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PREFERISCO IL RUMORE DEL MARE

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 3
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 31/3/08 DAL BENEMERITO GALBO

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
  • Davvero notevole! a detta di:
    Pinhead80
  • Quello che si dice un buon film a detta di:
    Lythops
  • Non male, dopotutto a detta di:
    Galbo


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Galbo 1/4/08 7:27 - 10961 commenti

Nella Torino dei nostri giorni, storia dell'amicizia tra un ragazzo meridionale figlio di un malavitoso e un giovane piemontese appartenente ad una famiglia benestante. Film dall'importante sfondo sociale, Preferisco il rumore del mare si avvale di belle e suggestive ambientazioni (la Calabria all'inizio e poi Torino, ben fotografate). Il limite del film Ŕ costituito dalla sceneggiatura troppo verbosa e che non lascia il giusto spazio all'emotivitÓ dei personaggi. Bella l'interpretazione di Silvio Orlando vero "motore" del film.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Pinhead80 8/4/11 1:08 - 3488 commenti

Il film di Mimmo Calopresti Ŕ la storia di due ragazzi che si incontrano in una comunitÓ d'assistenza e a loro modo affrontano la realtÓ di tutti i giorni facendosi carico delle esperienze passate. La cosa migliore del film Ŕ che viene indagata la sfera interiore dei protagonisti senza dare delle risposte o delle soluzioni definitive (quindi Ŕ molto realistico), ma lasciandoli in quel tormento che contraddistingue i moti dell'animo umano. Da recuperare.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Lythops 4/3/14 8:31 - 972 commenti

Il film racconta, indagando con spontaneitÓ assoluta l'interioritÓ dei personaggi, una storia se non vera assolutamente possibile; tant'Ŕ che, in alcune sequenze, si prova il sottile, tipico disagio di chi viene coinvolto suo malgrado in uno o pi¨ fatti rigorosamente privati. Qui sta il bello della sceneggiatura e della regia che regala ai personaggi una dimensione molto reale. Ci troviamo in un vissuto circoscritto, un episodio di vita, una parabola che, essendo fortemente vera, Ŕ transitata nelle sale quasi inosservata. Peccato.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)