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IL DIVO

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Il divo
Dati:Anno: 2008Genere: biografico (colore)
Regia:Paolo Sorrentino
Cast:Toni Servillo, Fanny Ardant, Anna Bonaiuto, Giulio Bosetti, Flavio Bucci, Carlo Buccirosso, Giorgio Colangeli, Piera Degli Esposti, Paolo Graziosi, Massimo Popolizio, Aldo Ralli
Note:Il divo è Giulio Andreotti, naturalmente.
Visite:4064
Il film ricorda:Todo modo (a Homesick)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 76
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 9/5/08 DAL BENEMERITO SCHRAMM POI DAVINOTTATO IL GIORNO 28/5/08
Per raccontare “la vita spettacolare di Giulio Andreotti” (come recita il sottotitolo) Paolo Sorrentino ha pensato che anche il film avrebbe dovuto esserlo. E difatti i primi minuti sembrano girati da Sergio Leone, con quei ralenti, i silenzi, le inquadrature virtuosistiche, la lettere che scorrono sulle immagini in modo mai banale... Un’impressione che non scema nemmeno procedendo, e anzi più volte sembra a tratti che IL DIVO voglia essere quello che CASINO fu per Scorsese: un apprezzabilissimo esercizio di stile nel quale comunque la parte narrativa non può e non deve essere tralasciata. Sono gli ultimi anni di Andreotti, dal 1990 in poi, quando ormai il carisma del divo Giulio sta inevitabilmente declinando colpito di riflesso dal ciclone Tangentopoli (pur se fu uno dei pochi “big” non toccati dall’inchiesta). La personalità politica emerge dal film non meno del carattere, contraddistinto da quell’ironia pungente che ne ha reso celebri alcune massime, dosate con parsimonia e calibrate alla perfezione (una costante del film insieme alle aspirine, assunte in quantità per combattere un’emicrania che non dà tregua). Sorrentino non prende dichiaratamente posizione, ma certo non arretra di fronte ai racconti dei pentiti di mafia, non manca di suggerire che qualcosa di altamente compromettente, dietro quel volto di pietra (che le fattezze di Servillo non possono avvicinare più di tanto), si nasconde. Sfilano Cirino Pomicino (un eccellente Buccirosso) e tutti i componenti della corrente andreottiana (chiamata "Primavera"), si affacciano costanti i ricordi di Moro, mentre la seconda parte si concentra sui controversi rapporti con la mafia creando una bella alternanza. Il film ha insomma molte frecce al suo arco, che la regia scocca con precisione centrando i bersagli giusti e avvalendosi di un cast ben diretto. Toni Servillo s’immedesima quanto può nel personaggio e si conferma uno dei migliori attori italiani del momento (pur limitato da un volto molto diverso da quello del modello), si prende la scena e la ruba a tutti. Forse il film potrà apparire un po’ frivolo, ma in fondo il titolo ben sintetizza le intenzioni: non è un processo all’uomo e, se è vero che non vuole tacere sulle circostanze politiche che ne ambientarono la carriera, non pretende affatto di appartenere al filone “di denuncia”. Andreotti è un pezzo della storia d’Italia, e raccontarla attraverso un percorso non facilmente inquadrabile è una scelta che ha prodotto un’opera a suo modo insolita e stimolante, diretta magnificamente da un regista la cui padronanza tecnica è qui impressionante. Eccellente l’utilizzo delle musiche che si affianca a un grande lavoro di montaggio. Utile anche come veloce ripasso di educazione civica, di sicuro non toglie una sola delle nubi che offuscano da sempre l’immagine del divo Giulio: più che un uomo, un enigma irrisolvibile (almeno fino a quando, come dice Grillo in una delle sue battute più felici, “non morirà e gli estrarranno dalla gobba la scatola nera”).
il DAVINOTTI

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B. Legnani 1/3/09 1:23 - 4328 commenti

Fare un film "politico" credibile sulla politica recente è impresa più ardua che risanare le Ferrovie dello Stato. Sorrentino ha saggiamente scelto un'altra via, cosicché non fa un film "politico", ma un film che alterna con grande sagacia fatti certi, ricostruzioni attendibili, ipotesi non documentate (qui sta forse l'unico difetto: chi non ha memoria storica può confondere i vari piani). Il tutto condito dalle battute di Andreotti, molte delle quali francamente memorabili. Enorme Servillo, ma grandi pure la Bonaiuto e Buccirosso. Ottimo film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Andreotti: "La vedi l'opposizione? Gli andreottiani sono ovunque, insospettabili (...). Io sono trasversale".
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 8/6/08 20:41 - 10759 commenti

Libera (ma verosimilmente abbastanza veritiera) interpretazione della "spericolata" (come la definisce il sottotitolo) carriera politica e vicenda umana di Giulio Andreotti ma anche delle (spesso torbide) vicende italiane degli ultimi anni. Film di grande potenza narrativa in cui il regista usa la chiave del grottesco più che del realismo riuscendo a realizzare una pagina di raro spessore cinematografico anche aiutato dalla straordinaria intepretazione di Servillo e del resto del cast.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Undying 22/2/09 22:17 - 3875 commenti

Interessante esempio di cinema riflessivo e allo stesso tempo spettacolare. Grazie alla meticolosa regia, all'uso di un buon repertorio musicale e alle interpretazioni sentite. Oltre al sovrappiù, garantito da qualche trovata (geniali i titoli a scomparsa) resta però impresso l'utilizzo di frammenti reali, urla, pensieri, scritti (le voci strazianti dei parenti delle vittime di mafia, le memorie di Moro). Difficile riassumere in un film la vita di un uomo politico così importante, emblema delle istituzioni di un'epoca (ma anche delle attuali): ottima quindi l'idea di focalizzarne il declino.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Pigro 10/2/09 9:19 - 7175 commenti

Splendido (e unico) esempio di cinema politico-satirico, dal polso grottesco, dal volto caricaturale e dall'andatura cabarettistica (nel senso alto e originario del termine). Sorrentino trasfigura Andreotti nella sua parabola discendente e più nera, disegnandone un profilo simbolico di incarnazione del Potere, ma ancorato alla realtà, e profondamente ambiguo: il Divo brilla di luce sinistra, ma pur sempre in un empireo irraggiungibile di intelligenza ironica. Straordinaria l'interpretazione di Servillo, fulminante la cura visiva dell'immagine.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Puppigallo 31/5/08 13:24 - 4235 commenti

Il film è notevole, grazie soprattutto alla sapiente regia e agli attori (il protagonista e la sua cricca). Solo Cirino Pomicino appare un po' macchietta, ma ahimè, magari era così. Il protagonista ha una tale staticità che risulta quasi ipnotica. Solo quando apre bocca ti accorgi che è vivo; e ciò che dice, ovviamente, non è mai banale. Le sue frasi vanno studiate e commisurate agli eventi di quel tempo neanche troppo lontano, traendone le proprie conclusioni. Il regista comunque, ce l'ha presentato in modo che, pur Mefistofelicamente, finisse per piacerci, o almeno, per ispirarci simpatia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La moglie:" Presidente stai dritto con la schiena". E Lui: "Sto tanto comodo così".
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 5/7/09 8:29 - 5737 commenti

Oltre all’ardimentoso attacco alla classe politica italiana attraverso vicende, testimonianze, ricostruzioni e ipotesi riguardanti la figura del suo esponente più significativo e longevo (Andreotti), il film di Sorrentino colpisce per uno stile moderno ma al contempo molto anni Settanta, candidato a raccogliere la cospicua eredità di Petri e Rosi: virtuosisimi fotografici, recitazione eccellente, volti caricaturali e grotteschi, musiche eclettiche spazianti da Vivaldi ai Trio. Superlativo Servillo nella sua quasi sacerdotale atarassia.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 21/11/08 15:57 - 1495 commenti

Era senz'altro un film difficile da fare, e quindi l'opera di Sorrentino è da apprezzare ancora di più. Evita di scadere dell'agiografia così come di dipingere il ritratto di un mostro luciferino nascosto dietro la rassicurante maschera dell'intellettuale; descrive con attenzione il lato privato di Andreotti e si concede alcune libertà espressive (lo skateboard) che nel contesto funzionano perfettamente. Insomma, un film emozionante, tecnicamente di prim'ordine con solo qualche verbosità evitabile. Spero che Sorrentino continui così.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Aldo Ralli nei panni di Ciarrapico!
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Schramm 29/5/08 14:05 - 2249 commenti

Infischiandosene bellamente della denuncia e di prestare al cinema la coscienza civile e sociale, il prode Sorrentino, che qui rasenta l'estro e la maestria di altri cineasti d'oltralpe, scaraventa la dimensione politica nell'orbita quasi meramente estetica (il contrario di quanto fa Garrone in Gomorra), sottraendola a un peso specifico altrimenti micidiale, e sfornando cinema con la c retoricamente maiuscola. Da mazzi di rose blu la mimesi di Servillo, baricentro del film, che si destreggia via via con birignao timbrici alla Carmelo Bene.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "La sua ironia è atroce"; "L'ironia è l'unico rimedio che abbiamo contro la morte, e tutti i rimedi contro la morte sono atroci".
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 4/1/09 13:47 - 6849 commenti

A prescindere dal grado di veridicità della pellicola (su cui si è a lungo dibattuto e che francamente importa fino ad un certo punto) quel che è certo e che colpisce nell'ultimo film di Sorrentino è sicuramente lo stile sontuoso e barocco che lo conferma come uno dei cineasti più dotati ed interessanti del nostro paese. Coniugando "impegno" e spettacolo riesce a confezionare un film straordinario che si avvale di una cornice perfetta a partire dall'eccellente fotografia, passando per il caotico montaggio per concludere con la prova del cast.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Tarabas 8/2/11 10:55 - 1569 commenti

Vita, morti (eccellenti) e miracoli del simbolo del potere DC, un Macbeth perseguitato dallo spettro di Moro e dalle sue parole. Il film cerca una via iperbolica e grottesca per raccontare una storia di cui si sa moltissimo tranne il poco o tanto che forse sarebbe cruciale sapere. Andreotti è una maschera dai movimenti innaturali, inflessibile, circondato solo da avversari e servitori, l'unico essere umano è la moglie. Bello l'amalgama tra il cinema virtuosistico di Sorrentino e la teatralità immobile di Servillo.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Daniela 3/2/11 9:43 - 7635 commenti

Sfida difficile, quella del ritratto del più enigmatico e sfuggente dei potenti della Prima Repubblica, che Sorrentino affronta con le armi dello stile, delle geometrie metafisiche degli ambienti, della stilizzazione anti-naturalistica. Alla fine del film, sappiamo qualcosa in più su Andreotti, che appare all'inizio come un suppliziante, sopravvissuto a tutti, compreso se stesso, costretto a convivere con la consapevolezza del male? Probabilmente no, ma lo spettacolo è di alto livello, l'interpretazione creativa di Servillo da applauso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sequenza degli omicidi in apertura - Il dialogo con Scalfari - Con la moglie davanti alla Tv ad ascoltare Zero .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 31/5/08 18:05 - 2073 commenti

Stilisticamente sontuoso, con soluzioni sopraffine e saturazioni nel barocco puro, il film non sa offrire reali opportunità ad un racconto asservito dalla fascinazione personale. Sorrentino, attratto e repulso, dialoga con l'ossessione travalicando il personaggio storico e fomentandone solo la mitopoiesi; detta regole intestine per cui batte i pugni, punta i piedi, accusa il padre per estorcergli una fittizia e consolatoria confessione. L'umanità che si eclissa sullo sfondo lascia spazio a visioni mefistofeliche e forattiniane. Niente di nuovo e sostanziale dietro le volute di rabbia e fumo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Ogni singola parola del Divino.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Caesars 1/3/11 9:57 - 2412 commenti

Buono, anche se personalmente non l'ho trovato quel capolavoro che critica e buona parte del pubblico ha acclamato. Sorrentino dirige con stile personalissimo la storia di uno dei contemporanei più noti in Italia, ben interpretato da Servillo, cercando di evitare le trappole che un film del genere può tendere. Il risultato è convincente, portando sullo schermo un'immagine credibile (benchè grottesca) del famoso uomo politico. Film che va visto assolutamente perché descrive una fetta importante della nostra storia.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Mascherato 19/10/08 14:52 - 583 commenti

Il modello, irraggiungibile ed irraggiunto, è il Todo Modo di Petri. Sorrentino sceneggiatore, però, non è Sciascia, sicché il suo ultimo lavoro consiste nel ricucire, con i ghirigori profilmici di cui è capace, gli aforismi di Andreotti nella prima parte e gli atti dei processi contro di lui nella seconda. Gli attori si adeguano alla clownerie ed il più convincente, alla fine, risulta Buccirosso nei panni di Cirino Pomicino. Non si prende posizione, ma non è detto che l'imparzialità sia sempre una virtù. A volte è codardia e cerchiobottismo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Pomicino: "Viva il dilettantismo! Pensi che io sono medico chirurgo e ministro del bilancio. E' il professionismo che ci sta rovinando!".
I gusti di Mascherato (Fantascienza - Horror - Thriller)

Deepred89 12/6/08 19:15 - 3070 commenti

Sorrentino si conferma un grandissimo regista. Il registro passa subito da quello del film di denuncia al grottesco e il tutto diventa un susseguirsi di scene geniali, accompagnate da musiche tanto stranianti quanto azzeccate. Alcuni passaggi potranno risultare un po' prolissi, vista l'inevitabilità di soffermarsi anche sulle varie vicende storiche, ma la sceneggiatura riesce a trasformare Andreotti in un personaggio memorabile. Grande l'interpretazione di Toni Servillo e ottime le prove di tutto il resto del cast. Notevole.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 7/5/09 15:38 - 3512 commenti

L'affresco dipinto da Sorrentino è di quelli che funzionano: fotografia, sonoro e montaggio sono di ottima fattura. Prende per il verso giusto la vicenda Andreotti, senza diventare ultrà o saccente ma non dimenticando quei mille dubbi legati alla figura del senatore. Una figura che comunque emerge ("se mi guardo intorno non è che veda molti giganti"). Il tutto condito da un'ironia e un gusto del grottesco che ne fanno uno dei film italiani di maggiore personalità degli ultimi tempi. Strepitoso Buccirosso, bravi Servillo e la Bonaiuto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'arrivo degli "amici" ('Entra una brutta corrente', dice la segretaria): un tipico bestiario italiano. Castelli che si dà la lacca. Riina ossequioso.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Matalo! 7/7/08 17:09 - 1339 commenti

Film straordinario, che sa andare oltre gli schemi usandoli tutti; ben al di là del neo neo neo realismo dei vari Base-Placido-Risi ma anche oltre Giordana e Garrone. Il ritratto non di Andreotti ma delle mille maschere del potere in tempo di democrazia. Incredibile Servillo, sul modello di Bene; fantastici gli altri, su tutti Buccirosso e la Bonaiuto. Una volta tanto il cinema italiano pensa in grande e guarda allo spettacolo. Già questo vale il voto pieno.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Brainiac 1/11/08 14:11 - 1081 commenti

Eh no, è troppo facile il dire/ non dire di Sorrentino, che nella descrizione di una vicenda così torbida come quella di Andreotti (e delle ripercussioni dei suoi infiniti mandati sulla vita italiana) resta ambiguo e non prende nessuna direzione (o meglio, le imbarca tutte). Tecnicamente il film è valido per e alcuni strali lo script li scaglia pure, salvo poi ritirare la mano nei monologhi sul male necessario. Necessario per chi? Strepitoso Buccirosso e sufficiente financo Servillo (l'attore-che-nessuno-critica-mai). Troppe le "massime" andreottiane. Ce lo meritiamo, Sorrentino.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Andreotti distribuisce regali e promesse ad un gruppo di elettori, com'è ancora in voga fare in Italia.
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

Gugly 1/6/08 17:11 - 961 commenti

Vita spettacolare di Andreotti (è il sottotitolo). Appunto. È questo il senso di una pellicola impressionante per abilità tecnica a livello creativo ed autoriale. L'Andreotti di Servillo è colui al quale sono state appioppate tutte le malefatte di 40 anni di storia, che sopporta stoicamente in un corpo deformato. Unica angoscia la morte di Moro. Eccellenti i comprimari a partire dalla moglie, angolo di vita normale. Impressionante, ma non è la storia reale; è come ce la immaginiamo ad ogni delitto eccellente a cui corrisponde una freddura.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'arrivo della "corrente" andreottiana.
I gusti di Gugly (Commedia - Horror - Teatro)

Harrys 28/12/10 15:38 - 679 commenti

Ambiguo, ammiccante, tacito, probabilmente l'unica via per poter rappresentare degnamente quello che rimane ancor'oggi un oggetto misterioso. Di contro, emerge sibillino il sospetto della convenienza, dell'insufficiente dose di dovuta baldanzosità... ma ci si dissuade ben presto causa ostentazione tecnica magistrale, a partire da quel quarto d'ora iniziale (paradossalmente l'apogeo), pressappoco portavoce, senza bestemmia, del concetto di perfezione. Poco male la graduale picchiata nel bieco didascalismo. E c'è chi impazzisce per Romanzo Criminale... ****1/2
I gusti di Harrys (Comico - Fantastico - Horror)

Ghostship 10/7/08 16:24 - 394 commenti

Grande affresco della prima repubblica e di tutti i suoi interpreti primo fra tutti ovviamente Andreotti. Sorrentino si conferma il più bravo regista italiano, dirigendo sorprendentemente una serie di scene d'azione girate e montate da far paura ad Hollywood proposte in rapida successione prima di incentrare l'attenzione sul magnifico Giulio servilliano. da vedere e rivedere. Il cinema italiano riparte da qui.
I gusti di Ghostship (Giallo - Horror - Thriller)

MAOraNza 3/12/08 10:41 - 188 commenti

Un film spettacolare sulla spettacolare vita del senatore Giulio Andreotti, un uomo che nel bene e nel male ha attraversato la storia del nostro Paese, dalle macerie del dopoguerra a Tangentopoli. Eppure, lui ne è sempre uscito vivo. E su questa sopravvivenza, Sorrentino taglia e cuce un personaggio, talmente fedele da sembrare caricaturale, sulla pelle di un incredibile Toni Servillo. Tuttavia, Il Divo è un film strano e godibile al 100% solo da chi ha una certa "memoria storica". La confezione però è favolosa sotto tutti i punti di vista.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "I preti votano, Dio no".
I gusti di MAOraNza (Animali assassini - Azione - Horror)

Flazich 1/6/08 23:24 - 658 commenti

"Il divo" e Gomorra: quanto ben di Dio. Il cinema italiano sta risorgendo? Il divo è sicuramente tra i più bei film degli ultimi vent'anni. Regia sublime quella di Sorrentino che più di una volta fa sobbalzare dalla poltrona. Quello che viene messo in scena è più del balletto della nostra politica: il regista riesce a immortalare gesti e consuetudini dei politici e personaggi dell'Ialia degli ultimi 50 anni molto più eloquenti di molte parole. Al limite del geniale.
I gusti di Flazich (Fantascienza - Poliziesco - Thriller)

Fabbiu 6/6/09 14:07 - 1865 commenti

Sorrentino ha la giusta idea: quella di non mostrare mai troppa faziosità, quella di raccontare Andreotti mai da dietro le quinte e così il film ha il gusto di non essere politico, ma un film sulla politica. Sceneggiato ottimamente, con idee azzeccatissime. Tutto è curato nel dettaglio, dalle inquadrature alle musiche, ai colori e all'ottima fotografia; le interpretazioni sono strepitose e persino le didascalie sono godibili; per non parlare di un pungente umorismo cinico che avvolge le scene e anche i dialoghi. Sembra quasi non essere un film italiano.
I gusti di Fabbiu (Commedia - Fantascienza - Fantastico)

Supercruel 19/11/08 1:50 - 498 commenti

Magistrale pellicola dell'ottimo Sorrentino, in grado di mettere in luce tutti i lati oscuri e sordidi della carriera politica di Andreotti senza mai fare del moralismo spicciolo o spingere il film verso lidi "di denuncia". Il regista - piuttosto - si affida a una regia grottesca e surreale, in grado di dipengere l'uomo e il politico utilizzando come chiave interpretativa l'estetica, piuttosto che l'etica. Questa soluzione riesce a far convivere un gusto raffinato ed eccezionale assieme a una gran mole di potenti affondi riguardanti la cronaca.
I gusti di Supercruel (Azione - Fantascienza - Horror)

Enzus79 17/6/09 10:34 - 1540 commenti

Credevo di assistere un film sulla falsa riga di Todo modo o de Il caso Mattei (anche se verso la fine qualcosa c'è), ma sono rimasto parzialmente deluso. Non si capisce se Sorrentino critichi o no Andreotti: sembra che tenga delle distanze, elencando solo quello che è successo (Petri è un'altra cosa). Gli attori superano la mediocrità (Buccirosso è al limite del patetico). Comunque, per chi si vuole documentare sul divin Giulio, è da vedere.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Rickblaine 17/6/09 11:03 - 635 commenti

All'occhio dello spettatore quest'opera può rendere il personaggio innocente o colpevole, o tutt'e due le cose. Il silenzio di quella voce pro e contro "il Divo" si sente in molte scene che denotano la direzione che vuole intraprendere il (sempre più promettente) regista Sorrentino, che però non rischia di profanare l'area di un mito che dietro tanta ambiguità si è fatto inspiegabilmente apprezzare. Buona l'iniziativa che si percorre, tanto da mostrare gli attributi di fronte ad uno stato di solito molto attento a parlar male di Giulio. Servillo ancora ottimo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Ogni volta che si evidenzia Moro sulla coscienza di Andreotti.
I gusti di Rickblaine (Fantascienza - Horror - Thriller)

Saintgifts 5/10/11 12:36 - 4099 commenti

Prima della politica, per l'on. Andreotti viene la sopravvivenza. Ciò che più lascia il segno, nel film, prima di tutte le altre cose che, più o meno, si sanno, è proprio questo: l'esser sopravvissuto. Tutti quelli che hanno fatto o detto cose diverse dalle sue sono morti, perciò lui è convinto di agire "bene". Toni Servillo è fin troppo calato nella parte fisica, se la cava comunque bene, specie nelle rare sparate del presidente; buone le figure della moglie e di Cirino Pomicino (nel film).
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Pinhead80 22/2/10 11:36 - 3267 commenti

Film basato completamente sulla figura del senatore a vita Giulio Andreotti. Il ritratto che ne esce è quello di un uomo cinico e spietato, che ha sempre navigato nei confini tra legalità e illegalità. Dai suoi presunti rapporti con la mafia e con le varie stragi/delitti, alla sua vita di tutti i giorni ritirata e asettica. Stupenda l'interpretazione di Toni Servillo.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Nando 12/7/10 20:36 - 3238 commenti

Il potere impersonificato dalla figura di Giulio Andreotti, autentico mattatore della vita politica italiano dal secondo dopoguerra ad oggi. Uno straordinario Servillo interpreta la figura del senatore a vita ove si narrano vicende più o meno scabrose che hanno colpito l'Italia. Un'analisi lucida ed attenta corredata da cinica ironia.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Piero68 20/5/10 12:41 - 2552 commenti

Onestamente io trovo questo film davvero di scarsa fattura. In molte scene mi è sembrato di vedere più uno sketch del Bagaglino che un film serio (soprattutto Buccirosso/Pomicino). Per me scelta del cast sbagliata. Anche per quel che riguarda Servillo, fisicamente agli antipodi. Trucco a parte, trovo la regia buona ma la sceneggiatura troppo vaga e dispersiva. Se non si conosce una certa "storia" del nostro Paese, alcuni passaggi sono davvero incomprensibili. Risultato lontano anni luce dagli obiettivi.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Paulaster 8/5/15 17:17 - 2114 commenti

Primo riconoscimento è per aver raccontato una parte della vita andreottiana come una spettacolarizzazione e non come un tributo, attorniandolo da una fauna di ottimi comprimari. Girato con senso del ritmo e idee a grappoli stimola l'attenzione come un videoclip ma calando nella fase giudiziaria. I dialoghi (nota per Bonaiuto e Bosetti) rispecchiano il personaggio criptico. Meno orecchio (nel senso di cartilagine) avrebbe giovato alla vista.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il ballo alla festa; Scambio di battute con Scalfari; Renato Zero alla tv; La voce di Moro.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Didda23 19/2/11 15:28 - 2043 commenti

Questo è il cinema italiano che voglio vedere. Mi basterebbe solo un film italiano all'anno ma di questo calibro. Sorrentino si conferma un abilissimo regista e un valido sceneggiatore. Il film ti entra nell'anima, sconvolge e soprattutto sprona alla riflessione. Servillo è un gigante e il resto del cast è pazzesco. Per non parlare dell'affascinante fotografia. Ironico, intelligente il Divo è un film imperdibile, è una perla rarissima nella pochezza della cinematografia italiana recente.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Stefania 30/10/08 3:23 - 1600 commenti

Luci e penombre caravaggesche, tendaggi, cortili chiusi, lunghi corridoi, saloni ovattati: certamente Sorrentino è riuscito ad illustrare in maniera visivamente suggestiva l'alone di mistero che circonda il personaggio di Andreotti e la distanza tra chi esercita il potere e il "mondo ordinario". Ma oltre le immagini c'è troppo poco: una trama didascalica, un Andreotti avviluppato in risaputi aforismi... E quel fantasmino di Moro che appare nello specchio del bagno, non è una caduta di gusto?
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Mickes2 2/5/12 16:10 - 1550 commenti

Virtuoso, grottescamente ironico, cinico, silenzioso, arguto, finanche vagamente surreale film di Sorrentino, che prende in carico anni e personaggi fondamentali (Giulio Andreotti su tutti) della nostra storia politico-amministrativa per stendere un tappeto satirico che guarda più alla superficie che al nucleo vero e proprio. Ma tra licenze barocche e sopraffini movimenti di macchina, vi è un duro atto di denuncia-allerta nei confronti dello Stato e delle persone che hanno contribuito a infangarne il nome. Servillo granitica maschera inespugnabile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incipit; "È un caso che...".
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Luchi78 27/4/10 11:28 - 1521 commenti

La rappresentazione della parabola politica andreottiana ne "Il Divo" è doppia: da un parte le pesanti e compromettenti accuse note ai più, dall'altra la strenua difesa con cui lo stesso Andreotti giustifica se stesso. Ed in questo si denota già un certo "schierarsi" da parte di Sorrentino. Al di là di questo, eccellente regia e fotografia sublime: le passeggiate notturne andreottiane nel cuore di Roma sono un dipinto. Da conservare nella propria videoteca.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il festino di palazzo per l'inizio del settimo governo Andreotti, con Cirino Pomicino che balla scatenato.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Greymouser 9/5/10 12:15 - 1441 commenti

Non amo i film a tema , anzi a teorema, che si fondano su semplificazioni pregiudiziali. E non è compito del cinema proporre/imporre al pubblico valutazioni precostituite di tipo politico e morale. Mi è sembrata una compilazione ben fatta di luoghi comuni risaputi sulla figura controversa di Andreotti. Fatte queste riserve, riconosco che Sorrentino è un buon regista, il film si lascia seguire, e lo aspetto con curiosità ad una prova più matura.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Il Dandi 6/4/18 22:57 - 1433 commenti

Definito "una mascalzonata" dal diretto interessato il visionario biopic di Sorrentino tratta la parabola discendente di Andreotti (all'epoca vivente appunto) prendendolo a paradigma universale dell'Uomo di potere e attribuendogli una consapevolezza tragica che lascia dubbiosi. Il mix di veemenze tarantiniane (l'omicidio Pecorelli), party felliniani e grottesche à la Petri è potente e scampa miracolosamente all'effetto-Bagaglino che minaccia il trucco di Servillo. Menzione d'onore per il Cirino Pomicino di Bucciroso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Confidenze all'amico Cossiga: ci si aspetta un mistero di stato, ma il segreto di Andreotti è la sua passione impossibile per la sorella di Gassman.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Il ferrini 16/12/16 1:11 - 1379 commenti

Un film sicuramente ben diretto e ottimamente recitato, che talora forse pecca di eccessiva epicità ma così è Sorrentino e qui è perfino più misurato del solito nei suoi "fellinismi". Nel cast si eleva senza dubbio Carlo Buccirosso, quasi un sosia di Cirino Pomicino e ovviamente un Servillo in grande spolvero che ci restituisce tutta l'ambiguità e il mistero del personaggio che interpreta. La seconda parte della pellicola è quella più scottante (maxiprocesso/tangentopoli) ed è un ottimo esercizio per la memoria.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: In chiesa De Gasperi parlava con Dio, Andreotti invece con il prete; perché i preti votano, Dio no.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Giacomovie 7/5/10 11:04 - 1311 commenti

L’ironia caricaturale è centrata, l’organizzazione del materiale accurata, il montaggio veloce, la mimica e la postura di Servillo perfetti, tutti gli altri politici sembrano verosimili. Non è un film di denuncia, che avrebbe richiesto tutt’altra impostazione, ma una quasi benevola parodia che non si risparmia frecciate su ferite sociali ancora aperte. E la gobba del novantenne Giulio, che ha giustamente o ingiustamente ammortizzato ben altre accuse e situazioni, nel vederlo si sarà fatto quattro sane risate che gli hanno allungato la vita. ***

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: “L’ironia è la migliore cura per non morire”.
I gusti di Giacomovie (Drammatico - Erotico - Sentimentale)

Ultimo 5/1/17 18:46 - 1187 commenti

Notevole pellicola firmata Sorrentino, con un bravissimo Toni Servillo nei panni del "Divo" Andreotti. Il film ripercorre gli ultimi anni di carriera politica, analizzando con maestria la personalità del protagonista e i molti lati oscuri. Una regia sapiente quella di Sorrentino, bravo a gestire le inquadrature, la fotografia e a inserirvi una sceneggiatura densa di dialoghi quasi mai banali. Si sarebbe potuto dire di più, a mio parere, ma in ogni caso è un ottimo film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le sequenze iniziali.
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Gabrius79 18/2/17 1:34 - 1085 commenti

Dissacrante e a tratti grottesco film dove si parla in modo piuttosto verosimile della vita di Giulio Andreotti, strepitosamente interpretato da un ottimo Toni Servillo. Anche il resto del cast si comporta egregiamente. La storia però funziona a fasi alterne, con momenti coinvolgenti e altri più noiosi. Resta comunque un ritratto piuttosto appassionato di un certo periodo della nostra Repubblica.
I gusti di Gabrius79 (Comico - Commedia - Drammatico)

Jandileida 14/2/11 20:27 - 1085 commenti

Un uomo divorato dalla fame di potere, sempre in bilico tra vero e falso ed autocondannatosi (e con lui un paese intero) a vivere ed operare in un mondo lattiginoso che confonde i contorni e la realtà: questo (e molto altro) è stato Andreotti. Sorrentino a me ha sempre ricordato Scorsese per il modo in cui usa con la MDP, per i piani sequenza, per il gusto per la musica e questa volta tali caratteristiche sono accentuate nel disegnare la figura del divo Giulio scegliendo un registro da commedia di Monicelli, grottesco e dissacrante ma molto incisivo.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Lythops 12/5/16 15:32 - 972 commenti

Complesso, splendido nel ritrarre i personaggi e nel renderli il più somigliante possibile ai veri "onorevoli" e magistrati, il film è una denuncia rassegnata più che accorata, asettica più che contaminata, di un sistema e di un modo di essere e vivere. Poche le interpretazioni, molti i fatti e le connessioni presentati con la naturalezza dell'inevitabile. Sceneggiatura potente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Piera Degli Esposti; "So bene che nella vita ci sono cose che non bisogna vedere"; "Noi non possiamo consentire la fine del mondo".
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Xamini   6/7/13 14:25 - 865 commenti

Non è un film di denuncia, non è un documentario, non è neppure una biografia. È un'opera sul potere e sul declino dello stesso. Un Riccardo III che ha come protagonista Andreotti e che vive su un montaggio, una fotografia, più in generale un mestiere cinematografico di alto livello. Molto incisivo quando scade sul grottesco e trascende l'intento comunicativo sul piano emozionale (il monopattino, Pomicino che urla e corre, il Divo che si sfoga).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Renato Zero, dalla tv, canta "I migliori anni della nostra vita" mentre Andreotti e moglie assistono silenti. Si muovono solo gli sguardi.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Nancy 15/3/13 14:53 - 753 commenti

Uno dei (pochi) capolavori che il nostro cinema abbia sfornato da anni a questa parte, o almeno negli anni zero: Sorrentino mischia consapevolmente cultura popolare e cultura d'élite, velocità e lentezza, comprensione e accusa e vi focalizza al centro questo personaggio, il Divo, impersonato da un Servillo in stato di grazia, alla perfetta incomprensibile metà tra le parti, in un equilibrio talmente precario da risultare ovvio. Una colonna sonora visionaria con tanto di Renato Zero porta a livelli storici la bellezza dell'assurdo che il film racconta.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il monologo di Andreotti.
I gusti di Nancy (Commedia - Drammatico - Thriller)

Bubobubo 8/1/19 11:41 - 693 commenti

A forza di caricare sul grottesco si fa un giro completo e si torna al punto di partenza: ecco che la maschera Andreotti si fa carne, pensiero, espressività. Molte delle intuizioni migliori di Sorrentino sono qui dentro: dalla carrellata iniziale di omicidi ironicamente sonorizzata da Toop Toop dei Cassius all'intensa e drammatica confessione teatrale in camera obscura, dall'elezione di Scalfaro accolta con gelo imperturbabile alle passeggiate con graffiti per Roma. A tratti già opulento, ma di un virtuosismo affilato, mordace, mai banale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La confessione.
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)

Jdelarge 3/6/15 18:38 - 685 commenti

Straordinario film biografico diretto sapientemente da Sorrentino, il quale si impegna nel ricreare il ritratto di una delle persone più influenti e indecifrabili della storia politica italiana: Giulio Andreotti. Sorrentino gira con ritmo sostenuto e condisce il tutto con inquadrature studiate nel minimo dettaglio e musiche sempre adatte al tipo di situazione. Sceneggiatura curatissima, forse a volte un po' eccessiva: Servillo fornisce una prova magistrale.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Ira72 13/2/17 13:47 - 655 commenti

Partiamo da Servillo, per cui mi viene in mente un'unica parola: eccezionale. Perché Giulio Andreotti non viene imitato, bensì caricaturizzato in modo ironico e grottesco. Pur ispirandosi a un personaggio reale, Servillo lo fa suo, quasi facendoci dimenticare l'originale. E poi c'è Sorrentino, che sa raccontare una penosa storia italiana in modo autenticamente crudele, pur strappandoci qualche amara risata. Non manca nulla in questo film: coinvolgimento, ritmo frizzante, intensità dei dialoghi, riprese e inquadrature personalissime.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Dottore: "Per stare meglio dovrebbe fare sport!" Andreotti: "Tutti i miei amici che facevano sport sono morti.".
I gusti di Ira72 (Documentario - Horror - Thriller)

Vito 2/8/13 18:59 - 567 commenti

Violenta accusa a una delle figure più inquietanti della politica italiana: Giulio Andreotti. Il film di Sorrentino è un capolavoro grottesco e surreale che non risparmia niente e nessuno. Monumentale l'interpretazione di Toni Servillo nei panni del Divo Giulio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La lunga carrellata iniziale di omicidi collegati a Andreotti con in sottofondo la musica dei Cassius.
I gusti di Vito (Fantastico - Horror - Western)

Magi94 22/8/17 21:08 - 503 commenti

Certo non si può pensare di approcciarsi a Il Divo come a un film politico d'inchiesta. Sorrentino non è certo il successore di Rosi e lo dimostra regalandoci un'opera meravigliosa che punta su tutt'altro: non ricostruzione storica (verità accertata o solo supposta si intrecciano senza soluzione di continuità), ma stato d'animo di un paese intero all'ombra dei misteri della DC, biografia iperbolica e quasi grottesca di uno dei personaggi più controversi della nostra politica, che da questo balletto macabro non ne esce poi neanche troppo male.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Ogni volta che Andreotti parla.
I gusti di Magi94 (Commedia - Drammatico - Horror)

Alex1988 11/2/17 18:20 - 482 commenti

Uno dei migliori film degli ultimi dieci anni, non c'è dubbio! Sorrentino non si è preoccupato di portare sullo schermo una mera ricostruzione documentaristica del "Divo" Andreotti ma ha dato come sempre una dimensione metafisica alla storia, adottando movimenti di macchina virtuosistici e rendendo i personaggi "vicini" a Andreotti grotteschi, quasi "macchiettistici". Ottimo.
I gusti di Alex1988 (Azione - Poliziesco - Western)

Pesten 13/5/18 9:27 - 445 commenti

Bravo Sorrentino, che con un uso sapiente delle metafore e di una tecnica dal gusto tutto speciale, riesce a dare vita a un'opera di sicuro livello e indubbio valore. L'argomento è sicuramente spinoso e difficile da trattare, ma senza scendere nei particolari o senza cercare di dare una interpretazione troppo diretta agli eventi, il regista riesce a cesellare una cronistoria agghiacciante di un certo periodo della nostra Italia usando la figura di Servillo/Andreotti, che in una sorta di assolo teatrale lascia senza fiato lo spettatore.
I gusti di Pesten (Horror - Poliziesco - Thriller)

Mutaforme 8/5/13 18:28 - 383 commenti

Troppo complicato giudicare una figura come quella di Andreotti e quindi stabilire se questo è un film valido e completo dal punto di vista dei fatti storici. Quello che si può dire è che risulta gradevole, dotato di buon ritmo e abbastanza ricco di spunti e citazioni. Il limite principale è dato dal fatto che lo spettatore deve conoscere almeno sommariamente le situazioni e i personaggi di cui si parla. Probabilmente un ragazzino non riuscirebbe a capirlo fino in fondo.
I gusti di Mutaforme (Avventura - Fantascienza - Fantastico)

Guru 27/12/10 11:52 - 348 commenti

Buon film e grande sceneggiatura che si attiene ai fatti senza innescare inutili polemiche sui forse e sul "caso" tanto aleggiato nella vita di Andreotti. La linearità e la compostezza nel trattare e fotografare gli anni "novanta" fanno di questo film un piccolo capolavoro del suo genere! Il make-up esagerato "alla Lionello" del protagonista tutto sommato è ben gestito e rende un po' surreale la storia stessa. Ottima interpretazione di Carlo Buccirosso (Cirino Pomicino) e di Flavio Bucci (Franco Evangelisti). Piera Degli Esposti bravissima!
I gusti di Guru (Fantascienza - Giallo - Sentimentale)

Thedude94 1/1/17 19:02 - 317 commenti

Ritratto enigmatico, come lo è del resto la vita del protagonista, splendidamente interpretato da Servillo. Sorrentino offre una buona regia e ci pone dinanzi a un uomo alle prese con il potere, che lo logora ma lo rende allo stesso tempo forte e deciso nelle sue azioni. Ad una prima parte altamente biografica e incentrata nel periodo della sua settima legislatura, si oppone una seconda più fiacca dedicata completamente ai processi subiti. Le lettere di Moro, da sottofondo, svolgono il ruolo di coscienza per tutto il film.
I gusti di Thedude94 (Drammatico - Gangster - Sentimentale)

Delpiero89 5/10/14 0:16 - 263 commenti

Pirotecnico film di Sorrentino sulla dibattuta figura di Giulio Andreotti. Tralasciando alcuni particolari biografici e il giudizio (non troppo celato) del regista nei confronti del personaggio, il valore del film dal punto di vista tecnico è molto importante. Musiche invadenti e sorprendenti, ottimo montaggio e quindi grande spettacolo. Servillo giganteggia ma, va detto, la somiglianza non è delle più evidenti.
I gusti di Delpiero89 (Giallo - Poliziesco - Western)

Mtine 13/7/10 11:33 - 215 commenti

Andreotti come emblema del potere. Così probabilmente Paolo Sorrentino, promessa del nuovo cinema italiano, vuole far interpretare l'ambigua figura del politico italiano, "divo" della politica italiana, e ci riesce. Purtroppo la pellicola nella seconda parte prende (quasi) la via del film di denuncia (tipo i corti di Annozero) e la pellicola scade nel già visto. Almeno un'ora di sballottamenti temporali e narrativi, fra confessioni di pentiti mafiosi e processi che rendono il film piuttosto tortuoso, anche per chi conosce bene la "storia".

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il dialogo sul potere di Andreotti/Servillo.
I gusti di Mtine (Comico - Giallo - Thriller)

Ishiwara 20/6/11 22:06 - 214 commenti

L'ironia domina su tutto il film. Sagace, amara, surreale, grottesca, velenosa. Non è né solo spettacolo, né denuncia politica, né ricostruzione storica e neanche un compendio dei migliori aforsmi o un ritratto del Papa Nero che rappresentò e "fu" l'Italia. Il film è tutto questo, ma anche qualcosa di più. Affascinante (bellissima la fotografia), inquietante e divertente. Fa pensare e fa sorridere, come la migliore satira. Un'opera complessa per un soggetto complesso, che scorre benissimo con un ritmo incalzante. Perfetti gli attori. Capolavoro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'apertura della seduta parlamentare; l'intervista di Scalfari; il monologo sulla necessità del male; la battuta di caccia e il bacio con Riina.
I gusti di Ishiwara (Animazione - Commedia - Drammatico)

Uomomite 1/8/11 4:55 - 175 commenti

Il più grande film horror italiano dai tempi di Demoni. Andreotti non è semplicemente, banalmente Andreotti. È l'incarnazione del male assoluto, ambiguo e seducente. Andreotti è Nosferatu, è lo sporchissimo inconscio collettivo. Andreotti è un, apparentemente irreprensibile, impiegato che si lascia corrompere, una casalinga che cova pulsioni di morte. Andreotti ci disprezza. Andreotti si disprezza. Andreotti si guarda allo specchio e si trova bellissimo. Andreotti è una simpatica canaglia. Andreotti è la dimostrazione che il paradiso è un ospizio per sempliciotti.
I gusti di Uomomite (Fantascienza - Horror - Poliziesco)

Straffuori 22/7/08 13:18 - 170 commenti

Molto ben realizzato, il film affronta una tematica che definire enigmatica e misteriosa è dire poco. L'inizio con la presentazione dei "fedelissimi" è davvero incisivo e di fortissimo impatto. Bravissimo ancora una volta Servillo, perfettamente nella parte. Nel cast buone prove di Gianfelice Imparato, Massimo Popolizio, Aldo Ralli, Giovanni Vettorazzo e ottimi caratteristi. Nella parte finale il film si affloscia non poco ma rimane comunque un lavoro più che buono.
I gusti di Straffuori (Comico - Horror - Poliziesco)

TomasMilia 23/8/08 15:11 - 157 commenti

Troppo esaltato dalla critica saccente che ha provocato più danni che altro. Il film è stato visto per lo più come un atto d’accusa verso Andreotti e ha fatto la fortuna di coloro che vogliono vedere il complotto ovunque. Per me, non fa che rendere più accattivante la sua figura. Sorrentino rimane fedele alla sua poetica degli uomini soli ma cade nell’errore (ma forse ho interpretato male il suo messaggio) di renderlo simpatico, riducendolo a macchietta sullo stile del Bagaglino.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Presentazione della "corrente" e le battute di Andreotti.
I gusti di TomasMilia (Comico - Commedia - Giallo)

Ammiraglio 12/1/09 13:08 - 150 commenti

È innegabile la bellezza estetica di questo film. Come da molti fatto notare sembra un vero e proprio escercizio di stile da parte del regista. Condito amabilmente da una sceneggiatura ottima e da una recitazione esemplare da parte di tutti gli attori chiamati (poveri loro) ad interpretare i "grandi" personaggi politici della prima repubblica italiana. Il dialogo sulla necessità di nascondere la verità alla gente fa impressione per quanto è vero.
I gusti di Ammiraglio (Commedia - Drammatico - Fantascienza)

Ramino 11/9/13 13:09 - 127 commenti

La vita di Andreotti magistralmente rappresentata in maniera ironica e grottesca come il carattere del suo protagonista. Sorrentino mostra una tecnica registica impressionante con un buon uso del ralenti. Servillo e Buccirosso grandissimi. Film inquietante come pochi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La confessione di Andreotti e Pomicino "ballerino".
I gusti di Ramino (Comico - Commedia - Poliziesco)

Gaussiana 21/4/12 1:17 - 121 commenti

Che ritmo ha, questo film di Sorrentino! Capace di dire finalmente qualcosa nella scena italiana affrontando in maniera dissacrante l'uscita di scena dalla politica del nostro divo Andreotti, con tutto il suo passato. Il montaggio fastoso e movimentato ricorda le esagerazioni videoclippare di certo cinema anglosassone contemporaneo, ma è finalizzato a mitizzare il cattivo protagonista, inamovibile e mai sopra le righe. Tutto gli scivola addosso (tranne Moro) e mentre la politica va in malora (il periodo è quello di Tangentopoli), lui resiste.
I gusti di Gaussiana (Fantascienza - Horror - Western)

.luke. 27/1/12 19:24 - 89 commenti

Originale film biografico, allo stesso tempo inquietante e ironico, che può contare su una regia di alto livello, un'ottima sceneggiatura e un eccellente cast, con Toni Servillo che riesce a lasciare il segno pur in un ruolo molto "statico". Il film non cade nella faziosità, errore facile da commettere in pellicole di questo tipo, ma riesce a raccontare egregiamente la storia dell'uomo politico più importante della Prima Repubblica.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Guerre puniche a parte, mi hanno accusato di tutto quello che è successo in Italia.
I gusti di .luke. (Commedia - Drammatico - Western)

Manulele81 3/7/08 18:28 - 83 commenti

Possente e rutilante rilettura biografica della vita del più potente politico italiano, rivista in un chiave grottesca, surreale, ironicamente poetica. Un film sull'incongruità, sullo straniamento come chiave di lettura filmica e politica, in cui la decriptazione di un enigma umano passa per il suo ritratto freddo e funebre, eppure significativo. Grande regia di Sorrentino, che supplisce al rischio di spettacolarizzazione con umoristico sdegno. Grandissimo Servillo.
I gusti di Manulele81 (Animazione - Musicale - Western)

Ercardo85 22/12/08 23:56 - 81 commenti

Tutto è eccessivo in questa specie di videoclip di due ore, ma di certo l'intento di Sorrentino non era quello di realizzare un film agiografico; il problema è che lo stile qui diventa troppo spesso stilizzazione e a colpire è più che altro la straordinaria opera di mimesi messa in atto da Servillo. Il piglio visionario e manierista di Sorrentino mal si adatta ad un soggetto del genere; resta comunque un film dignitoso. Tre pallini.
I gusti di Ercardo85 (Commedia - Gangster - Western)

Venticello 11/8/08 15:54 - 63 commenti

Sorrentino si conferma il miglior regista italiano del momento con questa mirabile messa in scena del personaggio (ma anche dell'uomo) Andreotti. Nessun giudizio grossolano, ma un'articolata ed esauriente esposizione dei fatti effettuata con un'apprezzabile tecnica registica coadiuvata da una serie di personaggi di "contorno" interpretati in maniera egregia da un cast "teatrale" di tutto rispetto. Ottime le musiche, spettacolari piani sequenza, cibo per gli occhi e per la mente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La presentazione iniziale della "corrente".
I gusti di Venticello (Azione - Poliziesco - Thriller)

Barbapapà 18/5/09 19:57 - 33 commenti

Indubbiamente un film che colpisce l'occhio dello spettatore per la forza delle immagini. Ma resta ambiguo l'intento di Sorrentino: è un film su Andreotti o sui potenti di cui il divo Giulio è solo un veicolo? Io credo che Sorrentino abbia principalmente voluto accanirsi col politico, nello specifico. Scelta discutibile anche se il film ha una forza spettacolare, bisogna ammetterlo, rara nel nostro cinema attuale. I caratteri di Servillo e dei comprimari sono felicemente eccessivi ma a volte ciò serve a coprire dei vuoti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La visione del concerto di Zero alla tv; Pomicino si lancia nelle danze a Montecitorio, divenuto temporaneamente una discoteca.
I gusti di Barbapapà (Animali assassini - Comico - Erotico)

Grada 4/6/08 1:32 - 25 commenti

Tecnica narrativa, montaggio, colonna sonora, sceneggiatura di grande maestria, anzi genialità. Lascia perplessi però la scelta di rappresentare Andreotti come un essere quasi imbalsamato che comunica solo con le sue battute pungenti (mentre Servillo avrebbe potuto prestargli una mimica eccezionalmente espressiva!) Si è voluta forse codificare l'impenetrabilità dell'uomo che non tradisce emozioni e soprattutto non svela segreti, di fronte ai j'accuse dei pentiti di mafia e delle lettere di Moro.
I gusti di Grada (Commedia - Drammatico - Giallo)

T.garufi 29/9/11 11:14 - 17 commenti

Sorrentino non delude, diverte a tratti e impaurisce inconsciamente. Quest'ultima sensazione non è dovuta al lungometraggio (che esplica un volto del politico) ma alla rappresentazione filmica dell'esistenza del divo Giulio e dei suoi molteplici nomignoli a lui affidatigli. Scorte di polizia e politici, omicidi e assassini, gli anni '90 e il turbinio della corruzione e delle associazioni mafiose tutte avvolte da misteri e "segreti di stato" che trapelano nel volto enigmatico ed oscuro del politico democristiano.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Sacerdote: «[... ]De Gasperi parlava con Dio, Andreotti con il prete». Andreotti: «I preti votano, Dio no».
I gusti di T.garufi (Azione - Commedia - Drammatico)

Marco79 30/5/08 16:04 - 12 commenti

Sorrentino confeziona per tecnica e stile forse il più bel film italiano degli ultimi anni. Servillo interpreta magistralmente l'Andreotti degli anni 90, quello che vede lentamente affievolirsi, senza però mai spegnersi, la luce della sua stella. Non c'è giudizio politico su quest'uomo ma anche nulla che elimini dubbi sulla sua moralità. Il film è bello, sfacciato, ironico e la colonna sonora, come sempre per Sorrentino, è coinvolgente e divertente. Cast ricchissimo e di alto livello.
I gusti di Marco79 (Azione - Gangster - Thriller)

Diduz 10/6/08 16:43 - 5 commenti

Sorrentino si conferma un fiore all'occhiello del cinema nazionale, ma la ciambella non gli riesce col buco. Abituato a dialoghi e narrazioni rarefatti, offre uno spettacolo indimenticabile finché non è civicamente obbligato ad articolare fatti e perorazioni in modo preciso e giustamente divulgativo. A quel punto il surrealismo formale s'inchina alle vicende storiche e il margine di manovra della visionarietà si restringe, mentre il film comincia di conseguenza ad arrancare. Comunque imperdibile per principio, perché originale e personale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena in cui Andreotti e sua moglie si consolano guardando Renato Zero che canta "I migliori anni della nostra vita". Folle.
I gusti di Diduz (Animazione - Azione - Commedia)

Greylines 19/9/09 14:02 - 4 commenti

Più che l'interpretazione di Servillo, ottima benchè molto caricaturale, a colpire sono la regia, il montaggio e la colonna sonora, moderni senza mai essere fuori luogo, ora drammatici, ora ironici. Sorrentino racconta la storia d'Italia con un linguaggio diverso dal solito e fa centro in pieno. Il suo ritratto del divo Giulio è a tutto tondo, ne evidenzia la freddezza, la lucidità, la determinazione, il cinismo ma anche la solitudine, il tormento, l'ironia e l'umanità, senza per questo voler essere giustificatorio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La presentazione iniziale della corrente andreottiana, il monologo-confessione autoassolutorio.
I gusti di Greylines (Avventura - Drammatico - Fantastico)

Sammo 25/6/10 11:22 - 3 commenti

Grande Film. Profondo, riflessivo, inquietante. Sorrentino riesce a descrivere il personaggio in maniera egregia rasentando il grottesco. Geniale nelle scelte fin dall'inizio, con la prima scena in stile Hellraiser. Toni Servillo interpreta Andreotti in maniera magistrale. Molto bravi anche gli altri con un sorprendente Buccirosso e un Popolizio che assomiglia tanto al "Terribile" di Romanzo Criminale. Giusta la scelta delle musiche.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il momento del bacio tra Riina e Andreotti.
I gusti di Sammo (Gangster - Giallo - Poliziesco)