Cerca per genere
Attori/registi più presenti

RIFLESSI IN UNO SPECCHIO SCURO

All'interno del forum, per questo film:
Riflessi in uno specchio scuro
Titolo originale:The offence
Dati:Anno: 1973Genere: drammatico (colore)
Regia:Sidney Lumet
Cast:Sean Connery, Trevor Howard, Ian Bannen, Vivien Merchant, Derek Newark, John Hallam, Peter Bowles, Ronald Radd, Anthony Sagar
Note:Tratto dall'opera teatrale "The story of yours" di John Opkins.
Visite:1196
Il film ricorda: Il braccio violento della legge (a Almicione)
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 21
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 14/6/08 DAL BENEMERITO HOMESICK

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione


ORDINA COMMENTI PER:

Pigro 19/6/11 10:58 - 7250 commenti

Cosa si agita negli occhi e nella memoria di un poliziotto? Una storia inquietante e cupa, come la fotografia e come il protagonista: un sergente assediato dalle immagini dei delitti e, forse, dallo stesso sguardo criminale che vorrebbe punire, magari uccidendo un presunto pedofilo durante l'interrogatorio. Film riflessivo e "sporco", che esalta i tre notevoli dialoghi dell'eccellente Connery con la moglie, con l'ispettore e con la sua vittima: affondi nella psiche dove nulla ha più certezza ed è solo buio e dolore. Magistrale.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 14/6/08 8:31 - 5737 commenti

Cupo e verboso dramma poliziesco di origine teatrale in cui tornano alcune tematiche del capolavoro La parola ai giurati (la predilezione per i luoghi chiusi e la convinzione di colpevolezza dell’accusato). L’essenza risiede tutta nel climax di tensione psicologica – che tocca l’apice in un paio di scene di cruda violenza – tra Connery, tormentato e irrazionale sergente, e Bannen, l’innocente indiziato: entrambi offrono un’eccellente prova, soprattutto il primo, che esce dai suoi soliti ruoli di eroe positivo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’angosciante flashback introduttivo. L’indiziato che psicanalizza il poliziotto.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 2/6/11 20:16 - 6928 commenti

Miscuglio, non perfettamente riuscito, tra dramma e poliziesco che si ricorda soprattutto per i toni cupi e per il disperato personaggio principale, interpretato da un bravissimo Sean Connery. Il ritmo è dilatato e la sceneggiatura è oggettivamente molto verbosa (d'altronde è tratta da un testo teatrale). Tuttavia l'interesse non manca poiché non è perfettamente chiaro quanto è accaduto o meglio non lo è del tutto nè lo sono le sue ragioni. La soluzione non colpisce ma almeno è onesta e lineare.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 24/5/13 7:49 - 7927 commenti

Tenente di polizia pesta a sangue un uomo per costringerlo a confessare di essere l'autore della serie di stupri di cui sono state vittime alcune bambine... A parte il prologo descrittivo, Lumet imbadisce un film che non rinnega la sua origine teatrale, articolato per blocchi di dialoghi che mettono in luce la psiche sconvolta del protagonista: un uomo frustrato da un matrimonio malriuscito e soprattutto incapace di non farsi permeare dal male che quotidianamente deve affrontare. Certo verboso, ma ben interpretato, da rivalutare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Quello che posso aver fatto io non è nulla rispetto a quello che tu puoi immaginare".
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Deepred89 18/8/15 3:24 - 3091 commenti

Un'impostazione troppo schematica e un ritmo di una lentezza non sempre giustificata non smorzano il clima opprimente di un dramma (con tinte gialle iniziali tutto sommato fuorvianti) ossessivo e morbosissimo, dall'atmosfera plumbea e desolata (siamo in una grigissima Inghilterra periferica), con un Connery che manda gloriosamente in frantumi la sua macchietta carismatica diventando protagonista attivo di crudeli umiliazioni, incubi a occhi aperti e pestaggi sorprendentemente insistiti. Imprescindibile apporto di Locchi nell'edizione italiana.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 20/4/11 16:36 - 3552 commenti

Un bel pezzo di bravura da parte di Lumet che dà i giusti contorni ad una storia tutto sommato classica. Fotografia cupa e una latente atmosfera di disperazione introducono a un percorso che porta in superficie le nevrosi di un uomo. Percorso che Lumet esplora con classicità e ruvida essenzialità, magari un po' compassato a metà film ma con grande efficacia.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Hackett 10/7/12 11:15 - 1594 commenti

L'accoppiata Lumet/Connery dà vita a un film che non ti aspetti. Teso, vibrante a tratti difficile da sostenere per la carica ossessiva che contiene. La pellicola si discosta ben presto dalla trama principale e devia negli oscuri luoghi del personaggio di Connery, esaurito poliziotto con troppi pesi da portare dentro. Insolito Connery, che volle fortemente il film.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Enzus79 24/2/10 8:24 - 1540 commenti

Poliziesco drammatico con un grande Sean Connery. Poliziotto rancoroso nei confronti di un possibile stupratore di bambine lo ammazza in un interrogatorio: saliranno a galla tutti i rimorsi. I dialoghi la fanno da padrone, cancellando (almeno in parte) l'azione. Belle le scene con Connery e la moglie, ed ovviamente l'interrogatorio.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Rickblaine 24/2/10 16:02 - 635 commenti

Un grandioso Sean Connery in un film del maestro Sidney Lumet. Una storia angosciante e polemica. Un clima surreale accompagna la parte iniziale, lenta e silente fino a sfociare in una rabbia incontrollabile dello stesso protagonista. Belle le singole inquadrature, tutte con una chiave di lettura significativa per la l'intera pellicola. Ottimo il cast.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'interrogatorio con il presunto pedofilo.
I gusti di Rickblaine (Fantascienza - Horror - Thriller)

Rambo90 25/6/16 16:46 - 5735 commenti

Viaggio nella psiche di un poliziotto al limite, condotto con lentezza ma professionalità da Lumet, strutturato in tre dialoghi chiave, gli ultimi due dei quali particolarmente eccellenti. Connery rende al meglio il suo personaggio e tiene lo spettatore attento anche nei punti più morti, Bannen e Howard gli fanno bene da spalla. Non c'è molto da dire sulla trama, che non fa altro che seguire il personaggio nel suo tormento, fino a un finale prevedibile. Particolarmente cupa la fotografia, così come le fredde scenografie.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Giùan 23/7/16 22:08 - 2603 commenti

C'è gran sostanza nel cinema di Lumet, la cui potenza espressiva però è spesso inficiata dall'impianto teatrale e da una progressione troppo cronometrica. In The offence questa tediosità narrativa è sì presente ma come sostrato generale dell'opera, contrappunto ideale allo scandaglio di una mente distorta, analizzata con ponderosa ambiguità. Geniale la soluzione dell'incipit riproposto 4 volte fino al disvelamento finale e fantastico Connery nel restituire il parossismo dissociato del suo personaggio. Eccessivi i colloqui con la moglie e il tenente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il ribaltamento di personalità tra Connery e Bannen durante l'interrogatorio.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Myvincent 10/5/16 12:04 - 2270 commenti

Ottima prova attoriale per Sean Connery, qui al di fuori dei suoi stereotipi di eroe sexy e irraggiungibile. La storia ha agganci psicologici molto profondi con l'animo di chi vive le frustrazioni e le incapacità, in una maniera assoluta e senza via di scampo alcuna. Un viaggio nelle tenebre umane, in sintesi, con qualche lungaggine e rallentamento di troppo che fa perdere complessivamente appeal al racconto.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Paulaster 6/12/16 10:48 - 2254 commenti

Nel caso della ricerca di un pedofilo il sergente lotta per scoprirlo, per farlo confessare e per tenere a bada la sua mente ossessionata. L'impianto a sezioni non giova alla parte thriller in quanto rimane compassato e manca di fluidità. Nei singoli momenti si apprezza il preambolo, Connery in preda ad allucinazioni e la crudeltà verso la moglie (al limite del disturbante). Lumet per gran parte gira piatto, ma per sottolineare la deriva del poliziotto rende bene l'idea tanto da far aspettare qualsiasi cosa.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'inquadratura dall'alto della luce, simbolo delle visioni di Connery.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Didda23 13/7/15 9:39 - 2092 commenti

Lumet è bravissimo non tanto nella stupefacente direzione attoriale, quanto nel movimentare la staticità dell'impianto tetrale con schegge oniriche davvero impressionanti. Connery, sorprendente, dà vita a un personaggio memorabile ricco di sfumature davvero intriganti. L'opera si basa fondamentalmente su tre momenti topici (l'interrogatorio, la relazione con la moglie, il faccia a faccia con il capo) impreziositi da dialoghi serrati. Senza dubbio una piacevolissima contaminazione fra poliziesco e drammatico. Ottima l'atmosfera paranoica.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Connery che umilia la moglie con frasi di una crudeltà incredibile.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Nicola81 25/3/19 13:09 - 1645 commenti

Sergente di polizia si trova di fronte un sospetto violentatore seriale di ragazzine: esplodono la rabbia e la frustrazione accumulate in vent'anni di carriera e in un matrimonio infelice. Film tra i meno acclamati di Lumet, ma non per questo da sottovalutare, che dopo una partenza aderente ai canoni del thriller poliziesco si trasforma in un dramma che tradisce la sua matrice teatrale. Lento, claustrofobico, a tratti anche disturbante, ma ottimamente interpretato, soprattutto da un Sean Connery lontanissimo dai ruoli che lo hanno reso celebre.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Rigoletto 22/2/19 11:05 - 1398 commenti

Cupo e deprimente (ma non in senso negativo) nel suo sondare gli abissi della psiche e i rapporti vittima-carnefice-vittima; in questa centrifuga emotiva l'incauto spettatore troverà più di un motivo per dubitare dei protagonisti. Lumet realizza un film compatto, che trova interpreti ideali in un iracondo Connery e in un Bannen capace di dare più volte scacco matto. Dialoghi ben realizzati immersi in un'atmosfera di dramma collettivo perenne.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Praticamente tutte le scene nelle quali Connery duetta con la Merchant, Howard e Bannen.
I gusti di Rigoletto (Avventura - Drammatico - Horror)

Almicione 20/4/17 1:54 - 765 commenti

Gli omicidi, le atrocità, le ingiustizie viste e quindi vissute si accatastano nella mente del sergente Johnson affetto da turbe e disagi psichici, scatenatisi per avere retto lungo oltre vent'anni l'orrore quotidiano - come direbbe Dylan Dog. Il tormento si converte in rabbia contro i colleghi, contro la moglie ma soprattutto contro chi ha sbagliato, emblema di una dissoluzione interiore condivisa però inconfessata perché inconfessabile, celata dalla comune e anche personale esecrazione. Buoni spunti stilistici per questo film acre e bastardo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I cerchi bianchi che ricorrono nella pellicola accompagnati dallo slow motion.
I gusti di Almicione (Drammatico - Gangster - Thriller)

Rocchiola 2/5/18 14:22 - 556 commenti

Lumet in trasferta inglese firma un poliziesco dolente con un Connery poliziotto disturbato che è l’antitesi dell’Agente 007. Se si esclude qualche breve excursus in esterni a caccia del molestatore di bambine e la confessione notturna con la moglie, il resto del film è totalmente incentrato sul claustrofobico interrogatorio al presunto colpevole, nel quale è quasi l’indiziato a far confessare il poliziotto che in una specie di seduta psicanalitica rivela i suoi lati oscuri. Teatrale, verboso e cupo, andò incontro a un immeritato insuccesso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il dialogo tra Connery e la Merchant; L’interrogatorio di Trevor Howard a Connery; Il pestaggio dell'indiziato.
I gusti di Rocchiola (Guerra - Poliziesco - Western)

Giuliam 24/2/10 14:08 - 178 commenti

Abbastanza noiosa la prima parte, con ritmo freddo e lento, pochi dialoghi e poche cose da considerare come la facilità che ha avuto Sean Connery di essersi adattato immediamente ad un ruolo davvero difficile da interpretare. La seconda parte è di una straordinaria teatralità. Tre lunghissime scene di solo parlato, da cui scaturisce il significato del film.
I gusti di Giuliam (Horror - Poliziesco - Western)

Gianleo67 30/5/13 17:55 - 30 commenti

Un'atmosfera cupa, ossessiva, percorsa da una strisciante paranoia, segna questa incursione di Lumet nei meccanismi disturbanti di un dramma psicologico sotto le mentite spoglie di un anomalo poliziesco nel solco di una più consolidata tradizione del cinema britannico. Genera una dialettica della paranoia fondata sulla studiata sovrapposizione di un montaggio che alterna i blocchi di tre scene fondamentali quali altrettanti atti di uno psicodramma da camera. Titolo italiano tanto elegante quanto genericamente evocativo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le immagini, trasfigurate nella mente del protagonista, di una morbosa attenzione verso la piccola vittima che ha soccorso e salvato.
I gusti di Gianleo67 (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Aborym 19/11/16 23:43 - 28 commenti

Thriller psicologico con protagonista un poliziotto violento e mentalmente devastato, impegnato nella caccia a uno stupratore pedofilo. Le atmosfere sono gelide, le situazioni squallide, i personaggi desolati. Il regista Sidney Lumet punta tutte le carte sulla recitazione degli attori, i quali offrono buone quando non ottime performance (Sean Connery, ma soprattutto Ian Bannen e Trevor Howard) e firma uno dei suoi lavori più interessanti e sicuramente più sottovalutati.
I gusti di Aborym (Drammatico - Giallo - Thriller)