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LA MANO SPIETATA DELLA LEGGE

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 21
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Dei tanti poliziotteschi che vedono protagonista un commissario dal pugno di ferro che non si fa scrupoli a malmenare i delinquenti che non parlano, LA MANO SPIETATA DELLA LEGGE è uno dei più convincenti. Prima di tutto per la bravura di Philippe Leroy, uno sguardo feroce che Merli, Nero e gli altri colleghi non hanno: il suo Giovanni De Carmine è un tale concentrato di forza interiore, prestanza fisica (nonostante le apparenze e la non più verde età) e decisione che riesce a rendersi assolutamente credibile, umano, molto vicino alla realtà. L'intero film grava sulle sue spalle e sulla regia di un Mario Gariazzo particolarmente in forma (rispetto ai suoi standard), autore anche di soggetto e sceneggiatura. Tra i tanti antagonisti (davvero molti, tra pesci grandi e piccoli) spicca invece la figura dello spietato Klaus Kinski, che riesce a stare in scena per lungo tempo senza mai aprire bocca! È una scelta di Gariazzo ben precisa, che dona al suo Vito Quatrono una dimensione di freddezza assoluta: le sue parole vengono sempre riferite da altri o si riescono a comprendere solo attraverso i gelidi sguardi. Uccide senza cambiare mai espressione, nemmeno quando con la fiammossidrica brucia il bassoventre di un suo squallido tirapiedi che aveva “sgarrato”. Difficile trovare un poliziesco altrettanto realisticamente violento: i pestaggi sono filmati con uno stile che ne riesce a trasmettere appieno l'incredibile cattiveria e il cast è senza dubbio diretto con grinta. Non c'è niente di originale, nel film (e anzi le conclusioni sono “rubate” a quelle più pessimiste dell'epoca), il finale è un po' tirato via e lascia delusi, ma nel complesso è un poliziottesco godibile, che avvince.
il DAVINOTTI

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Undying 30/10/08 17:15 - 3875 commenti

Cosca di narcotrafficanti e affaristi legati alle speculazioni bancarie si libera d'un boss rivale. Una testimone, però, innesca l'inevitabile "reazione a catena" delittuosa, nella quale trovano la morte un cospicuo numero di malavitosi. Tocca al Commissario Gianni De Carmine (un convincente Philippe Leroy) risalire ai vertici dell'organizzazione, in questo ostacolato da infiltrati nelle forze dell'ordine. Senza dubbio uno dei lavori migliori di Gariazzo, in questo supportato dal buon cast e dalla bella colonna sonora siglata da Stelvio Cipriani. Un appunto negativo sulla fotografia notturna.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 6/7/07 12:13 - 3011 commenti

Probabilmente il titolo più appropriato sarebbe stato "La mano pesante della legge", data la propensione del commissario di turno (un buon Leroy) a somministrare cazzottoni. Il film si lascia senz'altro guardare, specie quando è in scena, impassibile e professionale, un Kinski molto understated, anche quando applica alle pudenda del povero Luciano Rossi un trattamento davvero caloroso. La principessa Ruspoli nata Gianporcaro non era niente male.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Homesick 28/3/12 9:13 - 5737 commenti

Esce a breve distanza dagli esempi di Castellari, Martino e Guerrieri, condividendo con essi i meriti di apripista del poliziesco all’italiana nato dopo il la di Vanzina e l’apocalittico quadro di un paese in balìa di poteri occulti che penetrano anche tra le forze dell’ordine. L’attenzione si sposta dal contesto urbano – di fatto irrilevante - alla figura del commissario di ferro, realisticamente ritratto nei suoi travagli interiori da un Philippe Leroy sanguigno e manesco. Cast gremitissimo e svolgimento secco e senza intoppi per una delle migliori regie di Gariazzo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il passaggio delle chiavi; Luciano Rossi che legge “Lesbo”; la sua evirazione con la fiamma ossidrica.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 18/3/09 20:03 - 7078 commenti

Poliziottesco più che dignitoso che nonostante ripercorra strade già battute molte altre volte, risulta riuscito e gradevole grazie ad un buon ritmo e ad una confezione estremamente professionale (anche se la regia di Gariazzo non è certo brillante). Chi ama il genere si divertirà.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

G.Godardi 4/7/07 17:20 - 950 commenti

Benché il titolo ammicchi al noto film di Friedkin, Gariazzo sembra invece essersi ispirato ai noir di Di Leo, tanto da avere nel cast molti dei comprimari che affollavano appunto i suoi film e un personaggio che di cognome fa proprio Di Leo. Sceneggiatura un po' sconclusionata e poco seguibile ma riscattata dalla discreta resa visiva e, soprattutto, dai due protagonisti: un Leroy perfettamente in parte e un Kinski freddo e gelido da sembrare un cyborg. Non mancano momenti violenti. In un certo senso la trama e il finale anticipano La Piovra televisiva.
I gusti di G.Godardi (Horror - Poliziesco - Thriller)

Daidae 27/7/09 3:07 - 2607 commenti

Uno dei migliori polizieschi all'italiana, trama davvero debole e un poco simile al successivo Poliziotto, solitudine e rabbia. Eppure scorre e piacerà. Non ci sono inseguimenti né sparatorie, ma l'ottima interpretazione di Leroy e Kinski (che persino da muto riesce a farsi valere!) e i caratteristi (Luciano Rossi, Masè) azzeccati assieme a gustose scene d'azione lo rendono praticamente unico. Stupenda colonna sonora, da rivalutare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La fiammata di Kinski; Luciano Rossi che legge un giornale porno e ha strani pensieri sul sensuale ostaggio; I colpi del commissario.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Trivex 9/9/14 9:50 - 1421 commenti

Più noir che poliziottesco, è un film "manesco" e furibondo, assolutamente in linea con i suoi tempi. Concreta e senza incertezze la regia, assecondata da una sceneggiatura razionale anche se a volte fa perdere un po' il filo; tra gli attori segnalo un ottimo Leroy, in una delle sue migliori interpretazioni, mentre Kinski fa bene il killer "lobotomizzato". I metodi del commissario per "far parlare" non guardano in faccia a nessuno e almeno questa volta i "garantisti" da quattro soldi possono evitare di parlare di prodotto "autoreferenziale" e fascista.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Il commissario "che fa parlare" l'agente di polizia corrotto"; "il tragico e nerissimo finale".
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Nando 26/3/18 16:36 - 3337 commenti

Pellicola cupa e pessimistica in cui un manesco commissario di polizia cerca di sgominare un'organizzazione criminale. Le sparatorie latitano e si osserva un solo inseguimento, tuttavia la violenza è presente con pestaggi e omicidi vari. Cast abbastanza anonimo se si eccettuano Leroy e Kinski, praticamente muto. Interpreti femminili poco efficaci, incalzanti le musiche di Cipriani.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Rufus68 23/4/16 22:34 - 2688 commenti

Notevole l'inizio (una serie di efferatezze quasi senza dialoghi); poi il film si assesta su un piacevole livello medio, senza perdere di ritmo. In più Gariazzo ci dà qualche (sottovalutata) anticipazione sociale: il crimine si è ormai finanziarizzato e il confine tra economia legale e malaffare tende a dissolversi confondendo ogni ruolo. Il finale, secco e pessimista, è coerente con tale visione. Solido il mestiere di tutti gli attori.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Giùan 25/3/14 21:53 - 2664 commenti

Gariazzo sceneggia e dirige un film di solida professionalità tecnica (sempre affidabili le musiche di Cipriani, d'atmosfera la fotografia di Cortese), la cui trama tuttavia si sfilaccia lungo il percorso, dopo il convincente avvio thriller segnato dall'introduzione del silente killer Kinski e dall'omicidio delle hostess. Così tra le più o meno trite tirate di legge, ordine e mazzate e i tentativi di accender i riflettori su chi tira le fila economiche del crimine, a restar impressa è la collerica inquietudine del commissario Leroy, di nervosa bravura.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'omicidio della hostess e del suo amante nell'appartamento.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Myvincent 18/10/15 8:22 - 2332 commenti

Poliziesco tipico della produzione anni '70, si tinge di tonalità gialle nelle pieghe di un racconto che assomiglia a cento altri e dove è soprattutto la polizia a essere in odore di criminalità. Il cast è notevole, ma le prove attoriali sembrano spesso solo sforzi per arrivare dignitosamente alla fine della storia. Valido per i cultori del genere.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Fauno 20/1/09 15:36 - 1828 commenti

Di buonissima fattura, ma caro spettatore c'è da soffrire a vedere un film così... Pessimista da farti mancare il fiato. Suggestivi gli omicidi delle due giovani donne, liberatori e piacevoli i pestaggi di De Carmine, ma quando si ha a che fare con certi intoccabili...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le olivette e le squillo di quel trichecone del professor Palmieri.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Nicola81 15/12/13 14:44 - 1716 commenti

Una delle migliori interpretazioni di Leroy nei panni di un commissario violento come tanti altri ma (qui sta la differenza) consapevole e dispiaciuto di esserlo. Per il resto è un poliziottesco "prima maniera", in cui gli intenti di denuncia prevalgono sugli aspetti da action metropolitano. Finale non chiarissimo (almeno per me), ma prodotto comunque godibile. Più del glaciale ma monocorde Klaus Kinski, tra i comprimari ho apprezzato Silvia Monti, Fantoni (il capo della Mobile), Cusack (il magistrato) e la Giancaro. Tre pallini.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I pestaggi di Leroy; L'evirazione di Rossi; Le riunioni tra gli inquirenti.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Dusso 2/2/07 8:09 - 1533 commenti

Trama che non brilla per originalità (solito commissario violento), ma il film risulta più che dignitoso e per gli amanti del genere è un film che non delude.
I gusti di Dusso (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Digital 25/9/12 15:29 - 1060 commenti

Poliziesco all'italiana con il solito commissario di ferro e le immancabili reclame molto poco occulte (c'è persino uno spot radiofonico del Fernet Branca), che abdica fin da subito a intenti di denuncia e di introspezione psicologica dei personaggi risultando così l'ennesimo film a buon mercato, concepito per intrattenere e far sforzare il meno possibile la sinapsi. Da questo punto di vista non tradisce: il ritmo è incessante, ci sono truci sequenze di violenza e notevoli inseguimenti in auto.
I gusti di Digital (Fantascienza - Horror - Thriller)

Pessoa 14/9/14 20:01 - 1003 commenti

Gran bel film di Gariazzo con un Leroy in gran forma che stavolta fa il poliziotto costretto a combattere poteri più grandi di lui. La storia non è nuova ma la sceneggiatura lucida e il ritmo incalzante ne elevano il livello. I canoni del genere sono tutti presenti e funzionano, Kinski per una volta va oltre la maschera e pestaggi e donne nude pur soddisfando una certa platea non disturbano. La denuncia funziona, e anzi ci si rende conto di quanto oggi ci manchino i film come questo, che un po' per volta svegliavano la coscienza civile.
I gusti di Pessoa (Gangster - Poliziesco - Western)

Bruce 21/7/09 12:12 - 935 commenti

Poliziesco duro e puro, con nessuna concessione alla battuta facile né allo spettacolo fine a se stesso. Violento e brutale, sullo stile di Di Leo, non a caso citato spesso nel film. Risulta lento e macchinoso, specie nella prima parte. Alcune sequenze rasentano il sadismo, con Klaus Kinski che non dice una sola parola ma non si dimentica. Grandissima interpretazione di Philippe Leroy nelle parti del commissario-pugile, duro e puro. Di sicuro non divertente, ma è da vedere.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Jdelarge 25/5/14 18:57 - 743 commenti

Film senza troppe pretese per via di una trama che non riserva molti spunti interessanti. Il titolo è fuorviante, perché la mano della legge è senza dubbio spietata, ma non sembra assolutamente farla da padrona nei confronti della delinquenza. Buonissime le interpretazioni di Leroy e Kinski, bellissima Silvia Monti.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Motorship 16/2/14 18:10 - 567 commenti

Poliziesco non molto originale ma comunque assai gradevole. Un film dove la denuncia sociale prevale sull'azione, anche se non mancano scene interessanti che di certo non scontentano gli appassionati del genere, inoltre il ritmo è piuttosto sostenuto. Ottima l'interpretazione di Philippe Leroy nei panni del commissario di ferro duro e violento (molto credibile peraltro), mentre Kinski, seppur inquietante, non mi ha convinto appieno. Bravissima invece la bella Silvia Monti, così come Fantoni e Cusack. Un buon film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'evirazione di Luciano Rossi con la fiamma ossidrica (!); I pestaggi del commissario De Carmine (un ottimo Leroy); Il passaggio delle chiavi.
I gusti di Motorship (Comico - Drammatico - Western)

Manfrin   25/10/12 11:56 - 305 commenti

Buon poliziottesco romano che comprende i soliti stereotipi del commissario violento, della vendetta trasversale, dei traditori fatti tacere per sempre. Tutto scivola nella massima prevedibilità ma il Leroy commissario picchiatore e il killer Kinski dal volto scolpito e che non proferisce sillaba tengono vivo l'interesse dello spettatore. Finale così così.
I gusti di Manfrin (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Uomomite 16/8/13 21:48 - 175 commenti

Philippe Leroy è un commissario di ferro, però del tipo tormentato (in una scena molto bella, spiega all'amata moglie che cotanto ardore giustiziero lo rende violento e a lui la violenza mica gli piace tanto) che si trova a combattere contro una banda di super cattivi che agisce a livello internazionale, incasinando le borse di mezzo mondo, fino a provocare il crollo della Lehman Brothers... ehm.. no, forse quello è un altro film. C'è un Klaus Kinski "muto" e inquietantissimo e pure un cattivissimo Fausto Tozzi. Insomma, promossissimo!
I gusti di Uomomite (Fantascienza - Horror - Poliziesco)