DISCUSSIONE GENERALE di Two mothers (2013)

DISCUSSIONE GENERALE

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  • Maxx g • 18/11/13 04:49
    Servizio caffè - 26 interventi
    Da qualche informazione che ho potuto ricavare ( anche su Wikipedia ) ho la netta impressione che ci abbiano rifilato un finale differente nella versione italiana rispetto alla versione originale.

    Chi ha questa impressione mi faccia sapere
  • Buiomega71 • 19/07/14 10:51
    Pianificazione e progetti - 21911 interventi
    Indolore e innocuo, filmettino leggero leggero che non dice nulla di più (ne di meno) di altri titoli più blasonati

    Nessuna morbosità (e magari, visto il tema) o compiacimento voyeuristico

    Due mammine quarantenni (bellissima la Watts, ma più sensuale la Wright) inseparabili amiche fin da bambine, si ritrovano a bighellonare per le meravigliose spiaggie australiane, in location paradisiache che fanno tanto "esotic movie", a fianco dei loro figli, diventati dei manzi ventenni tutti muscoli che fanno surf (non per nulla, la Watts, dice :"Li abbiamo fatti proprio belli", e la Whright "Sembrano dei greci")

    Nel men che non si dica (complice l'atmosfera alla Paradise e qualche bicchierrino di troppo), le due quarantenni in fregola si trovano a letto l'una col figlio dell'altra a darci dentro...Ma poi si sà, e solo un passaggio, uno svezzamento per l'età adulta, e i due giovanotti ripiegheranno sulle loro coetanee, mentre le milfone affamate di carne giovane si ritrovano a fare le "nonnine" con le nipotine (sic!)

    Banale, scontato, affossato poi da un finale miserello da soap-opera e da una fastidiosa patina di buonismo che da ampiamente sui nervi

    Pare la versione femminile e "seriosa", condita con spezie da romanzetto Harmony dell'irresistibile Quel Giorno a Rio (lo scambio dei figli al posto delle figlie lolitesche, le mammine in calore al posto dei satiri paparini), con location da favola e gusti "milfeschi" alla Verso il Sud (anche se là si trattava di turismo sessuale femminile)

    Nulla possono l'abbagliante fotografia di Christophe Beaucarne e lo score di Christoper Gordon, le location da sogno e alcuni buoni sprazzi della regia della Fontaine, che dirige con gusto romantico e prettamente femminile-ma non femmineo, ahimè- (la Watts che si scatena sulle note di "Beautiful Trash", la Watts gelosa che si ubriaca, la Watts che si guarda allo specchio e vede sul suo viso i segni implacabili del tempo, il ragazzo che si infila nel letto di una "terrorizzata" Naomi Watts, la festa con sottofondo "Relax" dei Frankie Goes To Hollywood-subito alla mente vividi ricordi depalmiani-le esplosioni passionali sessuali tra le donne e i ragazzi, la Whrigt-seppur meno attraente-batte la Watts in sensualità 1 a 0 e un dolciastro retrogusto incest)

    Per il resto un filmettino che non osa, non colpisce, dallo spessore di una telenovela o di un film tv da primo pomeriggio, dove non c'è nemmeno traccia-seppur minima- di dramma che sfocia in tragedia

    Insomma, che bello farsi i rispettivi figli, ma poi era solo un gioco, perchè l'età avanza, ed e giusto che facciano la loro vita...La quintessenza della convenzionalità e della banalità, affascinante solo per le immagini nature e provocatorio come un numero del Cioè.

    Occasione sprecatissima, nonostante la bravura e la sensualità "matura" delle due straordinarie attrici, di mammine "milf" e figli "toy boy".
    Ultima modifica: 19/07/14 14:28 da Buiomega71
  • Buiomega71 • 19/07/14 13:20
    Pianificazione e progetti - 21911 interventi
    Maxx g ebbe a dire:
    Da qualche informazione che ho potuto ricavare ( anche su Wikipedia ) ho la netta impressione che ci abbiano rifilato un finale differente nella versione italiana rispetto alla versione originale.

    Chi ha questa impressione mi faccia sapere


    SPOILER

    Pare che il finale originale prevedesse che la relazione tra Robin Wright e il giovane "toy boy" figlio della sua amica, Xavier Samuel, continuasse spazzando via il tranquillo e equlibrato menage familiare che si era creato (giovani mogli e figlie piccole). Mentre quello italiano opta per un finale che ha la consistenza di una soap-opera stile "e vissero felice e contenti", con chiusa emblematica, nonchè visivamente affascinante, sulla chiatta di legno in mare con le due madri e i loro rispettivi figli/amanti.

    FINE SPOILER
    Ultima modifica: 19/07/14 14:05 da Buiomega71
  • Buiomega71 • 19/07/14 13:59
    Pianificazione e progetti - 21911 interventi
    Galleria fotografica di Anne Fontaine, regista francese dotata di charme e femminilità

    http://www.imdb.com/name/nm0284774/
  • Rebis • 19/07/14 16:49
    Comunicazione esterna - 4283 interventi
    Ho sempre pensato fosse l'equivalente cinema di un romanzo Harmony per signore in fregola... il tuo commento dissipa ogni dubbio.
  • Buiomega71 • 19/07/14 17:06
    Pianificazione e progetti - 21911 interventi
    Rebis ebbe a dire:
    Ho sempre pensato fosse l'equivalente cinema di un romanzo Harmony per signore in fregola... il tuo commento dissipa ogni dubbio.

    In effetti, Rebis, il tuo pensiero ci ha azzeccato, dopotutto

    Se però vuoi bearti di splendide location da paradiso terrestre, magari, un occhiata di striscio...

    Altrimenti passa altrove, perchè, in fondo, ci hai preso in pieno!
    Ultima modifica: 19/07/14 17:06 da Buiomega71
  • Rebis • 19/07/14 17:13
    Comunicazione esterna - 4283 interventi
    Beh di belle location ce n'è in ogni film... passo, grazie :)
  • Rebis • 19/07/14 19:32
    Comunicazione esterna - 4283 interventi
    Ah, ecco, della Fontaine avevo visto il film su Coco Chanel: mi era così tanto piaciuto che mi sono dimenticato di commentarlo...
    Ultima modifica: 19/07/14 19:32 da Rebis
  • Buiomega71 • 20/07/14 11:17
    Pianificazione e progetti - 21911 interventi
    Rebis ebbe a dire:
    Beh di belle location ce n'è in ogni film... passo, grazie :)

    Effettivamente...

    Sì, Rebis, puoi tranquillamente soprassedere allora...

    Anche se , pensandoci sù, c'è qualcosa di "ozoniano" nel film (ma attenzione, prendila con le pinze, a spizzichi e bocconi), e almeno qualche scena crea qualche piccola morbosità (le due mamme e i rispettivi figli, in un caldo e placido pomeriggio estivo, sulla terrazza vista mare a mangiare spicchi di mela, e poi i figli che dicono alle due donne-ripettivamente uno alla madre dell'altro-. "Ti aspetto in camera", come fossero delle troie a buon mercato, senza pudori o sotterfugi).

    Ma non e un buon motivo per consigliartene la visione, visto che hai colto al volo com'è l'andazzo.
    Ultima modifica: 16/03/15 20:22 da Buiomega71
  • Didda23 • 15/09/14 15:06
    Comunicazione esterna - 5716 interventi
    Buiomega71 ebbe a dire:

    La quintessenza della convenzionalità e della banalità, affascinante solo per le immagini nature e provocatorio come un numero del Cioè.



    Difficilmente avrei reso così bene il concetto.
    Una cocente delusione, perchè la Fontaine mi sembra molto abile con il mezzo cinematografico.