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UN'ORA D'AMORE

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® Un'ora d'amore
Titolo originale:One hour with you
Dati:Anno: 1932Genere: commedia (bianco e nero)
Regia:Ernst Lubitsch, George Cukor (n.c.)
Cast:Maurice Chevalier, Jeanette MacDonald, Genevieve Tobin, Charles Ruggles, Roland Young, Josephine Dunn, Richard Carle
Note:Remake del film muto "Matrimonio a quattro" (The mariage circle) del 1924, sempre diretto da Ernst Lubitsch.
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 2/4/08 DAL BENEMERITO CAESARS

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Il Gobbo 26/6/11 15:42 - 3011 commenti

Cosa serve per riscattare dall'ignominia un clichè impresentabile (il marito e la migliore amica della moglie)? Ma il "Lubitsch touch", naturalmente, benchè causa la concomitanza di un altro film parecchio lavoro sia lasciato a Cukor, che alla fine risultò non accreditato (e se ne ebbe a male). Quindi brio, dialoghi scintillanti (talvolta in rima nell'originale, da preferirsi per gustare il delizioso accento di Chevalier quando parla inglese), situazioni maliziose rese con grazia. E qualche canzone.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I dialoghi fra Chevalier e il marito di Mitzi ("Doctor" "Professor"), in particolare il minuzioso resoconto della nottata fatidica.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 18/7/13 8:29 - 7282 commenti

Anche se diretto un po’ da Cukor e un po’ da Lubitsch, il film ha una forte individualità, da arguta e birichina commedia musicale, che ha nelle relazioni amorose e nei tradimenti il suo tema centrale. Gli sposini tanto innamorati, che giocano con le lusinghe dei corteggiatori ma senza perdere il loro amore, sono il simbolo di una gaiezza scanzonata e irriverente che ribolle sotto la moralità borghese della famiglia e della fedeltà. Notevole l’audio inglese originale, con gli attori che recitano a tratti in modo cadenzato e quasi musicale.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Daniela 21/3/17 21:57 - 8008 commenti

Il matrimonio felice di André e Colette è messo a dura prova dai tentativi di Mitzi, miglior amica di lei, di insidiare lo sposino, fedele ma non insensibile al fascino femminile... Remake sonoro in forma di operetta di una precedente opera di L., il cui tocco è ben riconoscibile al di là delle diatribe con Cukor circa la paternità della regia. Certo oggi risulta assai datato, soprattutto nelle parti di dialogo in rima baciata, ma, pensando all'epoca, anche assai disinvolto nel tratteggiare i rapporti sessuali, sia dentro che fuori il matrimonio. Spettacolo garbato, rilassante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il professore vestito da Romeo al maggiordomo: "Marcel, perché mi avete detto che era una festa in maschera?" "Volevo vedervi in calzamaglia, signore".
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Caesars 2/4/08 9:31 - 2456 commenti

Divertente commedia, con alcune parti cantate, diretta dallo specialista Lubitsch. Per essere un film del 1932 presenta situazioni piuttosto osè, con la bella Mitzi che "insidia" il marito della sua migliore amica (Maurice Chevalier): riuscirà quest'ultimo a resistere alla tentazione di passare un'ora con lei? Dialoghi brillanti e situazioni divertenti, oltre che ottime interpretazioni, caratterizzano (come sempre) questo bel film di Lubitsch che, pur risentendo del tempo passato, resta estremamente godibile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il marito di Mitzi ad un detective privato: "In Svizzera c'è una legge molto particolare: se un marito uccide la moglie lo mettono in prigione".
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Ziovania 10/1/13 13:11 - 337 commenti

Insieme a quelli con Mae West, uno di quei film determinanti per accelerare un più stringente controllo sulle produzioni cinematografiche dell’epoca (Codice Hays). In effetti, i tormenti del dottor Bertier (amo mia moglie Colette, è vero, ma “That Mitzi!”) sarebbero presto diventati un ricordo. Un girotondo sentimentale reso lieve dalla forma musical (canzoni oggi improponibili), dalla grazia e ironia dei protagonisti e dal ritmo perfetto in cui si avvicendano canto e dialoghi. Insomma, un piccolo gioiello marchiato Lubitsch.
I gusti di Ziovania (Commedia - Documentario - Musicale)