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CHINATOWN

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 36
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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B. Legnani 11/7/07 18:23 - 4488 commenti

Che strana sensazione. C'è una scena, quella che rivela l'atroce misfatto, che fa venire la pelle dell'oca, perché girata magistralmente, in modo tale di farci capire la morbosa verità con una frase quasi neutra, con le espressioni di sgomento di Nicholson e della Dunaway. Ma poi? Cosa dà questa pellicola se non un bell'esercizio di stile e attori che è un piacere guardare? Pare di bestemmiare, ma siamo un filino sotto quello che si dice un bel film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il citato dialogo rivelatore fra la Dunaway e Nicholson.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 8/8/07 5:53 - 11004 commenti

Omaggio ai classici del cinema noir, Chinatown ha nell'ambientazione uno dei suoi punti di forza: la Los Angeles assolata e corrotta proposta dal film è estremamente efficace e realistica, così come appare ottimamente reso il personaggio principale, intrepretato da Nicholson. Dove il film mostra le sue pecche è forse in fase di sceneggiatura, non propriamente fluida: ne deriva un film che stenta a decollare in alcuni punti ed appare qua e là un po' lento e prolisso.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Pigro 13/2/17 10:35 - 7376 commenti

Per calarsi nelle vicende della Water War californiana degli Anni Trenta Polanski entra nei meccanismi del noir d’epoca imperniato sul detective chandleriano, trasformando tutto in una grande narrazione epica avvolta nel mito: epica della giustizia e dei suoi inganni, epica della famiglia e della sua disgregazione, epica dei delitti di affari e politica (in questo caso, del re dell’acqua di L.A.), fino a un titolo epico di per sé, anzi puramente mitico. Notevole l’incalzare di ipotesi, smentite e colpi di scena in un lento sprofondare nell’abisso.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 27/12/11 17:33 - 5737 commenti

Tributo al noir classico sotto la tutela di uno dei suoi patriarchi (Huston), ne richiama gli elementi distintivi nell’ambientazione anni Trenta/Quaranta, nel tipo di personaggi e nei toni realistici e sconsolati che si scuriscono in un epilogo shakespeariano. Tallone d’Achille è uno script intricato e lento, posto tuttavia dietro il baluardo di interpreti d’elevata caratura (Nicholson private-eye degno di Sam Spade o Mike Hammer, la Dunaway femme fatale emula di Brigid O'Shaughnessy, il sullodato Huston magnate ambiguo e diabolico). C’è anche John Hillerman, l’Higgins di Magnum P.I.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'inseguimento nell'aranceto; «Lascia stare, Jake, è Chinatown.».
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 13/1/08 18:06 - 7103 commenti

Grandissimo omaggio del regista polacco ad un genere ormai fuori moda, per quei tempi, come il noir. Splendide e raffinatissime le atmosfere e gli ambienti tipici del genere che vengono ricostruiti con certosina precisione. Peccato però che la sceneggiatura non sorregga del tutto a dovere un Polanski in grande spolvero. Cast ben assortito ed in ottima forma. Sarebbe potuto essere un capolavoro. In ogni caso è una grande film.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Tarabas 23/10/10 0:01 - 1629 commenti

Chinatown non è un luogo. È un altrove, la fine della corsa, la sanzione dell'impossibilità di un riscatto, di una rivincita. Filologicamente perfetto anche in questo, Polanski gira sottraendo alla messa in scena persino il quartiere del titolo, fedele alla lezione di rigore dei classici del genere. Ma non è citazionismo manierista o vezzo postmodernista, ma amore cinefilo corroborato da una spregiudicatezza che il codice Hays non avrebbe permesso: ritrarre il male da troppo vicino. A Chinatown, appunto.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Daniela 22/1/10 15:50 - 8312 commenti

L'indagine di un occhio privato losangelino: parte da un inganno, si imbatte in una verità troppo turpe per essere rivelata, termina tragicamente. Omaggio al noir classico di cui ricalca i personaggi tipici e la trama contorta, Chinatown poteva rivelarsi solo un esercizio di stile, per quanto elegante, invece è uno di quei film rari e preziosi di cui non vorresti cambiare neppure una parola, una nota, una inquadratura. Stupende interpretazioni di Nicholson e Dunaway, atmosfera perfetta, uno dei finali più belli mai visti al cinema. Un capolavoro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Lascia perdere Jake, è Chinatown… ".
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 4/6/14 19:42 - 2075 commenti

Chinatown: un'urbe infetta, disidratata, riarsa dal sole e covo del maligno, in cui la criminalità governa i flussi delle acque... Aldilà dell'impeccabile riscrittura dell'hard-boiled chandleriano - che rivive in un ricercatissimo apparato visivo e in un ordigno narrativo dalla logica beffarda e raggelante - c'è una concezione tutta polanskiana dell'umano, vinto dalle maglie di una dimensione metafisica ghignante, stolida, ineludibile, che accompagna i sopravvissuti in una tragedia senza catarsi. Meravigliosi Nicholson e Dunaway. Tetragono Huston. Un classico.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Caesars 19/2/07 8:53 - 2500 commenti

Polanski con questo film ha omaggiato i grandi noir dell'epoca che fu, girando nel contempo uno dei suoi film più riusciti (grazie anche all'ottima sceneggiatura di Robert Towne). Al successo dell'impresa contribuiscono anche in maniera determinante uno stuolo di attori veramente eccezionali: Jack Nicholson (chi altri avrebbe retto la scena per quasi tutto il film con il naso deturpato dallo sfregio fattogli da Polanski stesso?), Faye Dunaway e John Huston. Bellissimo.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

G.Godardi 30/12/07 16:53 - 950 commenti

Prodotto da Robert Evans per creare evidentemente un emulo (soprattutto al box office) de Il Padrino. Anche questo film, infatti, è una riproposizione di vecchi modelli hollywoodiani (il noir) riadattati in un'ottica post moderna. Quindi lavoro su commissione per Polanski, il quale si diverte un mondo a ricreare un determinato genere e a interpretare un gustoso cameo. Richiede pazienza allo spettatore, di adattarsi a vecchi canoni ormai superati. Per questo fu poco apprezzato dalla masse e più dalla critica. Anche il cast è diviso tra old e new Hollywood.
I gusti di G.Godardi (Horror - Poliziesco - Thriller)

Hackett 9/4/17 22:17 - 1619 commenti

Formalmente splendido, l'omaggio di Polanski al noir è un vivido affresco incorniciato in una fotografia perfetta, con una sceneggiatura intricata e caotica, interpretato da un cast stellare con Nicholson star incontrastata. Il detective protagonista è la summa di genere immortale. Ruvido ma onesto nel fondo, che viene trascinato in un gioco del quale finisce per essere un'inerte pedina. Struggente e disperato il finale, come nel Polanski migliore.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Piero68 27/12/11 8:45 - 2692 commenti

Considerato da quasi tutta la critica il vero capolavoro di Polanski, soprattutto per la precisa sceneggiatura (che si guadagna anche l'Oscar). In realtà, sarà un mio limite, l'ho trovato alquanto algido e noioso. Per carità! Le caratterizzazioni, la ricostruzione di un epoca (quella degli anni 30), la recitazione di tutto il cast è tutto di primissimo ordine. Ma messo insieme il materiale è semplicemente "a corpse without a soul". Come al solito Polanski bada più all'estetica e all'enfasi del clima piuttosto che alla sostanza vera e propria.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Belfagor 28/12/12 13:46 - 2601 commenti

Nonostante le magistrali interpretazioni di Nicholson e della Dunaway proprio non riesco a considerarlo un capolavoro. Lento e ponderoso, impomatato quanto i capelli del protagonista e, nonostante l'aura da tragedia shakespeariana, un po' macchinoso. Il pessimismo cosmico nel quale Polanski ama crogiolarsi finisce per inficiare la critica al capitalismo così ben incarnato dal mostruoso Noah Cross di Huston. Per carità, elegantissimo e contrassegnato da alcune splendide sequenze, ma questo non toglie l'impressione dell'esercizio di stile.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Paulaster 10/11/16 10:06 - 2393 commenti

In una confezione che riporta impeccabilmente agli anni 30, la vicenda pare una passeggiata solo in apparenza e i ruoli ben delineati lasciano spazio a sottili substrati che man mano salgono a galla. In una regìa attenta ai minimi particolari solo i momenti thriller hanno meno impatto (madre e figlia; lo sparo al padre). Conclusione potente che lascia impotenti a riflettere sulle ipotetiche conseguenze. Attori in parte con cameo dello stesso Polanski in una scena che lascia il segno (specie a Nicholson).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo sviluppo delle foto.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Didda23 21/2/11 22:24 - 2145 commenti

Buonissima la prova di Polanski, che con la sua sapiente regia dimostra di avere una qualità che in pochi possiedono: la classe. Il film purtroppo non riesce a decollare fino in fondo forse per colpa della poca fruibilità della sceneggiatura (però premiata con l'Oscar). Il cast degli attori è di prima classe: spiccano un sempre grande Nicholson e un espressivo Huston. Bellissimo ed intenso il finale. A un passo dal capolavoro.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Buiomega71 19/9/11 18:39 - 2066 commenti

Straordinario noir che, di primo impatto, ha ben poco di polanskiano. Niente di più errato: più lo vedo, più è pregno degli umori dell'immenso folletto polacco. Al di là della maestosa messa in scena hollywoodiana (cast, attori e ricostruzione d'epoca), rimane la parte oscura che muove gli esseri umani a compiere nefandezze e a frantumare il più sacro dei tabù e le menti devastate di rispettabilissime signore. Grandissimo e indimenticabile il finale, puro Polanski, che non si scorda più. L'anima nera polanskiana nel classico genere americano.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Polanski scagnozzo che taglia il naso a Nicholson: "Sai cosa succede ai ficcanaso?"; la dolorosa confessione della Dunaway; "Mia figlia, mia sorella".
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Fauno 21/12/12 10:35 - 1837 commenti

Non solo un grandissimo film, ma pure molto interessante per il problema della scarsissima piovosità del Sud della California, per quanto il tentativo di speculazione sia una carezza definirlo criminale e folle. Il titolo non poteva essere più centrato: solo la scena finale si svolge in quel quartiere, ma è lì che ha luogo il misfatto più grave, ed è sempre lì che si segue la consuetudine negativa dei commissariati. Jack è eccellente, ma è troppo un talento naturale per meravigliarsene. Quel che ho adorato di più sono i lunghi silenzi paesaggistici...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena del ficcanaso: esordisce come comica e diviene terrificante...
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Nicola81 2/1/14 14:28 - 1731 commenti

Polanski rende omaggio al noir hollywoodiano riprendendone tutte le componenti: il detective scafato ma idealista, l'ambigua coprotagonista femminile, i potenti intoccabili, la polizia corrotta, un intreccio dai risvolti chandleriani. Il gioco gli riesce benissimo grazie a una sceneggiatura premiata con l'Oscar (anche se meno perfetta di quanto si creda), tre grandi interpreti, una ricostruzione ineccepibile. Un film dall'incedere lento, ma che merita di essere seguito e gustato con attenzione. Nel suo genere, un classico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Il meno possibile"; Il tragico finale.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Il Dandi 20/1/11 23:21 - 1609 commenti

Chinatown è il quartiere in cui ci si sente stranieri nella propria città; per questo la si nomina sottovoce e non la si vede mai fino alla fine, quando diventa teatro di uno dei finali più torbidi e indigeribili di sempre. Chinatown è un luogo dell'anima, dove la cosa migliore che uno possa fare è "il meno possibile". La sceneggiatura non sbaglia una virgola, Nicholson è irresistibile: Marlowe era sgualcito e squattrinato ma cadeva sempre in piedi, lui invece è un damerino viziato e imborghesito ma, da ficcanaso, ci rimette il naso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il meno possibile...
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Stefania 20/3/10 4:11 - 1600 commenti

Fedelissima rievocazione del classico noir anni quaranta, con tanto di cinico detective, giovane donna in pericolo, ricca famiglia coinvolta in affari loschi e con molti segreti da nascondere. Ma, dipanandosi, la storia si fa sempre più torbida e più amara, retroscena morbosi si svelano nella loro crudezza, mantenendo il film un'asciuttezza impressionante, laconica, implacabile: il noir incontra la tragedia greca. Il tutto lascia però un'impressione di freddezza, nonostante il finale mozzafiato.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Mickes2 30/10/13 16:45 - 1551 commenti

Buon tentativo nel riportare in alto uno stile. Chinatown si distingue per la ricercatezza formale e per come introduce un contesto luciferino corrotto dal male. Le figure che si muovono sullo schermo sono fedeli ai tratti distintivi che hanno reso grande il noir e le maschere (Huston, Nicholson e Dunaway) brillano di luce propria, ma un certo stallo narrativo (soprattutto la prima parte) e un intreccio arzigogolato non proprio fluido - nonostante richiami la tragedia – declassano l’opera. Senz’altro inferiore alla splendida elegia Altmaniana.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Furetto60 29/10/15 12:07 - 1129 commenti

Polanski propone una trama hammettiana e chandleriana con Nicholson mattatore. I dialoghi sono ottimi, la trama si dipana a volte lenta (e un paio di passaggi non sono ben spiegati) come certi romanzi anni ’30, difetto che comunque contribuisce a creare l’epoca narrata. Un lavoro ben fatto in cui l’atmosfera chiara e limpida della California viene oscurata, nell’incedere, da una vicenda sempre più torbida.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "E le fa male?" (riferito al taglio al naso) "Solo quando respiro".
I gusti di Furetto60 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Lythops 25/6/14 9:03 - 972 commenti

Un omaggio al genere hard boiled diventa poco a poco qualcosa di enorme, immenso; il film è cronaca, indagine che coinvolge fatti e personaggi con attori che s'incarnano perfettamente nei loro ruoli. Chinatown è il viaggio in un labirinto in un sistema che lascia un mare di indizi che alla fine verranno raccolti tutti, cosa che succede solo nei grandi film. Forse ogni dialogo e scena sono stati girati in funzione del finale, fra i più veri e malinconici del cinema.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Nancy 16/2/17 16:46 - 770 commenti

Il film sembra pensato per rinverdire un filone noir ormai pensionato e nonostante sia un ottimo esempio di rilettura di genere stile "New Hollywood", risente di qualche lungaggine e di una storia che tutto sommato rimane poco incisiva. Il personaggio del detective - sommariamente inutile - Nicholson è il pretesto per raccontare la malavita losangelina, le cui nefandezze sembrano stare più in fatti privati che in grandi fatti pubblici: tutto insomma si risolve in corso di sceneggiatura senza che Polanski ci abbia mostrato un granché. Un po' deludente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Polanski stesso, che pure appare in un cameo ed è la parte decisamente migliore del film!
I gusti di Nancy (Commedia - Drammatico - Thriller)

Rocchiola 5/2/18 15:20 - 687 commenti

Splendido omaggio al noir classico di ascendenza chandleriana con tutti gli elementi tipici del genere dal detective cinico ma in fondo idealista alla dark lady ambigua e sensuale, passando per la polizia corrotta e i politici intrallazzatori e finendo con l'ambientazione nel quartiere cinese. L'acqua è un elemento ricorrente nelle opere del regista polacco e rappresenta qui l'elemento scatenante dell'intera vicenda. Splendidi Nicholson e la Dunaway, mentre tra i comprimari una menzione al mio preferito Burt "Maialotto" Young. Finale amaro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "I politici, i monumenti e le puttane diventano tutti rispettabili se durano abbastanza"; Lo sfregio a opera di un Polanski sgherro maligno.
I gusti di Rocchiola (Guerra - Poliziesco - Western)

Magi94 11/7/17 18:50 - 549 commenti

Ottime le atmosfere e le interpretazioni. Così così l'intreccio e il ritmo. Se da una parte Jack Nicholson guida una squadra di attori che dà vita a personaggi perfetti, dalla Dunaway fino alla comparsa di Polanski stesso, dall'altra la trama è arzigogolata e non sempre si riesce a seguire in ogni suo dettaglio. Le ambientazioni sono magiche, da vero noir, ma la storia è troppo dilatata e talvolta un po' noiosa. Grandioso il finale. Un film con grossi pregi e grossi difetti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Lo sai che succede ai ficcanaso? Che ci rimettono il naso!".
I gusti di Magi94 (Commedia - Drammatico - Horror)

Thedude94 17/1/17 23:42 - 381 commenti

Classico noir delicato e raffinato, ricco di colori definiti e di attenzione al dettaglio. Ottime le prove di Nicholson e della Dunaway, che gestiscono con semplicità personaggi per nulla facili da interpretare. Nota negativa a mio avviso è l'eccessiva ricerca della perfezione che, anche nelle situazioni migliori, fa perdere al film quella suspence e quel mistero che fa sì che non si abbandoni per strada il filo del discorso. Come giallo e come gangster movie risulta abbastanza atipico; non la figura classica del detective ex poliziotto di Chinatown.
I gusti di Thedude94 (Drammatico - Gangster - Sentimentale)

Samdalmas 24/11/19 17:47 - 292 commenti

Polanski rende omaggio al noir di Chandler e Hammett con un film affascinante e complesso. Nicholson è il memorabile detective Gittes perso in una indagine che sembra un puzzle. Riesce a recitare anche con il naso rotto. La Dunaway gli tiene testa interpretando una donna enigmatica. Bisogna amare il genere altrimenti si resta un po' freddi. Indubbiamente è grande cinema, sottolineato dalle musiche di Jerry Goldsmith.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il cameo di Polanski con il coltello; Il finale a Chinatown.
I gusti di Samdalmas (Musicale - Poliziesco - Thriller)

Mark 31/5/11 2:03 - 264 commenti

Da un banale espediente professionale un investigatore privato finisce per intraprendere una crociata contro un sistema corrotto. Una sorta di noir dentro il noir, sia per la tematica trattata tanto per i tempi cupi e lenti dei passaggi narrativi. Forse il noir odierno ci ha abituato a ritmi diversi e questo può penalizzare la visione a posteriori. Ciò non toglie che resta un caposaldo del cinema di Polanski, frutto di un dosaggio sapiente tra velata ironia e spietato realismo.
I gusti di Mark (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Liv 5/3/16 12:18 - 237 commenti

"Noir" a colori, ma con scene diurne esterne, che ricorda Gangster story con la stessa Faye Dunaway. Qui il protagonista è lo strepitoso Jack Nicholson, meno malinconico del grande Humphrey Bogart ma altrettanto forte. Il film è ambientato nell'epoca d'oro del "noir", ha una storia californiana complicata e segue il genere con puntiglio filologico, anche se i film con James Bond hanno lasciato il loro segno. Pure i personaggi sono ben delineati e vi sono accenni di commedia qua e là.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Si nota come all'epoca gli americani seguissero l'eleganza europea, in tutti i sensi. Dopo la guerra, gli europei diventano "casual" e volgarotti.
I gusti di Liv (Animazione - Avventura - Commedia)

Tomslick 5/4/09 11:38 - 205 commenti

Formidabile esempio di ripescaggio di un genere che oramai non si usa(va) più: il noir. La storia, come si conviene in questi casi, è complicata anzichenò, ma basta prestare un po' più d'attenzione del solito per riannodare tutti i fili senza problemi. Hard-boiled fino all'osso, con tutti i crismi tipici del genere (è persino raccontato praticamente "in soggettiva"), è vincente soprattutto per la grande interpretazione dei protagonisti Nicholson e Dunaway, la splendida messa in scena e la regia molto "d'atmosfera" di Polanski. Finale tragico.
I gusti di Tomslick (Azione - Drammatico - Fantascienza)

Coyote 30/10/12 15:29 - 185 commenti

Polanski costruisce un’ottima ambientazione nell’arsura californiana, una location perfetta per un noir vecchio stile che si rispetti. Ottima idea, tra l’altro, sfruttare il tema dell’acqua come risorsa intorno a cui muovono ingenti interessi economici (viene in mente lo 007 di Quantum of Solace). Purtroppo il ritmo dell’intreccio fatica a decollare, nonostante la prova convincente di Jack Nicholson e l’impressione finale è quella di un’occasione parzialmente sprecata.
I gusti di Coyote (Drammatico - Giallo - Poliziesco)

Markvale 8/9/11 10:25 - 143 commenti

Polanski infonde un linguaggio e uno stile classico ed elegante in questo noir chandleriano puntando il dito accusatore verso il selvaggio capitalismo americano che non si fa scrupolo di sfruttare, ferire e triturare uomini e risorse con la complicità di istituzioni corrotte. Formalmente impeccabile, fra le qualità sono da annoverare una sceneggiatura (premio Oscar a Towne) lucida e coerente, una fotografia ricca di sfumature e l'ottima resa del trio di attori principali (Nicholson, Dunaway e il regista Huston). Il finale lascia l'amaro in bocca.
I gusti di Markvale (Gangster - Giallo - Poliziesco)

Macguffin 15/1/11 13:55 - 124 commenti

Con Chinatown Polanski rivisita il noir/hard boiled, da un lato recuperandone fedelmente gli stilemi classici - il detective, la dark lady, l'atmosfera ambigua, gli intrighi ecc. - e dall'altro infondendogli nuova linfa (l'ambientazione diurna e solare invece che notturna e/o piovosa, i dialoghi brillanti, il ruolo del sesso, l'uso simbolico di una Chinatown metafisica, tre personaggi chiave fantastici). Seguiamo un grande Nicholson in una torbida vicenda dove l'acqua fornisce sia la vita che la morte, fino all'amarissimo e splendido finale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "I politici, i monumenti e le puttane diventano tutti rispettabili se durano abbastanza"; "Lascia perdere Jake, è Chinatown".
I gusti di Macguffin (Horror - Poliziesco - Thriller)

Gippal 23/4/17 21:03 - 67 commenti

Una sceneggiatura strutturata, non scevra da punti morti, delinea un'azzeccata atmosfera noir, resa magnificamente da Roman. Ci tuffiamo immediatamente nel caso, un mistero dove ogni scoperta, ogni prova, finisce per essere confutata poco dopo; tra incertezze e dubbi, la vicenda acquista pian piano lucidità e chiarezza. Chinatown è un film che si gusta lentamente, fino al finale, spiazzante, forte e toccante; impossibile non notare l'influsso della tragedia che costò la vita a Sharon Tate, moglie di Polanski.
I gusti di Gippal (Animazione - Drammatico - Sentimentale)

Hanon 15/2/16 21:09 - 27 commenti

Ottimo omaggio al noir classico, del quale il film riprende tutti gli elementi tipici aggiungendo solo la pellicola a colori. Trama contorta, ma ciò che più conta sono l'ambientazione e i personaggi: l'investigatore Nicholson, la femme fatale Dunaway e il cattivo senza scrupoli Huston. Amaro e tragico, con un finale che è nella storia del cinema, è uno dei migliori film di Polanski.
I gusti di Hanon (Azione - Thriller - Western)