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LA TERZA GENERAZIONE

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La terza generazione
Titolo originale:Die dritte Generation
Dati:Anno: 1979Genere: drammatico (colore)
Regia:Rainer Werner Fassbinder
Cast:Eddie Constantine, Hanna Schygulla, Volker Spengler, Margit Carstensen, Udo Kier
Visite:888
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 10
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 9/6/08 DAL BENEMERITO PIGRO

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Pigro 9/6/08 11:46 - 7042 commenti

Forse il più bel film (e il più spietato e livido) mai girato sul terrorismo e uno dei più belli sullo sfacelo politico della società contemporanea. Nel suo classico stile dove la densità della parola e l’allegoria si fondono in opere algide e allo stesso tempo venate di “pietas” per il genere umano, Fassbinder racconta le assurde vicende di un gruppo di terroristi (senza dimenticare la droga) sullo sfondo degli ambigui anni 70 dove il potere e l’economia si danno la mano per scopi misteriosi. Spiazzante e sconvolgente.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 11/5/13 17:16 - 5737 commenti

Il velleitarismo dell’atto rivoluzionario puro perpetrato dalla “terza generazione” di terroristi è il tema di un’opera politica densa, greve e caotica, che scatta un’istantanea di talune problematiche sociali nella Germania anni Settanta. Rilevante il lato tecnico: uno stile colto e variopinto, in cui convivono ambienti asettici (l’ufficio di Lurz e la sua finestra sulla metropoli berlinese), didascalie con scritte prelevate dai muri delle latrine e situazioni spesso bizzarre e grottesche sui rapporti asimmetrici tra gli individui, più volte oggetto dei lavori del cineasta tedesco. **!/***

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le didascalie riportanti scritte (a contenuto fallico) lasciate sulle pareti dei bagni pubblici berlinesi; il messaggio di Lurz prigioniero.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 7/10/10 23:59 - 6690 commenti

Gran bel film di Fassbinder che risulta estremamente complesso, e a tratti spiazzante, ad una prima semplice visione. Non è facile, infatti, capirne subito ed appieno tutti gli aspetti, ma si capisce comunque il valore della pellicola. Tragico ma anche impietoso e beffardo, con una serie di innesti ironici che vanno sempre a segno. Spiazzante, non per tutti e con un finale che farà incavolare non pochi spettatori.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Ghostship 10/12/10 21:50 - 394 commenti

Il terrorismo visto dal punto di vista di terroristi che altro non sono se non pupazzi strumentalizzati da forze ingovernabili. La realtà si fonde con l'impareggiabile verità delle finzioni e ne esce fuori una pellicola ora algida, ora spiazziante, inframezzata da intermezzi deliranti che riprendono frasi scritte sui muri o nelle toilette fungenti da introduzione per i vari segmenti. Come tutti i Fassbinder soffre di un ostracismo televisivo quasi maniacale.
I gusti di Ghostship (Giallo - Horror - Thriller)

Pinhead80 30/4/11 17:42 - 3019 commenti

Questo di Fassbinder non è un film che tratta solo di terrorismo; parla di manipolazione, strumentalizzazione e solitudine. Divisa in sei capitoli, quest'opera rappresenta la capacità del regista di mostrare il suo pensiero senza censure, attaccando ferocemente il sistema e ciò che ne fa parte. Luoghi chiusi che sanno di solitudine interiore. Fassbinder non sbaglia un colpo. Eccellente.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Rufus68 11/2/18 15:22 - 1952 commenti

Forse il miglior film del regista tedesco: preveggente, funebre, sarcastico, straniante. Il terrorismo non serve la causa proletaria, ma direttamente il potere che ci si propone di combattere. I cruenti protagonisti di tale gioco manipolato sono alcuni borghesi buffoneschi che si illudono di cambiare il mondo fra poesie, P38 e passi di Bakunin. Il regista canta tale raggelante sfacelo interpolando canzoncine d'antan in sottofondo, citazioni colte (Schopenhauer) e volgari (i graffiti pornografici dei cessi): quanta verità! Ottimo Constantine.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Mickes2 11/4/12 11:48 - 1550 commenti

Personaggi pittorici e ambigui: nient’altro che lo specchio di una società eccentrica e disincantata che ha come obiettivo il rovescio di leggi già ampiamente ramificate nella Germania in cui vivono. Messinscena straniante, asettica ed evocativa per un film beffardo che riflette sui modi del nuovo terrorismo, quello della Terza generazione, così impulsivo e ingenuo. Struttura narrativa che intreccia e addiziona più storie, più o meno sconnesse, dove diviene sistematicamente palpabile nei protagonisti un’aura di assoluto smarrimento esistenziale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il delirante, cinico e carnevalesco finale.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Mark 20/2/11 3:22 - 231 commenti

Lettura in chiave surrealistica e a tratti tragicomica dell'autunno tedesco. Fassbinder imprime nella celluloide la matassa ingarbugliata dello scenario politico del tempo così com'era, rimarcandone i paradossi con una serie di alternanze grottesche e psicanalitiche spiazzanti. Un background tremendo avvolge il film: il rapporto cannibalistico tra genitori e figli della borghesia. Il dubbio di quale tra i due mangi l'altro è di sicuro l'espediente più sconvolgente e sostanziale del film.
I gusti di Mark (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Bizzu 23/2/14 0:37 - 210 commenti

Attraverso le vicende di una cellula terroristica Fassbinder rappresenta il dramma di una generazione che vuole combattere il potere ma si ritrova suo malgrado a essere una pedina del "padrone", borghese nel sangue ma con ambizioni rivoluzionario-proletarie. Difficile da mandar giù a causa del registro assurdo e grottesco, però una volta rimesse in ordine le idee non si può non apprezzare questo impietoso ritratto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le didascalie all'inizio di ogni capitolo; Gli incredibili (nel bene e nel male) minuti finali.
I gusti di Bizzu (Drammatico - Fantascienza - Horror)