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TUNNEL

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Tunnel
Dati:Anno: 1980Genere: drammatico (colore)
Regia:Massimo Pirri
Cast:Helmut Berger, Corinne Cléry, Marzio Honorato, Agnès Nobecourt, Karl Zinny, Roberto Caporali, Franco Citti, George Ardisson, Lorenzo Piani, Aldo Bufi Landi, Antonio Buonomo, Francesca Ciardi, Sergio Di Stefano, Lorenza Billa
Note:Aka "Eroina" e non "Tunnell".
Visite:3121
Il film ricorda:Amore tossico (a Ruber)
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 14
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 5/6/08 DAL BENEMERITO UOMOMITE

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Renato 1/6/09 13:24 - 1495 commenti

Fa parte di quel pugno di pellicole girate sul tema dei tossici che alla fine degli anni '70 divenne molto sentito, soprattutto nelle grandi città. A modo suo è interessante, ma la storia è banale ed i dialoghi spesso gridano vendetta al cielo. Senza contare l'ossessiva presenza delle musiche dei Pretenders, che personalmente mi ha un po' infastidito. Comunque, un film che regala qualche buon momento anche restando -in soldoni- un'opera poco riuscita.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Schramm 7/3/16 12:40 - 2288 commenti

L’ennesima vittoria di Pirri, ottenuta giocando a freccette con le siringhe; lo spettatore è il bersaglio, e di luce in fondo al tunnel ne vede pochina: impressionanti iniezioni in ogni dove e malfatte (chi sviene alla sola vista degli aghi tenga accanto la boccetta dei sali); gli va dato atto che schiva ipocriti alibi sociologici, per il resto sarà pure marcio e degradato come ciò che narra e chi lo abita, analgesico come il rush, infetto come un ago usato, ma è altresì un terreo e slavato preparato di monocorde exploitation e claudicante tentazione verista che si annullano a vicenda.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Deepred89 27/8/13 17:29 - 3101 commenti

Tra i migliori parti dell'ondata (un po' effimera per la verità) di drug-movies nostrani. Due protagonisti in palla, dialoghi non malvagi, qualche piacevole dettaglio exploitativo, azzeccate ambientazioni e una confezione senza sbavature. Peccato che il cinismo si stemperi con l'entrata del personaggio del ragazzino, anche se il secco finale recupera un po' di punti. Bravo Citti, che dopo Ingrid, Deodato e altri si conferma villain odioso al punto giusto. Centrate ma a tratti invadenti le musiche dei Pretenders. Niente male.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Herrkinski 9/6/08 18:34 - 4371 commenti

Pellicola squallida (in senso non necessariamente cattivo però). L'ambiente dei tossici di una volta viene riproposto in maniera abbastanza realistica, anche se spesso stereotipata e non priva di un certo bieco sensazionalismo. Restano parecchie scene "forti", una crudezza e una tristezza di fondo desolanti, un clima di degrado e di sporcizia tra prostituzione, aghi e violenza. Helmut Berger sopra le righe come al solito. Compare la Ciardi di Cannibal Holocaust. Tetro.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Daidae 11/3/09 19:12 - 2584 commenti

Film così così sulla droga. Se visto come film sulla maledetta eroina fa veramente pena (Berger non ha l'aspetto da eroinomane nonostante tutto, né tantomeno lo hanno la Clery e il simpatico Honorato). Se invece è visto come film drammatico può piacere: gli attori sono al posto giusto e ci sono diverse belle scene. Passabile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Un altro buchino ci sta proprio... preciso!".
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Giùan 3/10/12 23:05 - 2617 commenti

Se le due migliori qualità di un film sulla dipendenza dovrebbero esser la trasmissione di un palpabile disagio e una certa vena (!) nostalgica di fondo, Tunnel di Pirri non è un buon film sulla droga. Overdose di scrittura ed eccesso di recitazione gli impediscono, pur in buona fede, un liberatorio trip, facendolo cadere in troppe scorciatoie ricattatorie (la morte del ragazzino) o velleitaristiche (l'allusivamente contestatario Berger). Restano la convinta prova dell'austriaco infelice e la bellezza di Corinne (nonostante i pulloveroni). Segn(at)o dai tempi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La fastidiosa musica dei Pretenders; Il silenzioso sguardo di Citti quando Berger entra nel baretto; Il viso e il corpo "irregolari" della Nobecourt.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Fauno 20/10/11 20:00 - 1808 commenti

Mi potrei limitare a citare la bravura memorabile della Clery, ma al contrario puntualizzo quanto Pirri sia grande e spietato a far rotolare i suoi pensieri come palle di fuoco nella ghigna dello spettatore. Cinismo, drammaticità, ma anche essenzialità e sobrietà, senza virare ancora una volta al cronachismo scontato. Sarebbe un deja-vu se no... Se Adamo si è fatto fregare per una mela, cosa non faremmo noi per una pera... il succo è questo, ma lui lo sa rimpolpare alla grande.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Il Dandi 8/6/11 13:20 - 1580 commenti

Maltagliato (sic), ma sapido. Stride il contrasto tra riuscite atmosfere underground (veramente azzeccate le musiche dei Pretenders, e notevoli alcune soluzioni di montaggio) e i limiti imposti da una produzione "di genere" (poster del Fernet Branca nella tana dei tossici? bah), per cui alcune coraggiose esattezze linguistiche vengono mortificate da un doppiaggio affettato che penalizza l'interpretazione dei protagonisti: Berger non è un duro di strada, ma un ragazzo di buona famiglia che avrebbe potuto avere tutto, e questa è l'intuizione migliore.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Fuori dalle fogne metropolitane non siamo niente" -"Perché qui siamo qualcosa?" -"Qualcosa di sicuro!".
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Faggi 16/12/17 15:50 - 1390 commenti

Helmut Berger e Corinne Cléry - protagonisti non proprio in parte (specialmente lei) - interpretano due tossicomani in via di disfacimento; il doppiaggio mina la credibilità, Franco Citti - crudele - mena e trucida; the Pretenders musicano. Oggetto esoso negli intenti marcescenti; sovraccarico, impreciso, discontinuo e sopra le righe. Exploitation all'italiana: mira a fare sensazione e non a pedinare il reale, stilizzando in finzione tout court (ma sgangherata) temi, personaggi e luoghi da film-verità. Non mi ha convinto ma è da vedere.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Disorder 11/9/12 21:37 - 1382 commenti

Sembra proprio che non possa esistere un droga-movie senza monologo iniziale... Scherzi a parte, il film ha ben poco in comune con i coevi Christiane F o Amore tossico. Questo se mai assomiglia di più al successivo Trainspotting. Il protagonista in particolare, col suo cinismo e la sua consapevolezza di sé, non può non ricordare il Mark Renton messo su pellicola da Danny Boyle. Belli alcuni momenti musicali (ottima la colonna sonora rock-new wave) ma il film è nel complesso troppo lento e noioso. Nel genere si è visto francamente di meglio.
I gusti di Disorder (Avventura - Commedia - Drammatico)

Mark 20/3/19 8:42 - 259 commenti

Se non fosse antesignano del film di Caligari forse sarebbe scomparso dai radar, oscurato da quello tematicamente più famoso che uscì nelle sale tre anni dopo. Non manca di sostanza narrativa e anche il ritmo asseconda la drammaticità necessaria. Forse il peccato veniale del film risiede nella scelta di attori che sono attori, ovvero di professionisti prestati a rappresentare un mondo, quello della droga, che non può per la sua intrinseca e tragica natura essere simulato.
I gusti di Mark (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Noodles 1/7/19 23:15 - 217 commenti

Film torbido e marcio come si conviene a una pellicola anni '80 a tema droga. Dall'inizio veniamo introdotti nell'ambiente metropolitano più squallido in cui tanta diffusione ha avuto l'eroina. Eppure in quest'ottima operazione c'è un qualcosa di artificioso: talvolta i dialoghi sono un po' stereotipati mentre alcune scene si sarebbero potute evitare, perché distraggono dall'atmosfera che il film cerca di creare. Bravissimi i protagonisti. A parte queste pecche, resta un buon film.
I gusti di Noodles (Commedia - Drammatico - Horror)

Uomomite 6/6/08 8:04 - 175 commenti

Tunnel si apre con un tagliente monologo in cui il protagonista sputa in faccia allo spettatore tutto il veleno di una generazione di perdenti. Giusto il tempo di un ultimo sprezzante "borghesi fottuti" e avrà inizio quella deriva che lo condurrà fino al patetismo di un "aiutami, sto nella merda". Pellicola rozza, sensazionalistica certo, ma, prima di storcere il naso, bisognerebbe considerare che Pirri, volutamente, stilizza i personaggi, sovraccarica, punta, senza ambiguità, al melodramma, non al cinéma vérité. Immorale, forse, ma affascinante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Corinne Clery che si "buca" il pube.
I gusti di Uomomite (Fantascienza - Horror - Poliziesco)

Manahmanah 28/7/10 9:13 - 7 commenti

Il "tunnel" dell'eroina raccontato in modo didascalico e massimalista. Ma senza malafede, che è già tanto. Il film procede tra sprazzi di pedinamento dei protagonisti (tutti fuori registro, fuori parte e fuori luogo) e incursioni nel genere (la rapina al grossista di droga). La Clery prova a proporsi vestitissima, mentre i Pretenders assillano ogni fotogramma. Il cinema in Italia aveva preso una brutta china.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Per dieci sacchi ti rompo di nuovo il culo, c'ho altre due ore di anfetamina" (Berger "omofobo" (!) all'uomo col quale si è appena prostituito)...
I gusti di Manahmanah (Giallo - Horror - Thriller)