IN TV/SATELLITE di La città nera (1950)

  • TITOLO INSERITO IL GIORNO 19/11/14 DAL BENEMERITO RIGOLETTO
  • Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
  • Davvero notevole!:
    Gius
  • Quello che si dice un buon film:
    Faggi, Daniela, Cotola
  • Non male, dopotutto:
    Rigoletto
  • Mediocre, ma con un suo perché:
    Tarabas

IN TV/SATELLITE

  • Per segnalare il passaggio in tv seguite le istruzioni scritte qui sopra nel modulo di segnalazione. Se volete semplicemente rispondere cliccate su RISPONDI.
  • Mco • 7/03/17 12:54
    Scrivano - 9653 interventi
    Martedì 7 MARZO ore 21:00 su RETECAPRI
    Così Rigoletto: Considerando che il Peer Gynt del 1941 non fa testo e nel Julius Caesar del 1950 era un co-protagonista, questo è il primissimo film in cui Charlton Heston si prende tutta la scena. E questo suo esordio in prima linea mi ha dato l'impressione del ragazzo acerbo e smaliziato allo stesso tempo. Il suo non è un personaggio positivo e negli anni '50 si segnalò anche per aver impersonato tipi dalle discutibilissime qualità morali. La storia è condotta da Dieterle in maniera feroce perché il soggetto usato lo richiede. Film cupo ma ben fatto.
  • Lodger • 26/03/18 13:30
    Magazziniere - 1441 interventi
    Giovedì 29 MARZO ore 21:00 su CAPRI TELEVISION
    Atipico simil-noir che vede in una vendetta privata il meccanismo portante della trama, innescata da una partita di poker truccata, che si svolge nel tipico sottobosco criminale. Heston non è attore dalle grandi sfumature e la Scott è una delle dark ladies dell'epoca che meno mi convincono. Meglio Begley e la Lindfors in ruoli di contorno. Il finale è del tutto convenzionale e moralistico, la devianza sociale è appaiata alla follia e l'happy ending matrimoniale ha ben poco di noir. [Tarabas]
  • Mco • 27/02/19 14:46
    Scrivano - 9653 interventi
    Mercoledì 27 FEBBRAIO ore 21:00 su CAPRI STORE
    Così Rigoletto: Considerando che il Peer Gynt del 1941 non fa testo e nel Julius Caesar del 1950 era un co-protagonista, questo è il primissimo film in cui Charlton Heston si prende tutta la scena. E questo suo esordio in prima linea mi ha dato l'impressione del ragazzo acerbo e smaliziato allo stesso tempo. Il suo non è un personaggio positivo e negli anni '50 si segnalò anche per aver impersonato tipi dalle discutibilissime qualità morali. La storia è condotta da Dieterle in maniera feroce perché il soggetto usato lo richiede. Film cupo ma ben fatto.
  • Lodger • 27/02/19 19:51
    Magazziniere - 1441 interventi
    Giovedì 28 FEBBRAIO ore 21:00 su CAPRI STORE
    Heston, bello e grintoso, in un ruolo in chiaroscuro: apparentemente cinico e senza scrupoli, ma per circostanze avverse e non per indole, come dimostra il finale che è il punto debole di questo noir altrimenti ben fatto e ben interpretato da un buon cast. Lizabeth Scott, qui molto seducente in nero ed argento, interpreta un paio di piacevoli canzoni. [Daniela]