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LA CITTà PERDUTA

All'interno del forum, per questo film:
La città perduta
Titolo originale:La cité des enfants perdus
Dati:Anno: 1995Genere: fantastico (colore)
Regia:Jean-Pierre Jeunet, Marc Caro
Cast:Dominique Pinon, Ron Perlman, Daniel Emilfork, Judith Vittet, Jean-Claude Dreyfus
Visite:775
Il film ricorda:Hugo Cabret (a Saintjust)
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 8
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 23/1/08 DAL BENEMERITO REDEYES

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Galbo 5/7/12 19:34 - 10960 commenti

Dopo Delicatessen, il regista Jean-Pierre Jeunet torna con un'opera complessa e dai sottotesti di non sempre facile comprensione. Visivamente appagante e tecnicamente di prim'ordine, La città perduta è un film dai vari livelli di lettura che ha come elemento di spicco la ricchezza delle citazioni sia narrative che visive con il rischio però dell'eccessivo autocompiacimento. La sceneggiatura non è impeccabile; buona la prova degli attori.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Cotola 6/8/18 10:10 - 7045 commenti

Notevole fiaba adulta che si avvale di un magistrale apparato visivo che conferma il talento che Jeunet e Carò avevano già mostrato altrove. Qui c'è meno senso del grottesco mentre la fantasia è ad alti livelli. La prima parte è un po' farraginosa e confusa dal punto di vista narrativo ma col passare dei minuti si chiariscono molte cose ed il finale è soddisfacente. C'è un buon grado di coinvolgimento e si empatizza con i personaggi, tutti più o meno riusciti. Il pezzo forte è però la parte figurativa: la fotografia è ricca di cromatsimi cupi e funzionali al narrato; le scenografie splendide.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Capannelle 30/10/14 23:07 - 3575 commenti

Piuttosto pesante la prima parte dove l'affastellarsi di temi e situazioni paradossali viene portato avanti senza costrutto: non si capisce molto tra Pinon che si moltiplicano e distorsioni visive esagerate. I personaggi e le ambientazioni del film sarebbero interessanti ma solo nel prosieguo del racconto prende vigore la storia, trainata dal rapporto tra il "forzuto" e la bambina; i personaggi si delineano e la regia pare rimettersi in carreggiata dopo lo shock anafilattico iniziale.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Redeyes 23/1/08 13:28 - 2045 commenti

Dopo Delicatessen, ecco un'altra fiaba nera. Si fa un balzo in avanti e la dimensione fantastica ed onirica, mai come qui centrale, s'avvia verso la perfezione che si raggiungerà con Amelie. Molto interessante l'idea di partenza arricchita da una sorta di Sandman inverso. Fotografia molto scura e musiche di Badalamenti suggestive. Si potrebbe obiettare che l'opera cattura i più piccoli e indugia troppo sull'elemento fiabesco che non tutti i più grandi amano, ma è un'ottimo film!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le pulci assassine.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Flazich 12/7/08 18:20 - 658 commenti

Ottima pellicola "La cité des enfants perdus" (qualcuno mi dovrebbe spiegare il titolo italiano). Visto per la prima volta in francese perché importato in Italia in ritardo, Jean-Pierre Jeunet e Marc Caro ci deliziano con l'ennesima storia surreale e grottesca ambientata in un mondo indefinito e indefinibile (in questo ricorda straordinariamente Delicatessen). La cinepresa è usata veramente magnificamente e le inquadrature originali rispecchiano il clima del film, amplificandolo a dismisura. Ottimo.
I gusti di Flazich (Fantascienza - Poliziesco - Thriller)

Mickes2 13/1/14 18:29 - 1551 commenti

Rubare la purezza dei bambini, privarli dei loro sogni incutendo incubi; sogni come linfa della giovinezza, come prezioso momento d’evasione in un mondo opprimente, livido e ombroso composto da freaks e mostri. Stupefacente fiaba nera dalla messinscena maestosa, idee a profusione e dall’impostazione formale tra il gotico, il lirico fantastico e (azzardando) il noir (costanti inquadrature sghembe à la Welles) in cui a parlare, prima dei personaggi, è un non-luogo surreale e una deliziosa storia d’amicizia/amore. Dolcissima la Vittet. Speciale.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Ammiraglio 11/7/08 12:15 - 150 commenti

L'aspetto che maggiormente è rilevante in questo film è la spettacolare e suggestiva fotografia. La maniera in cui è stata creata la città è eccellente e davvero imprime un'atmosfera accattivante. Anche la regia di Jeunet è degna di nota (migliore sicuramente di quella di Amelie) in quest'opera. Ciò che invece poteva essere sicuramente migliore è la sceneggiatura, che lascia molto a desiderare in troppi punti.
I gusti di Ammiraglio (Commedia - Drammatico - Fantascienza)

Saintjust 7/6/13 2:41 - 111 commenti

Una pellicola proto-steampunk di grande grazia. Jeunet e Caro sono due ricamatori di seta in grado di produrre ottime stoffe. Il cast tecnico è di livello elevatissimo (Khondji alla fotografia, Pitof agli effetti speciali, Badalamenti alle colonna sonora) e la resa magnifica. C'è qualche buco di sceneggiatura, forse non è adatto a tutti ed è caotico, pero è ricco di trovate geniali (la chiave recuperata dal topolino) e si lascia guardare! Colmo di personaggi bizzari, svettano Pearlman e Pinon! Peccato che la Vittet sia sparita nel buio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La primissima scena coi Babbi Natale!; La lacrima di Miette che causa il deragliamento della nave; La canzone finale cantata da Marianne Faithfull.
I gusti di Saintjust (Fantascienza - Gangster - Horror)