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L'ULTIMA MISSIONE

All'interno del forum, per questo film:
L'ultima missione
Titolo originale:MR 73
Dati:Anno: 2008Genere: gangster/noir (colore)
Regia:Olivier Marchal
Cast:Daniel Auteuil, Olivia Bonamy, Francis Renaud, Philippe Nahon, Gérald Laroche, Catherine Marchal, Moussa Maaskri, Clément Michu, Guy Lecluyse, Christian Mazzucchini
Note:E non "RmR-73".
Visite:2328
Il film ricorda:Il cattivo tenente (a Buiomega71)
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 24
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 20/4/08 DAL BENEMERITO XAMINI

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Galbo 21/4/08 6:01 - 10958 commenti

Louis è un poliziotto alcolizzato e perseguitato dai fantasmi del suo passato a cui si rivolge una ragazza i cui genitori sono stati massacrati da un uomo che sta per tornare in libertà. Dopo 36 Quai des Orfèvres, Olivier Marchal torna con un poliziesco claustrofobico ambientato in una Marsiglia cupa e degradata in cui non conta tanto la vicenda ma i caratteri dei personaggi che si rivelano tutti a loro modo degli sconfitti senza possibilità di redenzione. Buon noir, girato con grande ritmo e e con un'ottima interpretazione di Daniel Auteil.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Tarabas 16/8/19 14:43 - 1621 commenti

Commissario in crisi dopo una tragedia familiare rimane invischiato in un brutto caso insieme a colleghi corrotti. Facile immaginare come andrà a finire. Una sottotrama di troppo rende il film meno compatto di quanto avrebbe potuto essere, il che nuoce all'atmosfera cupa e amara ben resa dalla fotografia e dall'interpretazione di Auteuil, il quale forse esagera un po' con le scene da ubriaco. Comunque sempre un film di gran gusto visivo, cui si perdonano un paio di sbavature (quei dettagli delle vittime, da filmaccio serie Z).
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Caesars 2/11/10 9:11 - 2474 commenti

Buon noir francese, dal taglio assolutamente pessimistico, che pare trarre ispirazione da una storia vera. La trama non è proprio un mostro di originalità, ma il film è ben direttto ed ottimamente interpretato da un grandissimo Daniel Auteuil. Tutta la pellicola è intrisa di disperazione e solo la parola fine permette allo spettatore di tornare a respirare aria più salubre. Non tutto funziona al 100%, però la storia è interessante ed è raccontata con sagacia. Merita la visione.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Mascherato 14/10/08 14:38 - 583 commenti

Olivier Marchal ha talento. Ed un passato. Da poliziotto. Logico che l'erede naturale del polar (e del noir) sia lui, che nel milieu criminale ci ha sguazzato (dalla parte del bene, ma ne siamo sicuri?) un po' come José Giovanni (che scontò 11 anni di prigione). La sincerità dell'approccio, però, lo porta sempre a strafare (il suo lavoro più asciutto è l'esordio, Gangsters, peraltro il meno famoso) ed anche in questo L'ultima missione le tante sottotrame non sempre riescono ad amalgamarsi. Auteuil, comunque, è monumentale.
I gusti di Mascherato (Fantascienza - Horror - Thriller)

Cangaceiro 7/4/12 14:53 - 982 commenti

Una lunga e dolorosa via crucis, un'afflizione che trova il suo lenimento nel catartico e perentorio regolamento di conti finale. Se l'intero film fosse stato asciutto e spiccio come l'epilogo saremmo di fronte a un mezzo capolavoro. Marchal, tutto preso nel vivisezionare il dolore e renderlo intimo, si perde in malinconici piagnistei e silenzi assordanti. Le scene d'adrenalina (crudeli i flashback bianconeri) sono dei break graditi ma troppo rari. Auteuil stampa una prova da Actor's Studio, praticamente sotto-recitando, confermandosi un grande interprete.
I gusti di Cangaceiro (Commedia - Gangster - Western)

Magnetti 16/3/09 10:29 - 1103 commenti

Nella fattura è un clone di 36 Quai Des Orfèvres che sposta l'azione da Parigi a Marsiglia con accentuazione dei toni cupi che non lasciano neanche uno spiraglio di ottimismo. L'interpretazione sofferta di Daniel Auteil rapisce lo spettatore come un gorgo verso la autodistruzione. Comunque Louis Schneider è un personaggio positivo, che sacrifica se stesso in nome della Giustizia. Alla fine si ha l'impressione di aver visto un ottimo film ma con troppi eccessi, fin troppo duro, una sorta di autocompiacimento noir. Ribadisco: ottimo film.
I gusti di Magnetti (Animali assassini - Avventura - Horror)

Hackett 28/5/10 7:49 - 1603 commenti

Noir contemporneo di grande impatto. Il cinema dell'ottimo Marchal ci sta abituando a storie dure, disperate e senza uscita. Questa ricerca della verità da parte del bravissimo Auteuil, poliziotto disperato e fuori controllo, porterà lo spettatore all'inferno, senza ritorno. Buona la fotografia ed intensa l'azione della macchina da presa. Buon cinema.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Harrys 3/2/10 0:46 - 679 commenti

Olivier Marchal scandaglia nella psicologia dei personaggi, tralasciando per quasi tutta la durata del film quei topoi endemici che caratterizzano il genere: l'azione è portata al minimo, ma la violenza, simbiotica, delle immagini colpisce davvero duro. Rimpianti, scappatoie, rimorsi, ritorsioni, sotterfugi, si fondono in un deliriante crescendo letale che non salverà, in un modo o nell'altro, nessuno. Una discesa negli inferi cupa, torbida e maledetta, "interpretata" dall'eccellente Daniel Auteil. "Dio mi ha voltato le spalle". ****
I gusti di Harrys (Comico - Fantastico - Horror)

Flazich 16/3/09 23:02 - 658 commenti

Un buon film ma che lascia l'amaro in bocca. L'amaro in bocca per essere un mancato capolavoro. La scelta del regista di far correre su binari paralleli due storie tanto lontane ma accumunate da un medesimo elemento (la violenza) è arduo e riesce solo parzialmente. La sensazione di scollatura è viva per tutto il film e in certi momenti si ha l'impressione che si "esageri" nel mettere in mostra il comun denominatore.
I gusti di Flazich (Fantascienza - Poliziesco - Thriller)

Saintgifts 20/8/16 16:26 - 4099 commenti

Un nuovo modo di intendere il polar francese, ma senza il senso della misura. Un vero peccato perché il film ha molti meriti, specie nella cura dei particolari, nella fotografia; ma anche nella regia, se non fosse per gli eccessi di autocompiacimento che fanno perdere un ritmo ritrovato solo nel finale, discutibile per i particolari del parto. I dialoghi italiani ostentano un'asciuttezza che sa di fasullo, come altrettanto fasulla risulta la figura del pur bravo Auteuil, figura incoerente con il carattere dipinto e l'eccessivo bisogno della bottiglia.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Buiomega71 10/9/12 0:42 - 2039 commenti

Quasi come il Ferrara del Cattivo tenente, duro come i polizieschi di Bill Friedkin, è il cinema impietoso di Marchal, che non risparmia niente e nessuno. Cominciando dai poliziotti corrotti e viscidi, quasi più schifosi dei criminali stessi, da serialkiller in odor di Max Cady, da flashback in b/n di rara violenza e ferocia, corpi devastati e umiliati sino a un finale furente da "revenge movie" montato come la scena del battesimo nel Padrino. Cupo, doloroso e spietato viaggio tra poliziesco nerissimo e psychothriller. Immensa la regia di Marchal!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La cattura al serial killer, tra pioggia e cani feroci e reminiscenze ai Guerrieri della palude silenziosa; I dolorosi flashback del massacro in b/n.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Nicola81 5/9/14 23:23 - 1695 commenti

Avvincente, esteticamente curato, ben diretto e ben interpretato, ma di un pessimismo a tratti intollerabile: abbiamo un serial killer in piena attività, un altro che sta per essere scarcerato, un poliziotto che meriterebbe l'Oscar della sfiga attorniato da colleghi non proprio raccomandabili... Francamente un po' troppo sebbene il finale, a suo modo, chiuda perfettamente il cerchio. Comunque un ottimo esempio di noir, che conferma Marchal come uno dei registi di punta del genere.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Kinodrop 6/4/14 18:29 - 1112 commenti

Noir poliziesco ambientato a Marsiglia che colleziona tanti stereotipi del genere: il poliziotto demotivato, alcolizzato e che agisce al limite della legalità, la corruzione dilagante nella polizia, il serial killer liberato per buona condotta e la giustizia fai da te. Ottima la prova di Auteuil poliziotto off limit e scialbe invece le altre figure, quasi da serial tv. Trama composita e prolissa, troppa carne al fuoco con relativi tempi morti; risultato non proprio coinvolgente. Musica che non lascia traccia, frigida come il film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'inutile scena finale del parto; Le belle auto usate sul set.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Lythops 1/5/11 10:40 - 972 commenti

Marchal colpisce ancora e con "L'ultima missione" ci va giù ancora più duro. Sarà perché a Marsiglia ci ha fatto servizio, sarà perché si rifà ad un episodio da lui vissuto in prima persona e che gli ha fatto lasciare la Police Française, ma il film trasuda pessimismo, angoscia, cattiveria, insomma realtà nascoste descritte con un realismo che lascia senza fiato a parte qualche compiacimento di troppo nel descrivere il tormento del protagonista. Ottimi interpreti, foto e scenografia.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Bruce 12/1/09 11:23 - 927 commenti

Un’altra mazzata, un film durissimo, drammatico ed emozionante. Ispirato ad una storia vera vissuta in prima persona dal regista, ex poliziotto. Prosegue il discorso noir di 36 Quai Des Orfereves con una profondità introspettiva ancor maggiore, specie nell’analisi dei personaggi. Marchall concede poco allo spettacolo e dipinge un dramma umano (che non è solo quello del protagonista) che trova pace solo alla sua fine. Con interpreti giusti, la pellicola è impeccabile. Auteil è eccellente. Validissimo e commovente, al di là del bene e del male.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Xamini   21/4/08 3:01 - 907 commenti

Inchiostro su schermo, tanto la fotografia è contrastata (un po' come il fumettoso Sin City); inchiostro che macchia i lineamenti dell'ottimo Auteuil, poliziotto in libera discesa verso gli inferi. Costruzione macchinosa per una trama semplice e una sceneggiatura dimenticabile; un po' dura da digerire l'assenza di umorismo: ogni scena è gravida di sofferenza, ogni dettaglio (a iniziare dal volto del protagonista) emana dolore. Ed emerge tutta la disperazione delle vittime, categoria nella quale - come ricorda il regista - rientrano anche i poliziotti coinvolti nel caso. Lo spettatore, a sua volta, ne emerge solo nei minuti finali.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena finale, per costruzione. Tuttavia non toglie nulla alla prevedibilità del film, peccato di cui avremmo fatto a meno.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Lupoprezzo 21/1/11 19:49 - 635 commenti

Sicuramente Olivier Marchal è un bravo regista, così come Daniel Auteuil è un attore vero, ma questo film fa il pieno di simbolismi e pessimismo cosmico, sovraccaricando la struttura e appesantendo di conseguenza l'assunto. E la fiammella di speranza nel finale non riesce a mitigare la sfiancante apologia del dolore che pervade tutto il film. Deprimente. Sinceramente faccio fatica ad apprezzare questo regista.
I gusti di Lupoprezzo (Horror - Poliziesco - Western)

Alex1988 29/8/18 18:34 - 556 commenti

Cupo e senza speranza, se si esclude la straordinaria parte in cui morte e vita si intersecano. E' questa la migliore tradizione del polar francese qui esaltata da Oliver Marchal (ex poliziotto), che trova in Daniel Auteuil un ottimo interprete. Forse un po' forzate (volutamente) alcune parti, ma la confezione finale è di ottima qualità. Un noir non adatto a chi cerca le facili sparatorie.
I gusti di Alex1988 (Azione - Poliziesco - Western)

Rullo 15/4/12 21:56 - 388 commenti

Una serie di intrighi e poliziotti corrotti, quanto di più classico ci possa essere. Purtroppo infatti la storia è abbastanza prevedibile, ma il regista ovvia al problema proponendo una confezione piuttosto pregiata, con un ottimo Auteuil e una fotografia che è un piacere per gli occhi.
I gusti di Rullo (Avventura - Commedia - Drammatico)

Aal 16/9/10 10:49 - 255 commenti

Ottimo noir con un grande Daniel Auteuil. Manieristico ma nel senso buono del termine. Niente di nuovo sotto il sole tra traumi infantili, famiglie distrutte, serial killer e poliziotti dalla dubbia moralità, ma tutto è realizzato con eleganza e senso della misura. Un bel viaggio nel dolore e nell'amarezza con un finale molto ben riuscito dove tutti i conti con il passato vengono chiusi drammaticamente lasciando negli occhi dello spettatore un'ultima immagine di speranza riposta in una nuova vita appena sbocciata.
I gusti di Aal (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Beffardo57 18/8/19 12:24 - 240 commenti

Nulla da obiettare, il film è avvincente sino alla fine. Bella la fotografia, con una Marsiglia livida e gli aspri dintorni. Però è tutto molto eccessivo, specialmente il protagonista, attaccato perennemente alla bottiglia come un salvifico biberon. E il finale apocalittico, con il parto come contrappeso per "dare una speranza"... Nei polar classici (Melville, per fare un nome) l'amarezza e il pessimismo esistenziali erano impliciti, suggeriti sottotraccia, con discrezione, non programmaticamente esibiti come fa il tardo epigono Oliver Marchal.
I gusti di Beffardo57 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Soga 23/3/09 19:55 - 125 commenti

Un noir di grande qualità che deve molto all'eccezionale carisma di Daniel Auteuil. La storia si sviluppa in un incrociarsi di eventi drammatici, crudeltà inumane, episodi di corruzione seguendo parallelamente le vicende di un poliziotto ormai distrutto da un passato infernale e di una ragazza sconvolta dal brutale massacro dei genitori da parte di un pazzo assassino. Nulla viene risparmiato allo spettatore, che è letteralmente travolto da una durezza sconvolgente ma mai autocompiaciuta, fino alla conclusione liberatoria e drammatica.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena in cui sembra che l'assassino abbia raggiunto la ragazza a casa.
I gusti di Soga (Avventura - Commedia - Drammatico)

Zaratozom 7/7/11 1:05 - 56 commenti

La mitologia sola può soccorrere l'ineluttabilità di ciò che accade ai personaggi del film. Abisso, morte, disperazione, impossibilità di sfuggire al proprio destino già segnato da anni. Da spettatore non ho avuto nemmeno la forza di credere che i fili delle marionette si sarebbero potuti tagliare per far fuggire i personaggi dalla fine che li attende. Se noir dev'essere, che lo sia fino in fondo. Tutti memorabili gli interpreti. Una regia superba, una fotografia centratissima, un film che ha il pregio di farci scordare mille storie già viste.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'epilogo. Cosa c'è di più drammatico di ciò che ti resta da fare?
I gusti di Zaratozom (Fantascienza - Horror - Thriller)

Gianlux 21/4/08 10:40 - 20 commenti

Contorni poco nitidi, abile gioco di contrasti chiaro/scuri che accompagnano una storia fatta a puzzle, i cui tasselli volutamente sparsi, si ricompongono negli ultimi dieci minuti di visione. Buona prova di Auteuil che incarna il poliziotto dannato, in caduta libera verso l'autodistruzione. Sceneggiatura un po' farraginosa ma storia godibile nelle sue atmosfere cupe e tragiche.
I gusti di Gianlux (Azione - Commedia - Drammatico)