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DESERTO ROSSO

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Deserto rosso
Dati:Anno: 1964Genere: drammatico (colore)
Regia:Michelangelo Antonioni
Cast:Monica Vitti, Richard Harris, Carlo Chionetti, Xenia Valderi, Rita Renoir, Lili Rheims, Valerio Bartoleschi, Emanuela Paola Carboni, Bruno Borghi
Note:Aka "Il deserto rosso". Leone d'oro al miglior film alla 29ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 15
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 22/5/08 DAL BENEMERITO HOMESICK POI DAVINOTTATO IL GIORNO 2/12/14


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Galbo 25/5/08 8:55 - 10987 commenti

Primo film a colori di Antonioni, elemento importante perchè le tonalità assumono un ruolo guida per esprimere i vari momenti del film, incentrato sulla crisi esistenziale della società borghese. Anche il contesto (una città industriale fotografata quasi come un'entità astratta, metafisica) è fondamentale per la narrazione così come l'elemento elettronico predominante nella colonna sonora. Bella l'interpretazione della Vitti, sideralmente lontana dai toni della commedia per la quale è spesso celebrata. Non per tutti.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Homesick 22/5/08 9:44 - 5737 commenti

Antonioni perfeziona le sue analisi sulla crisi esistenziale della civiltà borghese, che qui tocca livelli patologici. Contributi decisivi provengono dalla febbrile interpretazione di una Vitti al suo meglio e dal malessere evocato da un’ambientazione astratta, nebbiosa, industriale, fotografata con colori sempre freddi e spenti, che si illuminano soltanto nelle solari immagini della favola raccontata dalla Vitti al figlio. Stranianti suoni elettronici di Gelmetti.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 25/7/10 22:51 - 7087 commenti

Uno dei film di Antonioni invecchiati tanto e male. Le tematiche del suo cinema ci sono tutte, dall'incomunicabilità alla crisi della società in generale e della coppia nello specifico. Peccato che siano sviluppati attraverso un narrato noioso che oggi non intriga e interessa se non in pochi casi. Restano però in mente i cromatismi (è il primo film a colori del maestro) che sono funzionali alla trama e vengono esaltati dallo splendido lavoro alla fotografia di Carlo di Palma.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 9/6/18 15:48 - 8252 commenti

Ad una recente visione, non posso dire di averlo trovato invecchiato, perché mi sembrò vecchio già la prima volta che lo vidi: un film deprimente sulla depressione, con personaggi inconsistenti e/o forzati, dialoghi sotto vuoto spinto che lambiscono più volte l'umorismo involontario ("Mi fanno male i capelli", "Vorrei tutti quelli che amo qui attorno a me"), un irritante compiacimento della propria raffinatezza formale, certo innegabile grazie ai cromatismi di De Palma che giustificano da soli la visione, ma quasi sprecata per un film così drammaticamente noioso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il carretto tutto grigio (omino, legno, cesti, contenitori e contenuto), con la protagonista che fa macchia di colore con cappotto e capelli rossi.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Deepred89 3/2/12 12:23 - 3116 commenti

"La solitudine, l'incomunicabilità, poi quella cosa, quella che va de moda oggi: l'alienazione". Antonionismo purissimo. Stavolta si aggiunge pure un'ambientazione spoglia e degradata, che però risulta anch'essa un'allegoria della già citate parole chiave del regista. Trama essenziale e in fin dei conti prevedibilissima, condita con dialoghi quasi risibili nel loro voler apparire introspettivi a tutti i costi. In soccorso arrivano inquadrature di gran classe, una stupenda fotografia e la notevole, straniante colonna sonora. Tedio d'autore.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Enzus79 18/10/11 15:16 - 1590 commenti

I disagi di una donna in un contesto che va sempre più progredendo e che forse non le appartiene. Il film va considerato per le numerose immagini (città, nebbia, natura inquinata...) che fanno riflettere sulla "patologia" della protagonista. La Vitti è super. Sottotono Richard Harris.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Nando 29/3/11 12:07 - 3342 commenti

In una Ravennna funerea ed industrializzata si rappresenta il dramma dell'incomunicabilità della protagonista, un'intensa Vitti che vive tristemente il suo iter depressivo. Provvista di colori accesi, la pellicola mostra dell'eccessiva lentezza in alcuni frangenti ma rimane interessante nella sua interezza.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Paulaster 18/9/14 10:11 - 2379 commenti

Parallelismo tra l’ipocondria depressiva umana e gli effetti locali di una industrializzazione che semina petrolio e inquinamento. Tutto basato sui dialoghi, sovente risulta faticoso per l’irrealtà di una confidenza troppo intima tra i protagonisti, dove la Vitti funziona a tratti mentre Harris è privo di emozioni. Fotografia a pastello che disegna come un dipinto a olio, di impatto specie all’inizio, con varie inquadrature post-industriali efficaci più di qualsiasi ragionamento politico o produttivo.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Didda23 21/7/14 18:00 - 2137 commenti

Visivamente si assiste a un prodigio di tecnica (clamorosa la fotografia di Carlo Di Palma), con una Ravenna industrializzata che mette i brividi e fa riflettere sulle ripercussioni ambientali dell'inquinamento. La sceneggiatura si perde in pretestuosi dialoghi semi-filosofici, ma ha il gran merito di cogliere la crisi del ruolo della donna dovuto alla modernizzazione (la famiglia sta incominciando a non essere di tipo patriarcale). La Vitti è il ritratto di una generazione tormentata che è spaesata dinanzi alle novità, in cerca del proprio destino. Pesante nel ritmo e nella narrazione, ma indiscutibilmente interessantissimo.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Luchi78 23/6/11 9:33 - 1521 commenti

Mattonata di Antonioni, che si fa apprezzare per la fotografia "inquinata", per la scelta delle location così antropicizzate in senso negativo, ed infine per il contrasto con le immagini girate nella splendida isola di Budelli. Monica Vitti è strepitosa nella sua interpretazione, ma il suo personaggio così travagliato rappresenta il fulcro di una storia che porta con sè paranoie e ansie, suicidio e ricerca di affetto...
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Lythops 14/3/15 19:42 - 972 commenti

Ci si chiede a che serva un film a colori, premio alla fotografia per la sperimentazione, quando il film è girato in modo tale da far sentire il desiderio, che si fa sempre più prepotente col passare (lentissimo) del tempo, del bianco e nero. Grigio negli ambienti, nella sofferenza mentale della protagonista e nel vuoto degli altri personaggi, nelle aree industriali che mal fagocitano una natura brutta, vecchia e malata, "Deserto rosso" è tutto qui. Soporifero anche se visto con una scorta di caffè. Grande Monica Vitti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La nebbia; I suoni delle navi.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Nancy 4/5/13 20:09 - 770 commenti

Grande film, il primo a colori per Antonioni, suggestivo nelle sue atmosfere quasi post atomiche di una Ravenna industriale e disumana e quasi fuori dal tempo (grande lavoro di fotografia da parte di Carlo Di Palma!), vive del volto ricco di sfumature di Monica Vitti, intenso come forse mai più lo sarà. Un film sulla depressione di una persona ma anche di tutta una società, un profondo lavoro estremamente filantropo da parte del regista che rende bello l'austero, step secondo me spesso banalmente scambiato per autoreferenzialità.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Monica Vitti che esclama "Mi fanno male i capelli".
I gusti di Nancy (Commedia - Drammatico - Thriller)

Guru 18/7/10 23:14 - 348 commenti

Questo film non è solo uno specchio della crisi della società borghese dell'epoca, ma anche una geniale previsione futurista di ciò che poi sfocerà nel degrado ambientale causato dall'inquinamento industriale. La scena del bambino su quei terreni fumanti è altamente rappresentativa. Si può ancora definirlo un film pesante, ma Antonioni rimane sempre un grande regista.
I gusti di Guru (Fantascienza - Giallo - Sentimentale)

Aguirre88 22/11/12 20:00 - 10 commenti

Un film sul disagio, nel quale alcune persone di estrazione borghese vagano senza meta in un mondo in cui un foglio di giornale è già carta straccia il giorno stesso dell’uscita e l’orizzonte non esiste più. Tanto è cambiato da L’avventura e soprattutto tanto è cambiato da quell’inquadratura alle spalle di Monica Vitti, nella quale i nostri occhi si riempivano di mare e di sole. Qui, in un’inquadratura speculare, la Vitti guarda il nulla, la nebbia, il fumo, le navi. Non c’è il sole, non c’è orizzonte, non c’è futuro.
I gusti di Aguirre88 (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Piffetti74 20/10/08 22:55 - 8 commenti

Indescrivibilmente sopravvalutato e inesorabilmente datato; a livello personale l'effetto è quello della kriptonite su Superman con conseguente impulso a sciacquarsi gli occhi con Pasolini o Scorsese. Uno dei prodotti che vive unicamente in funzione del culto delle personalità del regista e dell'attrice protagonista.
I gusti di Piffetti74 (Documentario - Erotico - Horror)