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YVONNE LA NUIT

All'interno del forum, per questo film:
Yvonne la nuit
Dati:Anno: 1949Genere: drammatico (bianco e nero)
Regia:Giuseppe Amato
Cast:Olga Villi, Totò, Frank Latimore, Giulio Stival, Gino Cervi, Arnoldo Foà, Eduardo De Filippo, John Strange, Ave Ninchi, Mario Riva
Note:(serie Totò)
Visite:1038
Il film ricorda:Una di quelle (a Smoker85)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 8
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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B. Legnani 14/10/07 1:45 - 4282 commenti

Ibrido, non riuscito. La pellicola dura un’ora e mezza, ma la vicenda ballonzola in modo irregolare, qua con lungaggini canore, là con scorciatoie brusche. Regìa un po’ statica. Questa vicenda amorosa, poi sfociante nel drammatico, non riesce a conquistare. Totò in secondo piano, grande con “Ciccillo”. La Villi si impegna, ma ci si ricorda di più di Gino Cervi, colonnello un po’ bonario, un po’ severo. Trascurabile.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Undying 24/3/08 22:48 - 3875 commenti

Totò presenzia "a margine" in una pellicola dai risvolti amorosi a tratti smorzati da languide canzonette. La scenografia teatrale tradisce un ritmo narrativo di tipo "statico", con la M.d.P. sovente inchiodata di fronte ad attori agghindati in maniera retorica. Nulla può un cast discreto (De Filippo, Cervi, Foà, la Ninchi) di fronte alla vacuità di un soggetto strattonato a forza verso i 90 minuti del lungometraggio. Noioso e immobile, come cristallizzato in una dimensione spazio-temporale altamente pendente.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Rambo90 4/10/17 18:43 - 5396 commenti

Il difetto di questo film è il non saper prendere una strada decisa: c'è una prima parte sentimentale (la meno entusiasmante) e la seconda drammatica su un'artista ormai finita e invecchiata (la migliore e più realistica). Nel complesso si fa guardare senza stancare, soprattutto grazie al folto cast con una brava Villi, un Totò che riesce a tratteggiare bene il suo primo personaggio drammatico (e che regala un bel numero comico iniziale) e Cervi e Eduardo di contorno. Un po' di compattezza in più avrebbe raccontato un'epoca. Peccato.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 22/8/16 0:23 - 4099 commenti

Sul palco tutta la spensieratezza e l'eleganza dei cappelli piumati della belle époque, nella vita tutto il melodramma di amori incompresi, amori contrastati, divisioni sociali, fino alla grande guerra come spartiacque tra uno stile di vita e l'altro. La maschera più convincente è senz'altro quella di Totò: prima con il suo Bel Ciccillo, pezzo da antologia, poi con la raffinata eleganza del nobile (l'ordinazione al ristorante), fino alla dedizione totale verso la dimenticata Yvonne. Pesante e retorica la storia d'amore della protagonista.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Minitina80 25/4/15 11:00 - 1810 commenti

Sebbene i nomi coinvolti siano altisonanti, Yvonne La Nuit non riesce a rendere come dovrebbe e manca di quella zampata necessaria per compiere il salto definitivo. La regia appare troppo statica e scolastica e non riesce a trasmettere a dovere tutta l’amarezza di una storia assai triste. Il migliore è Totò, anche se lo spazio che gli viene concesso è poco; altri, come Eduardo De Filippo, non hanno il tempo di lasciare il segno. Nel complesso mediocre.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Graf 19/10/12 4:26 - 607 commenti

Il travolgente numero mimico del “Bel Ciccillo” con Totò scatenato burattino e la squisita rappresentazione dell’atmosfera leggera e spensierata della Belle Epoque; queste sono le perle di Yvonne la nuit, film del produttore tutto fare e qui anche regista Giuseppe Amato, una pellicola senza infamia e senza lode, un melodramma deamicisiano alla Matarazzo, pilotato con mano greve ma sicura e senza calcare troppo sul pedale pietismo, verso un finale “aperto”. Un Totò inedito alle prese con un personaggio malinconico e crepuscolare. Reperto archeologico.
I gusti di Graf (Commedia - Poliziesco - Thriller)

Smoker85 17/7/12 23:29 - 336 commenti

Con un cast che conta Totò, Eduardo e Gino Cervi ci si attenderebbe un film di ben altra qualità. E dire che il Principe ebbe grande riguardo per questa pellicola, la sua prima (ma non ultima) incursione nel cinema drammatico e, oserei dire, in questo caso, melodrammatico. La trama è noiosa, non regala particolari guizzi o momenti memorabili. L'unico motivo per cui vale la pena vedere il lavoro di Amato, è la riproposizione della macchietta del Bel Ciccillo. Ma stavolta nemmeno Totò salva il film dalla mediocrità.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il bel Ciccillo.
I gusti di Smoker85 (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Petedenov0 29/8/18 21:24 - 1 commenti

Incredibile interpretazione "molto umana" (come dice il trailer) di Totò in un ruolo più serio, inedito per quell'epoca e precursore d iquello che avrà in Risate di gioia- Imperdibile il canto di "Vipera", veramente di quegli anni. Inutile pensare troppo al ritmo in un film storico dell'Italia di allora; meglio immedesimarsi in uno spettatore del 49 e gustarsi le varie chicche!
I gusti di Petedenov0 (Commedia - Drammatico - Fantastico)