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EDIPO RE

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Edipo re
Dati:Anno: 1967Genere: drammatico (colore)
Regia:Pier Paolo Pasolini
Cast:Franco Citti, Silvana Mangano, Alida Valli, Carmelo Bene, Julian Beck, Ninetto Davoli, Luciano Bartoli
Visite:1100
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 9
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 16/6/08 DAL BENEMERITO PIGRO

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Pigro 16/6/08 20:47 - 7273 commenti

Pasolini cala un mito greco in un contesto pre-storico desertico: scelta inimmaginibile fino ad allora, ma potente e indimenticabile. La storia di Edipo è uno scavo sofferto nelle radici dell’uomo, ma anche la richiesta di una nuova responsabilità personale dell’intellettuale moderno, visto che tutta la storia parte da un riferimento autobiografico. Bello lo squilibrio tra la prima parte senza parole e la seconda che riprende la tragedia di Sofocle. Teatro chiama teatro: nel cast un viscido Carmelo Bene e un profetico Julian Beck.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Renato 16/11/09 13:08 - 1495 commenti

Pasolini filma la sua versione della celebre tragedia greca, prendendosi ovviamente qualche libertà come ad esempio la cornice contemporanea che apre e chiude il film. Diciamo subito che la visione a tratti non è delle più agevoli, ma alla fine si viene ripagati di tanta attenzione: sulla storia poco da dire, il cast è superbo (la Mangano lascia impressionati) e spesso si ha davvero l'impressione di tornare indietro nel tempo.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Cotola 17/8/08 4:06 - 6966 commenti

Discreta versione modernizzata (con tanto di prologo negli anni Venti ed epilogo nei Sessanta) della splendida tragedia di Sofocle che Pasolini segue fedelmente nei suoi elementi narrativi essenziali. Bella la messinscena, ottimi i costumi di Danilo Donati e bravi gli attori. I puristi potrebbero storcere il naso: chi si aspetta una tragedia classica è avvisato.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Pinhead80 29/5/18 20:07 - 3427 commenti

Tra i film di Pasolini uno dei meno riusciti. Il prologo e l'epilogo ambientanti in epoche diverse rispetto al nucleo centrale non aggiungono nulla di particolare a un'opera drammatica per natura in cui il taglio pasoliniano non riesce a essere così incisivo. Le cose migliori le ricaviamo dalle interpretazioni femminili, mentre i ragazzi di borgata non sembrano a proprio agio nella messinscena. L'originalità c'è ma il risultato delude.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Bubobubo 14/1/19 18:14 - 843 commenti

Il film migliore di Pasolini - per quanto, a conti fatti, bisognerebbe scrivere "opera filmica", in quanto sono evidenti le ambizioni di trasportare sullo schermo cinematografico un tipo di linguaggio omnitemporale, altero e sacrale, che si pone fra teatro e performance artistica. Certo esigente e non per tutti i gusti, ma tutto è miracolosamente al posto giusto: dalle magnetiche ambientazioni marocchine alla mesmerizzante bellezza di Giocasta-Mangano, sino ai poli opposti Citti-Beck (sanguigno e ruvido l'uno, elegante ed erudito l'altro).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il monologo di Tiresia-Beck.
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)

Alex75 5/2/19 13:36 - 595 commenti

Pasolini rilegge in modo personale l’opera di Sofocle, con un prologo spiazzante e carico di cattivi presagi e un epilogo che tira le somme, confermando l’universalità e l’atemporalità del mito di Edipo e della tragicità della conoscenza, enfatizzate anche dall’ambientazione in lande marocchine fuori dal tempo. Cast sontuoso e interpretazioni intense, con Bene, Beck, Valli e la sublime Mangano, anche se Citti e Davoli, malgrado l’evidente e il lodevole impegno, non convincono appieno.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’oracolo di Apollo; “L’abisso in cui mi spingi è dentro di te”; I dialoghi con Tiresia, Creonte e Giocasta; “La vita finisce dove comincia”.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Rocchiola 13/8/18 8:34 - 584 commenti

Pasolini traduce in immagini la tragedia di Sofocle. Se la messinscena in una Grecia barbarica e senza tempo che sfrutta i paesaggi aridi del Marocco è suggestiva, come anche i primitivi e fantasiosi costumi di Danilo Donati, quel che sfugge è il significato generale dell’operazione e anche la recitazione dei soliti “ragazzi di vita” mal si adatta a un testo classico come questo. Il prologo negli anni 20 e l’epilogo nella Bologna moderna sono sinceramente incomprensibili. Un'opera poco coinvolgente e irrisolta.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'uccisione del padre; Lo scontro con al Sfinge; La profezia di Tiresia; L'accecamento dopo la scoperta della verità.
I gusti di Rocchiola (Guerra - Poliziesco - Western)

Yamagong 28/12/16 18:10 - 274 commenti

La cecità edipica come condizione ineluttabile di ogni tempo. Pasolini eterna il mito ponendolo in una desertica pre-storia levantina. Spogliata ogni iconicità fantastica, di Edipo non rimane che la miseria umana, la beffarda e rovinosa caduta nell'ignoranza di sé. Una condanna dai molti araldi: la famiglia (la gelosia del padre), il regime economico (la Bologna borghese del finale), un'istituzionalizzazione della vita che ossifica e maledice il medesimo stare al mondo. L'asciuttezza stilistica boccheggia a tratti, ma infine pervade e trionfa.
I gusti di Yamagong (Animazione - Commedia - Drammatico)

Jorge 23/4/10 1:12 - 164 commenti

Pasolini decontestualizza storicamente prologo ed epilogo, poi si cala nella tragedia sofoclea con maestria; i costumi accurati, i canti magici, i luoghi incantati... il buon gusto è evidente, la regia sapiente, il cast è in parte ed è scelto con cura. Per chi ama i classici, l'Edipo Re di Pasolini è una goduria. Il complesso edipico non l'ha scoperto Freud... è atavico e segna per sempre il destino dell'uomo... è questo il messaggio del film e Pasolini ce lo urla, con la sua strafottenza unica, indimenticata, rimpianta.
I gusti di Jorge (Giallo - Horror - Thriller)