Cerca per genere
Attori/registi più presenti

CARO PAPà

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 15
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 11/5/08 DAL BENEMERITO MARKUS POI DAVINOTTATO IL GIORNO 17/6/08


Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

B. Legnani 16/1/10 0:10 - 4468 commenti

Ci sono film in cui occorre attendere la messa in tavola delle carte e poi conquistano. Qui càpita il contrario: carte messe giù bene, ma dal 45' in poi la vicenda perde colpi, infilando tocchi discutibili. Il filmato della Polizia durante gli scontri ha un assurdo montaggio cinematografico, Capritti buddista romagnolo è pazzesco, il personaggio di Tordi (come quello della Coté, peraltro) non serve a nulla; il dialogo femminile in ospedale vorrebbe essere metaforico ed è solo fastidioso. Non parliamo, poi, dei terroristi e dell'attentato. C'è Lory Del Santo! Molto meglio di Teresa, ma peggio di Lo Gatto. Così così.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 14/1/10 12:14 - 10961 commenti

Commedia di Dino Risi dal sapore amaro che ha la pretesa di costituire uno specchio dell'Italia dell'epoca (siamo alla fine degli anni '70). Adulterio, tossicodipendenza, lotta armata sono tutti temi trattati da un film il cui limite è la mancanza di organicità e il volere mettere troppa carne al fuoco. Nei panni del protagonista un Vittorio Gassman che "gigioneggia" un po' troppo.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Homesick 16/1/10 18:02 - 5737 commenti

Gli asserti di Risi - famiglia altoborghese corrosa da infedeltà coniugale, droga, tentativi di suicidio, divario generazionale e da pulsioni edipico-sovversive che agitano insoddisfatti figli di papà - non sono né originali né affrontati con il dovuto approfondimento psicologico e sociale e il film marcia solo quando stringe la mano al grottesco (la rapina in banca vissuta come fatto quotidiano) o se viene valutato per le sue indubbie qualità tecnico-artistiche (le aristocratiche scenografie di Ricceri, le precise musiche di De Sica). Titoli di coda citati da Scola ne La terrazza.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 8/2/10 12:13 - 1495 commenti

Tutto sbagliato, tutto da rifare, come avrebbe chiosato Gino Bartali. Ridicola storia con le solite convenzione da commedia all'italiana innestate però su un soggetto di tutt'altro genere con risultati davvero miserrimi: Risi, al di là di quanto dichiarava, sembra evidentemente parteggiare per il padre, almeno a giudicare dalla descrizione dei giovani, tutti debosciati o deficienti. Insomma un pianto in cui salvo solo Gassman per quanto si limiti a portare avanti il suo stereotipo. Pessimo Madia, che pure vinse un premio a Cannes (!!).
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Cotola 13/6/09 19:35 - 7048 commenti

Brutto film di Risi a causa dei troppi luoghi comuni di cui è infarcito e di un andamento narrativo del tutto prevedibile. Gli sceneggiatori non si sono sforzati molto nello scrivere una storiellina esilissima che presenta pochi guizzi e soprattutto poche unghiate che vanno a segno. Anche la miscela di dramma e commedia stavolta non è particolarmente riuscita. Gassman è bravo ma non basta, Madia era promettente ma l'eccessiva esaltazione a seguito della pellicola gli ha fatto più male che bene, tanto da farlo sparire in poco tempo.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Deepred89 1/9/16 0:29 - 3112 commenti

Per il Risi tardo-settantiano ogni fiducia verso la razza umana (perlomeno quella suddivisa tra capitalisti e anticapitalisti) è ormai sepolta sotto quintali di champagne e molotov: da una parte il disgusto verso i padri (coetanei), dall'altra la paura verso i giovani. E' proprio attorno a quest'ultimo punto che il film impenna, abbracciando un'avvincente svolta thriller in cui la prevedibilità va di pari passo con l'ineluttabilità. Ciò che segue non convince, ciò che viene prima non sempre eccelle, ma la sconsolata ironia colpisce nel segno.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gassman in attesa della resa dei conti, all'hotel.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Markus 11/5/08 23:22 - 2933 commenti

Uno degli ultimi esempi di "commedia nera" in cui, per stilemi, si miscela l'angoscia del terrorismo e degli anni di piombo italiani con la commedia italica di stampo classico. Gassman nei panni di un cinico industriale che deve fare i conti con il figlio (a sua insaputa) terrorista. Talvolta si ride a denti stretti, talvolta ci si preoccupa. Stefano Madia, nel ruolo del figlio di Gassman, prometteva bene come nascente attore ed invece è stata una bolla di sapone. Peccato.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Daidae 11/7/10 2:01 - 2600 commenti

Mi ha profondamente deluso. Non sa di commedia nera, ma è un pastrocchio tra ribellismo giovanile, politica e conflitto familiare. Nonostante la presenza del gigante Gassman e la sua buona prova, il film non entusiasma. Oltretutto il finale è prevedibile.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Rambo90 24/10/13 17:30 - 5895 commenti

C'è una prima parte riuscita, intrigante, sorretta da un Gassman perfetto e da una non banale analisi del periodo, del terrorismo degli anni di piombo. Purtroppo il film poi si perde per strada, il ritmo già lento diventa catatonico e il finale è un po' deludente, sospeso e tutto sommato irrisolto. Risi inizia il suo declino da qui, ma negli anni ottanta e novanta ha fatto di peggio.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Il Dandi 9/3/10 23:12 - 1597 commenti

Se finisce così non vale, pensavo, e puntualmente partono i titoli di coda! La metafora del parricidio come chiave di lettura del terrorismo (a un anno dal sequestro Moro) oltretutto narrata proprio dalla generazione dei padri (Risi e Gassman) era un'idea molto intrigante, ma non decolla. Leggerezza e pathos appaiono male assortiti, con sviluppi dispersivi, prevedibili e allo stesso tempo incompiuti. Risi cerca nel protagonista le proprie contraddizioni (e chiama il figlio Marco come il suo) ma non arriva fino in fondo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La discoteca (finta) nel famoso palazzo Coppedé di Piazza Mincio: quella luce rossa che filtra dal portone è una bella immagine satanica.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Tomastich 22/8/11 9:16 - 1203 commenti

Terrorismo e famiglia: Gassman si ritrova per caso un figlio pseudo terrorista in casa (dopo anni di menefreghismo familiare) e non riesce ad accettare questa situazione. Lo ammetto, ho guardato questo film solamente per la presenza musicale (e visiva) dei New Trolls; alla fine non è brutto come si potrebbe credere; è solamente lento e pieno di banali luoghi comuni.
I gusti di Tomastich (Animali assassini - Horror - Thriller)

Gabrius79 30/5/14 0:08 - 1117 commenti

Dino Risi confeziona un film decisamente sottotono e noioso che si riscatta se non altro per la presenza di un istrionico (forse troppo) Vittorio Gassmann, che come al solito regala una buona performance. Il resto della pellicola è prevedibile (con troppa carne al fuoco) e ciò non giova alla noia, che aumenta con lo scorrere del tempo.
I gusti di Gabrius79 (Comico - Commedia - Drammatico)

Motorship 1/6/14 18:28 - 567 commenti

Devo dire che mi ha lasciato parecchio perplesso. A parte che non mi sa affatto di commedia nera (a parte qualche episodio, citazione o scena visiva) ma di commedia giovanilistica e sociologica, la pecca principale è quella di mettere fin troppa carne al fuoco al punto di confondere troppo le carte in tavola portando inesorabilmente a un risultato scadente. Per quel che concerne il cast, Stefano Madia nel ruolo del figlio è piatto; meglio Vittorio Gassman, ottimo anche se gigioneggia un po' troppo. Scialbo.
I gusti di Motorship (Comico - Drammatico - Western)

John trent 2/12/11 11:57 - 326 commenti

"Commedia" nera quanto basta. Gassman è sempre immenso nella sua prova attoriale ma probabilmente non viene contornato a dovere; Madia nei panni del figlio ribelle e filoterrorista è fin troppo piatto e melenso. Buoni alcuni guizzi (nella parte finale che si svolge in Canada) anche se il film non decolla mai del tutto e il finale è decisamente telefonato (perfino sulla locandina stessa!). Da rimarcare la presenza dei New Trolls. Insomma, tema interessante che poteva essere affrontato meglio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gassmann che si preoccupa del presunto attentato ai danni del suo amico Parrella e dal Canada cerca di informarsi.
I gusti di John trent (Commedia - Horror - Thriller)

Roger  6/5/13 19:07 - 143 commenti

Film malriuscito ma comunque interessante. Gassman interpreta ancora una volta l'uomo prima rampante e vincente, poi in crisi, che altre volte aveva portato sullo schermo. E qui ne interpreta l'atto finale: alienato da un mondo sempre più lontano e apertamente ostile, sembra destinato a lanciarsi in monologhi solitari che nessuno è disposto ad ascoltare. Il peggio sta nel modello narrativo da commmedia all'italiana ormai inadeguato ai tempi e alla materia raccontata: si sorride raramente e certe caratterizzazioni sono imbarazzanti.
I gusti di Roger (Comico - Commedia - Drammatico)