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• L'AMARO CASO DELLA BARONESSA DI CARINI (4 PUNTATE)

All'interno del forum, per questo film:
• L'amaro caso della Baronessa di Carini (4 puntate)
Dati:Anno: 1975Genere: fiction (colore)
Regia:Daniele D'Anza
Cast:Ugo Pagliai, Janet Agren, Adolfo Celi, Paolo Stoppa, Vittorio Mezzogiorno, Guido Leontini, Enrica Bonaccorti
Note:La trama è liberamente ispirata a una ballata popolare del 1500.
Visite:2185
Il film ricorda:Un bianco vestito per Marialè (a Homesick)
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 14
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 7/2/08 DAL BENEMERITO GUGLY

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Galbo 27/2/12 20:19 - 10782 commenti

Miniserie storica, rappresenta una delle punte di diamante dal punto di vista qualitativo della RAI degli anni '70 (periodo peraltro aureo della televisione italiana specie se confrontato all'opaco presente). Abile miscela di sentimento, storia e mistero, la storia si presenta felicemente melodrammatica, interpretata da un cast eccellente e magistralmente diretta dal bravo Daniele D'Anza.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Pigro 13/5/09 15:31 - 7185 commenti

Amore romantico nella Sicilia borbonica tra un giovane e una nobildonna: tragica vicenda che si sovrappone a un'analoga antica storia perduta nei secoli. Suggestivo sceneggiato un po' romanzone sentimentale a sfondo storico e un po' racconto del mistero. Attori eccellenti della tv degli anni 70 (Pagliai, Celi, Stoppa!), e una sigla televisiva che, riprendendo l'antica ballata popolare in siciliano (ma cantata da Gigi Proietti), dà una spolverata folkloristica ma anche di fato arcano e arcaico su tutto. Notevole.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 20/6/12 17:46 - 5737 commenti

Alla regia c’è il Daniele D’Anza de Il segno del comando e si vede, allorché sugli intrighi di amore e morte tipici del feuilleton aleggiano le forze oscure della predestinazione e dell’eterno ritorno, per le quali il bizzarro personaggio di Stoppa – insieme interprete e narratore onnisciente – agisce da araldo metafilmico. Ambienti e costumi ricostruiscono la fascinosa atmosfera di una Sicilia ottocentesca rigida nel feudalesimo e popolata da implacabili tiranni (Celi), servili notai (Leontini), sette segrete e scomodi cantastorie. Pagliai eroe indiscusso del “mistero” in TV.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’impronta della mano insanguinata; la sigla.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Gugly 7/2/08 21:32 - 962 commenti

Stesso regista e stesso protagonista del fortunato Il segno del Comando; anche qui una storia d'amore che passa i secoli e si mescola a più prosaici interessi di soldi e potere e, poiché siamo in Sicilia, non poteva mancare al cantastorie la citazione di quella che si suole ritenere l'origine della mafia, ovvero la setta dei Beati Paoli. Bravi tutti gli interpreti, compresa una giovanissima Enrica Bonaccorti. Rimasta famosa la ballata, rielaborata da una tradizione popolare diffusa.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sigla ed il finale.
I gusti di Gugly (Commedia - Horror - Teatro)

Lucius  21/10/13 12:54 - 2700 commenti

Si finge qualcun altro ed entra in contatto con una nobile famiglia per cercare di svelare un enigma vecchio di secoli, andando ineluttabilmente incontro al suo segnato destino. D'Anza conferma il suo talento registico con questa curatissima e intrigantissima produzione, dove nulla è lasciato al caso: dalla ricostruzione scenica alla fotografia, alla direzione degli attori (perfino Enrica Bonaccorti si è impegnata), tutto è al top. Un viaggio a ritroso nel tempo verso l'unica soluzione possibile, una soluzione che sarà raggiunta a caro prezzo.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Fauno 19/10/12 10:45 - 1775 commenti

Se ci si lascia prendere dal romanticismo o dall'angoscia che il fatto si ripeta, si rischia di lasciarsi sfuggire il 90% del costrutto dell'opera, in particolare quello che mascherava il delitto d'onore, l'identità di questi triplogiochisti dei Beati Paoli, le considerazioni molto sagge del simpaticissimo Don Ippolito, oltre ai particolari rivelatori di chiese e castello. Detto questo posso concludere che si tratta di uno sceneggiato fatto davvero bene, visto che ogni tanto, oltre a commuovermi, mi ha fatto pure sghignazzare...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'ostinazione di Corbara e i ripetuti tranelli di Don Mariano, in tipico stile mafioso.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Nicola81 31/8/13 15:02 - 1593 commenti

Avesse avuto il lieto fine sarebbe stato perfetto, ma anche così è notevole. Inserito in una cornice storica ben precisa, percorso da una bel clima di mistero e da un romanticismo che non diventa mai stucchevole. Bravo Pagliai, Celi perfetto nei panni del cattivo che è anche vittima di un destino ineluttabile, bella come al solito e sorprendentemente in parte la Agren, curiosissimo il personaggio di Stoppa. Tra i comprimari, oltre al trio Leontini-Mezzogiorno-Bonaccorti, vanno ricordati anche Arturo Dominici e Biagio Pelligra.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'impronta della mano insanguinata; La sigla cantata da Gigi Proietti; Gli avvertimenti di Stoppa; I Beati Paoli.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Giacomovie 1/3/12 12:59 - 1313 commenti

La fiction televisiva negli ultimi anni ha fatto qualche progresso, ma questo sceneggiato dimostra come in passato si producevano serie televisive basate sulla qualità artigianale e su un modo di girare realistico e concreto. Lo spunto tra storia e leggenda è ben sceneggiato, seguendo il filo di un'indagine storica ambientata nell'800 e la trama mescola un costante senso di mistero a diversi episodi di suspence. La ballata che tramanda l'evento di Carini del 1563 è cantata da Gigi Proietti. Da riscoprire e confrontare con la fiction Rai del 2007.
I gusti di Giacomovie (Drammatico - Erotico - Sentimentale)

Parsifal68 11/8/16 13:03 - 607 commenti

Basato su un fatto di cronaca realmente accaduto nella Sicilia del XVI secolo, lo sceneggiato in 4 puntate si incastona nella felicissima stagione della Rai anni '70, fatta di produzioni eccellenti, per ricostruzioni scenografiche, costumi e prove attoriali. D'Anza, un vero guru del genere, è straordinario nel descrivere la forte componente patriarcale e la necessità di dare valore imprescindibile all'onore. Pagliai immenso, ma bravi tutti, per un'opera che ha fatto epoca.
I gusti di Parsifal68 (Comico - Commedia - Drammatico)

Motorship 11/9/13 17:34 - 567 commenti

Sicuramente tra i migliori sceneggiati Rai anni 70. Una storia molto bella, ben sceneggiata e che sa unire mistero e suspance (davvero di altissimo livello) con un certo romanticismo intrinseco alla storia stessa; insomma, un ottimo ibrido. Di livello elevato anche le scenografie e la ricostruzione storica, eccellente la regia di D'Anza (un maestro del genere). Grande cast a partire da un ottimo Pagliai e da Celi nel ruolo del cattivissimo di turno, con un altrettanto grande Stoppa. Benissimo anche la splendida Janet Agren.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'impronta della mano insanguinata; La prima discesa nella grotta dei "beati paoli"; La sigla cantata da Gigi Proietti.
I gusti di Motorship (Comico - Drammatico - Western)

Claudius 9/8/15 12:01 - 278 commenti

Classico degli anni 70 ancora oggi affascinante e coinvolgente: la storia affonda le radici in una vicenda realmente accaduta spruzzandola di soprannaturale (e in effetti una leggenda a riguardo c'è). Nel plot c'è tutto quello che (personalmente) chiedo a una storia: passioni forti, sangue, un pizzico di paranormale e location suggestive. Quanto al cast ottimi Pagliai e Celi, bellissima (e più che discreta) la Agren. Lo rivedrei all'infinito!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'ispezione nel castello; L'impronta; Janet Agren.
I gusti di Claudius (Avventura - Horror - Sentimentale)

Samdalmas 18/9/16 17:02 - 276 commenti

D'Anza torna a dirigere Pagliai dopo il grande successo del Segno del comando e fa ancora centro. Lo spunto questa volta è un'antica ballata popolare. La trama è avvincente, come nel precedente sceneggiato, ricca di mistero e intrighi. Il ritmo non cala mai, nelle quattro puntate. Nel cast attori dal calibro di Celi, Stoppa, Mezzogiorno. Anche Janet Agren è credibile come nobildonna siciliana.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'impronta della mano insanguinata; La sigla cantata da Gigi Proietti.
I gusti di Samdalmas (Musicale - Poliziesco - Thriller)

Manrico 13/4/09 20:05 - 80 commenti

Tra gli sceneggiati da non dimenticare della nostra TV degli anni '70, "L'amaro caso della Baronessa di Carini" è assai gustoso ancora oggi, grazie a una trama in buon equilibrio tra complessità e comprensibilità, mistero e ragione, azione e destino. Il cast è davvero splendido, anche nei ruoli minori, anche se ovviamente spiccano - insieme a un Ugo Pagliai ancora una volta "vittima" del passato - le interpretazioni di Adolfo Celi e Paolo Stoppa, che riescono a piegare con ironia la rigida necessità narrativa dei rispettivi personaggi. Cult!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La prima discesa nella grotta dei "Beati Paoli" e la visita alla stanza in cui il Barone simula l'antico delitto.
I gusti di Manrico (Comico - Erotico - Fantascienza)

Venticello 16/7/09 14:04 - 63 commenti

Ennesimo colpo della premiata ditta D'Anza/Mandarà che si ispira ad una leggenda popolare per adattarla e farla divenire una sceneggiatura ed una messa in scena ben riuscita. Un cast di tutto rispetto impreziosice ulteriormente la produzione, su tutti la coppia Celi/Stoppa e le belle Agren/Bonaccorti. Da riscoprire quale esempio di prodotto di qualità che tanto manca alla nostra televisione attuale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'impronta insanguinata sul muro che ha accompagnato i miei incubi da bambino.
I gusti di Venticello (Azione - Poliziesco - Thriller)