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IL GRIDO DEL GUFO

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 3
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 16/1/08 DAL BENEMERITO COTOLA

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
  • Davvero notevole! a detta di:
    Cotola
  • Quello che si dice un buon film a detta di:
    Giùan
  • Mediocre, ma con un suo perché a detta di:
    Kinodrop


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Cotola 16/1/08 23:52 - 7006 commenti

Dopo una prima parte piuttosto lenta e riflessiva, ma comunque interessante e soprattutto funzionale al resto del film, inizia la seconda, decisamente ascrivibile al genere thriller, in cui assistiamo ad un crescendo di tensione davvero riuscito che avvolge lo spettatore in una ragnatela vischiosa da cui è difficile liberarsi anche dopo il “discutibile” finale che a qualcuno potrebbe dare sui nervi. In ogni caso non un thriller tradizionale e con evidenti tocchi provenienti dal teatro dell’assurdo. Crudelissimo il personaggio della moglie.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Giùan 17/1/19 11:36 - 2634 commenti

Stridente, diseguale, intrigante, spesso irritante. Film-saggio in cui Chabrol, partendo dal racconto della Highsmith, ne "mima" lo stile crudelmente fenomenologico e disorientante. Così, partendo da uno spunto piuttosto convenzionale e "ammiccante" (il voyeur Malavoy che spia la stupenda May), il Maestro comincia a tirar via il terreno sotto ai piedi dello spettatore, detonandone e anzi sabotandone qualsiasi coinvolgimento emotivo/narrativo in un gioco che però pare avergli troppo preso la mano, come testimonia un finale sterilmente inverosimile. Sfinente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il dialogo alla luce del fuoco in cui Malavoy "avvicina" Mathilda May; Orecchi(o)ni e caschetto della May; La perfida Thévenet.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Kinodrop 16/12/17 17:45 - 1088 commenti

Gli oltre 30 anni dall'uscita li dimostra tutti. Non si comprende chiaramente la chiave di lettura che Chabrol ha voluto imprimere a questo thriller: se ironica, se teatrale, se realistica; in realtà i diversi livelli si mescolano per un risultato che lascia piuttosto freddi. C'è un sottofondo intellettualistico che tenta di alleggerire l'aura da fotoromanzo old style; anche la recitazione sembra confermare queste incertezze narrative e non si riesce a empatizzare con niente e nessuno. Finale decisamente imbarazzante. Verboso e glaciale.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)