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IL DELITTO DI GIOVANNI EPISCOPO

All'interno del forum, per questo film:
Il delitto di Giovanni Episcopo
Dati:Anno: 1947Genere: drammatico (bianco e nero)
Regia:Alberto Lattuada
Cast:Aldo Fabrizi, Roldano Lupi, Yvonne Sanson, Ave Ninchi, Nando Bruni, Alberto Sordi, Francesco De Marchi, Gina Lollobrigida, Silvana Mangano
Visite:1309
Il film ricorda: La strada scarlatta (a Crains)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 12
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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Galbo 20/7/13 14:45 - 10758 commenti

Da un romanzo di Gabriele D'Annunzio, un film non notissimo di Alberto Lattuada. Modesto impiegato vive oppresso dalla figura di un uomo malvagio contro il quale cerca un disperato riscatto. Molto ben caratterizzati, i personaggi si prestano in modo ottimale alle cupe atmosfere noir che il regista crea sapientemente. Suggestiva l'ambientazione romana. Godibile.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Homesick 12/3/13 17:46 - 5737 commenti

Nella prima parte si ritrova l’essenza del primo Lattuada, quello più pessimista e sensibile alle triste sorti degli uomini troppo buoni (per non dire fessi, come nel caso del povero Giovanni Episcopo) sfruttati e schiacciati dai malvagi; la seconda invece eccede in un lacrimevole patetismo, conservando tuttavia il merito di spalancare le porte al melodramma matarazziano e alla sua attrice feticcio Yvonne Sanson, qui al suo esordio in Italia. Applausi ad Aldo Fabrizi in un’insolita veste seria e al mefistofelico Roldano Lupi, così come alla ricostruzione della Roma umbertina.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La festa di capodanno del 1900.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 1/4/10 11:56 - 1495 commenti

Buon film di Lattuada, che racconta della caduta di un uomo grigio, onesto, che ad un certo punto arriva a perdere persino la dignità. Personalmente non l'ho trovato emozionante, questo no, però il racconto procede con i tempi giusti e la parte tecnica (fotografia, scene) è ineccepibile. Sordi e Folco Lulli in due piccoli ruoli di contorno non dispiacciono; ma chiaramente è Fabrizi a giganteggiare nel cast, con una prova decisamente misurata.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Cotola 22/5/10 18:09 - 6849 commenti

Da un romanzo d'annunziano poco celebrato, un bel film di Lattuada altrettanto poco conosciuto ma dai buoni ed interessanti risultati. E' una riuscita mistura di noir e neorelismo in cui si narra la discesa all'Inferno senza ritorno (0 quasi) di un modesto impiegatuccio. Il tutto è reso bene dall'asciutta sceneggiatura in cui trova posto un vilain viscido e di rara antipatia che porterà alla rovina il protagonista. Alla fine sfocia quasi nel melodramma ma, per fortuna, riesce ad evitare le scene madri. In definitiva: un buon film.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 3/6/18 23:31 - 7614 commenti

Tranquillo archivista viene prima irretito da un mascalzone poi indotto a sposare l'amante di questi, andando incontro a umiliazioni e patimenti sopportati senza ribellarsi per amore del figlioletto... Da D'Annunzio, una storia di degradazione di un uomo onesto per colpa di una donna indegna che ricorda quella del Professor Unrat in Angelo azzurro, con la variante della presenza di un personaggio mefistofelico, ben reso da Lupi. Lattuada è abile nel dosare i toni melodrammatici, evitando il rischio, pur presente nell'epilogo, di eccedere con gli effetti sentimentali ricattatori.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Saintgifts 20/5/13 15:39 - 4099 commenti

Qualche digressione rispetto al breve romanzo di D'Annunzio, assieme alla fin troppo sottomessa interpretazione di Aldo Fabrizi, rendono il personaggio Episcopo ancora più fragile e diventa quasi insostenibile la visione allo spettatore che si cala nei panni (nuovi) del modesto impiegato. Quel fendente arriva perciò a essere liberatorio e a rimettere in giusto equilibrio tutta la vicenda, riportando una tragica calma dopo i frastuoni dei sogni campati in aria, all'inizio del ventesimo secolo. Girato con professionalità in un ottimo b/n.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La angosciosa passeggiata per Roma con il figlio, dopo il fattaccio.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Giùan 13/8/12 22:38 - 2548 commenti

Tra i più sternberghiani film italiani degli anni '40, il migliore di quelli tratti da un'opera dannunziana. Lattuada quasi estorce al romanzo giovanile del decadente Gabriele l'anima russa in esso celata, trovandola nella figura di questo umiliato ed offeso travet che vende, al diavolo della mondanità e del sesso, il suo unico modesto bene: la dignità. Perfettamente resa (grazie alla livida fotografia di Tonti) l'angustia impiegatizia della Roma umbertina. Fabrizi, remissivamente contronatura, è perfetto, mentre Lupi è feroce quanto ne Il cappello da prete.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Sordi che in una particina con baffetto si fa sentire, in particolare nella scena al biliardo; Le forbici conficcate nella schiena di Lupi.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Myvincent 1/2/12 22:02 - 2206 commenti

Tratto da un romanzo di D'Annunzio, il film appartiene al filone neo-realista con forti connotazioni drammatiche. Un po' Lilì Marlene e un po' Madame Bovary, si caratterizza per scarsa dinamicità caratteriale dei personaggi, che sono o tutti buoni, o solo cattivi, perdutamente affidati a un destino senza via scampo. Aldo Fabrizi monocorde contro un'esplosiva Yvonne Sanson qui alla sua prima apparizione. Non sempre ciò che è antico è comunque valido.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Stefania 21/9/10 4:53 - 1600 commenti

Prima di raccontare il suo delitto, Episcopo racconta, in prima persona, la sua vita, di cui quel delitto è l'epilogo, la dannazione e, insieme, la salvezza. Uccidere l'ammaliante e perfido Wanzer, corruttore e corrotto, consente a Episcopo di riappropriarsi di se stesso, quel se stesso che per anni l'ombra di Wanzer aveva oscurato, represso, umiliato. Noir-melò con dettagli neorealistici, con Fabrizi protagonista impeccabile, dimesso e fiero, fragile ed eroico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La festa di Capodanno col piccolo ruolo del giovane Alberto Sordi. Fabrizi che si attarda a comprare le scarpe nuove al suo bambino, dopo il delitto.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Faggi 16/12/18 19:48 - 1344 commenti

Il modesto impiegato Giovanni Episcopo cade nelle spire torbide di un demone parassita, divisivo: nella forma di un criminale che sulle prime apparirà mefistofelico e affascinante per poi rivelarsi di basso rango e meschino. Lattuada mette in scena con personalità da D'Annunzio, trovando la giusta cifra realista. Gli interpreti sono a loro agio nella melma psichica (magnifico Aldo Fabrizi); l'atmosfera è cupa, l'aria è percorsa da raffiche di vento emozionale sferzante e danneggiante; il bianco e nero ha suggestive inflessioni espressioniste.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Liv 9/2/16 10:13 - 237 commenti

Di origine letteraria, il film è incentrato sulla tragedia di un "travet" (o Fantozzi, se vogliamo) romano di epoca umbertina (molto ben rappresentata nella scenografia). A differenza di Travet, Giovanni Episcopo non sarà ricompensato dall'autore perché si macchierà di un delitto. Tutti pagheranno le proprie colpe e quelle altrui in questo melodramma un po' torbido, ottimamente diretto da Lattuada, che amava il genere. Ottimi attori, compresa la debuttante Yvonne Sanson, che fa vedere le tette dietro tenue seta, come usava all'epoca.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Tu non sai vivere!" ripete il rivale a Giovanni Episcopo.
I gusti di Liv (Animazione - Avventura - Commedia)

Crains 28/8/13 22:26 - 15 commenti

Com'era già successo nel precedente Il bandito, Lattuada unisce le atmosfere del noir (nonostante sia l'adattamento di un romanzo di D'Annunzio, non sono poche le analogie con "La strada scarlatta", film precedente di appena due anni) all'anima neorealista del cinema contemporaneo. Il risultato è un melodramma talmente straziante da risultare, a tratti, molesto, grazie soprattutto alla speciale interpretazione di Fabrizi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Tutti gli uomini grassi sono uomini buoni".
I gusti di Crains (Drammatico - Horror - Poliziesco)