interiore del ragazzo e quello esteriore urbano e professionale. La festa di capodanno è di rara emozione. Una cura magistrale che pone al centro la dignità della persona. Imperdibile.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 14/9/08 17:12 - 5737 commenti

Lieve di mano, ma vigorosissimo nel risultato. Olmi analizza il mondo del lavoro aziendale della piccola borghesia milanese utilizzando il percorso di un giovane neoassunto: l’esame, il colloquio, il raccomandato, le gerarchie, l’avanzamento, i rapporti con i vari colleghi, il dopo lavoro, la routine… Colpisce in particolare l’acutezza di alcune descrizioni – dall’ansia per l’esame alle caratteristiche psicofisiche dei vari impiegati – che, pur risalenti a quasi cinquant’anni fa, sono tuttora valide: il mondo è cambiato poco. Purtroppo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il colloquio in cui il capo parla e scrive senza neppure degnare di uno sguardo il neoassunto: ieri come oggi...
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 8/1/10 13:34 - 1495 commenti

Davvero bellissimo. Olmi racconta con ammirevole delicatezza la storia del giovane Domenico e del suo ingresso nel mondo del lavoro; anche se la trama non sembrerebbe offrire spunti particolari, in realtà riesce persino ad essere emozionante (nella scena del veglione di capodanno, ad esempio: riusciranno i due ragazzi ad incontrarsi?). C'è anche Guido Spadea, giovane e già senza capelli. Un autentico film milanese.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Cotola 19/12/10 19:06 - 6692 commenti

Lo spunto di partenza è esile, eppure il film è di rara potenza. Merito di Olmi che dopo un inizio dal tono più "leggero", incupisce sempre di più il suo sguardo che si fa poi terribilmente lucido e spietato nell'analisi della vita impiegatizia pregna di mediocrità, piccinerie e speranze deluse. Anticipatore per certi versi, dispensa molti momenti emozionanti e tante scene memorabili tra cui l'agghiacciante festa di fine anno del dopolavoro (di una tristezza disarmante) e quella dell'uomo di mezza età che non sa risolvere il problema.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La selezione e il finale, un pò fantozziano (ma non solo quello), in cui gli altri impiegati cercano di accaparrarsi il posto del collega defunto.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Trivex 23/9/16 8:38 - 1349 commenti

Film che mi "coinvolge" personalmente poiché anche io faccio quotidianamente, da pendolare, il medesimo tragitto di viaggio del protagonista. Poi la pellicola non appartiene ai miei generi preferiti e ammetto che a tratti ho provato un po' di noia, durante la visione. Ma credo di capire il valore complessivo dell'opera e non posso che trarne le dovute conseguenze, analizzandone i contenuti e osservando come gli stessi vengono presentati. La Milano di allora è ricca di fascino e la gente tendenzialmente ottimista, escludendo i depressi e i disperati.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le anacronistiche domande dell'esame psico-tecnico di ammissione al lavoro; La festa di fine anno; Il finale, con la consapevolezza del proprio destino.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Paulaster 24/2/17 10:01 - 1843 commenti

Il lavoro come ricerca del posto fisso e per iniziare a dare stabilità esistenziale (e pensare anche all'amore). Neorealismo pre-industriale descrittivo di un periodo storico senza cadere in drammatizzazioni inutili. Anzi, nel colloquio e nell'esame vi sono soltanto punte di grottesco. Delicato nei momenti di coppia, ricorda leggerezze alla Truffaut. Le fasi di lavoro dei colleghi sono meno incisive, compensate da un veglione di rara mestizia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il pranzo in latteria; Il ritorno a casa cantando.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Stefania 16/1/10 3:37 - 1600 commenti

Tra documentario e film di finzione, con attori non professionisti. L'iniziazione alla realtà lavorativa del giovanissimo Domenico coincide con il suo ingresso nella vita degli adulti, della quale scopre le ambiguità, le durezze, le microscopiche felicità. Il cappotto nuovo "non sporchevole", le scarpe buone, il pranzo in mensa, il caffé in piedi, il veglioncino di Capodanno con Antonietta che non arriva: nessuna scena madre, tante pennellate leggere per un ritratto antropologico e sociologico di incredibile potenza espressiva.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Mickes2 6/1/13 18:43 - 1550 commenti

Autentico, straordinario affresco di un pezzo d’Italia che fu. Film semi-autobiografico che riflette la formazione lavorativa dei giovani che, dalle cittadine limitrofe si spostavano nella grande città, Milano, per la necessaria iniziazione al lavoro. La ricerca a quel posto tanto ambito, preparazione ad un futuro stabile, visto con gli occhi ancora imbambolati e sognanti di un ragazzino, che ineluttabilmente si scontreranno con l’amara realtà di un mondo nuovo, pessimista, vorace, spietatamente routinario e insidioso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le parole assolutamente pessimiste e il tono dimesso del fattorino; La festa di fine anno.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Jurgen77 7/10/15 11:10 - 562 commenti

Grandiosa rappresentazione del "sogno" italico del posto fisso nell'Italia del boom vista con gli occhi di un giovane provinciale. Ben rappresentate tutti le condizioni dell'impiegato "medio" con annesse nevrosi, paure, pettegolezzi e stereotipi. Un "prequel" fantozziano in versione seria. Una realistica e purtroppo grigia rapprensentazione del mondo impiegatizio italiota.
I gusti di Jurgen77 (Fantascienza - Guerra - Horror)

Alex75 20/2/18 13:29 - 522 commenti

Attraverso gli occhi di un ragazzo e con distacco partecipe, Olmi ci mostra luci e ombre del mondo impiegatizio, tra la sicurezza del posto fisso e una mediocrità fatta di piccole meschinità e scarse motivazioni, che il regista lombardo osserva e registra, restituendone un ritratto vivido (anche se in bianco e nero), anche grazie alla naturalezza e alla dizione non ammaestrata degli attori non professionisti. Da notare l’attenzione all’impersonalità dei rapporti tra i colleghi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La selezione; Il candidato accompagnato dalla madre; Il pranzo in latteria; Il veglione al CRAL; Il finale.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Ammiraglio 26/6/08 16:24 - 150 commenti

Ah! Il posto fisso! Quanto mai attuale nella sua antichità risulta essere questo film. Domenico, giovane abitante di un paese alle porte di Milano, ha un sogno: avere un lavoro da impiegato in una grande ditta milanese. Lavoro sicuro, tranquillo, senza particolari problemi. E come lui tanti altri si presenteranno il giorno della selezione (imbarazzante il bamboccio con la madre). Avrà il suo posto, certo, e con esso una vita assicurata con contorno di noia e mediocrità.
I gusti di Ammiraglio (Commedia - Drammatico - Fantascienza)

Manulele81 8/9/08 14:37 - 83 commenti

Forte dramma ironico di Olmi che racconta - con 40 anni di anticipo - il posto fisso, la sicurezza economica, le piccole certezze stantie che rendono mediocre la vita. Scegliendo un tono tetro e quasi funebre, reso leggero dallo sguardo indagatore e dal tono divertito (nella consapevolezza), Olmi racconta un'Italia che molto è cambiata ed è rimasta la stessa, costruisce lo script attraverso blocchi di situazioni (anticipando di fatto Fantozzi) e regala una regia perfetta nel trasmettere sensazioni. Che gli attori non professionisti rendono palpabili.
I gusti di Manulele81 (Animazione - Musicale - Western)

Fabiorossi 18/8/14 14:25 - 67 commenti

Un capolavoro di cinematografia neorealista. Forse a torto lasciato troppo in disparte, l'opera rappresenta una vera e propria dimostrazione della tecnica zavattiniana sul pedinamento, con attori non professionisti in grado di tenere alto il ritmo di un film a metà strada tra la commedia drammatica e il documentario socio-storico. Non so se volutamente, come nel caso de La vita è meravigliosa di Capra, Olmi abbia scelto la tecnica del bianco e nero per enfatizzare il valore documentaristico del film, in ogni caso l'obiettivo è stato centrato.
I gusti di Fabiorossi (Comico - Commedia - Teatro)

Venticello 24/3/12 15:50 - 63 commenti

Ottimo Olmi che, seppur nella sua consueta lentezza, riesce a creare un perfetto quadro d'epoca partendo da una storia piccola piccola. Situazioni grottesche ma tremendamente vere, Fantozzi nasceva lì in quegli angusti uffici. Ottimi i giovani interpreti e da milanese, lasciatemelo dire, sentire il nostro bellissimo dialetto in un film di livello internazionale, beh... riesce ad emozionarmi.
I gusti di Venticello (Azione - Poliziesco - Thriller)