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I CAVALIERI CHE FECERO L'IMPRESA

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 9
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 22/3/08 DAL BENEMERITO B. LEGNANI

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B. Legnani 22/3/08 22:51 - 4203 commenti

Indigeribile miscela fra Indiana Jones e Il nome della rosa. Alterna ridondanze ad ellissi, non riuscendo, alla fine dei conti, a conquistare. Cerca di creare momenti magici ma (ad esclusione del bellissimo congedo da Luigi IX) essi cadono nel vacuo o nel grottesco. Mediocri le interpretazioni dei cinque Cavalieri. Immagini curatissime, ma non basta.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il citato congedo dal re morente.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 24/3/08 12:59 - 10487 commenti

Con questo film Pupi Avati tenta la carta della rappresentazione di ampio respiro, ambientanto nel medioevo una storia di cavalieri che ruota intorno ad uno dei grandi misteri dell'umanità, quello della Sacra Sindone. Il film però non appare del tutto riuscito, perché la sceneggiatura tende a divagare sulle storie personali dei protagonisti. Il cast, inoltre, non è sufficientemente carismatico, a parte la bella presenza di F. Murray Abraham.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Pigro 16/12/10 9:37 - 7032 commenti

Il viaggio dei cavalieri alla conquista della Sindone, in un film prolisso con ritmo da prolasso (che in quasi 2 ore e mezzo è pesante). La colpa maggiore è della sceneggiatura dispersiva, a cui segue la regia poco tonica (pur con qualche bello spunto e immagine): al posto dell'epica c'è l'aneddotica; al posto della spettacolarità lo splatter; al posto della mistica l'enunciazione religiosa; al posto del fascino medievale la ricostruzione, magari corretta ma ben poco suggestiva. Infine, casting infelice, più brancaleonesco che cavalleresco.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Daniela 21/10/10 15:02 - 7230 commenti

Opera sbagliata, fin dal titolo, dato che l'accoppiata cavaliere/impresa suscita associazioni d'idee moleste. Vorrebbe essere una storia d'ampio respiro, ma manca del senso del tempo e dello spazio, tutto sembra avvenire nel cortile di casa e dintorni, traversata verso la Terra Santa compresa. Quanto al cast, pare assemblato a caso, scegliendo attori giovani e possibilmente bellini. Si salva qualche sequenza (come l'atroce "infornata"), che richiama Magnificat, altro (migliore) film storico del regista.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Ciavazzaro 5/11/08 14:53 - 4659 commenti

Pupi Avati ha fatto decisamente di meglio. Film mediamente insufficiente, con un cast insopportabile (su tutti l'odioso attor-cane Raoul Bova), ci sono giusto Abhram e Edmund Purdom, tra i pochi veri attori dell'orrido cast. Pollice verso. Mi spiace Pupi, ma così non va proprio.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Capannelle 22/12/09 16:46 - 3418 commenti

Molta curiosità quando lo guardai ma anche poca soddisfazione. Una buona ricostruzione storica (il budget produttivo lo permetteva) ma nel complesso un lavoro che non rende sia a livello di prestazioni degli attori che di coinvolgimento nelle gesta dei protagonisti. Inoltre, non poche volte tenta di stupire con passaggi che si rivelano poco coerenti col senso del racconto.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Hackett 24/3/08 15:34 - 1552 commenti

Film abbastanza deludente di Pupi Avati che con il precedente Magnificat aveva invece stupito per bravura e competenza in campo storico-medievale. Questa volta, con un grosso budget, il regista ha l'occasione di fare il film sognato da una vita, ma la spreca un po'. Manca una solida sceneggiatura e il tutto ha un sapore di incompleto. Inoltre la scelta degli attori principali sembra più imposta dalla produzione che dal buon senso. Strano, visto che Pupi di solito riesce a far recitare anche i sassi. Una grossa occasione mancata.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Buiomega71 11/5/11 10:51 - 1787 commenti

Il ritorno di un Avati arcano e viscerale, con schegge del suo miglior cinema (quello in "nero") e improvvise esplosioni splatter. 140 minuti di emozioni e meraviglie avatiane: il monastero delle monache rimanda all'Arcano incantatore, l'eterea fanciulla incontata da Furlong nel bosco a Le strelle nel fosso, la resurrezione di Furlong a Zeder, la principessa zoppa e monca viene dritta dalla Casa dalle finestre che ridono e Il nascondiglio. Il finale, poi, omaggia Il mucchio selvaggio. Un medioevo tra i più terrifici mai visti sullo schermo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il corpo del re disciolto nell'acido, per preservarne le ossa; il soldato sviscerato e il cane che le divora le interiora; l'esorcismo a Raul Bova.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Rigoletto 8/7/14 11:29 - 1165 commenti

Personalmente mi è piaciuto, ma credo che il più grande errore di Pupi in questo film sia stato dargli una veste da kolossal; non si discute la bravura di Avati, ma la sua vera anima si esprime meglio con mezzi più discreti, più intimi. La ricostruzione storica è azzeccata, non così il cast (Murray escluso), che difetta di personalità e carisma. L'eccessiva lunghezza espone il film a tutti gli incovenienti ingrandendone i difetti. Eppure lo promuoverò perché Avati ha sempre il coraggio di muoversi fuori dai cliché usati dai registi italiani.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'esorcismo (che non ha giovato all'attore).
I gusti di Rigoletto (Avventura - Drammatico - Horror)