Cerca per genere
Attori/registi più presenti

L'ASSASSINO

All'interno del forum, per questo film:
L'assassino
Dati:Anno: 1961Genere: drammatico (bianco e nero)
Regia:Elio Petri
Cast:Marcello Mastroianni, Micheline Presle, Cristina Gaioni, Salvo Randone, Andrea Checchi, Paolo Panelli, Toni Ucci, Franco Ressel, Giovanna Gagliardo, Franco Freda
Note:Aka "L'assassino fantasma".
Visite:2206
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 24
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 2/3/08 DAL BENEMERITO HOMESICK POI DAVINOTTATO IL GIORNO 8/6/12
Dopo un incipit clamorosamente kafkiano che sembra quasi volerci avvicinare a una sorta di "Processo" in chiave romana, protratto per un bel pezzo senza che ben si capiscano i motivi per cui l'antiquario interpretato da Mastroianni venga convocato in centrale dall'enigmatico commissario Palumbo (Salvo Randone), finalmente capiamo qual è il delitto di cui è accusato: è stata uccisa una ricca signora (Micheline Presle), da tempo amante del nostro, e l'ultimo ad averla vista viva è proprio lui, la notte prima. L'intero film vive sul rapporto tra commissario e indiziato, con quest'ultimo al centro di una sorta di interrogatorio itinerante continuamente spezzato da flashback che oltre alla storia distruggono pure il ritmo, appesantito dalla regia di un Elio Petri già abile rimasticatore di stili altrui (soprattutto i francesi, alla fonte) quanto scarso nella gestione dei ritmi. Se non fosse per il solito, magistrale Mastroianni, il film faticherebbe davvero a procedere, frenato com'è da mille divagazioni che ne frammentano la narrazione. Parentesi come quella al museo delle navi romane, utili indubbiamente a chiarire l'insolito rapporto che lega la vittima al suo presunto assassino, vengono diluite più del dovuto finendo col far scemare l'attenzione, distogliendoci dall'inchiesta vera e propria. Petri trova saltuariamente la scena ficcante, il dialogo che sa avvincere, dosa bene l'ironia e anche in questo trova in Mastoianni l'interprete ideale, ma il meccanismo giallo si adagia su cliché logori, senza mai riuscire a intrigare come dovrebbe. La splendida fotografia in bianco e nero di Carlo Di Palma rende un bel servizio al film, ammantandolo di una patina scintillante che ne valorizza le location ma nello stesso tempo ne sancisce la freddezza, confermando l'impressione di un esercizio di stile cui manca la scintilla capace di regalargli una vera anima. Meglio la prima parte, quando l'attesa e lo smarrimento di Mastroianni coinvolgono ancora; diverranno poi maniera, colorati solo dalla grande spontaneità di un attore che sa essere molto spesso superiore ai film cui partecipa. Paolo Panelli piuttosto sprecato come compagno di cella. Musiche jazzeggianti di Piero Piccioni.
il DAVINOTTI

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

B. Legnani 13/10/14 16:22 - 4325 commenti

Notevole esordio di Elio Petri, che si avvale di interpretazioni perfette nei quattro ruoli principali (Mastroianni, Randoni, la Presle, la Gajoni), sfornando un film senza il minimo calo di interesse, benché il finale sia per certi versi prevedibile (il che, peraltro, rafforza il quadro della personalità del personaggio principale). Forse un po' sforzati i personaggi di Panelli e di Ucci. Un buon film: ***
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Il Gobbo 2/12/08 23:03 - 3011 commenti

Interessante incrocio fra giallo e commedia di costume (il primo impalcatura e pretesto per la seconda), che costruisce efficacemente un azzeccato ritratto di un personaggio tipicissimo del nostro cinema anni '60 - e perfettamente nelle corde di Mastroianni - sempre in bilico fra cinismo, disgusto e arte di arrangiarsi. Petri infarcisce il film di momenti grotteschi sperimentando un registro nel quale, com'è noto, raggiungerà vertici sublimi nella sua fase più impegnata. Curioso, da vedere.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 16/3/12 9:19 - 7173 commenti

Un noir che sfuma verso il grigio della vita meschina di un furbetto da quattro soldi, accusato dell’omicidio della sua ricca amante. Dalle atmosfere poliziesche dello scontro tra commissario e indagato (notevoli Randone e Mastroianni) ci si inoltra nella coscienza di quest’ultimo, colpevole soprattutto di condurre una vita di squallide astuzie. Così, dal classico giallo si arriva al romanzo psicologico, in una rarefazione della realtà che approda presto a un livello quasi onirico (kafkiano all’inizio) di autoanalisi psicologica.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 2/3/08 18:11 - 5737 commenti

Inizio quasi kafkiano per questo pseudo-giallo sui metodi inquisitori e gli abusi di potere della polizia. La narrazione cede spesso alla lentezza, ma è resa scorrevole dalla brillante interpretazione di Mastroianni – borghese furbetto e spregiudicato, ma ingiustamente accusato di omicidio – e per lo stile particolare e ironico con cui Petri si cimenta nella commedia di costume all’italiana. Musiche di Piccioni, dal sapore jazz.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’incidente con l’ubriaco.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 7/8/08 15:56 - 6849 commenti

Discreta sorta di "giallo" che pur non possedendo ritmi intensi e vertiginosi (come invece dovrebbe un film di questo genere) si lascia comunque seguire piacevolmente e riesce ad interessare, oltre che per la bella prova di Mastroianni, soprattutto per le riuscite notazioni di costume di cui Petri, qui all'esordio, infarcisce il film, dimostrando così sin dall'inizio di non essere certo un regista dozzinale. Interessante a patto di non aspettarsi troppo.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 23/11/13 14:13 - 7614 commenti

Ha molte colpe l'antiquario interpretato dal bravo Mastroianni: truffatore di mezza tacca, millantatore, mantenuto, cinico, indifferente. E'anche l'assassino della sua ex amante? Non ci crediamo noi e non sembra crederci molto neppure Randone, commissario falsamente bonario. Del resto a Petri l'intreccio giallo interessa poco: dopo il bel prologo dal sapore kafkiano, il film tenta la strada del ritratto psicologico di un mediocre, costruito mediante accumulo di fashback. Intento lodevole, risultato non del tutto riuscito, nonostante cast e apporti tecnici (fotografia Di Palma, musica Piccioni)
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Brainiac 9/8/09 16:06 - 1081 commenti

L'antiquario (Mastroianni) mette su un disco e comicia a tenere il ritmo con la testa. Un particolare minimo, ma che mostra il tentativo di portare un elemento che nei film anni 60 era solo di contorno (la musica) all'interno di un gesto realistico. Nei film di oggi è prassi comune (si vedano i tragitti in macchina di Tarantino). Belli i flashback: riusciti quelli di costume (il ricettatore, il nonno antifascista), pesanti quelli emotivi (la fidanzata). Personaggi descritti con le azioni che compiono (il subdolo ispettore Palumbo): se ne colgono vizi e virtù.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Roma all'alba, la passegiata fuori dal carcere fotografata in maniera splendida e sorprendentemente realistica.
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

Ghostship 26/3/10 21:11 - 394 commenti

Lucidissimo giallo che ci mostra l'arrivista di turno, interpretato da Maistroianni, implicato in una vicenda dai contorni kafkiani. Le penne alle spalle di questo film sono note e di sicuro valore, ed infatti la pellicola parte da una sceneggiatura solidissima, che usa l'intreccio giallo come pretesto per la critica sociale che in essa abbonda e che a conti fatti risulta essere il vero target. Forse Petri non è ancora sicuro di sè e gira un po' frenato dal carisma del protagonista che domina la scena.
I gusti di Ghostship (Giallo - Horror - Thriller)

Ellerre  21/2/12 9:33 - 88 commenti

Eccellente e originale esordio di Petri, che mette in campo fin da subito le tematiche psicologiche e sociologiche a lui care e che svilupperà nei successivi lavori. La fase inquisitoria iniziale nei confronti dell'antiquario Martelli (Mastroianni) è volutamente surreale e misteriosa (mi viene in mente Una pura formalità di Tornatore, che baserà l'intero film su questa stessa linea) e diventa l'asse attorno al quale si dipana il rebus. Non rari i virtuosismi con la mdp di Petri, che azzecca anche il commento musicale scegliendo il jazz di Piccioni.
I gusti di Ellerre (Commedia - Giallo - Thriller)

Enzus79 15/7/09 10:43 - 1540 commenti

Noir girato da un grande regista italiano, Elio Petri, che qui però si limita moltissimo (anche per via della censura) nel denunciare l'operato della polizia. Randone e Mastroianni sono sullo stesso livello, mentre il resto del cast non regge il paragone. Comunque da vedere e se anche non c'è un finale che lascia a bocca aperta, comunque Petri non delude.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Rickblaine 15/7/09 10:25 - 635 commenti

Buona prestazione di Elio Petri. In quest'opera non ci nasconde il suo cinema più introspettivo guardando nella situazione abbastanza stramba in cui si trova il signor Alfredo Martelli (ovvero Mastroianni), accusato di omicidio. Ma come si sa spesso non si è assassini solo quando si compie un delitto, bensì anche compiendo brevi e semplici azioni. Ottimo il protagonista e ottimo Randone.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Non esistono più i sentimenti di una volta...
I gusti di Rickblaine (Fantascienza - Horror - Thriller)

Giùan 23/11/13 7:13 - 2548 commenti

Emblematico del percorso cinematografico di Petri, con un esordio che pur tra titubanze e indugi dà già conto di un autore alla ricerca di una cifra stilistica originale tra neorealismo (contesto ambientale, riferimenti alla commedia di costume) e influssi culturali più dinamici ed europei (Kafka, grottesco ioneschiano, destrutturazione del racconto, i salti temporali). L’esito complessivo manca di fluidità e la parabola del piacione cinico e infame avrebbe avuto forse più profondità con un attore eccessivo e patologico (Sordi?), ma vale tutta la visione

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le allusioni sornione di Salvo Randone; La bellezza di Micheline Presle; Il saluto alla madre sull’autobus.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Minitina80 16/4/16 8:44 - 1890 commenti

L’omicidio e la ricerca dell’assassino assumono un valore relativo e la sua scoperta finisce per incuriosire solo per una pura formalità. L’attenzione si concentra sull’analisi dell’uomo che, vivendo un’improvvisa situazione kafkiana, si scopre per quello che realmente è. Un lavoro ambizioso e complesso per un esordio sicuramente buono che vanta un Mastroianni eccezionale, una Roma in bianco e nero davvero fascinosa e dove il potenziale ancora inespresso di Petri è chiaramente percepibile.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Stefania 4/1/12 3:40 - 1600 commenti

Un giorno e una notte da presunto assassino, tra interrogatori, sopralluoghi e scomoda promiscuità con i compagni di cella; una disavventura giudiziaria costringe l'antiquario Martelli ad una puntuale anamnesi dei piccoli delitti senza castigo dei quali è effettivamente colpevole: l'arrivismo, il cinismo, l'ipocrisia, la viltà. Ma l'alba, che lo vede liberato dall'ingiusto sospetto non è l'inizio di una nuova vita, la forza d'inerzia dell'opportunismo soffoca la volontà necessaria al riscatto, al cambiamento. Spietato e amaro ritratto di un italiano medio, di un uomo mediocre.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il flash back della visita della madre. La visita del finto medico alla cameriera.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Il Dandi 22/1/10 2:42 - 1419 commenti

Più che sulla soluzione del giallo, il film crea un meccanismo stritolante puntando piuttosto sulla vicenda kafkiana dell protagonista, nel quale il sistema poliziesco riesce ad instillare il senso di colpa pur essendo innocente. Riuscita la struttura a flashback. Piacevoli le musiche jazzate di Piero Piccioni. Finale cattivo e memorabile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il flashback in concomitanza col sopralluogo del commissario, in cui le due scene alternate sono realizzate su un unico piano sequenza.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Faggi 16/12/18 20:09 - 1344 commenti

Un carattere-pianeta (Mastroianni) intorno al quale orbitano gli altri caratteri-satellite. Interrogatori di polizia, nel presente; flashback come spot sulla vita del protagonista; mine kafkiane in giro; ambiguità, dubbi e vicoli ciechi. Si scrutano con la lente i movimenti interiori, le azioni e i pensieri dell'iquisito. Emblematici i metodi del commissario; ostentata la cinica nonchalance del presunto assassino; incursioni striscianti di figure ancillari. La regia procede con segno pulito. L'insieme non esalta ma nemmeno delude.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Ultimo 9/11/16 9:35 - 1185 commenti

L'esordio dietro la macchina da presa di Elio Petri dà vita a un film a metà tra giallo e drammatico: oggetto di indagine è il protagonista (Mastroianni) accusato di omicidio dell'amante. Pur mantenendo sempre sullo sfondo l'indagine, Petri si concentra sopratutto sull'indagine psicologica del protagonista, reo di condurre una vita alquanto meschina e priva di grandi valori. I momenti migliori sono quelli degli scambi tra Mastroianni e Randone. Nel suo genere riuscito.
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Lythops 29/5/14 19:30 - 970 commenti

Intelligente giallo "sui generis", opera prima di Petri che lascia trasparire un talento registico non comune con inquadrature memorabili quali a esempio la sovrapposizione dei volti al finto specchio o il salto temporale con Randone, il vero grande interprete di tutto il film, che passa per la porta della stanza prima del delitto. Un'opera coraggiosa, lontana anni luce dal consueto thriller cui potrebbe alludere il titolo, che per fortuna approda magnificamente al concettuale. Bello, con più livelli di lettura.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Ronax 9/6/12 1:40 - 781 commenti

Esordio di Elio Petri con un film non certo privo di difetti ma che già lascia trasparire un'incontestabile personalità d'autore. Aiutato da un Marcello Mastroianni all'apice del carisma dopo il successo della Dolce vita, dal crepuscolare b/n di Carlo Di Palma e dal jazz malinconico di Piero Piccioni, Petri getta uno sguardo tagliente e polemico sulla società italiana dei primi anni '60 facendo passare in secondo piano varie incertezze e più di un'inutile digressione. Carismatica e sensualissima la Presle, nonostante la non più giovane età.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incontro di Mastroianni con l'anziana madre, quasi una citazione dall'analogo episodio col padre nel capolavoro felliniano.
I gusti di Ronax (Drammatico - Erotico - Thriller)

Jdelarge 18/8/13 18:09 - 684 commenti

Il primo lungometraggio di Petri è un bel connubio tra generi e atmosfere. La storia propende verso il noir, ma lo sviluppo della trama è a tratti da commedia grottesca: il risultato è senza dubbio curioso e Petri riesce, grazie all'aiuto di un formidabile Mastroianni, a delineare perfettamente la classica figura dell'uomo italiano opportunista e individualista. La musica jazz conferisce ancora più eleganza a un film riuscito e decisamente interessante.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Graf 9/9/11 5:10 - 616 commenti

Fenomenologia della procedura d’indagine poliziesca al tempo del rito penale accusatorio. Petri, nel suo film d’esordio, ha già ben chiari i temi che saranno una costante maniacale del suo cinema: l’angoscia esistenziale dell’uomo e il potere. Attraverso un’indagine poliziesca egli esplora, con asciutta ma dolente lucidità, la crisi umana di un antiquario che, accusato di un delitto che non ha commesso, perde ogni cognizione spazio temporale e mette, temporaneamente in discussione il senso della propria vita. Linguaggio asciutto, tecniche da Nouvelle Vague.
I gusti di Graf (Commedia - Poliziesco - Thriller)

Vitgar 16/4/17 8:41 - 586 commenti

Esordio di ottimo livello per Petri che già fa vedere le sue qualità. Sceneggiatura, cui collabora Tonino Guerra, agile e ben congegnata, ritmo narrativo senza cadute. Fotografia di buon livello. Mastroianni incarna bene il suo ruolo anche se talvolta è troppo lamentoso. Randone sempre molto apprezzato da Petri dà il suo. Colonna sonora di buon livello. Da vedere.
I gusti di Vitgar (Commedia - Thriller - Western)

Rocchiola 11/1/17 15:15 - 443 commenti

L'esordio di Petri si segnala soprattutto per l'innovativo sviluppo della vicenda poliziesca, divisa tra interrogatori kafkiani e flashback che svelano la vera natura del protagonista innocente rispetto alle accuse mosse dalla polizia, ma colpevole di meschinità e ipocrisie di ogni sorta nella vita comune. Bello anche il contrasto tra gli angusti interni e le scene in esterno ottimamente fotografate da Carlo Di Palma. Innovativo anche nelle musiche jazzate di Piccioni, ha come unico difetto un ritmo altalenante che non coinvolge pienamente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'acquisto della antichità dal vecchio malato poi rivendute a prezzi esorbitanti; La scarcerazione all'alba.
I gusti di Rocchiola (Guerra - Poliziesco - Western)

Nergal 19/2/19 15:46 - 4 commenti

Ottimo esordio di Petri, che si dimostra fin da subito regista esperto e attento osservatore della realtà italiana. L'ambiguo personaggio dell'antiquario Alfredo Martelli viene elegantemente tratteggiato con l'uso di flashback che aprono squarci su alcuni eventi chiave della sua vita. C'è anche un primo abbozzo di riflessione sul rapporto tra privato cittadino e rappresentante della legge, che Petri svilupperà compiutamente nel suo capolavoro Indagine. Ottime performance di Mastorianni e Randone.
I gusti di Nergal (Drammatico - Horror - Thriller)