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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 20
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 30/4/08 DAL BENEMERITO COTOLA

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Galbo 3/5/08 6:08 - 10782 commenti

Buon film di Peter Haneke; parte in modo molto efficace da un'inquadratura fissa (la casa del protagonista), apparentemente banale nella sua quotidianità, per dare il via a una vicenda che lacera i personaggi della storia attraverso una progressiva ma inesorabile indagine su vicende infantili rimosse e tragiche. Diretto con grande stile e personalità, il film si avvale dell'ottima intepretazione dei due protagonisti con il sempre bravo Auteuil a cui si affianca l'efficace e sofferta Juliette Binoche. Da vedere.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Pigro 12/7/10 8:43 - 7185 commenti

Affascinato e perplesso. Così mi lascia quest'opera che ha la potenza dello svelamento dei fantasmi rimossi nella famiglia (e nella società) borghese fino a portare al distacco da chi si ama; ma che ha anche un'unica enorme crepa nel ridicolo plot: per vendicarsi di un torto subito 40 anni prima da un bambino, si sgozza di fronte a lui dopo avergli fatto paura spiandolo. Una sciocchezza sovraccaricata di mal gestiti simbolismi psicanalitici (e storici, con la rivolta algerina), che non merita la pur ottima qualità visionaria della regia.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 8/2/13 18:37 - 5737 commenti

Disegni e video minatori precipitano nell’incubo una tranquilla esistenza borghese, facendo affiorare sopite colpevolezze che si sublimano in Colpa metafisica. Come nel sadico Funny games, Haneke ostenta la propria autorialità in faccia a faccia verbali ellittici ed estenuanti (gli incontri con l’algerino e con suo figlio), in uno sperimentalismo dove la ripresa del vero si spezza ex abrupto nella sua rappresentazione (il nastro in fast-forward), e nella scelta di un finale aperto. Gli interpreti si ammantano della giusta aura ambigua, ma l’opera risulta eccessivamente fredda e macchinosa.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’incontro con l’algerino; l’improvviso suicidio.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 1/5/08 0:51 - 6862 commenti

Con questo film Haneke continua la sua opera di scavo all’interno della classe borghese che, come spesso accade in questi film, nasconde più di un segreto. Il risultato è di buon livello, nonostante una sceneggiatura non certo perfetta (che riesce comunque piano piano a creare un certo interesse nello spettatore) ed un finale un po’ troppo incompiuto. Bella prova attoriale di Daniel Auteil.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 13/7/10 15:16 - 7703 commenti

Giornalista di successo inizia a ricevere lettere minatorie e si accorge di essere spiato. Da chi? Forse dall'uomo a cui ha rovinato la vita tanti anni prima, facendolo scacciare dalla ricca famiglia che l'aveva accolto e che gli avrebbe forse consentito un futuro migliore. Film reticente, schivo come lo sguardo di Auteuil, che si aggira in interni inospitali ed in luoghi semi-deserti alla ricerca di una spiegazione razionale all'angoscia di una vita avvolta dal benessere ma costruita sulla menzogna. Ma il finale non fornisce alcuna risposta.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 10/7/09 18:02 - 2073 commenti

Potere, induzione e manipolazione dell’immagine: l’inquadratura fissa - che sussume visioni eterogenee lasciando insoluti presente e memoria, segno e senso - inquisisce e rivela, genera attese e conseguenze. A dirla tutta, la prassi del rewind in Funny Games era un’esemplificazione più persuasiva e stordente di questo teorico family drama tinteggiato a strati di glaciale e (im)possibile oggettivazione. Più dubbi, y final, che schiarite e non è detto fosse una scelta consapevole e a priori. Convincente il cast, con la Binoche immersa in un personaggio atipico e dimesso. Cerebrale e alienante.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 6/10/14 1:56 - 3075 commenti

Secondo chi scrive tra i parti migliori del regista, in grado di combinare con classe la consueta critica antiborghese e un ossatura thriller di tutto rispetto, con colpi di scena, disegni argentiani, oscuri flashback e soprattutto un intreccio che amplia il lato thriller di Strade perdute per la gioia di chi, come il sottoscritto, ne amò visceralmente solo i primi 40 minuti. Una regia un po' più vivace (mi perdonino i fan) e una maggiore attenzione per certi dettagli (brutto scivolone quel suicidio) avrebbero reso il film un mezzo capolavoro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il pacco durante la cena (alla 4 mosche); I disegni; La sequenza sui titoli di coda, più rivelatrice del previsto se osservata con attenzione.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 6/1/19 1:33 - 3519 commenti

Opera spiazzante non solo per l'assenza di risposte nel finale ma anche per come costruisce un dramma su binari ambigui e volendo anche non del tutto solidi. Ma il mestiere della regia e degli interpreti riesce comunque a polarizzare l'attenzione dello spettatore a fargli vivere due ore di inquietudine senza ricorrere a gesti eclatanti e facendo emergere il profondo malessere della famiglia di Auteuil.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Enzus79 7/11/09 14:05 - 1540 commenti

Una famiglia altolocata francese riceve lettere minatorie e il capo famiglia si interroga se è lui il vero obiettivo. Chi sarà il mittente? Il film non scorre velocemente, ma si lascia guardare come se lo fosse, ed è questo il pregio di Haneke. Ogni scena ha un significato (difficile da interpretare). Quella del suicidio, per esempio, è di altissimo livello. Ottima la prova dei due attori protagonisti.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Rickblaine 7/11/09 10:36 - 635 commenti

Interessante opera, anche se incompiuta. Una trama coinvolgente grazie pure alla recitazione. Alcune scene rimangono poco chiare ma allo stesso tempo non si può negare l'originalità di gran parte del film. Il passato non si può dimenticare e in un modo o nell'altro viene a galla anche il marcio che si è seminato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: il secondo incontro tra il protagonista e l'algerino.
I gusti di Rickblaine (Fantascienza - Horror - Thriller)

Saintgifts 1/11/09 10:24 - 4099 commenti

Film che, come riconosciuto universalmente, mette in campo un sacco di domande e non dà nessuna risposta. Il bello forse sta qui: conclusa la visione lo spettatore riflette su ciò che ha visto, è costretto a pensare e a porsi a sua volta altre domande... ottimo esercizio. Anche qui, come ne La Pianista, c'è, quasi invisibile ma invadente, una televisione con i suoi telegiornali e la sua pubblicità, ancora domande. La cosa che meno mi ha convinto è l'addebito che si fa, di grande colpa, a un bimbo di sei anni, ancora quasi del tutto inconsapevole.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Giùan 6/2/12 15:13 - 2563 commenti

Passano i film e il gioco di Haneke col "suo" pubblico si fa vieppiù articolatamente (s)coperto, cerebralmente cachè (Nascosto, recita il titolo originale). Va dato atto al regista austriaco di esser tra i pochi Autori contemporanei a rapportarsi in maniera adulta con gli spettatori, a rischio anche di eccedere nello sfidarne il senso comune e le coscienze sopite. In questo caso se la tensione attorno all'ambiguo Auteuil è costruita magistralmente, il sottotraccia storico-politico, sotteso al senso di colpa, rischia di indebolirne la potenza disturbante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il dialogo tra Auteuil e la grande Annie Girardot; Il finale.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Myvincent 4/12/10 8:38 - 2228 commenti

Un Daniel Auteuil partecipe e una Juliette Binoche mediamente sciatta, i protagonisti di questo thriller dalle tematiche sociali, fermo su sè stesso e a tratti irritante per le sue domande non risposte. Esasperato nella resa filmica, non brilla certo per originalità di atmosfere e si trascina lento, inesorabile, verso una fine che ci libera dal giogo... Gradito cammeo di Annie Girardot.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Mickes2 19/9/11 18:32 - 1550 commenti

Che il chiodo fisso di Haneke siano le famiglie borghesi e il loro contesto è un dato di fatto. Cinico e cattivo più che mai, il regista austriaco indaga tra i tormenti e le paranoie di una famiglia ossessionata da un nemico invisibile: vhs, disegni inquietanti, ricordi, ambigui avvertimenti, lo spettatore elevato a unico testimone: idea geniale e folgorante, che viene utilizzata per imbastire un thriller morboso, spietato e cupo. Tuttavia emerge qualche sospetto di calligrafismo nel modus narrativo che in altri film non avevo avvertito.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il secondo incontro con l'algerino.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Luchi78 29/1/14 15:37 - 1521 commenti

Lento e prolisso, fin troppo avaro di spiegazioni e logicità. Si intuisce facilmente il quadro negativo che Haneke fa della famiglia medio-borghese; più difficile inquadrare quell'elemento di negazione che è il fratello algerino rifiutato anni prima. Pindarico il ragionamento che ci porta ad associare il tutto a uno scontro tra società diverse, al suicidio come arma finale per compiere la vendetta. Esageratamente metaforico, lascia appositamente un finale incompiuto quando sarebbe stato opportuno chiudere almeno un cerchio.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Lythops 31/8/14 11:10 - 972 commenti

Una telecamera fissa, uno sguardo muto come la lenta presa di coscienza di ricordi che il tempo e la volontà hanno cancellato. Haneke, con la sua sensibilità profonda, regala un film enigmatico ed equilibrato senza violentare la mente dello spettatore, ma lasciandogli libera interpretazione in un finale che, forse, allude a un riscatto che solo una nuova generazione innocente può portare a compimento. Grandi interpreti, ritmo perfetto al tipo di racconto. Emozionante.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Vitgar 15/9/14 9:58 - 586 commenti

Inquietante commedia drammatica dove certi episodi della vita, per quanto rimossi a livello razionale, restano come macigni nella mente fino a condizionare la vita successiva. Haneke dimostra ancora una volta una grande capacità introspettiva e di penetrare nei meandri più nascosti della mente umana. Tutto viene come lasciato in sospeso nel film e anche il finale ci lascia con un senso di incompiuto, come se tutto ricominciasse da lì. Ottimi Auteuil e Binoche, breve apparizione di Girardot. Grande fotografia.
I gusti di Vitgar (Commedia - Thriller - Western)

Bizzu 12/12/13 1:01 - 210 commenti

Il protagonista del film è convinto di non aver niente da nascondere e noi? Come nel Nastro bianco Haneke spiazza lo spettatore con una storia carica di dubbi e rancore, che ha il merito di lanciare la palla allo spettatore per una successiva personale riflessione storica e sociale.
I gusti di Bizzu (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Beffardo57 5/2/18 17:19 - 206 commenti

L'esistenza di un intellettuale di successo (casa sobria ma elegante a Parigi, BMW, lavoro in televisione, moglie brillante, figlio promettente) è minata da un oscuro passato che vorrebbe rimuovere ma che riaffiora, sconvolgendo equilibri personali e familiari solo apparentemente solidi. Volutamente irrisolto (il thriller ha uno scioglimento che ripristina in qualche modo un ordine stabile: qui invece l'ordine va in pezzi senza rimedio). Molto inquietante - un incubo che si rinnova continuamente - realizzato con abilità narrativa non comune.
I gusti di Beffardo57 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Giuliam 7/11/09 16:38 - 178 commenti

Diciamo che non è nelle intenzioni di Haneke risponderci alla assillante domanda "chi sono questi benedetti vigliacchi rompiscatole?" con chissà che colpi di scena... piuttosto, vuole "evocare" il triste e vecchio detto "scheletri nell'armadio" che ogni famiglia comune "sa", ed il voyeurismo. Il regista gioca sulla psicologia dei protagonisti e li studia come "cavie" per il suo esperimento viscido, descrivendone magistralmente la loro crisi familiare ed esistenziale. Chissà se è proprio lui l'intimidatore?

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'ambientazione.
I gusti di Giuliam (Horror - Poliziesco - Western)