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NON SI UCCIDONO COSì ANCHE I CAVALLI?

All'interno del forum, per questo film:
Non si uccidono così anche i cavalli?
Titolo originale:They Shoot Horses, Don't They?
Dati:Anno: 1969Genere: drammatico (colore)
Regia:Sydney Pollack
Cast:Susannah York, Jane Fonda, Michael Sarrazin, Gig Young, Bonnie Bedelia, Red Buttons, Bruce Dern, Al Lewis
Visite:944
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 19
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 24/6/08 DAL BENEMERITO PIGRO

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Galbo 17/1/11 5:51 - 10615 commenti

Nell’america sconvolta dalla depressione economica degli anni ’30, una sfiancante maratona di ballo dà la possibilità di guadagnare una grossa cifra di denaro. Folgorante film del grande regista Pollack che in tempi non sospetti (il film è stato realizzato alla fine degli anni ’60) riflette sulla crudeltà delle leggi dello spettacolo. Bella prova del cast (che evidenzia una bravissima Jane Fonda) che valorizza al massimo un’ottima sceneggiatura.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Pigro 24/6/08 10:37 - 7066 commenti

Negli anni della crisi economica decine di coppie partecipano a una gara di ballo per vincere il premio in denaro. Film bellissimo, con una storia pazzesca in crescendo nella sua apparente staticità, una regia di Pollack che ci conduce dentro il sogno di una vita diversa e un’atmosfera ovattata e spietata che ricorda le foto di Diane Arbus, ovvero il sogno americano dei piccolo borghesi. Eccellenti gli attori, le musiche... Insomma, nulla fuori posto per un film che cresce dentro fino a esplodere come una cannonata e a lasciarti tramortito.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 5/7/13 17:49 - 5737 commenti

La sala da ballo come l’arena per uno spettacolo gladiatorio in cui un gruppo di disperati, per i quali i 1500 dollari in palio possono rappresentare la salvezza, danza sino alla morte. Dal romanzo di Horace McCoy un inquietante squarcio dell’America della crisi del ’29 che colpisce per l’umanità derelitta, svuotata, ingannata e spinta al suicidio e per le sue tragedie pane per i denti di chi le sfrutta per offrirle in pasto al pubblico famelico. Guidano i concorrenti la rabbiosa Fonda e il passivo Sarrazin sotto gli sguardi cupidi e imbonitori di Young. Gli ultimi minuti valgono più di tutto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sirena che chiama a raccolta i concorrenti.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Schramm 25/3/16 15:35 - 2124 commenti

Come un 13 tzameti/beloved antelitteram, con roulette russa e escalation di prove mortali sostituiti dalla snervante durata dello spettacolo che deve continuare onde mascherar d’arcobaleno la Grande Depressione e autolegittimarsi, ma il senso è quello prodromico di lunga marcia kinghiana in nome dell’ideologia dell’alzar moneta e del farsi un nome da diffondere (per incrementar più moneta), con l’american dream già allora nelle mani demiurgiche dei Kruger capofila. E’ indubbia l’eccellenza della forma, ma anche si rimproverano tautologia e freddezza che lasciano emotivamente scollati.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 3/12/13 20:29 - 6728 commenti

Una maratona di ballo è la grande occasione di riscattare una vita di sconfitte per un variegato gruppo di persone. La sfida diventerà ben presto un gioco al massacro. Pollack costruisce un grande, straordinario e crudele affresco sull'America e i suoi falsi miti, in cui alla fine trionfano disillusione, dolore, morte. Girato alla grande, con una bella sceneggiatura e un gran ritmo che non cala mai. Notevolissima anche la prova di tutto il cast che viene diretto magnificamente. Amaro come il fiele, come sapeva esserlo certo cinema (anche americano) di una volta.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I 10 minuti di corsa sfrenata. Il finale. .
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 4/11/11 10:26 - 7352 commenti

Nell'America della depressione, poveracci in cerca di fortuna si cimentano in una massacrante maratona di ballo, intervallata da corse ad eliminatoria, il tutto sotto gli occhi del pubblico che incita, scommette, lancia monetine. Un film che coinvolge come pochi altri, facendoti immedesimare di volta in volta nello spettatore che assiste provandone piacere ad una rappresentazione sadica ed umiliante e nei partecipanti, costretti a barattare la dignità umana per un barlume di speranza. Cast perfetto, Young nel ruolo della vita. Capolavoro del regista, uno dei più bei film del decennio

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tanti i momenti indimenticabili, fra cui tutte le sequenze delle corse attorno alla pista da ballo.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 21/4/16 11:18 - 2072 commenti

Arrancano lungo la pista da ballo mossi da puri istinti primari, dall'automatismo esistenziale. Solo un colpo di pistola alla testa li può arrestare. They shoot zombies, don't they? Musical devastato dalla forza gravitazionale, in cui sguardi e silenzi cadono tumefatti in una totentanz oscena e inarrestabile. Fuori dal mattatoio, la Grande Apocalisse del sogno americano. Flashforward come flashback: nessun destino, nessuna colpa, nessun vincitore; lo spettacolo deve continuare. Cast superiore: Jane Fonda implacabile, Gig Young mefistofelico, Susanna York come una Marilyn derelitta. Imperdibile.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Caesars 4/11/08 9:11 - 2332 commenti

Anni della grande crisi (1932 per la precisione): varie coppie di "disperati" partecipano ad una maratona di ballo (ma è solo una prova di resistenza psico-fisica) attirati dalla garanzia di pasti gratis e dal premio di 1500$. Praticamente tutto ambientato nella sala da ballo, il film racconta molto dell'America e della natura umana. Ebbe 6 nomination agli Oscar (vinse solo, come attore non protagonista, l'ottimo Gig Young) e le meritava tutte. Veramente un gran film, che cresce fino al drammatico finale. Straconsigliato.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Capannelle 13/3/09 16:45 - 3439 commenti

Non era facile rendere così allucinata questa storia e allestire una riuscita metafora della gente in crisi e dell'incalzante show-business. Complimenti quindi a Pollack che ci illustra una galleria di storie e personaggi in progressiva autodistruzione, esasperata da dialoghi poco politically correct, da un'atmosfera claustrofobica e sudaticcia, da scene di gruppo in autentico stile Rollerball. Notevole Jane Fonda.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Enzus79 14/6/10 15:48 - 1540 commenti

Cosa si fa per i soldi. Specialmente, poi, se vivi nel periodo della Grande Depressione. Pollak ha fatto venire i dolori ai piedi anche a me seduto sulla poltrona... A parte gli scherzi, film che non annoia mai e con dei bei dialoghi, anche se il finale l'avrei fatto in modo diverso. Com'era brava la Fonda.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Saintgifts 5/10/10 18:57 - 4099 commenti

Da subito lo spettatore, assieme ai partecipanti la maratona di ballo, viene istruito sulle regole della gara e sui tempi delle pause. Ed è proprio in quei dieci minuti di pausa ogni due ore che devono succedere velocemente le cose e si vive l'ansia e la stanchezza dei ballerini. Un ritratto duro e amaro dell'America della depressione ben rappresentato anche da una disillusione stampata sul volto, sempre serio e nelle acide parole di una brava Jane Fonda. Antesignano, forse, di una certa TV dove le sofferenze di vita fanno spettacolo
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Belfagor 28/5/12 10:24 - 2555 commenti

Durante la Grande Depressione, centinaia di poveracci partecipano a una sfiancante maratona di ballo per vincere i 1500 dollari in palio. Una delle visioni più tragiche e disilluse degli Stati Uniti mai impresse sulla pellicola: i proletari cercano di coronare il sogno americano cimentandosi in un gioco al massacro, rinunciando alla salute e alla dignità, mentre gli spettatori applaudono, fischiano e lanciano monetine. Cast straordinario, Jane Fonda al meglio, Young spietato anticipatore dello show business. Il capolavoro di Pollack.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La corsa di dieci minuti intorno al palco.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Stefania 4/12/09 0:08 - 1600 commenti

Locuste affamate o cavalli zoppi: i proletari della Grande Depressione il cinema americano li vede così, cogliendo l'abbrutimento dell'essere umano umiliato dalla miseria. Un "Giorno della locusta" spento di lampi visionari, il film di Pollack sulla sadica maratona di ballo colpisce soprattutto per la figura di Gloria, grandiosa nella sua decisione estrema. I cavalli non si suicidano, li abbattono: la consapevole rinuncia ad ogni parvenza di dignità umana è l'ultimo atto d'accusa verso chi di quella dignità l'ha privata.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Alex75 6/3/18 13:38 - 536 commenti

La maratona di ballo messa in scena da Pollack è una rappresentazione desolata delle spietate leggi dello spettacolo e dell’attrazione morbosa del pubblico per sofferenza e morte, in un'atmosfera di falsa festa, lugubre contrappunto alla disperazione e al vuoto dei ballerini, privati di ogni umanità. In questa prova corale spiccano i toni cinici di Jane Fonda, nel dolente ruolo di una donna al capolinea e dell’inflessibile impresario Young, nonché l’isteria della York.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I dialoghi di Gloria con Ruby; I “derby”; Gli spalti che si riempiono mentre la pista si svuota; Susannah York sotto la doccia; Il finale.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Alex1988 16/5/15 18:46 - 425 commenti

Terribile (in senso buono)! Storie come questa non perdono mai smalto, potrebbero essere riproposte in ogni epoca (in questo caso, il periodo è quello della Grande Depressione americana). Film (e romanzo) che mostrano fino a che punto la natura umana può arrivare pur di cercare di migliorare la propria condizione sociale. E, inevitabilmente, l'ambizione porta all'autodistruzione.
I gusti di Alex1988 (Azione - Poliziesco - Western)

Rocchiola 28/2/18 14:55 - 312 commenti

Il Pollack più duro di sempre offre uno spaccato amarissimo del sogno americano senza la minima concessione al romanticismo di molte sue opere future. La maratona di ballo come un moderno reality show nel quale il genere umano gode nel vedere il suo prossimo soffrire. Straordinaria performance di una Fonda perennemente incazzata che avrebbe meritato l'Oscar. Un plauso anche al cinico Young, a Dern, alla Bedelia e al vecchio Bottom. Una regia molto mobile supera i limiti dell'ambientazione claustrofobica. Opera seminale della New Hollywood.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il derby tutto sudore e sangue; La morte del marinaio; Gloria a Robert "Aiutami"; La doccia vestita della York; Sarrazin scruta fugacemente l'alba.
I gusti di Rocchiola (Guerra - Poliziesco - Western)

Atticus85 24/8/11 17:20 - 107 commenti

Allucinante apologo sul potere coercitivo del mondo dello spettacolo, capace di umiliare l'uomo e di plagiare la realtà. Un film dalla potenza visiva sconcertante, autentico capolavoro di lucido cinismo, di violenza del reale e di disillusione tragica e senza via di scampo. Regia di grandissima presa emotiva e cast in assoluto stato di grazia, con una Fonda indimenticabile ed un Gig Young letteralmente mostruoso. Affresco di sadismo e di disumana crudeltà, profetico di tutto l'orrore televisivo che verrà di li a poco. Impossibile rimuoverlo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I dieci minuti di corsa forsennata attorno alla pista, la ragazza incinta che canta per qualche monetina, la doccia della York, il finale straziante.
I gusti di Atticus85 (Commedia - Drammatico - Giallo)

Ercardo85 16/12/08 18:19 - 81 commenti

California, 1932: una maratona di danza si trasforma in una tragica odissea per i partecipanti. Sagra di sadomasochismo, riflessione sulla bestialità della natura umana, lucida metafora sull'America. Un oscar meritatissimo a Gig Young come migliore attore non protagonista.
I gusti di Ercardo85 (Commedia - Gangster - Western)