DISCUSSIONE GENERALE di Un borghese piccolo piccolo (1977)

DISCUSSIONE GENERALE

  • Mdmaster • 17/01/11 16:18
    Fotocopista - 123 interventi
    Un colpo allo stomaco, un'unghiata che ti strappa le viscere. Questo non è un film che ti tocca, ti manda direttamente al tappeto. Sarà che ora che sono "impiegatuccio" anche io capisco bene il valore del film, o la famosa alzataccia per andare a fare i concorsi, ma sono rimasto davvero scosso. Avrei voluto scrivere un poema, oltre ai 500 canonici caratteri.
    Sordi.
    E io che pensavo di averlo sopravvalutato.
  • Samuel1979 • 2/07/12 14:21
    Call center Davinotti - 3252 interventi
    Mi sono sempre interrogato sull'eccessiva violenza usata in una delle primissime sequenze, quella in cui Sordi,(insieme a Crocitti) uccide con svariate (e inutili) sassate un luccio.
    Ultima modifica: 31/10/12 23:23 da Samuel1979
  • Didda23 • 21/10/13 13:06
    Comunicazione esterna - 5755 interventi
    @Fedemelis

    Ti segnalo che al minuto 8 del link che ti posto ci sono immagini di una partita (Sordi fa intuire che sia la Lazio). Al minuto 8:20 si vede bene un'azione di gioco.
    Buona caccia!

    http://www.youtube.com/watch?v=hYxsaWELICc
    Ultima modifica: 21/10/13 18:12 da Didda23
  • Fedemelis • 21/10/13 13:12
    Fotocopista - 1909 interventi
    Grazie Didda, già conoscevo la presenza di una partita in questo film. Purtroppo la partita, della Lazio, è ancora da cercare.
  • Paulaster • 21/10/13 18:02
    Gestione sicurezza - 90 interventi
    Se cercate la partita, sarebbe:
    Lazio - Juventus = 3-1 del 17/02/74
    (Garlaschelli, Chinaglia, Anastasi, Chinaglia rig.).
    Il gol che si vede nel film è il primo di Chinaglia, su punizione battuta a due. Su Youtube è presente la sintesi dei gol.
  • Fedemelis • 21/10/13 22:57
    Fotocopista - 1909 interventi
    Prima di tutto ringrazio Paulaster, immaginavo un Lazio-Juventus, visto la maglia chiara delle due squadre e quella completamente nera del portiere, ma il lavoro mi ha distratto dalla ricerca.

    Purtroppo non la posso dimostrare al modo "classico", infatti anche con un'ottima qualità del film le immagini che si vedono nel televisore sono molto scarze e non compatibili con quelle del servizio d'epoca, la prima ripresa dalle tribune la seconda di fianco la porta. Però vedendo entrambi i filmati confermo che il gol è quello di Chinaglia indicato da Paulaster.

    Qui Chinaglia che calcia la palla.

    Fotogramma:


    Filmato d'epoca:


    Qui il portiere.

    Fotogramma:


    Filmato d'epoca:


    Qui i filmati:

    Film (min 7.31 in poi):
    https://www.youtube.com/watch?v=hYxsaWELICc

    Filmato d'epoca (min 0:57 in poi):
    https://www.youtube.com/watch?v=1YJ1cKJ4ShQ

    Piccola curisità... Chinaglia nel 1977 non giocava più nella Lazio, ma nei N.Y. Cosmos.
    Ultima modifica: 21/10/13 23:08 da Fedemelis
  • Zender • 22/10/13 08:03
    Consigliere - 44761 interventi
    Mah, troppo diverse le immagini dal film...
  • Alex1988 • 29/06/14 16:04
    Fotocopista - 23 interventi
    Nessuno sa che fine ha fatto il ragazzo che interpreta l'assassino? Questo è l'unico film a cui ha preso parte!
  • Geppo • 29/06/14 17:41
    Addetto riparazione hardware - 4236 interventi
    Alex1988 ebbe a dire:
    Nessuno sa che fine ha fatto il ragazzo che interpreta l'assassino? Questo è l'unico film a cui ha preso parte!


    Renzo Carboni; non so che fine ha fatto. Qualche anno fa avevo provato a fare delle ricerche... ma senza fortuna.
  • Alex75 • 23/07/20 13:57
    Call center Davinotti - 658 interventi
    Come è noto a chi ha visto il film, il protagonista guida una scassata 500 Giardiniera. Nel romanzo di Cerami, invece, l'auto di Giovanni Vivaldi è una Fiat 850 (forse più adatta al suo ruolo di travet, ma meno pratica per il suo hobby della pesca).
  • Alex75 • 23/07/20 14:08
    Call center Davinotti - 658 interventi
    Mdmaster ebbe a dire:
    Un colpo allo stomaco, un'unghiata che ti strappa le viscere. Questo non è un film che ti tocca, ti manda direttamente al tappeto. Sarà che ora che sono "impiegatuccio" anche io capisco bene il valore del film, o la famosa alzataccia per andare a fare i concorsi, ma sono rimasto davvero scosso. Avrei voluto scrivere un poema, oltre ai 500 canonici caratteri.
    Sordi.
    E io che pensavo di averlo sopravvalutato.

    La prima volta che lo vidi (solo il secondo tempo) ero al Liceo e per me, abituato all'Albertone delle commedie, la prova di Sordi fu estremamente sorprendente, nella sua livida tragicità: David e Nastro d'Argento furono davvero meritati (tanto più che, allora, la "concorrenza" era davvero agguerrita). Spesso si citano film americani come le migliori rappresentazioni della violenza urbana, ma Giovanni Vivaldi non ha nulla da invidiare a un Travis Bickle o a un Paul Kersey.
    E anch'io, da impiegato, certe cose che si vedono nel film le conosco bene.


  • B. Legnani • 23/07/20 14:18
    Consigliere - 14292 interventi
    Alex75 ebbe a dire:



    E anch'io, da impiegato, certe cose che si vedono nel film le conosco bene.


    Mi hai incuriosito. In che senso?

  • Alex75 • 27/07/20 13:43
    Call center Davinotti - 658 interventi
    B. Legnani ebbe a dire:
    Alex75 ebbe a dire:



    E anch'io, da impiegato, certe cose che si vedono nel film le conosco bene.


    Mi hai incuriosito. In che senso?

    Mi ricollegavo, in parte, al discorso di Mdmaster. Essenzialmente, pensavo all'atmosfera di servilismo che permea l'ufficio in cui lavora Vivaldi, che ho ritrovato a volte negli uffici in cui ho lavorato, a contatto con colleghi che sembravano usciti tali e quali da quel film.

  • B. Legnani • 27/07/20 15:42
    Consigliere - 14292 interventi
    Alex75 ebbe a dire:
    B. Legnani ebbe a dire:
    Alex75 ebbe a dire:



    E anch'io, da impiegato, certe cose che si vedono nel film le conosco bene.


    Mi hai incuriosito. In che senso?

    Mi ricollegavo, in parte, al discorso di Mdmaster. Essenzialmente, pensavo all'atmosfera di servilismo che permea l'ufficio in cui lavora Vivaldi, che ho ritrovato a volte negli uffici in cui ho lavorato, a contatto con colleghi che sembravano usciti tali e quali da quel film.


    Ho letto, grazie.
    Per favore, quando rispondi, fai la chiamata. Se Zender non mi avesse avvisato, avrei perso la tua risposta.
  • Neapolis • 27/07/20 16:18
    Fotocopista - 2316 interventi
    Alex75 ebbe a dire:
    B. Legnani ebbe a dire:
    Alex75 ebbe a dire:



    E anch'io, da impiegato, certe cose che si vedono nel film le conosco bene.


    Mi hai incuriosito. In che senso?

    Mi ricollegavo, in parte, al discorso di Mdmaster. Essenzialmente, pensavo all'atmosfera di servilismo che permea l'ufficio in cui lavora Vivaldi, che ho ritrovato a volte negli uffici in cui ho lavorato, a contatto con colleghi che sembravano usciti tali e quali da quel film.


    Adesso non so ma prima c'era anche la massoneria: o appartenevi a un determinato schieramento o eri fottuto. Il film si  discosta da altri del genere proprio perchè ha il coraggio di denunciarlo.
    Ultima modifica: 27/07/20 16:20 da Neapolis
  • B. Legnani • 27/07/20 16:53
    Consigliere - 14292 interventi
    Neapolis ebbe a dire:
    Alex75 ebbe a dire:
    B. Legnani ebbe a dire:
    Alex75 ebbe a dire:



    E anch'io, da impiegato, certe cose che si vedono nel film le conosco bene.


    Mi hai incuriosito. In che senso?

    Mi ricollegavo, in parte, al discorso di Mdmaster. Essenzialmente, pensavo all'atmosfera di servilismo che permea l'ufficio in cui lavora Vivaldi, che ho ritrovato a volte negli uffici in cui ho lavorato, a contatto con colleghi che sembravano usciti tali e quali da quel film.


    Adesso non so ma prima c'era anche la massoneria: o appartenevi a un determinato schieramento o eri fottuto. Il film si  discosta da altri del genere proprio perchè ha il coraggio di denunciarlo.

    Io, in azienda, ho avuto il piacere di fare carriera. Senza appoggi di nessun tipo. E ho contribuito a far fare carriera a molti altri, senza pressioni di nessun tipo. Direi che hai una visione un po' troppo assolutistica, basata sul "sentito dire".
    Invece concordo in pieno sull'aspetto del servilismo che spesso permea le organizzazioni.