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I DUE ORFANELLI

All'interno del forum, per questo film:
I due orfanelli
Dati:Anno: 1947Genere: comico (bianco e nero)
Regia:Mario Mattoli
Cast:Totò, Carlo Campanini, Isa Barzizza, Nerio Bernardi, Franca Marzi, Luigi Almirante, Galeazzo Benti, Mario Castellani, Raimondo Vianello
Note:Aka "I 2 orfanelli". Raimondo Vianello compare per un secondo nella cavalleria al duello.
Visite:1122
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 6
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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Daniela 13/7/15 8:46 - 8088 commenti

Il presunto orfanello Gasparre scopre di essere in realtà il figlio di un nobile parigino e deve affrontare insieme al compare Battista i tentativi dei parenti per farlo fuori... Primo grande successo di Totò nella parodia di un feuilleton ottocentesco che richiama nel titolo un film muto di Griffith, felicemente incurante di ogni logica, tanto da mettere in campo anche Napoleone e l'abate Faria. La satira politica affidata alla voce narrante, è assai qualunquista, ma il divertimento non manca grazie alle numerose trovate, anche se Totò non è ancora esplosivo come nei film migliori.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rambo90 10/2/15 17:31 - 5829 commenti

Uno dei film più surreali di Totò, con una trama e un'ambientazione che richiama i lungometraggi di Laurel e Hardy in costume (in particolare La ragazza di Boemia). La coppia con Campanini funziona, ma è più questo a suscitare la maggior parte del divertimento che non lo stesso Totò, che limita più di altre volte la sua esuberanza. Buoni costumi e scenografie, un po' assente la regia di Mattoli. Nel complesso piacevole.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Giùan 29/3/12 12:36 - 2637 commenti

Forse l'unico Totò movie che mi porta alla mente nell'immediato non battute fulminanti o gag surreali ma la sua presenza nello spazio, le sue posture. In effetti anche nella "revisione" il film spicca per ricercatezza di scenografie/costumi (ereditati peraltro da altri set) e uno script (Age e Steno) meno grezzo del solito, che pare rimandare ad alcuni lungometraggi di Laurel & Hardy (il fondo patetico, i nostri due "servi d'amore" per Benti e Barzizza). Mattoli non spinge da par suo. Notevole la tenuta di Campanini, attore a cui è stato dato meno del dovuto.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Minitina80 20/4/15 9:57 - 1984 commenti

Una storia divertente e con un metro tutto suo, con puntate tra il surreale e l'onirico; ma d’altronde la comicità di Totò, quando viene lasciata libera di esprimersi, è in qualche modo legata al surreale. Per quanto appaia datato ha dalla sua parte una spensieratezza e una leggerezza che lo rende gradevole. Non ci sono momenti di vera stanca e si arriva alla fine senza troppe difficoltà.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

R.f.e. 29/6/09 9:28 - 819 commenti

A mio avviso uno dei primi film "davvero" divertenti del grande Totò - anche se io faccio iniziare il "mio" Totò, quello che preferisco, da Fifa e arena (1948), considerando invece Il monaco di Monza (1963) l'ultimo film dove mi diverte ancora tanto - che fino a quell'anno non aveva trovato una sua formula comica efficace e davvero funzionante, limitandosi a copiare comici americani come Larry Semon o simili. Simpatica e ben sviluppata l'idea di parodiare i romanzoni d'appendice. Una nota di merito anche a Carlo Campanini.
I gusti di R.f.e. (Avventura - Azione - Erotico)

Graf 12/10/12 3:12 - 626 commenti

Il film della svolta, per Totò, fondamentale per la sua carriera cinematografica. Primo di diciassette diretti da Mario Mattoli, primo di grande successo al botteghino per il Principe della risata e prima parodia (del feuilleton francese "Le due orfanelle") da lui interpretata. Minestrone sostanzialmente riuscito con una storia tra il dramma familiare e la farsa scatenata, con balli e canti tolti di peso dal teatro di rivista, interventi di satira politica a profusione, ricche scenografie, voce fuori campo e rivelazione finale...
I gusti di Graf (Commedia - Poliziesco - Thriller)