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THE COMMITTEE

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The committee
Titolo originale:The Committee
Dati:Anno: 1968Genere: corto/mediometraggio (bianco e nero)
Regia:Peter Sykes
Cast:Paul Jones, Tom Kempinski, Robert Langdon Lloyd, Pauline Munro, Jimmy Gardner, Arthur Brown
Note:Musiche del Crazy World of Arthur Brown ("Nightmare") e dei Pink Floyd (mai uscite ufficialmente).
Visite:359
Filmati:
Approfondimenti:1) LE CANZONI DEI PINK FLOYD
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 1
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 13/5/08 DAL DAVINOTTI
THE COMMITTEE è principalmente il lavoro della coppia formata da Max Steuer (che scrisse il racconto dal quale il film è tratto e coprodusse) e Peter Sykes (che lo diresse dando una decisa impronta surreale al tutto). Un’opera indecifrabile, legata in parte a Buñuel e immersa in un bianco e nero che aggiunge un’ulteriore sensazione di mistero impenetrabile. Si racconta di un giovane autostoppista (Paul Jones) che, sceso dall’auto insieme all’uomo che gli ha dato il passaggio, ne chiude la testa nel cofano decapitandolo, salvo poi ricucirgliela al posto giusto subito dopo, riportandolo chissà come in vita. Per questo verrà incluso in un sedicente comitato (da cui il titolo) che - anche qui senza che si sappia come - avrà il compito di giudicarlo. Sembra di stare dalle parti del Prigioniero (il telefilm cult con Patrick McGoohan), con il protagonista inserito in un gioco più grande di lui di cui non conosce le regole (che d'altra parte nemmeno noi conosciamo). Meno di un'ora (55 minuti) per un'opera straniante e basata sul rapporto tra uomo e burocrazia con implicazioni etiche e sociali non indifferenti. Ma se THE COMMITTEE non è stato oggi dimenticato lo deve a una sola cosa: la colonna sonora. Perché oltre a un'esibizione “live” di Arthur Brown (in maschera) che con i suoi Crazy World canta “Nightmare” (e non la hit “Fire”) a una festa, il resto della (striminzita) soundtrack è appannaggio dei Pink Floyd, all'epoca freschi di separazione da Syd Barrett: un bel “main theme” (tutt'oggi inedito) ripetuto nei titoli di coda e le rivisitazioni di “Interstellar Overdrive” e “Careful With That Axe, Eugene”.
il DAVINOTTI

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Zender   13/5/08 12:59 - 262 commenti

Un autostoppista decapita chi gli ha dato un passaggio e finisce in un misterioso comitato di "rieducazione" (forse) di cui poco o nulla si sa. Surrealismo girato con stile, musiche (dei Pink Floyd) poco presenti eppure molto centrate (quando si sentono), atmosfere rarefatte e poche parole. In meno di un'ora Sykes ci trasporta in un altro mondo (parallelo?) e ci seppellisce di quesiti etici e burocratici. Poi però quel che ci resta è l'esibizione folle di Arthur Brown in maschera a una festicciola e le musiche dei Floyd (criminalmente inedite!)
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