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LA TERRA

All'interno del forum, per questo film:
La terra
Dati:Anno: 2006Genere: drammatico (colore)
Regia:Sergio Rubini
Cast:Fabrizio Bentivoglio, Paolo Briguglia, Massimo Venturiello, Emilio Solfrizzi, Claudia Gerini, Giovanna Di Rauso, Sergio Rubini, Marisa Eugeni, Alisa Bistrova, Daniela Mazzacane, Maurizio Rega
Note:7 candidature al David di Donatello 2006: film, regia, sceneggiatura, attore protagonista (Bentivoglio), non protagonista (Rubini), fotografia, premio film commission Torino Piemonte (premio dei critici). Candidato ai Nastri d'argento 2007 per: non protagonista (Rubini), fotografia e scenografia.
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 19
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 19/3/08 DAL BENEMERITO GUGLY

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Galbo 24/3/08 17:39 - 11008 commenti

Tra i migliori film diretti da Sergio Rubini (che riserva per sè un ruolo secondario ma molto significativo realizzando una bella prova di recitazione) La terra è un thriller che si mescola con le suggestioni evocate dal tema del ritorno a casa del protagonista (un pugliese trapiantato da anni nel nord Italia) intepretato da un intenso Bentivoglio. Il regista presenta un indubbia capacità evocativa che sfrutta al meglio il bellissimo scenario offerto da natura e borghi pugliesi che fanno da sfondo ad un film riuscito.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Homesick 29/12/10 18:54 - 5737 commenti

Il ritorno alla terra natia è foriero di rancore, morte e riconciliazione; Rubini lo sa bene e nella sua assolata Puglia trasporta un melodramma figlio della letteratura di Dostoevskij (“I fratelli Karamazov”), di Proust (“Alla ricerca del tempo perduto”), della provincia corrotta, dell’emigrazione, del divario tra Nord e Mezzogiorno e del giallo, che vi penetra nella seconda parte. Tutti questi aspetti si palesano nelle vibranti interpretazioni dei protagonisti e dei caratteri marginali, a testimonianza delle risorse di un cinema italiano ancora vivo e vegeto e pronto a rimettersi in gioco.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'omicidio durante la Processione.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 21/9/12 23:48 - 7108 commenti

Gustosamente a metà tra dramma e thriller, è una piccola e gradita sorpresa questo film di Rubini. Sin dalle prime immagini presenta uno stile interessante ed un plot intrigante. In seguito alcune scelte narrative risultano un po' più "facili" e prevedibili ma il film è ben scritto e tiene botta, avvincendo fino in fondo. La regia di Rubini è buona così come la sceneggiatura che intreccia sapientemente le storie dei vari personaggi. Bravi gli attori. Davvero un buon film: essendo di marca italica la cosa non è da poco.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Capannelle 10/4/09 10:16 - 3587 commenti

Da rimarcare: alcuni primi piani e location assolate (tipo la masseria) scelte da Rubini, le prove di Bentivoglio, Venturiello e dello stesso Rubini veramente laido. Da buttare: Solfrizzi caricaturale, il Briguglia frenato, lo sviluppo sgangherato della storia, l'ennesima processione di paese, i critici che lo hanno incensato. Nel mezzo le donne: una Gerini espressiva ma di contorno e la solita attrice in rampa di lancio (la Di Rauso) che si esibisce mezza nuda: quasi un must per un film italiano.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

G.Godardi 3/4/08 17:53 - 950 commenti

Pasticciato melodramma di Rubini, che riprende temi già utilizzati nel precedente e più pregevole L'amore ritorna, ma virati tutti in negativo con una grossa patina di cinismo. La storia parte bene ma si ingarbuglia presto in un eccesso di melò e noir. Rimane un'indubbio mestiere di regia e direzione attoriale, una buona confezione e soprattutto l'ottimo ruolo che Rubini si tiene per sè. Bravi comunque anche gli altri attori, in particolar modo Bentivoglio e Venturiello. Gerini un po' spaesata.
I gusti di G.Godardi (Horror - Poliziesco - Thriller)

Gugly 19/3/08 18:41 - 984 commenti

Un professore pugliese torna al paese natio e si trova coinvolto nelle beghe dei fratelli. Causa: il ras locale e la terra ereditata dal padre... Un bel film ispirato a "I fratelli Karamazov", dove Rubini (molto bravo) si incarica di interpretare il laidissimo usuraio motore del giallo. Gli attori fanno a gara in bravura, con Bentivoglio e Venturiello che sembrano trattenere l'accento pugliese per non svelare il loro legame. Solfrizzi e Briguglia interpretano le loro nevrosi senza gigioneggiare. La Gerini è il legame con l'oggi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La processione del Venerdì Santo.
I gusti di Gugly (Commedia - Horror - Teatro)

Hackett 29/12/16 15:49 - 1619 commenti

Buon dramma familiare misto a noir con il quale il bravo regista Rubini torna a farci godere di alcuni scorci suggestivi della sua Puglia. Buono il cast, che dà spessore a personaggi (i quattro fratelli in primis) molto diversi e sfaccettati. La tensione cresce man mano che la vicenda entra nel vivo, grazie anche a un commento musicale adeguato. Sceneggiatura abbastanza solida.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Fabbiu 11/6/09 10:41 - 1896 commenti

Una buona regia e una trama ben articolata; pur rimanendo sempre in superficie e quasi mai approfondendo ciò che al film darebbe una connotazione di giallo o di thriller; quindi ne esce fuori essenzialmente un drammatico. Bravo Bentivoglio e piuttosto scanditi i tempi, ma la magia della location (da pugliese) so che non è affatto ben sfruttata, partendo dal fatto che nella provincia di Brindisi la gente non ha accento barese. Si segue bene, ma molte scelte ricadono in una confezione più da televisione che da cinema.
I gusti di Fabbiu (Commedia - Fantascienza - Fantastico)

Rambo90 23/10/19 23:11 - 5970 commenti

Un Rubini particolarmente ispirato, che si muove a metà tra giallo e dramma familiare, in una terra assolata e arida che fa da perfetto scenario alla scaltra sceneggiatura. Ottimo il cast, che regge bene il gioco (su tutti lo stesso Rubini in panni mai così laidi) e dà la giusta veridicità regionale alla vicenda. Ultima parte con classici flashback che ricostruiscono una soluzione non semplice da intuire, per un film davvero riuscito. Buone le musiche di Donaggio.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Nando 11/8/15 7:56 - 3353 commenti

Dramma familiare in salsa pugliese in cui si narra una solida vicenda di usura e tensioni tra fratelli. Sviluppo narrativo avvincente con un Bentivoglio intenso ben coadiuvato da un laido Rubini e un appropriato Solfrizzi. Le riprese, ben miscelate con le musiche di Donaggio, esaltano l'incontaminata e selvaggia natura pugliese.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Giùan 18/5/12 14:27 - 2679 commenti

Premetto una doppia partigianeria (la passione per Rubini, l'odi et amo nei confronti della mia terra d'origine), che mi rende criticamente orbo. Dopo alcuni passaggi nostalgico/folkloristici, Sergio ritrova l'anima ultima del suo cinema: una affettuosa ferocia, un cuore russo, unico metro capace di colmare la distanza antropologica che ci divide da ciò che è nostro ma non ci appartiene più. La terra è ben più atavica della "roba" verghiana. Di fronte a essa vinti siam tutti: chi ne è posseduto, chi si illude di poterla cambiare, chi è partito... per sempre?

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scorsesiana processione dei Santissimi misteri, scena dell'omicicio; Il Tonino intagliato da Rubini nel sudore e nella forfora.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Myvincent 16/11/10 6:56 - 2351 commenti

Questa terra meridionale così aspra ed assolata è motivo di contesa (e ripresa) fra quattro fratelli così diversi fra di loro, ma in fondo così uniti. Il film resta in bilico tra dramma e parodia, thriller ed ironia, regalandoci intensi momenti di pathos e svelando verità (alcune risapute) sul mondo variopinto e contraddittorio del Sud Italia. Non perdetevelo.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Luchi78 8/11/12 16:03 - 1521 commenti

Un thriller all'italiana a tutti gli effetti, con tanto di beghe familiari ambientate nelle terre del Salento, tanto amate dal regista. E difatti in quanto a fotografia Rubini gioca in casa, anche se poi si diletta in un genere da lui poco battuto riuscendoci con discreta bravura. Il problema è che a volte i tratti più "gialli" della storia perdono la loro caratterizzazione per andare appresso al melodramma dei vari fratelli in lotta tra loro, mantenendo un equilibrio piuttosto scialbo tra i due generi in ballo.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Furetto60 13/1/14 8:06 - 1129 commenti

E’ un piccolo capolavoro del Sud questo thriller drammatico ideato da Rubini, ispirato nella fotografia, nelle ricerca delle location (colpisce la piazza, spesso completamente vuota), nello studio dei personaggi; è presente anche una trama gialla, ben architettata... insomma c'è tutto, fino ai titoli di coda con una spiegazione che non si sente e intervallata dai numerosi passaggi oscuri in galleria, a sottolineare luci e ombre della vicenda. Bentivoglio appare molto ispirato, senza nulla togliere agli altri.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Chiesa di Roma (scatola con candela); L’arrugginito cartello di Mesagne.
I gusti di Furetto60 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Pessoa 3/10/17 23:49 - 1003 commenti

Rubini torna in Puglia per raccontare un dramma familiare a tinte fosche in cui la storia, che parte in sordina, rivela piano tutti gli intrighi che si snodano attorno a un omicidio, all'ombra di ulivi secolari e cattedrali sonnacchiose. Ennesima prova da maestro per Rubini, che si riserva un ruolo secondario (ma molto significativo) per dirigere al meglio un buon cast in cui brillano Bentivoglio e Solfrizzi, che indovina tutti i tempi cinematografici. Sceneggiatura priva di sbavature e splendida fotografia. Un piccolo capolavoro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La processione del Venerdì Santo, molto ben ricostruita; L'accordo di Bentivoglio con la moglie di Rubini.
I gusti di Pessoa (Gangster - Poliziesco - Western)

Motorship 31/8/13 17:34 - 567 commenti

Ottimo film di Rubini, che delinea alcuni aspetti ancora molto diffusi di una terra bella ma difficile (per alcuni aspetti) come la Puglia. La pellicola è un riuscitissimo mix tra thriller e dramma ben diretto, ben sceneggiato, ma anche ben interpretato. Magnifiche le interpretazioni di Bentivoglio, Venturiello e dello stesso Rubini (davvero losco e difficile il suo ruolo). Benissimo anche Solfrizzi, mentre Briguglia appare sottotono; di contorno invece la Gerini. Stupende le location pugliesi. ***!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'omicidio durante la processione; Il personaggio di Rubini.
I gusti di Motorship (Comico - Drammatico - Western)

Ilcassiere 21/10/09 0:43 - 282 commenti

La terra è la storia di quattro fratelli, diversissimi tra di loro. Il più grande, emigrato anni addietro, si trova costretto a tornare al paese natio nel quale ritrova i fratelli immersi nei propri guai. Poi un omicidio, due sospettati ed una soluzione inaspettata. Film gradevole, con ottime interpretazioni di Rubini (sua anche la regia), Bentivoglio e Venturiello. La Puglia splendida attrice non protagonista.
I gusti di Ilcassiere (Commedia - Giallo - Thriller)

Beccafico 27/1/10 9:36 - 21 commenti

Ottima prova di regia del Rubini pre Colpo d'occhio. Mesagne, piccola cittadina pugliese, è l'attrice più incantevole del film ed è supportata da tre attori intensi e affiatati (Bentivoglio, Venturiello e Solfrizzi) e due inutili e fuori ruolo (Briguglia e la Gerini). Difficile e ben interpretato il "Tonino" di Rubini. Le facce di Venturiello e Bentivoglio mi portano prepotentemente indietro di 23 anni... a Marrakech Express! Un tuffo al cuore.
I gusti di Beccafico (Comico - Commedia - Horror)

Effe 29/11/08 1:36 - 16 commenti

Certo, il tema del forzato ritorno dell'emigrato, in un paese che sembra non essere più suo, è già stato sviscerato. Tuttavia Rubini, senza inciampare in una critica facilona, un soggetto caricaturale o, antiteticamente, in uno scorretto distacco, ci invita a scorgere questo interessante connubio tra una ben nota, amara realtà e il romanzo giallo. corale il film, bravi i protagonisti (salvo qualche iperbolico tratteggio), brulla "la terra".