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INTO THE WILD - NELLE TERRE SELVAGGE

All'interno del forum, per questo film:
Into the wild - Nelle terre selvagge
Titolo originale:Into the Wild
Dati:Anno: 2007Genere: drammatico (colore)
Regia:Sean Penn
Cast:Emile Hirsch, Marcia Gay Harden, Jena Malone, Vince Vaughn, Catherine Keener, Hal Holbrook, Kristen Stewart, Zach Galifianakis
Visite:2540
Il film ricorda:Corvo rosso non avrai il mio scalpo (a G.Godardi), Easy rider - libertà e paura (a G.Godardi)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 59
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 6/2/08 DAL BENEMERITO GALBO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 21/5/11
Christopher John McCandless: poteva godersi la vita del giovane brillante, inserito, di successo, prossimo studente ad Harvard. Ha scelto di non sopprimere la sua ansia di libertà rinnegando il materialismo per immergersi nella natura (selvaggia, naturalmente), partendo senza mezzi sulle strade dell’America per raggiungere l’Alaska, incontrando sulla via personaggi e storie a cui in ogni modo Sean Penn cerca di conferire lo spessore necessario a compensare la povertà di veri spunti narrativi. Talvolta gli riesce, magari perché aiutato dall’intensità di ottimi attori come Hal Holbrook, talvolta no e il film svela allora l’inconsistenza di fondo che le musiche indubbiamente azzeccate coprono con grande abilità. Ricostruendo l’esperienza di McCandless attraverso le pagine dei suoi diari c’era evidentemente poco di così singolare che valesse la pena di essere raccontato se non arricchendo la vicenda coi colori dell’incontaminata natura e le ricercate note di una colonna sonora cucita sulle immagini come il vestito d’un sarto. Ma nella regia di Sean Penn non si ravvede quasi mai la potenza di cui necessiterebbe un film così, e il ricorso pretestuoso a ralenti, split screen, ingiustificate frammentazioni cronologiche maschera le deficienze di riprese raramente ispirate che si appigliano all’incontestabile fascino paesaggistico per colpire l’immaginario: troppo facile. Emile Hirsch è la faccia giusta, ma riflette impietosamente nella sua relativa espressività l’artificiosa profondità di chi non pare avere dalla sua molto di più d’un pur stimabile desiderio di trovare la felicità e l’essenza stessa della vita nel contatto con la natura. Sotto una patina di cinema free Anni Settanta si respira un’inautenticità non si capisce bene se dovuta alla zoppicante, ingenua regia di Penn o alla furbizia di un progetto nato con tutta evidenza per fondere le suggestioni paesaggistiche alla spinta libertaria presente comunque in ognuno di noi e di conseguenza facilmente condivisibile (se non altro su un piano meramente teorico). Per molti la materializzazione di un sogno, un rifugio mentale in cui è bello poter credere nei momenti in cui più pressante si fa lo stress del quotidiano. Da qui la chiave del successo dell'opera, ma la vera svolta avviene solo nel finale, in cui finalmente si intuisce la misura della qualità della stessa, che troppe volte aveva proceduto senza una direzione vera.
il DAVINOTTI

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Galbo 7/2/08 5:47 - 10734 commenti

Vera storia di un giovane benestante che rinuncia a tutte le comodità della vita materiale per intraprendere un viaggio in uno dei luoghi più remoti del continente americano. Vero e proprio viaggio iniziatico nella natura selvaggia, "Into the Wild" è anche una potente indagine sui rapporti personali e sul rifiuto delle convenzioni. Penn conferma il suo grande talento per la regia; il film (tratto da un libro di Krakauer) si avvale di una strepitosa fotografia e di una bella colonna sonora di Eddie Vedder. Bravo il protagonista.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Pigro 24/5/09 10:22 - 7157 commenti

Storia vera di un ragazzo che molla tutto per viaggiare da "super-vagabondo" e tuffarsi solitario nella natura selvaggia. Il film critica i rapporti interpersonali del modello sociale americano, ma è profondamente pervaso di pura 'americanità': da una parte c'è l'antica vocazione fondativa del "go west", dall'altra il fondamentale Thoreau (più che citato). Ma c'è anche tanta partecipazione umana per un ragazzo (grande Hirsch nella parte) devoto all'individualismo più estremo, e per le ambiguità della sua scelta di vita (vocazione o fuga?).
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Puppigallo 12/2/09 23:29 - 4217 commenti

Cito le parole di mio cugino: "Nell'ultima parte sono cacchi amari". E cacchi amari saranno per il protagonista, che non sopporta l'ipocrisia della società, le sue assurde regole e l'insensato possesso di oggetti. E' un ribelle, ma soprattutto un ragazzo che vuole scoprire i veri valori della vita vivendola, facendo esperienze e conoscendo persone che possono arricchirlo. Questo andrebbe benissimo, se non fosse che ha l'utopica e malsana idea di entrare in simbiosi con la natura. Purtroppo per lui, Uomo e Natura hanno preso strade diverse da troppo tempo. Notevole, soprattutto nell'intento.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il rapporto col vecchio che lavora il cuoio (la cintura, ovvero, i buchi della fame). Schifato anche da un orso.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 24/1/10 18:10 - 5737 commenti

Filtrati dall’esperienza autobiografica di surfer solitario vissuta da Penn, i miti primigeni della cultura americana – i romanzi di Kerouac, London, Thoreau; i western di Hawks e Wellman; il ribellismo utopico della Beat Generation – sgorgano impetuosi in un road movie dai paesaggi selvaggi, sconfinati e corruschi, che stordiscono con la vertigine del Sublime herzoghiano e il volto duplice (benigno e mortifero) della Natura. Se Hirsch rivela stoffa da eroe letterario, il vecchio Holbrook trasmette i messaggi più lirici e commossi. Genuino, panico, rivelante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’incontro con l’orso. La richiesta di adozione.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 18/2/08 23:52 - 6835 commenti

Meraviglioso! Non ci sono altri aggettivi per definire l’ultimo film di Sean Penn che si conferma un regista davvero interessante dando vita ad un film lontano dalle mode, dal ritmo lento e riflessivo e tuttavia allo stesso tempo molto avvolgente. Sebbene la sceneggiatura sia leggermente “facile” e schematica (ma solo leggermente) la pellicola è magnifica ed è impossibile non lasciarsi trasportare e cullare dolcemente dal flusso delle immagine sublimamente fotografate. Splendida colonna sonora che è essenziale per capire appieno il film.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Tarabas 27/8/15 12:04 - 1558 commenti

"Non esistendo più zone inesplorate sulle mappe, Chris decise di ignorare le mappe e fare della terra una zona inesplorata" (Kracauer). Non tutto funziona nel film, ma quel che funziona basta a farne un grande film, commovente perché autentico (oltre che "vero"). La ribellione di Alex/Chris ha i tratti del suicidio, più o meno consapevole, ma il percorso interiore e la profonda umanità del ragazzo non lasciano indifferente lo spettatore, così come coloro che lo incontrarono. Penn si limita a filmare una storia perfetta, con un protagonista perfetto.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Rebis 9/4/08 16:49 - 2073 commenti

L'evasione di Alex ha un'impalcatura fatta di bella letteratura, di autori che l'utopia l'hanno solo immaginata; carta scritta, non intesa, che gli si ritorcerà contro. Il suo disagio è indotto, è frutto del mancato appuntamento con le convenzioni del sociale e non di un loro consapevole, critico rifiuto. Per questo il paradigma della libertà darà scacco all'uomo, declinando i passi di una involuzione. In filigrana agli stereotipi di un viaggio canonizzato vi è una inedita sincerità, un'umanità autentica che si esprime nell'affioro del dolore e della perdita. Un road movie vigoroso e intenso.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Caesars 1/4/10 8:36 - 2394 commenti

Una bellissima fotografia e la buona colonna sonora, assieme alla prova del protagonista (ma anche dei comprimari, primo tra tutti l'eccellente Hal Holbrock), sono i punti di forza della pellicola. D'altro canto però ci troviamo di fronte ad un'opera troppo lunga e con passaggi francamente tediosi e risaputi (si pensi alla parentesi nella comunità hippy); anche l'empatia col giovane Alex Supertramp è difficile da stabilirsi. Ci troviamo quindi di fronte ad un film discreto che però non riesce a convincere pienamente.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 6/6/08 20:06 - 3065 commenti

Bellissimo film on the road, tra i migliori degli ultimi tempi. Semplice ma appassionante, magari non troppo originale ma decisamente intenso e profondo. Bellissimi i paesaggi, spendidamente fotografati, ottimo il protagonista Emile Hirsch e notevole la colonna sonora. Penn inoltre condisce il tutto con un pessimismo notevole, dato che, se la famiglia e la società vengono rappresentate subito con estrema disillusione, anche la natura (l'unico valore in cui il protagonista crede ancora) finirà poi per svelare la sua crudeltà. Imperdibile.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 16/2/08 12:17 - 3501 commenti

Film originale e fascinoso. Ma originalità non vuol dire bellezza, né tantomeno opera compiuta. Penn è bravo nel commento sonoro delle situazioni, Hirsch offre una grande prova ma il cammino di libertà del protagonista e le belle immagini cannibalizzano tutto il resto, emozioni comprese. Le situazioni sono ripetitive e narcisistiche, i dialoghi spesso futili (a parte l'ultima mezzora con il vecchio Ron). Ma ci si arriva provati. Non era meglio un documentario del National Geographic o un libro di Terzani?
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Brainiac 12/4/09 20:47 - 1081 commenti

Alcune cose di questo film sono buone, ma è la regia di Sean Penn a non convincermi. La voce narrante della sorella ad esempio è troppo insisitita e raggiunge punte di retorica francamente eccessive. Bellissime le ambientazioni, purtroppo alcune scene sono imbarazzanti come la canzone della ragazza nella comune hippie o i campeggiatori sul lago. Il messaggio di fondo è chiaro e condivisibile, il rapporto coi genitori ed il dolore per non riuscire a perdonarli è ben interpretato da Hirsh, ma la profusione di buoni sentimenti rovina tutto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'alce.
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

G.Godardi 11/3/08 16:22 - 950 commenti

Quanto costa la libertà? Molto cara, specie se alla fine del viaggio si muore stupidamente per aver ingerito bacche velenose scambiate per sane. Tutta colpa di quei libri che fino ad ora ci avevano salvato... Siamo a un passo dal capolavoro, se non fosse per quel pizzico di edulcorazione che pervade tutto il film. Ma il resto, cioè quasi tutto, è avvincente e poetico, un viaggio verso la libertà girato con uno stile quasi documentaristico incastonato in una struttura narrativa fatta di una cornice e lunghi flashback. Montaggio da urlo. Penn sempre meglio.
I gusti di G.Godardi (Horror - Poliziesco - Thriller)

Magnetti 10/3/08 21:15 - 1103 commenti

Into the wild è un gran film, di quelli che si ritagliano un posto indelebile nella nostra memoria. Profondo senza essere noioso, con un interprete bravissimo e ottimamente diretto dal bravo regista che mischia sapientemente immagini straordinarie di natura con le scene di vita vissuta dei vari personaggi. È uno dei tentativi più riusciti di portare sullo schermo il dilemma di sempre: fuggire o restare? Il finale è poesia pura, quasi un regalo del regista dopo due ore e trenta, durata di cui non ci si può lamentare (cosa molto rara).
I gusti di Magnetti (Animali assassini - Avventura - Horror)

Harrys 1/8/09 12:20 - 679 commenti

Mai, andando al cinema, avrei pensato di trovarmi dinnanzi ad un'opera così potente. Il tema trattato, in sè, non è poi così originale (il desiderio di fuga dalla società è stato rappresentato più volte in passato al cinema), ma la messa in scena e il saggio utilizzo di figure di contorno tratteggiate divinamente (eccezionali Hal Holbrook e Kristen Stewart) rendono questo film unico. La pellicola è strutturata "a tappe", come seguisse il diario del protagonista, ed ognuna è più significativa dell'altra. Raro caso di cinema che emoziona.
I gusti di Harrys (Comico - Fantastico - Horror)

Sabryna 25/11/10 0:12 - 225 commenti

Sean Penn riesce nell'ingrato compito di raccontare una storia (vera) lunga e difficile senza incorrere in moralismi. Un film crudo, un road-movie in cui si delinea il percorso geografico e psicologico che porta il protagonista a ritrovare se stesso fino a condizioni di vita estreme. Le varie situazioni descritte, l'uso della camera durante alcune sequenze, la narrazione a due voci di Chris e di sua sorella: tutti elementi che concorrono a rendere il film estremamente interessante e dimostrano l'abilità di Penn. Ottimo il protagonista.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Se ammettiamo che l’essere umano possa essere governato dalla ragione, ci precludiamo la possibilità di vivere; la felicità è autentica solo se condivisa.
I gusti di Sabryna (Fantastico - Horror - Thriller)

Redeyes 7/2/08 10:02 - 1990 commenti

Moderno Odisseo intraprende un viaggio che lo porterà vagabondando (superTramp ndr) ad attraversare gli states per finire nella selvaggia Alaska. Alex non combatterà solo contro le forze della natura e mostri come Ulisse, ma in primis affronterà i propri demoni. Iniziatico vagare nel totale rifiuto degli schemi della vita moderna per addivenire alla saggezza, è anche una ormai dimenticata sfida alla natura armato di sole braccia. Film che si avvale di un' ottima regia, una fotografia da togliere il fiato, musiche azzeccate, citazioni splendide!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "La felicità è reale solo quando è condivisa." "Quando si perdona si ama e quando si ama si è illuminati dalla luce di Dio.".
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Flazich 4/7/08 22:46 - 658 commenti

Un film sulla libertà, un film sulla rottura con la società e quello che ne consegue, un film sui rapporti tra le persone, un film che ridà fiducia, un film che ti scorre dentro, un film che ti fa riflettere ad ogni parola, ad ogni immagine, un film che ti fa piangere, un film che ti fa ridere, un film che ti fa nuovamente respirare, un film che ti fa sentire vivo, un film che ad ogni nota ti incanta. Un film.
I gusti di Flazich (Fantascienza - Poliziesco - Thriller)

Supercruel 24/5/10 19:37 - 498 commenti

Dal punto di vista tecnico/visivo nulla da eccepire: la bellezza dei paesaggi naturali e la maniera in cui sono fotografati e ripresi va a comporre immagini di grande potenza e suggestione. La storia (nonchè come è narrata), però, scricchiola sotto alcuni punti di vista: la voce-off appare troppo insistita e ingrombrante, numerosi dialoghi sono retorici, tronfi e - talvolta - addirittura ridondanti e superflui. In fin dei conti pare di essere al cospetto di un sontuoso documentario, la cui anima smielata e facilona mina, a tratti, la fruizione.
I gusti di Supercruel (Azione - Fantascienza - Horror)

Enzus79 25/1/09 18:57 - 1540 commenti

Sean Penn ritorna alla regia (dopo il bellissimo La promessa). Film che ti prende e ti fa capire come la solitudine sia negativa in posti dove comanda il silenzio della natura e non vi sono i rumori della città. Forse Penn esagera con il buonismo (quando il giovane incontra il vecchio). Avrebbe meritato più riconoscimenti.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Rickblaine 24/1/09 12:31 - 635 commenti

Sean Penn prende ispirazione dal libro di Krakauer per raccontare la storia di un ragazzo che scappa di casa per andare a scoprire ciò che la vita cosa di meglio gli può offrire. Dopo molte vicissitudini arriva in Alaska, destinazione che lo blocca a vivere però a stretto contatto con la natura. L'opera è accompagnata da un'ottima colonna sonora manovrata da Eddie Vedder degna di almeno un oscar.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La libertà va condivisa.
I gusti di Rickblaine (Fantascienza - Horror - Thriller)

Saintgifts 27/12/09 0:07 - 4099 commenti

La scelta di montare il film a flashback è vincente perché spezza una cronologia che in due ore e mezzo di visione avrebbe inevitabilmente stancato. Anche il fatto che Penn racconti una storia vera dà valore a un lavoro, peraltro molto ben fatto, aggiungendo il rispetto dovuto ad un ideale puro, sbagliato o giusto che sia, altrimenti discutibile se fosse stato inventato. Penn ha aspettato dieci anni da quando decise di fare il film fino ad ottenere il permesso dalla famiglia, ma ne è valsa la pena visto il risultato. Ottime tutte le scelte.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Giùan 7/6/12 22:07 - 2536 commenti

Film frutto della lungimirante intuizione di Sean Penn, capace di "vedere" nel libro di Kracauer e nella storia del giovane borghese Chris, la più profonda e sentita linea di continuità con la viscerale ultima "natura" americana, quella della nuova frontiera. Into the wild si caratterizza così come una rielaborazione delle mitologie del western e dell'on the road, in cui sincerità e naivetè trovano nuova coerente coniugazione grazie ad uno sguardo tanto più puro quanto più consapevole delle proprie radici. Manierato ma libero, radicale e panteistico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Guaranteed di Vedder; Hirsch immobile davanti all'orso; La crisi di nervi dovuta alla fame.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Paulaster 27/6/12 9:52 - 2064 commenti

Tema della libertà come esplorazione e conseguente fuga dalla società. La natura è l'unica cosa onesta rimasta e insegna la lezione principale: rispetto e condivisione. Colonna sonora e fotografia accompagnano il percorso narrativo e la regia si avvale di immagini di notevole impatto. L'ambientazione familiare è la parte meno centrata, sebbene il messaggio di disperazione arrivi. Si poteva anche andare più a fondo nel rappresentare gli ultimi giorni in maniera più realistica.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Didda23 2/3/11 21:30 - 2022 commenti

Poetico e intenso, l'ultimo lavoro di Sean Penn è un film sulla ricerca interiore, sulla libertà e sul perseguimento della felicità. Le immagini che ritraggono la natura sono mozzafiato, merito di una fotografia notevole. Emile Hirsch si conferma un attore vero e fra i migliori della sua generazione. Ottimo Sean Penn a dipingere questo affresco straordinario. Secondo il mio avviso la migliore colonna sonora della decade 2000-2010. Film imprescindibile, maturo e poco didascalico.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Minitina80 13/5/18 11:09 - 1878 commenti

Un’opera malinconica e intensa in cui la necessità di ritrovarsi liberi e incondizionati nasce dalle ferite di una situazione familiare lacerante. Impossibile non provare empatia per McCandless, animato nelle sue avventure da nobili intenti, ma vittima della vita stessa. Intelligente la scelta di un montaggio inframezzato da flashback per ripercorrere le tappe del viaggio fino all’arrivo in Alaska. Una scelta diversa avrebbe reso monotono e soprattutto pesante il film facendogli perdere forza. Imperfetto, ma da vedere.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Ryo 19/1/16 21:14 - 1804 commenti

La ricostruzione della vita di Christopher McCandless è resa visivamente in maniera magnifica: stupenda la scelta delle location, impressionante la recitazione pulita di Emile Hirsch in una perfetta immedesimazione. Piacevoli i momenti di saggezza popolare, conditi da aforismi filosofici sulla vita e la libertà: stile di vita ammirevole ma difficile da applicare. La regia di Sean Penn è niente male, anche se personalmente avrei preferito meno inserti videoclippati.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: C'è tanta gente infelice che tuttavia non prende l'iniziativa di cambiare la propria situazione; La felicità è reale solo quando condivisa.
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Il ferrini 18/5/16 23:52 - 1353 commenti

Un buon film, soprattutto dal punto di vista estetico: le location sono straordinarie e la narrazione, spezzata da vari flashback, riesce a mantenere abbastanza viva l'attenzione. Hirsch è molto bravo, ma anche Hal Holbrook offre una prova di altissimo livello. Nel complesso, dunque, una pellicola gradevole ma non esente da difetti: il commento fuoricampo spesso risulta invadente e in fase di montaggio qualche sforbiciata ai 140 minuti non avrebbe guastato. Colonna sonora monumentale.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Giacomovie 18/6/15 6:43 - 1305 commenti

Film dall’ampia possibilità di dibattito su più fronti. Cinematograficamente valido per la capacità di raccontare tramite la potenza delle immagini, è la storia vera di Christopher McCandless a suscitare delle reazioni diverse in ogni spettatore in base al proprio vissuto. Personalmente condivido l’idea di voler andare oltre le barriere religiose e sociali che hanno imprigionato l’umanità per secoli, ma mi chiedo se vale la pena estremizzare la propria voglia di contatto con la natura, di libertà e di anticonformismo come fece il protagonista.
I gusti di Giacomovie (Drammatico - Erotico - Sentimentale)

Ultimo 23/4/16 14:58 - 1176 commenti

Uno di quei film che si vedono e non si scordano più. La vita di Christopher Mccandless con il suo desiderio di libertà viene ottimamente rappresentata da Sean Penn in cabina di regia. Belli i paesaggi (sopratutto le riprese in Alaska), affascinante la vicenda (totalmente fedele ai fatti reali) e, soprattutto, riflessiva. Può una persona vivere davvero in simbiosi con la natura, al pari di un uomo del paleolitico? Forse sì, ma ci sono dei limiti...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il mitico bus abbandonato.
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Pumpkh75 29/4/16 14:35 - 1134 commenti

Viaggio straordinario alla ricerca della libertà, quasi estremo nella ricerca della sua soggettività e narrato senza compromessi né moralismi: la strada, affiancata da paesaggi e immagini disarmanti nella loro bellezza, porta a una unica emozione interiore alimentata da un gran cast (bravissimo Hirsh, ma anche Holbrook e la Keener stridono al cuore) ma devastata dalla consapevolezza e dalla solitudine della fragilità umana. Sean Penn attore magnifico e ora anche gran regista. There’s a big, big hard sun...
I gusti di Pumpkh75 (Fantastico - Horror - Thriller)

Jandileida 8/7/15 8:20 - 1082 commenti

Detto che ognuno ha il diritto di vivere come meglio crede la propria esistenza, andarsi a isolare in Alaska non mi pare il modo migliore per mostrare la propria avversione nei confronti del mondo moderno. E proprio questa, a parer mio, fondamentale mancanza di senso nelle imprese di Alex mi ha impedito di provare quell'empatia che penso invece necessaria per godere appieno il film. Classico nell'impostazione e ben costruito, è sicuramente un buon lavoro, piacevole da guardare, ma anche con qualche lungaggine inutile (gli hippies). Bravissimo Hirsch.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Bruce 17/11/08 10:50 - 901 commenti

Esistenziale. Fuggire o convivere con ciò che non ci piace? Storia vera diretta benissimo e con un protagonista davvero in parte. La voce e la musica di Eddie Vedder sono molto più della colonna sonora ed aggiungono altra sostanza ad un film che traborda di contenuti, frasi e parole da ricordare a lungo. Una su tutte: "La vera felicità è solo quella condivisa".
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Xamini   11/2/08 2:02 - 861 commenti

Gran road-movie in cui il viaggio procede parallelo alla crescita - che poi è un'indagine nella psiche - di un giovane appassionato di letteratura e profondamente leso dalla struttura sociale in cui vive, a iniziare dal grande Sistema per arrivare al dettaglio del proprio nucleo familiare. Emile Hirsch lo interpreta in modo magnifico, attorniato da personaggi spesso meno banali del previsto (con qualche caduta, ok). Ma nelle due ore e venti di visione si respira soprattutto un grande amore per la natura selvaggia; e questo il film è: fotografia, le corde di una chitarra, un grande, irresistibile anelito di libertà.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il contrasto tra i sobborghi poveri che appaiono in una breve circostanza e l'incontaminato Alaska, meta finale e quasi utopistica.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Almicione 9/6/15 21:07 - 765 commenti

Un altro viaggio alla ricerca di sé stessi sulla falsariga di Into the woods, sebbene si sia sagacemente evitato qualsiasi principio ideologico antimaterialista. Lodevole l'intento di mostrare fin da subito le difficoltà correlate a un'esperienza così profonda e viva. Lodevole anche l'interpretazione della Witherspoon, che personalmente non avrei mai visto in tale ruolo. Il ritmo è lento e quieto, adatto per godersi (almeno con la vista) ambienti naturali spesso sconosciuti. Stonano i flashback nel passato, difficilmente credibile. Gradevole.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il ragazzo che, contro il divieto dei suoi amici, canta "What's Up" dei 4 Non Blondes.
I gusti di Almicione (Drammatico - Gangster - Thriller)

Lou 10/10/15 16:45 - 762 commenti

Il drammatico finale è da brividi, con l'ultima amara verità sulla felicità che per essere tale deve essere condivisa e i titoli di coda sulla foto del vero Christopher McCandless serenamente appoggiato al suo Magic Bus in Alaska, il tutto con la grande musica di Eddie Vedder. Per il resto una buona regia di Penn sull'utopico desiderio di fuga dalle convenzioni sociali borghesi e familiari e sul disperato bisogno di evasione e di contatto con la natura, che a tratti sembra però trascinarsi stancamente verso il grande finale.
I gusti di Lou (Avventura - Azione - Drammatico)

Nancy 25/4/12 23:52 - 751 commenti

Veramente un ottimo film. Costruzione temporale scandita da flashback-capitoli che sono tempi di formazione dell'uomo, o di regresso fino alla fusione stessa con la natura che gli ha dato origine, il tutto tra paesaggi fotografati benissimo e una buona sceneggiatura con dialoghi mai banali. Ma in un film così ricco di contenuti analizzare solo l'aspetto formale è abbastanza sminuente: Penn riesce a ponderare ad hoc su vita e morte, costruzione e decostruzione, per darci una storia toccante ma che non grava mai sulle nostre spalle. Chapeau.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Happiness is real only when shared.".
I gusti di Nancy (Commedia - Drammatico - Thriller)

Bubobubo 19/1/19 22:16 - 612 commenti

Detesto cordialmente Easy rider e la morale spicciola che spesso si trascinano dietro i road movie: logica vorrebbe che sotto la scure finisse anche questo racconto romanzato del giovane sognatore McCandless. Per fortuna interviene l'imprevisto. Si dimenticano i residui di post-maledettismo hippie, il contrasto interno alla borghesia tra utopia e pragmatica, un'idealizzazione fuori tempo massimo dell'animo umano: i paesaggi sconfinati di un'America selvaggia e bellissima pervadono l'anima, la soundtrack vedderiana carica i sospiri. Balsamico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La piena improvvisa; I campi del Dakota del Sud; Doccia musicata da "Rise"; La natura mozzafiato dell'Alaska; "Tuolumne"; Il finale.
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)

Parsifal68 23/2/16 8:06 - 607 commenti

Un giovane anticonformista rifiuta gli agi della propria vita per tuffarsi nella natura più selvaggia che, grazie anche a una straordinaria fotografia, diventa parte integrante del protagonista fino ad avere la meglio su di lui. Sean Penn è un grande regista e c'è moltissimo del suo talento in questo film ispirato a una storia vera; in altre mani sarebbe probabilmente diventata un'opera ruffiana che ne avrebbe disperso così l'aspetto simbolicamente purificatore. Eccellente il giovane Hirsch che si cala con maniacale devozione nella parte.
I gusti di Parsifal68 (Comico - Commedia - Drammatico)

Alex75 13/10/15 9:32 - 556 commenti

L’ottima fotografia e le potenti musiche di Vedder conferiscono un certo fascino al viaggio di Chris McCandless attraverso i multiformi e multicolori paesaggi nordamericani, eppure il protagonista (per quanto ben interpretato da Hirsch) appare troppo esaltato e narcisista per suscitare empatia (tranne nell’incontro col vecchio Franz, interpretato dall'intenso Holbrook e nel finale) e il suo naturismo estremista sembra solo una fuga irrazionale. E la natura ha le sue leggi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’incontro col vecchio; “Happiness is only real when shared”.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Magi94 30/8/17 15:10 - 494 commenti

Sorta di Easy rider due generazioni dopo; ma se il film di Hopper era testimone di un movimento idealista, ottimista e comunitario, questo di Sean Penn parla di un'inquietudine giovanile spaesata, fragile e (malgrado le parole finali) individualista. Ottimi quasi tutti gli aspetti: regia, recitazione, meravigliosi scenari, colonna sonora e svolgersi della trama. Purtroppo eccessiva enfasi su frasi da santone indiano o sentimentalismi tirati all'eccesso creano una sorta di santificazione del personaggio che talvolta cade nella stucchevolezza.
I gusti di Magi94 (Commedia - Drammatico - Horror)

Scarlett 17/7/08 0:19 - 304 commenti

la storia di Alex SuperTramp narrata in maniera non eccezionale, ma molto buona. Sean Penn si avvale di una storia vera per trascinare la mente dello spettatore a riflettere quanto poco sia necessario per vivere con la "V" maiuscola. Sebbene per ritrovare se stessi sia necessario l'isolamento completo, non è detto che sia l'isolamento la risposta ai drammi esistenziali di questo giovane che tutto si lascia alle spalle per intraprendere il suo viaggio.
I gusti di Scarlett (Animazione - Fantastico - Horror)

Ilcassiere 10/12/09 21:25 - 281 commenti

Storia di un giovane americano cresciuto in una famiglia benestante, che decide di rifiutare la società moderna ed il possesso del superfluo per vagabondare nell'America più remota e "selvaggia". Poteva facilmente scivolare nella banalità ed invece è un film straordinario. La vita "into the wild" è dura e drammatica per chiunque, anche per il candido Alex Supertramp, emozionante protagonista di questo film grandemente poetico. 10 e lode a Sean Penn e alla colonna sonora di Eddie Vedder.
I gusti di Ilcassiere (Commedia - Giallo - Thriller)

Hearty76 9/3/14 0:53 - 193 commenti

Più godibile su grandi schermi per l'indubbia solennità dei paesaggi, richiede comunque pazienza e concentrazione: per la durata del film, ma soprattutto per saggiarne l'intimistico senso non descrivibile solo dai testi del copione o dalle aspettative della trama. La fuga a tempo indeterminato del protagonista sfiora sì le vette sublimi della poesia... ma è pur cruda e netta raffigurazione dell'impossibile dominio assoluto degli esseri umani sulla Natura. Assolutamente da non perdere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Quando "Alex Supertramp", dopo il buffo encomio a una mela, di scatto avvicina il viso alla telecamera sorridendo: tenero attimo metacinematografico!
I gusti di Hearty76 (Comico - Horror - Sentimentale)

Straffuori 24/7/08 13:09 - 170 commenti

Il lavoro è ottimo. Hirsch e Holbrock su tutti danno delle ottime prove così come la coppia hippie con la quale il protagonista stringe amicizia. Quello che non ho proprio digerito è la risoluzione data dal finale. Come può finire tutto così stupidamente? Ambientazioni incantevoli, sentimenti e voglia di liberta, ma per tutto c'è un prezzo da pagare... Bello.
I gusti di Straffuori (Comico - Horror - Poliziesco)

Soga 13/2/09 0:47 - 125 commenti

Un film di filosofia: il percorso iniziatico di un ragazzo alla ricerca dell’estrema libertà, scandito da tappe, incontri, scoperte, fino alla comprensione finale della dolce-amara verità sull'esistenza e la felicità. La storia vera di Christopher McCandless viene trasformata da Penn in un’opera dal grande respiro, emozionante, intensa, accompagnata da una colonna sonora eccezionale (Eddie Vedder, Pearl Jam, qui in veste acustica) e arricchita da una splendida fotografia. Non può lasciare indifferenti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La felicità è tale solo se è condivisa.
I gusti di Soga (Avventura - Commedia - Drammatico)

Manulele81 22/7/08 17:35 - 83 commenti

Straordinario capolavoro di Penn, che racconta il viaggio di un ragazzo fuori da qualunque regola sociale, razionale e civie, ma che diventa soprattutto una riflessione sui valori umani e naturali (anche in senso di congeniti) di una nazione. Lungi dall'essere un santino di un moderno eremita, il film esalta proprio l'elemento comunicativo, la ricerca di una via e di una famigla proprie sotto il segno della condivisione. Straordinaria forza emotiva e cinematografica, lacrime a fior d'occhio per 150 minuti, attori fatti di verità.
I gusti di Manulele81 (Animazione - Musicale - Western)

Decimamusa 2/9/17 17:27 - 56 commenti

Tratto dalla storia vera di un giovane americano che, seguendo il suo istinto di girovago e amante della natura, evade dalla famiglia e da una vita agiata. Film di alto artigianato, in cui ogni dettaglio viene reso con grande cura: pregevole nelle immagini e nelle inquadrature, suggestivo nella colonna sonora, misurato e coinvolgente nella gestione dei personaggi. Non indulge all'eroicizzazione del protagonista: ne coglie il fascino ma anche la "normalità", pur nel gesto di ribelle anticonformismo. Qua e là qualche eccesso nei toni sentenziosi.
I gusti di Decimamusa (Drammatico - Sentimentale - Thriller)

Blsabbath 7/2/10 23:01 - 46 commenti

Basato sulla storia vera di McCandless, un giovane neolaureato che fugge dalla mediocrità piccolo-borghese scegliendo la via del backpackerismo estremo. Impossibile non provare empatia per il protagonista, specie se si è prossimi alla laurea.. Sceneggiatura un po' azzoppata dai flashback, fotografia sensorialmente appagante. Bel colpo Penn.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "La felicità è reale solo quando è condivisa".
I gusti di Blsabbath (Documentario - Drammatico - Fantascienza)

Enrikoses 24/3/08 11:48 - 39 commenti

Sean Penn è tra i miei registi nonchè attori preferiti. Quando ho letto che aveva pensato di girare questo film subito dopo aver letto due volte di fila (in una sola notte) il romanzo di Krakauer, mi ha confermato tutta la sua bravura. Colonna sonora davvero trascinante con la voce di Eddie Vedder, fotografia sublime, bravissimo Hirsch, cammeo per l'eterno Hurt.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incontro con il signore anziano e la loro scalata della collina. Il finale. E gli stupendi scenari naturali.
I gusti di Enrikoses (Commedia - Drammatico - Horror)

Andykap 25/11/10 10:29 - 37 commenti

La natura per noi italiani da secoli è solo “paesaggio” (o al massimo matrigna). In America (meglio in Alaska) c’è ancora spazio per il mito del selvaggio. Ma il viaggio utopico di Alex – tra comuni hippy, paesaggi mozzafiato e agricoltori della corn belt - in fuga da genitori e società si infrange in un sacrificio che sa tanto di hybris: dietro l’angolo c’è la pena da scontare. Parte della vita per Hirsch. Da vedere, ma al cinema (non solo per la bellissima fotografia: l’utopia sta scomoda nella poltrona di casa).
I gusti di Andykap (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Babbaiu 26/8/13 22:25 - 29 commenti

Film straordinario, cinema degno di essere guardato, riguardato e ricordato. La storia (vera) è sicuramente notevole ed estrema. Il protagonista è una persona che rifugge dai compromessi per seguire il proprio "io" più intimo secondo un codice assolutamente scevro da condizionamenti sociali. Paesaggi straordinari e interpreti di livello. Capolavoro.
I gusti di Babbaiu (Comico - Commedia - Fantascienza)

Grada 12/2/08 23:29 - 25 commenti

Ottima la fotografia dei paesaggi - ma era il minimo che si poteva pretendere dato il tema - e buona la descrizione degli ambienti umani on the road (tipologia prettamente americana). Ma l'abbandono della casa natia, il progressivo rifiuto di tutto ciò che non è indispensabile fino alla full-immersion nella natura selvaggia non sono adeguatamente narrati come storia interiore (se si eccettua l'incombente retroscena familiare, fin troppo evocato), ma solo contrappuntati con citazioni e aforismi tratti da un diario.
I gusti di Grada (Commedia - Drammatico - Giallo)

Dillinger 4/3/08 17:53 - 22 commenti

Il film scava dentro, mette alle corde, rende difficile far restare nei confini l'emozione senza farsi sopraffare. In molti passaggi avverti il senso della bellezza della natura, dell'uomo, delle relazioni spontanee derivanti da una comune condizione di transitorietà. La concezione estrema della morale del protagonista si scontra con un messaggio positivo, condivisibile, pur con la consapevolezza che non tutti avranno la fortuna di intraprendere il percorso del protagonista. Colonna sonora che amplifica il contenuto emozionale. CA-PO-LA-VO-RO.
I gusti di Dillinger (Commedia - Drammatico - Giallo)

Marco79 12/5/08 11:45 - 12 commenti

Dopo The pledge Sean Penn dipinge un altro pezzo di America, raccontando il viaggio di un giovane benestante che rinuncia a tutto per scoprire se stesso e per ritrovare il contatto con la natura. È un film sui rapporti umani e sulla loro importanza, su come la gioia non sia tale se non condivisa. Fotografia spettacolare e colonna sonora (Eddie Vedder) da pelle d'oca.
I gusti di Marco79 (Azione - Gangster - Thriller)

Spenc08 6/4/13 15:15 - 7 commenti

Tratto dal libro di Krakauer, che non ho amato tantissimo perché non all'altezza dell'esperienza del protagonista. Credo, invece, che il film prenda una giusta direzione un po' per una colonna sonora da oscar (invece solo Golden globe per Vedder), un po' per una parte del cast che, in ruoli tendenti a correggere quelle sfumature ribelli del protagonista comunque affascinanti, riescono ad appassionarti alla storia di questo "Gesù Cristo" tentato dalla voglia di vita selvaggia. Un film lungo, ricco di sfondi colorati e riflessioni da fare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Jack London è il Re.
I gusti di Spenc08 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

El topo 13/5/08 10:20 - 6 commenti

Al contrario di molto cinema herzoghiano, in cui per una sorta di straniante effetto di "fata morgana" è la natura (non indifferente) a farsi cinema, nel film di Penn è avvertibile - ma anche volutamente - lo iato tra il soggetto e la naturalità... qui il cinema non è la natura, si fa contemplazione, sguardo panoramico estrinseco, viaggio nel quale e per il quale le modificazioni geografiche diventano cambiamento interiore. Buon recupero di tanta poeticità delle origini da Thoreau a Whitman.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Per parafrasare ciò che dice Thoreau: non l'amore, né i soldi, né la fede, né il successo, datemi la verità.".
I gusti di El topo (Horror - Poliziesco - Thriller)

Chilavert 11/2/08 19:49 - 5 commenti

Tratto da una storia vera e dal relativo libro che scatenò un notevole scalpore all'uscita, "Into the Wild" si rivela un'ottima pellicola, dove gli stupendi paesaggi e la colonna sonora prevalgono sulla trama biografica del protagonista. Racconto che ci fa riflettere in veste di figli schiavi del consumismo... Unico difetto: 2 ore e 40 minuti di film sono decisamente troppe e in alcuni tratti risulta inevitabilmente noioso.
I gusti di Chilavert (Comico - Fantascienza - Horror)

Magnolia 10/3/08 21:07 - 4 commenti

Il film si apre con il bisogno di liberarsi dalle convenzioni sociali (bisogno tipico della generazione dei ragazzi anni '80 e '90) per poi concludersi con la necessità di liberarsi pure dalla natura, che sebbene affascinante, immensa e straordinaria si rivelerà una gabbia dorata. Il messaggio è forse contenuto nel discorso del vecchio vedovo: solo con il perdono si riesce ad essere veramente liberi? Straordinaria la fotografia. Si esce dalla sala con ancora addosso l'aria di montagna, dimentichi che ad attenderci c'è il grigiore della città.
I gusti di Magnolia (Avventura - Commedia - Fantascienza)

Stelino64 16/12/08 17:57 - 3 commenti

Poesia allo stato puro. Colonna sonora e fotografia che non solo accompagnano ma creano e sostengono la colonna vertebrale del film. Recitazione semplice e diretta che va al cuore dello spettatore. Regia puntuale e senza sbavature uno Sean Penn al meglio. Il viaggio, la solitudine, la ricerca di noi stessi era facile cadere nel già detto o già visto. Ma questo film non lo ha fatto anzi ha aperto uno squarcio nel cuore di noi tutti spettatori.
I gusti di Stelino64 (Animazione - Giallo - Thriller)