Cerca per genere
Attori/registi più presenti

REVOLVER

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 21
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO DAL BENEMERITO RENATO
Chi ha sequestrato la moglie del direttore del carcere Oliver Reed (Agostina Belli) per barattarla con la fuga del detenuto Fabio Testi? E’ quello che si cercherà di capire durante il film, cominciato con un omicidio eccellente (il solito politico dalle idee rivoluzionarie) e destinato a trasformarsi in un road-movie avventuroso con l'inedita coppia Reed/Testi a districarsi tra i gangli di una sceneggiatura particolarmente complessa e dalle chiare venature di denuncia al sistema. Il regista Sergio Sollima non è nuovo a fin dalle ambizioni “alte” (lo si capiva già dai suoi western con Tomas Milian) e va detto che qui, dopo essersi perduto in alcune divagazioni evitabili che hanno l'effetto di compromettere spesso l'efficacia del risultato, ha il merito di dare vita, nell'ultima mezz'ora, a una conclusione straziante condotta con un pathos e una bravura non comuni. Merito anche della forza interpretativa di Oliver Reed, del suo sguardo intenso ripreso più volte da primi piani fondamentali. E pure il buon Fabio Testi, pur non all'altezza di chi lo affianca, svolge diligentemente il proprio compito dando la necessaria credibilità al suo personaggio. La coproduzione italo-franco-tedesca garantisce mezzi superiori, ivi compresa una bella colonna sonora firmata da Ennio Morricone (con un tema eccellente e un pezzo d’apertura molto dolce cantato in francese), gli scenari e le location sono vari, così come numerosi sono i personaggi secondari che guadagnano spazi importanti. Vista la struttura si tratta quasi di un poliziesco dalle forti sfumature gialle, con un po' d'azione e dialoghi solidi.
il DAVINOTTI

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

Homesick 18/3/10 17:31 - 5737 commenti

Irregolare e ambizioso, procede a passo spedito con la compattezza del poliziesco più teso, salvo rallentare – anche in conseguenza del progressivo addensarsi della sceneggiatura - alla volta di un thriller politico eversivo, cui lo accomunano le livide trame sonore di Morricone. Ruggente Reed, malleabile Testi: ambedue credibili nell’evoluzione dei relativi caratteri mentre scivolano in un gorgo di inafferrabili eventi. Concisa e misurata la Pitagora e molto anni Settanta la figura della rockstar marchettara di Beretta, anche interprete della canzone dei titoli di testa.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 25/4/09 14:34 - 1495 commenti

Bel poliziesco, girato con grande tecnica anche se con una sceneggiatura a tratti poco lineare. C'è persino un insolito momento quasi zingaresco a metà film, con il gruppo di hippies in fuga dall'Italia su un furgone scassato: forse spezza il ritmo, ma mostra anche un'apprezzabile libertà narrativa. Molta cura per la fotografia e l'ambientazione (il film è girato tra Milano e la Francia, anche per motivi di co-produzione) ed una buona descrizione dei personaggi ne fanno senza dubbio un buon film.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Daniela 9/7/18 1:55 - 8088 commenti

A seguito del rapimento della moglie, il direttore di un carcere è costretto a far fuggire un detenuto, con il quale si trova poi a dover far fronte comune... Fra Italia e Francia, un noir di solido mestiere: ritmo sostenuto nella prima parte, qualche rallentamento nella seconda in cui si comincia a delineare l'intrigo politico/economico, chiusura efficace nel suo pessimismo. Il punto di forza è costituito dall'interpretazione tosta e rabbiosa di Reed che sovrasta il resto del cast, compreso Testi pur più convincente del consueto. Degna di nota l'incalzante colonna sonora di Morricone.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sepoltura del complice sul greto del torrente, con la pistola posta fra le mani ed un fazzoletto a coprire il volto .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Daidae 22/6/09 19:04 - 2589 commenti

Molto ben fatto, si basa sul rapporto umano tra uno sfortunato direttore di galera e un detenuto. Storia tutt'altro che banale, attori molto validi (Reed supremo, ottimo Testi) e regia di lusso. Tra i polizieschi all'italiana è sicuramente uno dei migliori.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Non guardarmi così!".
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Ghostship 27/1/11 23:35 - 394 commenti

Strano ibrido tra polar e polizesco all'italiana, questo film si eleva dalla media dei coevi prodotti italiani grazie all'ottima interpretazione di Oliver Reed, alla solidità dei dialoghi, nonchè alla cura dell'intreccio. Forse un po' datato per via di alcuni personaggi tipicamente seventies, ma nel complesso rimane a tutt'oggi un buon noir.
I gusti di Ghostship (Giallo - Horror - Thriller)

Patrick78 31/3/10 19:30 - 357 commenti

Superbo incontro tra uno dei migliori registi italiani di genere ed un attore di bravura imbarazzante come Oliver Reed. Sollima rifa La resa dei conti in chiave poliziesca, anche se il vero riferimento restano i polar francesi, dà carta bianca a Reed ed a un bravissimo Testi e firma il suo personale capolavoro. Difficilmente in Italia si è visto e si vedrà di meglio e la sola colonna sonora di Morricone non a caso ripresa da Tarantino per Inglouriuos Basterds basterebbe per far capire la bellezza di questa opera da vedere assolutamente. Stracult!!!
I gusti di Patrick78 (Animali assassini - Azione - Horror)

Enzus79 25/11/11 15:48 - 1570 commenti

Mi ha molto stupito questo poliziesco firmato Sergio Sollima. Film scorrevole che non "rallenta" mai con personaggi ben delineati ed interpretati benissimo: tra essi spicca un Oliver Reed davvero bravo. Le musiche di Ennio Morricone sono più che coinvolgenti.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Nando 30/8/11 16:29 - 3309 commenti

Un poliziesco di discreta fattura che tra intrighi spionistico-politici e spasmodiche ricerche giunge ad un finale tristemente dubbioso. Validi le ambientazioni e il cast, ove emerge prepotentemente Reed. Le musiche accompagnano finemente la narrazione che si avvale di alcuni momenti "hippy".
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Giùan 6/6/14 12:01 - 2639 commenti

Come altri film di Sollima, conferma notevole estro prettamente cinematografico (fotografia spettrale, interpretazioni sentite, la restituzione di un mood generale angosciante), ribadendo tuttavia alcuni vizi capitali da riportare sostanzialmente a una conduzione dell'intreccio che per esser troppo pervasiva finisce con l'aver una cadenza spesso pachidermica se non sterilmente contorta. La strana coppia di loser impotenti Reed/Testi mostra un assortimento tanto coinvolgente quanto inatteso, mentre Belli e Pitagora si ritagliano un incisivo spazio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il viscido personaggio della rockstar infame di Daniel Beretta.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Rufus68 9/6/16 22:54 - 2632 commenti

Ben diretto e abbastanza piacevole. I vari piani del film, tuttavia, non riescono ad amalgamarsi l'un l'altro con efficacia e l'intrigo internazionale che dà il motore alla trama appare incongruo col resto; la logica drammaturgica ne rimane, perciò, minata e per l'apprezzamento complessivo alla fine pesano di più i volti della strana coppia Reed/Testi e una buona tensione che si respira sino alla fine.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Myvincent 12/7/18 14:16 - 2304 commenti

Strana coppia quella composta da Oliver Reed e Fabio Testi, due personaggi speculari che si compenseranno poco a poco, durante tutto l'arco di una lunga storia. C'è l' assassinio di un riccastro che si coniuga con la liberazione di un aitante delinquente da poco, ingarbugliando una matassa già complessa. Mix di vari generi (giustizialista, poliziesco, giallo), si segue a fatica per le troppe divagazioni narrative che farebbero alzare facilmente bandiera bianca.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La recitazione stranamente adeguata di Fabio Testi.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Fauno 15/7/10 11:57 - 1815 commenti

Sollima gira un film superrivelatore e superavvincente, avvalendosi di tre produzioni e di una buona colonna sonora di Morricone. Poche volte ho visto un titolo calzare così a pennello. Qui nessuno emerge da un livello già altissimo, più che altro è la trama che funge da leader incontrastata e che non fa certo scollare chi lo vede. Da avere e da tenere a tutti i costi... si capiscono molte cose. Non gli do 5 pallini perché lui i mezzi finanziari li aveva e un cast internazionale pure...
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Nicola81 15/10/18 15:46 - 1680 commenti

Regista troppo ambizioso per lasciarsi ingabbiare dagli stereotipi del poliziottesco, Sollima (assistito in sede di sceneggiatura da Massimo De Rita e Dino Maiuri) firma uno dei prodotti più originali e complessi del cinema di genere italiano anni '70, spaziando abilmente tra noir, road movie e thriller di denuncia politica. Molto ben reso il forzato legame tra i due protagonisti, un uomo onesto costretto a rinnegare i suoi principi (Reed, grandioso) e un delinquente impossibile da odiare (Testi, bravo). Splendide le musiche di Morricone.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tutta la prima parte a Milano; La sparatoria a Parigi; L'amaro finale.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Il Dandi 19/3/10 14:11 - 1588 commenti

Forse il miglior Sollima, che fin dal prologo annuncia ambizioni di ampio respiro. I temi sembrano risaputi, ma i personaggi sono completi e ben sviluppati, la regìa è veramente di classe (ben servita da una livida fotografia). Chiare atmosfere da polar (con seconda parte a Parigi e grandi scene d'azione sugli squali Citroen), ma servite con gusto e ritmo non convenzionale, grazie al quale il film regge bene i numerosi colpi di scena e la durata superiore alla media (tipica del regista).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Milo (Testi) che ruba un'auto targata "MI-L-0...": "Vedi, possiamo prenderla, c'è anche scritto il mio nome"!
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Dusso 9/4/12 8:00 - 1533 commenti

Davvero ottimo il film quando si ambienta a Parigi, mentre a milano stenta un po' e a dire il vero il all'inizio non convince molto. La parte parigina ha il fascino tipico del noir, con la bella colonna sonora di Morricone a esaltare il tutto e con la sceneggiatura che prende piste interessanti. Il finale è notevole, anche se con troppa carne al fuoco. Ottima la coppia Testi/Reed.
I gusti di Dusso (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Gestarsh99 20/4/12 15:00 - 1200 commenti

Con l'elogiabile perizia tecnica di sempre Sollima torna sui luoghi del noir, affidandosi stavolta non alle rughe facciali di Bronson ma alla grande espressività dell'attore britannico Oliver Reed. Il grosso difetto del film purtroppo è quello di perdere strada facendo coesione narrativa e sfilacciarsi in troppe direzioni morte e biforcazioni inutili. La pretesa insicura di far collimare nel medesimo impianto giallo poliziesco, criminal polar e critica socio-istituzionale resta confusa e inespressa, raggomitolata in un polmone filmico alla lunga sempre più a corto di ossigeno strutturale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Testi che seppellisce a mani nude sotto un cumulo di ghiaia il corpo inanime del suo collega di rapina.
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Furetto60 26/12/14 12:35 - 1129 commenti

Poliziesco non tradizionale, più noir con implicazioni politiche, molto seventies (stupenda la lampada a fungo), tende a complicarsi strada facendo senza comunque perdere di qualità. Il pretesto iniziale appare forzato e alcuni passaggi successivi affrettati, ma nel complesso regge bene anche a distanza di anni. Reed sanguigno, Testi farfallone redento (troppo tardi).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il mozzicone che cade in piedi.
I gusti di Furetto60 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Pessoa 14/9/17 21:43 - 1003 commenti

Sollima conferma di aver talento da vendere per il cinema di genere, anche quando per ragioni di produzione deve accostarsi ai modelli francesi, di cui sa cogliere le suggestioni noir. La storia, a tratti un po' involuta, è sceneggiata con vigore e condotta con un ritmo incalzante, ben sottolineato dalle ormai celebri musiche di Morricone prese in prestito da Tarantino. Grande prova dei due protagonisti, aiutati dal doppiaggio magistrale di Locchi e Colizzi. Un gran bel prodotto del nostro cinema anni '70, meno datato di quanto possa sembrare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'espatrio clandestino sul furgone; Il "muro di gomma" dei poteri forti contro cui è inutile combattere.
I gusti di Pessoa (Gangster - Poliziesco - Western)

Bruce 15/3/10 10:19 - 917 commenti

Prima ora strepitosa! Un poliziesco diverso da tutti gli altri del periodo, movimentato, palpitante e picaresco, molto ben diretto ed interpretato. Si avvale di un attore (Oliver Reed) la cui prova, da sola, giustifica la visione del film. Però, una volta passato il confine e giunti a Parigi, dopo l’incontro dei due protagonisti con lo strano cantante "figlio dei fiori", il soggetto e la sceneggiatura (fino a quel punto validissimi) incominciano a vacillare palesemente e tutta la restante parte perde in vigore, logica e credibilità. Peccato.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Jdelarge 16/3/15 15:18 - 715 commenti

Buon noir diretto da Sollima, che si avvale di un ottimo cast e della colonna sonora di Morricone. La sceneggiatura cerca di dire qualcosa in più rispetto ai prodotti simili di produzione italica, ma in alcuni momenti del film Sollima sembra perdere un po' la bussola, coinvolgendo all'interno della storia personaggi piuttosto superflui. Detto questo il film è riuscito e raggiunge buoni picchi di tensione e drammaticità.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Rocchiola 22/5/19 8:10 - 622 commenti

Inizia come un polar, si trasforma in road-movie che da Milano porta i protagonisti a Parigi e finisce all’insegna del thriller politico. Sollima firma qualcosa di più di un semplice poliziottesco. La sceneggiatura presenta qualche buco e non sempre padroneggia le tante sottotrame del racconto. Reed giganteggia, Testi offre una delle sue migliori prove e il duo femminile Belli-Pitagora ci offre anche qualche scorcio delle proprie grazie. Magnifico il tema musicale di Morricone, ripreso da Tarantino per i suoi Bastardi senza gloria.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: “Tu credi nella legge come i bigotti credono alla confessione”; "Ho visto tanti assassini ma mai nessuno nell’atto in cui lo diventa”; Il finale.
I gusti di Rocchiola (Guerra - Poliziesco - Western)