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• 1. LA PORTA SUL BUIO: IL VICINO DI CASA

All'interno del forum, per questo film:
• 1. La porta sul buio: Il vicino di casa
Dati:Anno: 1973Genere: corto/mediometraggio (colore)
Regia:Luigi Cozzi
Cast:Aldo Reggiani, Laura Belli, Mimmo Palmara, Alberto Atenari
Note:Fa parte della serie tv "La porta sul buio" prodotta da Dario Argento.
Visite:2265
Filmati:
Approfondimenti:1) TUTTO CIO' CHE E' DARIO ARGENTO (LA LISTA), 2) INTERVISTA A LUIGI COZZI
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 27
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Dopo 4 MOSCHE DI VELLUTO GRIGIO Dario Argento pareva deciso ad abbandonare quella particolare forma di thriller dalle tinte forti che l'aveva portato al successo. Tuttavia, in seguito al flop del curioso e misconosciuto LE CINQUE GIORNATE, rientrò nei ranghi e produsse per Rai Uno quattro telefilm di un'ora ciascuno che riprendevano, ammorbidendole in ragione della destinazione televisiva, le caratteristiche dei suoi thriller. Fu una scelta vincente, che impose la figura di Argento (presentava i minifilm alla maniera di Hitchcock, con una brevissima introduzione di un paio di minuti) a più di venti milioni di italiani (all’epoca si poteva scegliere solo tra due canali), che lo indentificavano ormai come l’incarnazione della paura e del terrore. Nella prima puntata Argento annuncia che i registi saranno sempre diversi (anche se IL TRAM è in realtà suo, diretto sotto falso nome, e TESTIMONE OCULARE ne reca ampiamente le tracce) e proporranno un approccio nuovo, moderno, al genere “giallo”. La fotografia di Elio Polacchi è tipicamente argentiana, le musiche di Giorgio Gaslini (tornerà anni dopo con Argento per PROFONDO ROSSO) sincopate, jazzate: suonano assolutamente sperimentali per il thriller e caratterizzano una volta di più l'elemento di novità. Per l'epoca (siamo nel 1973) LA PORTA SUL BUIO dovette rappresentare un bel passo in avanti nell'estetica televisiva, anche se visti oggi i quattro episodi restano passabili o poco più (salvo forse per IL TRAM). Gianfranco Barra, nella parte di un investigatore, appare nella presentazione dell'ultimo telefilm: “E’ una storia vera”, dice lui.

• IL VICINO DI CASA (**!)
“Il vicino di casa” era originariamente un buon racconto del volenteroso Luigi Cozzi, palesemente influenzato dall’Edgar Allan Poe de “Il gatto nero” e “Il cuore rivelatore”. Argento lo lesse, se ne innamorò e ne acquistò i diritti per trasformarlo nel primo telefilm della sua serie, che andò in onda l'anno dopo (nel 1973). A dirigerlo fu chiamato lo stesso Cozzi, che quindi ne assunse totalmente la paternità. Il buon Cozzi, magari non tra i più grandi registi sulla Terra, sotto la guida di Argento firma probabilmente qui il proprio capolavoro. E' costretto dalle esigenze televisive a cambiare il finale (i due coniugi protagonisti, nel racconto, facevano una fine ben diversa), ma nel complesso il telefilm rispecchia fedelmente il racconto. Alcuni particolari divertenti: Mimmo Palmara, lo spietato assassino, nel racconto è descritto come magrissimo e dai radi capelli bianchi, mentre nel telefilm è possente e con una chioma sì bianca ma a dir poco fluente. Il villino dovrebbe essere isolato dal mondo (e infatti Aldo Reggiani e Laura Belli sono costretti a passarvi la notte perché la macchina è bloccata nel fango), mentre al mattino lo si vede a due passi da uno snodo stradale trafficatissimo. La storia si svolge quasi per intero durante la notte, ma quando Cozzi fa vedere il vicino mare è sempre giorno. C'è comunque una buona tensione e, nonostante alcune lungaggini che sono poi una prerogativa di tutti gli episodi, la storia regge. Fu il telefilm più visto della serie, con punte di oltre venti milioni, più volte replicato.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 8/1/09 23:17 - 4467 commenti

Forse il migliore episodio dell'intera serie, benché taluni "tòpoi" siano decisamente risaputi (costretti a pernottare...). Aldo Reggiani e Laura Belli (attori più televisivi che cinematografici) se la cavano discretamente ed il "deus ex machina" salvifico e finale arriva in modo sostanzialmente inaspettato. Discreto. Che sia il vertice di Cozzi?

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Undying 19/4/07 17:45 - 3875 commenti

Uno degli episodi migliori della serie (secondo solo a quello diretto da Dario: Il Tram) che sarà poi ripreso dallo stesso regista (Cozzi) ed ampliato a lungometraggio col titolo di L'Assassino è Costretto ad Uccidere Ancora (titolo di lavorazione: Il Ragno). Ottime interpretazioni, tra le quali spicca la performance del "nervoso" Mimmo Palmara, in seguito attivo in ruoli di doppiaggio... La Porta sul Buio iniziava alla grande...
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Homesick 8/7/07 8:40 - 5737 commenti

Discreto thriller hitchcockiano ispirato a La finestra sul cortile dove la stazza e i modi di fare ambigui di Mimmo Palmara - opportunamente truccato e invecchiato - richiamano proprio Raymond Burr. Ambientazione claustrofobica e senso di pericolo incombente rendono questo telefilm un prodotto originale e innovativo, a differenza di gran parte dei lavori diretti successivamente da Cozzi.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 20/12/08 11:23 - 7038 commenti

Considerato il fatto che ci troviamo dinanzi ad un prodotto per la tv, va ammesso che il risultato non è male. L'atmosfera e la tensione, infatti, ci sono e si mantengono su buoni livelli. Peccato solo che la sceneggiatura raggiunga in certi momenti vette di inverosimiglianza davvero intollerabili e che serva allo spettatore un finale piuttosto prevedibile e risaputo. In ogni caso godibile e ben fatto. Lo stesso regista lo amplierà fino a farne un vero e proprio film in cui riprenderà alcune situazioni di questo episodio.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Caesars 6/2/07 12:14 - 2470 commenti

Per apprezzare la serie "La porta sul buio" bisogna collocarla nel contesto originario in cui fu proposta. E' una serie di 4 telefilm prodotti dalla rai nel 1973, realizzati dal nuovo Hitchock italiano. Per l'epoca un prodotto veramente all'avanguardia. L'episodio di Cozzi (già collaboratore di Argento in 4 mosche di velluto grigio) è quello che ha inaugurato la serie e viaggia su livelli dignitosissimi. Buona l'interpretazione di Aldo Reggiani, Laura Belli e Mimmo Palmara.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 21/12/08 14:02 - 3112 commenti

Discreto episodio della serie "La porta sul buio". Cozzi fatica a gestire il (validissimo) cast e non riesce a sfrutttare al massimo la buona sceneggiatura. Il film comunque si segue con piacere e l'atmosfera non manca. Non un capolavoro ma sicuramente godibile ed intrigante.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Markus 26/2/11 17:10 - 2927 commenti

Blando giallo per il pubblico televisivo, allora abituato ai toni rassicuranti degli sceneggiati Rai. Vicenda un po’ inverosimile ma decisamente ben realizzata e dotata di una buona suspance, pur se rallentata da una dinamica degli eventi piuttosto sonnacchiosa. Molto carini Aldo Reggiani e Laura Belli (allora molto in voga) nei panni di una giovane coppietta di sposini. Dopo Il tram, è senz'altro il miglior episodio della serie.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Zender   2/3/11 8:47 - 263 commenti

Grande successo in tv per questa prima puntata della serie, che conta più sull'atmosfera lugubre e solitaria dovuta alla bella scelta di una location inusuale (una casa sul mare che pare quasi un prefabbricato da quanto è spoglia) che non sulla regia di Cozzi (priva di ritmo, oggi sarebbe inconcepibile per un prodotto simile). Insolita anche la figura del vicino del titolo, un Mimmo Palmara dall'aria solo apparentemente assente. La coppia protagonista di sposini con neonato al seguito è invece modesta nell'interpretazione. Finale poeiano.
I gusti di Zender (Comico - Fantascienza - Horror)

Hackett 18/4/08 20:49 - 1603 commenti

Discreto esordio della serie varata da Argento. Cozzi, che si compiace un po' troppo quando si mette alla macchina da presa, confeziona un episodio non male, che riesce a mantenere alta la tensione fino alla fine. Esageratamente citazionista il finale stile Gatto nero di Poe, che conferisce al racconto un bel finale ma sicuramente pecca di poca originalità.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Cif 28/5/09 22:48 - 272 commenti

Realizzato molto bene questo episodio. Il bravo Cozzi imprime un'atmosfera cupa, con prevalenza di tinte blu, realizzando una storia notturna, che metaforicamente si conclude all'alba. Una storia semplice, giocata sui sensi, cercando di suggestionare lo spettatore, girata "alla maniera moderna" (come ha modo di chiarire Argento che presenta la serie). Importante progetto dei primi Anni Settanta di portare il nuovo giallo poliziesco argentiano sugli schermi di tutti gli italiani. Ancora lo schema è del giallo investigativo puro o del thriller. ***

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Sorprende in positivo Mimmo Palmara.
I gusti di Cif (Drammatico - Fantascienza - Giallo)

Pinhead80 6/2/11 11:40 - 3479 commenti

Una coppia di freschi sposini raggiunge in tarda serata la nuova casa, ma già dalle premesse c'è qualcosa che non quadra... Buon episodio che per certi versi mi ha ricordato lo stile di Fulci sia per come si muovono i personaggi che per alcune sequenze. La storia è abbastanza prevedibile, ma il finale è davvero interessante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Rufus68 22/7/16 20:17 - 2653 commenti

Una coppia di genitori irresponsabili (con neonato allegato) pernottano nella loro nuova casetta, una bicocca senza mobili, umida e fatiscente: questi triti fatti costituiscono i primi venti minuti del film, afflitti, peraltro, da dialoghi goffi e stenti. Poi accade qualcosa; il tenue colpo di scena non rianima affatto la pellicola che rimane inerte come Frankenstein durante un black out. La chiusa risolutiva, però, è simpatica e gli vale mezzo pallino in più: sono, infatti, un cuor d'oro.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Minitina80 3/1/16 18:47 - 1992 commenti

Una notte di inaspettati terrore e angoscia attende due poveri malcapitati in cerca di solitudine. Un plot risaputo, ma non per questo maltrattato e appiattito da Cozzi che non perde il filo dietro a inutili lungaggini. La produzione televisiva gli toglie inevitabilmente qualcosa; le ambientazioni sono veramente minimali e si svolge tutto in poco spazio, ma alla fine quel minimo di sostanza per mantenere vivo l’interesse c’è.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Fauno 15/6/11 23:49 - 1822 commenti

Commovente l'ingenuità con la quale i due sposini pestano il bagnato con chissà quale effimera speranza di non venir scoperti, troppo forte il cosiddetto mostro che sembra in realtà il falegname Geppetto, senza poi parlare dell'umidità eccessiva e del finale prevedibile. Sublime però l'inquadratura della Belli e di Reggiani nei sedili anteriori dell'auto quando prendono a bordo Dario...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Ti salvi da un gran dolore: in una coppia uno è destinato a morire prima dell'altro, invece voi no!".
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Stefania 11/7/09 0:33 - 1600 commenti

È il mio episodio preferito della serie, quello che mi ha più tenuta "sulle spine". Una storia molto semplice, efficace, compatta, dal ritmo lento ma inesorabile, snervante, con un buon finale. Fa simpatia la coppia di innamorati che finisce nella casa-trappola, la storia coinvolge e gli attori sono bravi (negli altri episodi, non tutti lo sono...). Buono.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Il Dandi 16/2/11 13:08 - 1594 commenti

Esordio folgorante di una serie epocale, forse l'episodio che meglio di tutti è riuscito a far combaciare la padronzanza delle regole del thrilling con le esigenze di produzione (e di censura) della tv d'epoca. Il risultato è un'ottima direzione di topoi non facili da gestire (Mimmo Palmara è un bel Raymond Burr della situazione), che allora procurò una valanga di proteste dagli spettatori ed oggi si dimostra ancora ben invecchiato. Tre palle meritate.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'intro con Dario Argento che chiede il passaggio alla coppia in auto; il finale col bambino che piange. .
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Dusso 25/5/14 9:24 - 1533 commenti

L'episodio presenta un'ottima atmosfera creata dalla situazione e dall'ambientazione; purtroppo il tutto viene discretamente rovinato dai comportamenti dei protagonisti, poco realistici (porte aperte, neonati lasciati soli...). La seconda parte perde poi punti per i tempi troppo dilatati (all'interno della serie per me sta al terzo o all'ultimo posto).
I gusti di Dusso (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Panza   26/12/13 19:35 - 1422 commenti

Cinquanta minuti per raccontare una storia molto semplice già vista in molti classici - basti pensare alla Finestra sul cortile - con la coppietta che si trova di fronte un vicino di casa (interpretato da un bravo Mimmo Palmara) dagli atteggiamenti ambigui. Lo spunto è semplice e si vorrebbe giocare sull'atmosfera spartana generale, ma si scade in una noia assurda a causa di dialoghi abbastanza insulsi fra marito e moglie. Cozzi dirige come aveva fatto per il suo medio di esordio. Simpatico il cameo di Argento, ma l'episodio è mal invecchiato.
I gusti di Panza (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Bruce 4/6/09 15:58 - 927 commenti

Cozzi dirige un buon thriller notturno, cupo e senza tregua, lento ma contagioso, molto ben interpretato dai tre protagonisti, specialmente da Palmara e da Laura Belli. Assai valido per essere un prodotto per la televisione. Mi ha ricordato, in qualcosa, certe atmosfere e riprese tipiche di Mario Bava, ma non vorrei essere frainteso!
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Ira72 26/10/16 12:47 - 780 commenti

Ne facessero, oggigiorno, di film per la tv di questo tipo! Ho trovato quello che cercavo: tensione, suspence, originalità. L'episodio narra di una coppia di coniugi che si trovano isolati nel nuovo appartamento, inconsapevoli di avere un assassino come vicino di casa. E fin qui, nulla di così nuovo. L'abilità sta nel come viene sceneggiata una storia già sfruttata cinematograficamente. Non mancano ansia, angoscia, frustrazione, paura, claustrofobia, inquietudine. Grande semplicità, zero effetti speciali, buon prodotto.
I gusti di Ira72 (Documentario - Horror - Thriller)

Rocchiola 17/2/19 10:01 - 647 commenti

Primo puntata di una mini-serie ideata da Argento sulla falsariga di Alfred Hitchcock presenta con tanto di presentazione iniziale. Lento e noioso, rivisto oggi questo primo episodio rivela in pieno la sua natura televisiva, con una regia statica e una suspense ai minimi sindacali. A tratti si sfiora il ridicolo, come quando l'assassino inespressivo e flemmatico ci mette un’ora a prendere il badile per seppellire il cadavere. Cozzi, che aveva collaborato alla sceneggiatura dei primi film di Argento, si rivela regista modesto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La macchia sul soffitto; Il salvifico pianto del bambino.
I gusti di Rocchiola (Guerra - Poliziesco - Western)

Graf 24/1/15 1:36 - 627 commenti

Contesto inverosimile se non illogico: una coppia di sposini con neonato al seguito e con l’auto conficcata nel fango giunge di notte in una casa isolata vicino al mare, senza elettricità, priva di telefono e di mobili. Sforniti di queste armi tecnologiche risultano inermi di fronte al vicino di casa che ha appena ucciso la moglie... Film minimalista ma in preda a un delirio claustrofobico apparentemente senza uscita. L'ambiente desolato e il ritmo dilatato del racconto espandono un'angoscia insopportabile in tutte le scene fino alla sorpresa finale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Mimmo Palmara disegna una originalissima figura di assassino: malinconico, silenzioso, assente, malato di solitudine, praticamente esistenzialista.
I gusti di Graf (Commedia - Poliziesco - Thriller)

Vitgar 10/9/14 9:57 - 586 commenti

Lo si vede volentieri; essendo concentrato in 56 minuti il racconto scorre via agile senza peraltro perdere tensione e suspence. Certe situazioni sono un po' paradossali ma, si sa, in qualche modo bisogna pur creare le situazioni... Il finale è catartico. Buone le interpretazioni.
I gusti di Vitgar (Commedia - Thriller - Western)

Magi94 29/8/17 16:30 - 540 commenti

Non male davvero, soprattutto per un prodotto televisivo anni '70. Leggermente inferiore al successivo episodio argentiano (Il tram), mantiene comunque buone punte di tensione in una vicenda soffocante costruita con ingegno. Qualche lungaggine e lentezza di troppo, ma tutto sommato perdonabile e si arriva divertiti al bel finale. Certo gli attori non sono eccezionali, ma il faccione di Mimmo Palmara (che ricorda l'assassino de La finestra sul cortile) difficilmente si dimentica.
I gusti di Magi94 (Commedia - Drammatico - Horror)

Funesto 9/7/10 21:34 - 524 commenti

Per me (parere personalissimo) è il peggior episodio della serie. La storia non sarebbe nemmeno così malvagia (hitchcockiana e inquietante), però la sceneggiatura mette insieme eventi inverosimili e con la stessa è uscito un corto assolutamente privo di ritmo e poco coinvolgente. Il cast è discreto e una certa atmosfera c'è, però il corto dà l'aria di qualcosa stile vorrei ma non posso. Stucchevoli molte inquadrature (quelle a intermittenza sull'accendino dimentacato e altre), ambiziosa ma mediocre la regia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Attraverso le sagome che si vedono dietro la finestra con tenda, si assiste alla preparazione dell'omicidio.
I gusti di Funesto (Animazione - Horror - Thriller)

John trent 13/9/14 16:59 - 326 commenti

Sicuramente il miglior episodio della serie "La porta sul buio". Cozzi dosa sapientemente i tempi della suspense e si dimostra un discreto regista; peccato che in seguito si sia smarrito. Ottimo soprattutto Mimmo Palmara in versione killer serafico, dall'andamento lento e inesorabile. Musiche di Gaslini sorprendenti e bellissime.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale.
I gusti di John trent (Commedia - Horror - Thriller)

Zaratozom 27/2/11 10:43 - 56 commenti

I ricordi del bambino son quelli più vividi, quindi adoro tutti gli episodi di questa serie! Questo mi ha fatto innamorare della tensione, del tempo che scorre inesorabile e dei tre attori protagonisti. Le musiche di Gaslini sono perfette, l'ambientazione è ancora intaccata dal tempo. Cozzi è già in forma "4 mosche di velluto grigio". Questa alchimia sarà irripetibile. Sia per lui che per Argento, in futuro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Belli "damsel in distress". Senza nulla togliere a Betty Page, per carità, i contorcimenti senza speranza della bella Laura son da bondage award!
I gusti di Zaratozom (Fantascienza - Horror - Thriller)