Cerca per genere
Attori/registi più presenti

L'UOMO DELLE STELLE

All'interno del forum, per questo film:
L'uomo delle stelle
Dati:Anno: 1995Genere: drammatico (colore)
Regia:Giuseppe Tornatore
Cast:Sergio Castellitto, Tiziana Lodato, Franco Scaldati, Leopoldo Trieste, Clelia Rondinella, Tano Cimarosa, Nicola Di Pinto, Costantino Carrozza, Jane Alexander, Tony Sperandeo, Leo Gullotta, Luigi Maria Burruano, Carmelo Di Mazzarelli, Antonella Attili, Domenico Dolce, Stefano Gabana, Maria Rosa Parrelo, Rita Lia, Alessandro Guarrera, Spiro Scimone, Francesco Sframeli, Turi Killer, Omero Capanna (n.c.), Marzio Honorato (n.c.)
Note:gran parte delle riprese è stata effettuata a Matera. Candidato all'Oscar come miglior film straniero (1995). Presentato alla 52ma mostra di Venezia (1995) dove ha vinto il Gran Premio Speciale della giuria, il premio Cinemavvenire-Airone Cinema e il leoncino d'oro dell'Agiscuola. Premio Pasinetti a Castellitto come miglior interprete maschile. David di Donatello 1996 per miglior regia, miglior attore non protagonista (L. Trieste). Nastro d'argento 1996 per miglior regia, protagonista, non protagonista (Trieste), fotografia, scenografia.
Visite:1934
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 18
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 7/2/08 DAL BENEMERITO GUGLY

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione


ORDINA COMMENTI PER:

B. Legnani 9/5/08 0:27 - 4452 commenti

Molto curioso, matrioschesco. Con due soli attori: Castellitto e la petrosa Sicilia del dopoguerra. Talora qui la finzione del cinema ci regala, come momento suggestivo, la consapevole finzione degli attori improvvisati, che sono inconsapevoli prede di una finzione di livello superiore. Talora decàde nella ripetizione o nell’eccesso, ma quasi sempre, sùbito dopo, c’è una scena o un avvenimento che lo riporta in quota. Analogamente, quando pare che ci sia stata troppa attenzione per il decorativo, arriva il momento violento. Un buon film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Commovente, nel suo gesto conclusivo e pudìco, Leopoldo Trieste (anche se si vede che porta lenti a contatto). .
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 9/2/08 5:53 - 10927 commenti

Buon film di Tornatore, che ritorna ad uno dei temi che più gli si addice, la Sicilia arcaica dell'immediato dopoguerra, con paesi remoti la cui popolazione viene deliziosamente tratteggiata dalla buona sceneggiatura del film. La pellicola, che si avvale di un'ottima prestazione di tutto il cast (con menzione speciale per Castellitto e per il bravo Leopoldo Trieste) è impreziosita da sequenze di grande impatto visivo (l'occupazione delle terre) e dalla bella fotografia di Spinotti.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Schramm 5/6/15 15:09 - 2316 commenti

Il cinema utopia negativa. Il cinema venditore di fum(m)o. Il Nuovo Cinema Paradiso Bastiglia da assaltare. Ingannevole è il ciak sopra ogni cosa. In un poetico tao di lirica amarezza e buffa tenerezza Peppe ci fa uscire a farci ve(n)dere le stelle che siamo, non senza riecheggiare la densità del più alto neorealismo, portato in trionfo da mdp, carrelli e dolly leggiadri come libellule e da un Castellito Ippoliti ante-litteram che secerne eccellenza un tanto al minuto, circondato da comprimari non meno pregevoli.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Daniela 11/8/16 10:01 - 8086 commenti

Nella Sicilia degli anni '50 (in gran parte ambientata nella riconoscibilissima Matera), un imbroglione romano vende sogni di gloria cinematografica... Come spesso accade nel Tornatore formato export, eccellente la confezione, impreziosita dalla note di Morricone e dai toni caldi della fotografia di Spinotti, ma il film, originale nella galleria di tipi umani offerta dai finti provini, zoppica quando vuol commuovere sulla sorte del protagonista che la prova marpiona del pur bravo Castellitto non basta a rendere più umanamente simpatico, né convince molto il finale vagamente ricattatorio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il gruppo di anziani seduti in piazza rivede a modo suo la scena finale di Via col vento; Il provino ai tre fratelli banditi .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Markus 25/6/10 12:26 - 2902 commenti

Tornatore persevera su temi malinconici della Sicilia che fu, avvalendosi del poliedrico Sergio Castellitto che ci dona un’eccellente performance, testimoniandoci, per l’ennesima volta, le sue indiscutibili capacità d’attore completo. Debutto della procace Tiziana Lodato, la quale (cogliendo l’occasione) sfoggia le sue pregiate nudità impudicamente, in special modo i suoi voluminosi seni. All’epoca si parlava (illudendola) di “nuova Sofia Loren”, in realtà la sua carriera è rimasta in seguito ingessata, per non dire mediocre.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Capannelle 10/11/14 23:12 - 3570 commenti

Un tipico racconto, forse nemmeno tanto variegato ma che Tornatore conduce con buona mano e sfruttando la vena di un Castellitto che riesce a rendere interessante un personaggio che si presentava a rischio macchietta. Intorno a lui la bombastica Lodato e una serie di caratteristi noti o presi dalla strada. Riuscite anche le striature drammatiche del racconto.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Gugly 7/2/08 17:54 - 972 commenti

Piccolo truffatore si aggira per la Sicilia offrendo sogni di (possibile) celebrità, finché l'incontro con una ragazza e lo smascheramento dei suoi imbrogli... Tornatore usa il bozzettismo di Nuovo Cinema Paradiso per evidenziare sogni di gloria sin troppo attuali: Castellitto è volutamente sgradevole, la Lodato si spoglia consapevole dell'occasione in ballo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incontro con il Maresciallo; il profilo; il colloquio con il finto nobile nella città deserta.
I gusti di Gugly (Commedia - Horror - Teatro)

Enzus79 17/6/11 10:39 - 1568 commenti

Il rapporto tra Giuseppe Tornatore e la (sua) Sicilia ha prodotto sempre belle storie e di conseguenza buoni film. L'uomo delle stelle tuttavia mi ha deluso un po'. Storia curiosa e a tratti coinvolgente ma troppo ripetitiva, anche se con un buon finale. Castellitto offre una buona performance.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Nando 5/2/12 19:56 - 3307 commenti

Una Sicilia postbellica narrata con il consueto valido stile da Tornatore che ricerca con attenzione le ambientazioni dell'epoca. Il truffatore romano che percorre la Trinacria vantando un falso futuro cinematografico ha la bella faccia di Castellito (ottima interpretazione). Bei paesaggi e finale poeticamente triste.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Giacomovie 31/7/10 10:20 - 1319 commenti

Buona prova di Tornatore, che dopo Nuovo Cinema Paradiso utilizza ancora il cinema come soggetto per un suo film. Il suo modo di dirigere mostra acume tecnico e con ironia narrativa fa un’analisi un po' caricaturale ma veritiera dell’illusorio mondo dello spettacolo. Le sue ricostruzioni ambientali sono come sempre dettagliate e realistiche e anche qui mostra con occhio interessato certi aspetti della storia e della cultura siciliana. Bravo Castellitto e una lode va pure a Tiziana Lodato. ***!
I gusti di Giacomovie (Drammatico - Erotico - Sentimentale)

Lythops 19/11/14 11:36 - 972 commenti

Basato su una storia originale e munito di una giusta base drammatica, il film finisce per ruotare in modo molto ripetitivo sulla descrizione del siciliano di paese ignorante, sulla macchietta, sulla simpatia che questi deve suscitare a tutti i costi. Le cadute di tono a questo punto, in quasi due ore, sono inevitabili nonostante la bravura di Castellitto e di un cast di tutto rispetto cui fa da contrasto il girato quasi pasoliniano sui generici non professionisti. Morricone fa un lavoro dignitoso con le musiche.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La "giustizia" dei Carabinieri; Il finale.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Rocchiola 4/6/18 10:20 - 620 commenti

Sbrigata la Pura formalità del film precedente Tornatore è tornato alla sua amata Sicilia e alla mitologia del Cinema ma con un tono più amaro rispetto al Cinema Paradiso. Il cinema è qui un sogno illusorio per sfuggire a una quotidianità fatta di miseria e umiliazione. Nella prima parte il film si avvicina ai migliori esiti della commedia all’italiana classica, ma il finale eccessivamente melodrammatico penalizza il risultato complessivo. Al suo attivo restano un ottimo Castellitto e una Sicilia simil-western splendidamente fotografa da Spinotti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le "tagliate" alla Lodato degna di un Bronzo di Riace; "Profilo destro, profilo sinistro, profilo centro"; La punizione dei mafiosi a Morelli.
I gusti di Rocchiola (Guerra - Poliziesco - Western)

Alex75 2/7/19 18:09 - 603 commenti

Tornatore attraversa una Sicilia brulla e arretrata, quasi western, per evocare, con immagini, caratteri e dialoghi mai banali, l’ambiguo fascino del cinema come fabbrica di illusioni, attraverso un coro, forse ridondante, di provini di “tipi” locali (disprezzati dal cialtronesco protagonista, che pure campa con i loro soldi) che spesso mostrano talento, oltre alla faccia. La seconda parte è l’amaro rovescio della medaglia e, per quanto prevedibile e a tratti melodrammatica, colpisce duro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: “Che faccia!”; Lo struggente monologo di Leopoldo Trieste; “La storia la si capisce solo quando è troppo tardi”; L’incontro col maresciallo.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Enricottta 10/9/09 14:19 - 507 commenti

I disegni del destino, i sogni di gloria, la cialtroneria del protagonista, il candore intriso di malizia degli aspiranti attori. La magia del cinema: le pose, i provini le illusioni. Quando il CINEMA era sostantivo, aggettivo, verbo e coniugava, legava, cullava le speranze di tutti. Tornatore fa un grande film, ma gran parte del pubblico non ne apprezzò la grandezza.
I gusti di Enricottta (Erotico - Giallo - Musicale)

Thedude94 21/6/17 0:50 - 357 commenti

Indiscutibile ottima regia di Tornatore, forse uno dei pochi registi italiani che sa raccontare in maniera realista questo tipo di paesaggi rurali. Bravi anche Castellitto e il resto del cast, così come davvero eccellente è la fotografia, che crea un gioco di colori caldi che ben rappresentato i sentimenti del film. Un dramma vivibile quotidianamente in quegli anni fatti di povertà e illusione di ricchezza; attimi di vita che solo il cinema vero è in grado di raccontare e in ciò il regista non si fa mancare nulla. Davvero un bel film.
I gusti di Thedude94 (Drammatico - Gangster - Sentimentale)

Ariel 15/11/09 14:43 - 40 commenti

L'idea è originale e il film malinconico. Il cinema, la Sicilia del dopoguerra, le storie di tanti "invisibili"... tutto rinvia ai temi tipici del regista. Meticolosa e perfetta la scelta dei mille volti che popolano le scene. Innegabile la bravura e l'intensità di Castellitto. La narrazione di piccoli grandi momenti di vera umanità lascia l'amaro in bocca. Davvero un buon film.
I gusti di Ariel (Drammatico - Fantascienza - Gangster)

Rick 19/6/19 18:32 - 3 commenti

Riflessione abbastanza profonda su chi si approfitta dell'ingenuità altrui promettendo "mari e monti", in questo caso Joe Morelli, pseudonimo del protagonista, presunto "talent scout" romano. Tornatore imbastisce un film quasi eccezionale, circondato dalle ottime e struggenti musiche di Morricone e dalla splendida fotografia di Spinotti. Bella la Lodato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'impressionante scena del pestaggio di Morelli.
I gusti di Rick (Comico - Commedia - Fantastico)

Mimi85 18/11/15 20:23 - 3 commenti

La superbia e l'arroganza iniziale di Joe Morelli (interpretato magistralmente da Sergio Castellitto) nei confronti del popolo siciliano si trasformano piano piano nella consapevolezza di non aver saputo cogliere a pieno l'umanità e la genuinità dei volti e delle storie che gli vengono raccontate. Il ritratto del popolo siciliano che emerge in questo film è quantomai reale: un popolo diffidente, ironico, violento, passionale ma sempre pronto a credere a chi promette la speranza.
I gusti di Mimi85 (Commedia - Drammatico - Thriller)