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LA STAGIONE DELLA STREGA

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La stagione della strega
Titolo originale:Hungry Wives
Dati:Anno: 1972Genere: drammatico (colore)
Regia:George A. Romero
Cast:Jan White, Ray Laine, Anne Muffly, Joedda McClain, Bill Thunhurst, Virginia Greenwald, Neil Fisher, Esther Lapidus, Jean Wechsler, Shirlee Strasser
Note:Aka "Jack's wife", "Season of the witch".
Visite:1705
Il film ricorda:Images (a Cotola, Herrkinski), L'ora del lupo (a Buiomega71)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 13
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
JACK’S WIFE (reintitolato HUNGRY WIVES dal produttore che ne tagliò una buona mezz'ora e nuovamente riproposto, sempre senza grandi esiti, col titolo THE SEASON OF THE WITCH dopo il successo di ZOMBI spacciandolo per un film nuovo) è il terzo lavoro di George Romero, dopo LA NOTTE DEI MORTI VIVENTI e THERE’S ALWAYS VANILLA (una commedia giovanilistica interpretata sempre da Ray Laine, il Greg della STAGIONE DELLA STREGA). A detta dello stesso Romero è un film femminista, nato studiando i comportamenti delle sue amiche, e narra la storia di Joan (Jan White), disillusa dalla vita che si getta nella stregoneria per poter credere in qualcosa. Finirà vittima di allucinazioni e amante del ragazzo di sua figlia prima di un finale tragico. Un film appesantito da dialoghi interminabili, malamente copiato dagli esempi europei alla Bergman, di impianto quasi teatrale per la povertà delle scenografie, ingenuo e tremendamente noioso. Solo le prime sequenze si salvano, girate con un buon gusto per il virtuosismo (siamo in una foresta d'autunno e i rami colpiscono il viso di Joan che li respinge...): soggettiva insolite, curiosi movimenti di macchina, lenti e grandangoli in massa per un incipit che Sam Raimi riproporrà a velocità doppia nei suoi due capitoli di LA CASA. Purtroppo il resto del film è davvero desolante: seguire la vicenda (tra l'altro per molti versi simile a quella del già narcotizzante IMAGES di Altman) risulta impresa ardua, esercizio superfluo anche per chi ama alla follia la trilogia dei morti viventi. Qui il regista sembra fare le prove ufficiali per WAMPYR, altro lavoro piuttosto sfibrante ma che resta sicuramente superiore a questo. Romero continua ad essere regista tremendamente altalenante.
il DAVINOTTI

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Undying 1/5/07 1:54 - 3875 commenti

Non si capisce bene il senso dell'intera operazione, che ha effetto narcotizzante e pare essere opera tutt'altro che di Romero (è comunque il suo terzo lavoro). La storia è incentrata sulla figura "femminile" e, in quanto tale, è verbosamente pallosa e narrativamente irrazionale. La pochezza delle location (scenografie di uno squallore rarissimo), l'inconsistenza del cast e la leggerezza dell'intreccio lo rendono uno dei peggiori film (tra l'altro non di genere) diretti da Romero (e non solo). Assolutamente da dimenticare. Lacunoso...
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Cotola 15/8/09 13:56 - 6869 commenti

Insolito ma interessante Romero drammatico. Il ritmo latita ma il ritratto di questa donna in bilico tra realtà ed onirismo non manca di spunti intrigranti ed il personaggio risulta abbastanza riuscito. Anche la progressione drammaturgica è buona ed efficace. Ne viene fuori una pellicola riuscità a metà, con alti e bassi. In certe cose è molto invecchiato ma bisogna tenere presente quando fu girato e che quindi è figlio dei suoi tempi. Se cercate il Romero splatter statene alla larga.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Rebis 6/5/14 13:32 - 2073 commenti

Donna di mezza età in crisi approccia la stregoneria: l'iniziazione va di pari passo al riaffermarsi delle pulsioni sessuali e inconsce. Per Romero l'occultismo offre un punto di vista critico e sovversivo sulla società borghese, prima di commutarsi a sua volta in un giogo elitario. Certo, per il taglio sociologico e pauperistico, il film può apparire datato ma le sequenze oniriche e i momenti topici hanno un impatto visivo destabilizzante e l'atmosfera c'è tutta. La protagonista acquisisce gradualmente credibilità e il finale, spietato e romeriano fino al midollo, è un giro di vite micidiale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'agonia sotto la pioggia.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Ciavazzaro 21/1/09 17:03 - 4709 commenti

Pessimo. L'interpretazione della protagonista Jan White è sconvolgente quanto a cagnaggine. Scenografie approssimative, finale della serie è finita la pellicola (la prima volta che lo vidi ci rimasi!). Romero firma inoltre una pessima regia. Sicuramente un'operazione da dimenticare.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Herrkinski 14/5/08 18:31 - 4219 commenti

Film che esula dalla classica produzione romeriana. Qui il regista pare voler accodarsi al cinema d'autore anni '70, che in pratica si traduce in un dramma femminista caratterizzato da dialoghi interminabili e da uno stile registico scarno ed essenziale, seppur non privo di alcune interessanti parti oniriche e sperimentali. Colonna sonora elettronica settantiana inquietante, più la celebre canzone di Donovan che dà il titolo originale al film. Un film figlio della sua epoca di creazione, ma forse proprio per questo non privo di un certo fascino.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Fabbiu 5/5/12 9:01 - 1873 commenti

Film femminile e femminista; vicino concettualmente ai movimenti dell'epoca, lo dimostra anche nella sperimentalità di alcune inquadrature; ma è molto noioso, zeppo di dialoghi a volte narcotizzanti, aggravati nell'edizione italiana da un doppiaggio davvero mediocre. Solo le sequenze dei sogni mi sono sembrate degne del Romero più famoso, così come gradevole è la sequenza con la canzone di Donovan che accompagna l'iniziazione all'arte della stregoneria. È comunque interessante, nel suo non-genere.
I gusti di Fabbiu (Commedia - Fantascienza - Fantastico)

Pinhead80 16/11/14 11:48 - 3314 commenti

L'incipit iniziale lasciava presagire qualcosa di diverso (nel senso di migliore). Un film sconclusionato appesantito, nella versione italiana, da un doppiaggio tremendo. Non so cosa abbia voluto dire Romero con questo film e fortunatamente ricordiamo il regista per opere di ben altra caratura. Delusione incredibile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incipit.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Rufus68 19/3/18 0:11 - 2390 commenti

Irrisolto nella forma e nella sostanza. Un dramma sociologico, più che un horror, sulla repressione femminile o su ciò che è sentito da una donna frustrata come repressione quotidiana. Il finale, con la protagonista libera psicologicamente e fisicamente, non scioglie i dubbi: magia o volontà personale? Un'ambiguità, tuttavia, che non riesce mai a elevare il tono medio dello svolgimento filmico. Adeguata la White, meno i comprimari, abbastanza scialbi.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Buiomega71 15/12/10 19:24 - 1924 commenti

Una delle opere romeriane (fuori dagli amati zombi) più intense e intriganti, quasi protofemminista, con un'aurea underground settantiana che ne aumenta il fascino. Rosemary's baby secondo Romero (guarda caso citato deliberatamente), bizzarra storia di stregoneria e donne borghesi insoddisfatte, dove il sesso (l'incipit/incubo nel bosco da porno soft bondage) e la solitudine si fondono in incubi e malessere esistenziale. Un po' Altman, qualcosa di Bergman, spizzichi di Gerard Damiano, lievi tracce polanskiane in quella che sembra la versione femminile di Wampyr.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'agonia del marito di Joan, forse una delle sequenze più crudeli e spietate dell'intero cinema romeriano; La figura notturna mascherata.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Minitina80 17/2/19 18:14 - 1902 commenti

Sono troppi i difetti che penalizzano la riuscita del film e stilarne un mero elenco sarebbe oltremodo ingiusto perché un senso compiuto, almeno nelle intenzioni, è anche riconoscibile. Innanzitutto bisogna contestualizzare la figura femminile della protagonista al periodo storico di appartenenza, per comprendere meglio il significato di ciò che l’autore vuole rappresentare ed esprimere attraverso di lei. Ha il sapore dell’occasione perduta e avrebbe meritato un rifacimento con alle spalle una produzione migliore.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Stefania 20/1/09 15:40 - 1600 commenti

"Tremate, le streghe son tornate"... credo fosse uno slogan femminista anni 70. Qui più che tremare un po' si sbadiglia; colpa dell'impianto teatrale del film, lunghi dialoghi, infinite "dichiarazioni d'intenti". Però... la celebrazione del desiderio femminile di liberazione che si attua mediante le scienze occulte, non potendo esprimersi in maniera palese in una società ancora maschilista... uno psico-horror-thriller con ambizioni sociologiche... se non altro è originale!
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Von Leppe 15/2/15 11:47 - 909 commenti

Il bel titolo esoterico e la regia di un regista come Romero facevano sperare in un horror; invece il film tratta di casalinghe annoiate in cerca di emozioni che annoiano anche lo spettatore, il quale ne resta pure lui a digiuno per tutta la durata della pellicola. Neanche l'atmosfera settantiana che avrebbe giovato a un vero film di streghe solleva la situazione.
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)

Pesten 11/7/10 17:52 - 451 commenti

Difficile accettarlo come un film di Romero. Il problema principale non è la lentezza, ma il livello della recitazione veramente sotto zero, coadiuvato da un montaggio che talvolta sembra fatto a casaccio. Il doppiaggio italiano della versione dvd è da carcerazione e appesantisce ancora di più il risultato finale. Se non fosse per il nome del regista, difficilmente avrei tenuto la copia originale nella mia collezione. Non prende il minimo dei voti proprio perché a Romero si può perdonare tutto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Quando la figlia Nikki si tradisce da sola facendo capire alla madre che conosce gli effetti del fumare la marijuana.
I gusti di Pesten (Horror - Poliziesco - Thriller)