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L'ASSASSINO... è AL TELEFONO

All'interno del forum, per questo film:
L'assassino... è al telefono
Dati:Anno: 1972Genere: thriller (colore)
Regia:Alberto De Martino
Cast:Anne Heywood, Telly Savalas, Osvaldo Ruggieri, Giorgio Piazza, Willeke Van Ammelrooy, Rossella Falk, Antonio Guidi, Roger Van Hool, Ada Pometti, Alessandro Perrella, Marc Audier
Note:Aka "L'assassino è al telefono" o "L'assassino è... al telefono"
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 20
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Uno dei peggiori thriller all'italiana, mal recitato (Anne Heyward, nel film una ragazza con problemi di amnesia che coprono i cinque anni successivi alla morte dell'amante, è costantemente stranita ma non convince nessuno) e diretto con svogliatezza da un Alberto De Martino decisamente non in vena. Telly Savalas, che dovrebbe essere la figura inquietante del film, segue la protagonista in ogni suo spostamento ma non parla mai e non si capisce cosa ci stia a fare lì. Impugna un coltellino modello milleusi svizzero e fa fuori le sue vittime in modo ridicolo. Anche peggio il resto del cast che, per quanto paia impegnarsi, raggiunge risultati dsastrosi; ma il difetto peggiore del film sta nel ritmo, tremendamente soporifero: ogni azione è rallentata, per passare da una stanza all'altra Anne Heywood ci mette delle ore tra sgranature d'occhi, movimenti di sopracciglia, flashback tutti uguali, suoni sospetti... Oltretutto le noiose musiche di Stelvio Cipriani contribuoiscono a provocare il sonno ad ogni accordo. Pochissime parole, puerili quanto incredibili tentativi d'indagine psicologica, fotografia scialba, scenografie (interni ed esterni) di rara povertà. A questo punto scomodare Hitchcock e il suo PAURA IN PALCOSCENICO per il finale suona quasi inutile: è solo un espediente per trasformare un'idea plagiata in un evidente omaggio. Non usare il fast forward è un'impresa, ma attenzione a non farlo nell'ultima scena, potrebbe scapparvi il colpo di scena. Triste.
il DAVINOTTI

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Undying 15/8/08 0:18 - 3875 commenti

Per arrivare al colpo di scena finale, peraltro scopiazzato dal più celebre film (già ampiamente citato) di Hitchcock, occorre possedere nervi saldi e forza di volontà; oppure, in alternativa, occorre sprofondare in un sonno profondo, in questo evocato da una sceneggiatura statica e senza filo logico (la presenza di Savalas resta poco chiara). De Martino (peraltro un valido regista) opta per conferire alla pellicola un taglio americano, tradendo le aspettative di un pubblico che, soprattutto all'epoca, voleva solo godersi un sano giallo alla Dario Argento: body-count compreso.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Homesick 9/5/07 8:38 - 5737 commenti

Lento, pesante e senza suspense, molto più prossimo agli esempi hitchcokiani che alle coeve esperienze del thriller argentiano, poggia su una trama senza consistenza dove la solitamente energica mano registica di De Martino risulta inerme e bloccata. Telly Savalas è un sicario freddo, minaccioso e che non parla quasi mai, e Anne Heywood poco incisiva e artificiosa nei suoi vuoti di memoria; comparsata per Rossella Falk, altezzosa impresaria. Piuttosto interessante la penultima scena finale nel teatro, che cita Sciarada e soprattutto Paura in palcoscenico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Savalas ad un impiegato gentile e palesemente gay: "Non mi piacciono gi uomini che mi sorridono. Penso sempre che siano finocchi!".
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 28/2/08 1:34 - 6849 commenti

Pessimo pseudo-thriller dalla trama piuttosto confusa e farraginosa con scioglimento finale assolutamente inadeguato ed inconcludente. Regia pessima, idem per la sceneggiatura dominata dal tedio assoluto. In definitiva un film piuttosto inutile. Sprecata la presenza di Telly Savalas.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Ciavazzaro 24/4/10 10:53 - 4703 commenti

Vado controcorrente ma a me il film è piaciuto. Sarà per le belle musiche di Cipriani che hanno un qualcosa di malinconico, un ottimo cast (sono presenti come attori bravi doppiatori come Piazza, Guidi e Ruggeri) e una storia che funziona (giusto giusto l'ultimissimo colpo di scena finale, ovvero il movente lascia leggermente spiazzati, ma vabbè). Regale la Falk, da citare hitchcockiana scena nel teatro e la realtà che si fonde di continuo con i ricordi del passato.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 3/11/14 14:55 - 3070 commenti

Siamo dalle parti del thriller hitchcockiano, con vuoti di memoria, complotti e un misterioso sicario (Savalas, la cui credibilità crolla a ogni sua brutta battuta) e nel complesso si sta a galla (movente e lentezze a parte), ma il vero pregio nel film è più nella veste che nel contenuto, con una cappa tetra e autunnale che avvolge le vicende narrate, confermando l'assoluta professionalità di De Martino e dello staff tecnico (citiamo anche le notevoli, seppur un po' troppo reiterate, musiche di Cipriani). Brava Anne Heywood. Niente male.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La violenta scena di morte a teatro, nel pre-finale.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Markus 2/6/16 15:22 - 2730 commenti

Il Belgio e la graziosa città di Bruges fanno da cornice a questo thrilling psicologico tutto girato attorno alla figura di una bella donna, la cui repentina perdita di memoria le creerà non pochi problemi (la star del film, in termini di popolarità, è però il Savalas che tutti conosciamo). Qualche concessione al nudo - "figlio" del periodo d’uscita - si può perdonare perché in funzione di una vicenda che, senza gran ritmo, riesce nel tentativo di essere piacevole. Lo score di Cipriani è particolarmente romantico e suggestivo.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Trivex 6/6/16 9:35 - 1381 commenti

Giallo-thriller piuttosto atipico, seppur non manchino alcuni elementi classici per il genere. Ritmo lento, personaggi tormentati, whisky e sigarette da mattina a sera, tratti morbosi latenti. La storia è raccontata in modo disarticolato, come risultante della patologia della protagonista, ma verrà piano piano ricostituita e assumerà, alla fine, una razionalità piena. Poi il colpo di scena finale mi è apparso un po' forzato, quasi si volesse fare l'inchino a quella morbosità di cui accennavo prima; forse qui non propriamente indispensabile.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Lucius  8/7/10 1:06 - 2690 commenti

Tra i cloni argentiani questo si traduce in un interessante e sottovalutato giallo con un ottimo cast in cui spicca una concentrata Rossella Falk. La colonna sonora di Cipriani, onnipresente per quasi tutta la durata del film, inebria lo spettatore accompagnando le immagini della pellicola dove è la mente la vera protagonista, una mente che cancella i ricordi rigenerandosi in una dimensione in cui la realtà emerge solo lentamente. La ricostruzione narrativa è perfetta. Rispondi tu al telefono?
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Giùan 20/3/14 13:41 - 2548 commenti

Meno peggio di quanto si vorrebbe far credere, caratterizzato com'è dal tipico gusto "americano" di De Martino. Certo però se figurativamente il film affascina (complice la fotografia di Massaccesi), narrativamente il plot soffre di chiare amnesie (molto oscure invece quelle della protagonista) in fatto di ritmo e coerenza, seguendo un oltranzistico appiattimento verso il dramma con poco melò e zero thriller. Sul fronte cast la pelata di Savalas incute timore, la Heywood semina morbosità, ma è la Blanc a rendersi memorabile. Micidiale pubblicità occulta.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La morte in teatro di Savalas.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Rufus68 7/5/16 21:54 - 2344 commenti

La trama, da subito confusa e il ritmo lento (che non è, in sé, un attributo negativo, anzi), si miscelano stavolta in modo micidiale: arrivare alla fine è davvero stancante e, alle volte, insorge prepotente la voglia del fast forward. Telly Savalas porta a spasso la sua stazza minacciosa con fare inconcludente; e la Heywood convince poco. Gli agganci a Hitchcock paiono evidenti: certo, è un peccatuccio che avremmo volentieri perdonato, se non fosse stato preceduto dal nulla.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Myvincent 19/10/17 7:44 - 2206 commenti

Telly Savalas ancora nel ruolo di killer spietato, sulle tracce di una bella donna che sembra aver perso la memoria dopo un trauma subito: ed è a quest'ultimo che si deve giungere per svelare l'enigma. Se la trama, ingarbugliata a più non posso, sembra funzionare, è il clima di ansiosa attesa che manca, "coronato" da un finale dalle motivazioni tanto inaspettate quanto pretestuose. Rossella Falk anticipa se stessa in un ruolo simile a quello che avrà in Non ho sonno di Dario Argento quasi 30 anni dopo.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Fauno 5/8/11 20:51 - 1763 commenti

Un titolo più inadeguato non gli si poteva davvero dare e la resa dei conti al teatro, tanto osannata e pubblicizzata, è per me la sola altra cosa mal riuscita. Il film è bello eccome, ma per il dipanarsi graduale e inesorabile degli eventi, per la bravura della protagonista, comparabile a quella di una grande star e per un'ottima colonna sonora che accompagna l'assieme. La soluzione non è scontata... alla fine ha poco del thriller e molto più del dramma, ma nel complesso è un ottimo film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Non mi piacciono gli uomini che sorridono... mi fanno pensare a dei finocchi".
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Stefania 1/3/12 13:26 - 1600 commenti

Rendere protagonista di una storia incentrata sulla perdita della memoria (e quindi dell'identità) un'attrice (donna -per definizione- dalle molteplici identità), e far svolgere il tutto nell'ambiente teatrale mi pare una scelta che banalizza il dramma e ne riduce l'intensità. Brevi sussulti thriller annegano nel piattume generale, e tutto ciò per arrivare ad uno spiegone finale fotoromanzesco. Pretenzioso e kitsch.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Telly Savalas e Rossella Falck: chi è più forzato, chi è più ridicolo?
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Nicola81 10/12/14 20:52 - 1572 commenti

Regista spesso incline alla scopiazzatura, De Martino qui si sgancia dai modelli argentiani giocando la carta di un mistery psicologico, che si dipana attraverso il progressivo affiorare dei ricordi della protagonista. Ritmo lento ma buon finale, bella fotografia di Massaccesi, mentre le musiche di Cipriani alla lunga stancano. Brava la Heywood, la Falk ha una parte piccola ma incisiva, mentre Savalas è sì inquietante ma in definitiva sprecato. Lontano dai vertici del giallo italiano, ma non così male come temevo. Alla fine, sufficiente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Diciamo che gli ultimi venti minuti sono piuttosto buoni...
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Il Dandi 8/9/18 12:43 - 1419 commenti

Titolo divenuto tristemente proverbiale ("e 'sti cazzi" commentò Enzo G. Castellari) di certo giallo "psicologico" (leggi noioso). Nonostante il ritmo soporifero e recitazioni esasperate da cinema muto (la protagonista è una donna senza memoria che a pochi secondi dall'inizio già sviene alla sola vista di Savalas, che pronuncia la prima delle sue tre battute dopo quasi un'ora) il film non è così brutto come lo si racconta: la regìa mostra una sua eleganza kitsch e l'atmosfera che si respira, a dispetto dell'ambientazione belga, è italianissima.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo sgradevole tic di Savalas di bere dal rubinetto e risputare l'acqua; Il delirante (nonché saffico) spiegone finale.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Gestarsh99 8/9/10 12:04 - 1061 commenti

Trattare al Cinema un tema complesso ed affascinante come l'amnesia è stata sempre prerogativa dei grandi maestri oppure di autori estrosi e ricchi di talento: il corretto mestiere di De Martino non basta. La discreta regia e le note carezzevoli dello score di Cipriani non suppliscono alla monotonia di un'opera priva di sussulti, smorzata, con continui passi falsi e ripartenze, sebbene in alcuni momenti suggestiva. Se in un thriller mancano ritmo, suspense e colpi di scena ben assestati, allora il rischio di sconfinare in un tv-movie è inevitabile.
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Jdelarge 17/5/16 19:38 - 684 commenti

Disastroso film di De Martino in cui l'unica cosa che si salva, a tratti, è la fotografia di Massaccesi. Trama ridotta all'osso, ma senza un minimo di approfondimento sulla psiche dei personaggi, i quali sembrano più che altro dei manichini. Colonna sonora discreta ma ridondante come il film stesso, che non riesce a far altro che ripetersi per tutto il tempo.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Motorship 15/5/14 17:54 - 567 commenti

Non così brutto come si sente dire, ma nemmeno può dirsi riuscito, questo thriller di De Martino. Sembrerebbe avere un plot interessante, all'inizio, ma poi ci si accorge che è un thriller di poco conto che scimmiotta un po' quelli americani e la storia in fondo non è poi così interessante. Inoltre per avere un vero colpo di scena bisogna aspettare il finale, la cosa invero migliore del film. Cast piuttosto interessante: ottima la Falk, spaesato e freddo Savalas, non male la Heywood. Bello lo score di Cipriani. ** ci stanno.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il colpo di scena finale.
I gusti di Motorship (Comico - Drammatico - Western)

Alex75 27/10/17 12:24 - 561 commenti

Thriller dal respiro e dalle ambizioni internazionali, penalizzato da una trama contorta e lacunosa (come la mente della protagonista) e da alcune cadute nel melò da fotoromanzo, che si risolleva nel finale grazie a un doppio colpo di coda che ripaga di alcuni momenti di noia. Il cast, pur condizionato dai limiti della sceneggiatura, è di pregio per le presenze eleganti della Heywood e della Falk, mentre Savalas si fa notare per la laconicità e per la cattiveria che emana dalle sue poche battute.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le prove della “Lady Godiva”; La resa dei conti in teatro; Il finale.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Maik271 25/12/14 20:47 - 436 commenti

Piuttosto aggrovigliato e privo di suspense questo giallo di De Martino nel quale tutto gira intorno a una sorta di amnesia della protagonista femminile, causata da un qualche trauma pregresso. Il film è di una lentezza notevole, inframmezzato da sequenze invece interessanti tra le quali spicca la bella la scena finale. Buono il motivo musicale. Facendo una media ponderata il risultato finale è quasi sufficiente.
I gusti di Maik271 (Giallo - Poliziesco - Thriller)