DISCUSSIONE GENERALE di The dirt: Mötley Crüe (2019)

DISCUSSIONE GENERALE

  • Se ti va di discutere di questo film e leggi ancora solo questa scritta parti pure tu per primo: clicca su RISPONDI, scrivi e invia. Può essere che a qualcuno interessi la tua riflessione e ti risponda a sua volta (ma anche no, noi non possiamo saperlo).
  • Zender • 3/04/19 14:44
    Consigliere - 43740 interventi
    Era già scritto nelle note Noncha. Basta quello.
    Ultima modifica: 3/04/19 14:44 da Zender
  • Noncha17 • 3/04/19 14:46
    Galoppino - 1079 interventi
    Zender ebbe a dire: Era già scritto nelle note Noncha. Basta quello. No, nelle note c'è scritto "tratto"..non basato! Gli autori, poi, sono loro con Neil Strauss. E non il contrario! Inoltre, il titolo è stato tradotto recentemente. Di solito conta sempre la prima scelta...
  • Zender • 3/04/19 14:48
    Consigliere - 43740 interventi
    Che differenza c'è tra tratto e basato? Sempre da lì si prende... Mah, è la stessa cosa, non è che invertire gli autori cambia, comunque li inverto... In ogni caso Amazon indica lui come autore e loro come collaboratori. Il titolo infatti l'ho corretto, quindi non ho capito cosa significhi che è stato tradotto recentemente... La prima scelta quale sarebbe? Scelta di chi?
    Ultima modifica: 3/04/19 14:53 da Zender
  • Noncha17 • 3/04/19 14:53
    Galoppino - 1079 interventi
    Zender ebbe a dire: Che differenza c'è tra tratto e basato? Sempre da lì si prende... Mah, è la stessa cosa, non è che invertire gli autori cambia, comunque li inverto... Il titolo infatti l'ho corretto, quindi non ho capito cosa significhi che è stato tradotto recentemente... La prima scelta quale sarebbe? Io intendevo il titolo del libro. Parlo sempre delle Note... E no, cambia! Perché a parlare son loro: in teoria, son confessioni "adattate" dallo scrittore. P.S.: Basato è una cosa, tratto è un altra: solo una parte. E poi ci sta scritto così! ;)
  • Noncha17 • 3/04/19 14:55
    Galoppino - 1079 interventi
    Lascia stare Amazon! Il libro io ce l'ho... E poi, ti ho messo sia foto che fotogramma. Più di così?!
  • Zender • 3/04/19 14:58
    Consigliere - 43740 interventi
    Il titolo del libro, se esiste in italiano, va messo in italiano. come ripeto, Amazon mette prima lui, gli altri come collaboratori. Di solito funziona così. Si sa che in questo casi è un lavoro di collaborazione. Loro parlano ma è l'altro che adatta e scrive. Quale sarebbe la differenza tra tratto e basato? Tratto chi dice che vuol dire solo una parte?
  • Noncha17 • 3/04/19 15:08
    Galoppino - 1079 interventi
    Zender ebbe a dire: Il titolo del libro, se esiste in italiano, va messo in italiano. Quello "italiano" è il titolo della stampa recente della Tsunami. La prima è uscita nel 2003 con una fascetta sopra con su scritto il titolo originale. Zender ebbe a dire: come ripeto, Amazon mette prima lui, gli altri come collaboratori. E io ti ripeto di lasciare stare Amazon... ;) Il più delle volte riportano le informazioni in base al loro "schema". Tra l'altro, non facendo differenziazione tra un'edizione e l'altra! Zender ebbe a dire: Di solito funziona così. Si sa che in questo casi è un lavoro di collaborazione. Loro parlano ma è l'altro che adatta e scrive. Infatti..ma se ci sta scritto così! :) Zender ebbe a dire: Quale sarebbe la differenza tra tratto e basato? Tratto chi dice che vuol dire solo una parte? A mio parere sì!
  • Zender • 3/04/19 15:18
    Consigliere - 43740 interventi
    Non ho capito: era già uscito nel 2003 in Italia col titolo originale? siccome non mi pare, conta il titolo italiano, se esiste, non quando sia uscito. Va bene per Amazon, ma non vedo cosa cambi mettere prima loro di chi ha scritto il libro... Si sa che a scriverlo non son stati certo loro, se no non chiamerebbero uno che sa scrivere e lo faccia al posto loro... Tratto vuol dire "preso", non capisco perchè dovrebbe intendersi solo una parte.
    Ultima modifica: 3/04/19 15:19 da Zender
  • Herrkinski • 4/04/19 12:34
    Scrivano - 2275 interventi
    Riguardo al libro, ho appena controllato la mia copia del 2001-02, prima stampa su Sperling & Kupfer, collana Nuovi Ritmi. Il titolo è The Dirt: Confessioni della band più cattiva del rock. Nelle edizioni successive hanno sostituito "cattiva" con "oltraggiosa". Riguardo all'uso di "tratto da" e "basato su", è del tutto opinabile siccome non c'è una regola. Riflettendoci, forse per me ad esempio è il contrario di quel che dici tu, "basato su" significa che è appunto basato sul materiale del libro e che il film può averlo rispettato o incluso fino a un certo punto; "tratto da" per me è più assoluto e dovrebbe essere più aderente al materiale. Sfumature della nostra lingua che possono essere interpretate e discusse quanto si vuole, ma personalmente io non andrei a modificare gli inserimenti altrui per questioni che non sono fattuali e su cui non c'è una regola sicura.
    Ultima modifica: 4/04/19 12:37 da Herrkinski
  • Zender • 4/04/19 14:13
    Consigliere - 43740 interventi
    Ok, grazie; messi entrambi i titoli italiani così stiamno tranquilli :)
  • Noncha17 • 4/04/19 22:00
    Galoppino - 1079 interventi
    Herrkinski ebbe a dire: Riguardo all'uso di "tratto da" e "basato su", è del tutto opinabile siccome non c'è una regola. Riflettendoci, forse per me ad esempio è il contrario di quel che dici tu, "basato su" significa che è appunto basato sul materiale del libro e che il film può averlo rispettato o incluso fino a un certo punto; "tratto da" per me è più assoluto e dovrebbe essere più aderente al materiale. Sfumature della nostra lingua che possono essere interpretate e discusse quanto si vuole, ma personalmente io non andrei a modificare gli inserimenti altrui per questioni che non sono fattuali e su cui non c'è una regola sicura. Vabbé, allora cerchiamo almeno di basarci esclusivamente sulla dicitura che appare sullo schermo! ;)
  • Blondie666 • 24/05/19 11:02
    Galoppino - 69 interventi
    più di 20 anni di carriera in 1ora e 30min MAH...
  • Daniela • 24/05/19 15:47
    Consigliere massimo - 4940 interventi
    Blondie666 ebbe a dire: più di 20 anni di carriera in 1ora e 30min MAH... Bohemian Rhapsody ne copre 15, Walk the Line oltre 30 e via discorrendo. Credo che la tua osservazione si possa applicare a buona parte dei film dedicati alla vita e ai successi di una band e più in generale di un'artista, e questo indipendentemente dal valore intrinseco della pellicola o al personale gradimento dello spettatore. A mio parere, la questione non è quella se sia legittimo riassumere tanto in così poco tempo, ma se quel poco tempo rispetto a quel tanto che c'era da raccontare è stato ben speso.
  • Zender • 24/05/19 18:05
    Consigliere - 43740 interventi
    D'accordissimo con Daniela. E la cosa non vale solo per i cantanti ma anche per personaggi politici o storici... Se così non fosse non potremmo avere film che parlano di queste persone ma solo serie, documentari in chissà quante parti eccetera.
  • Von Leppe • 24/05/19 18:37
    Call center Davinotti - 938 interventi
    Più che altro il film si può riassumere nella parola "Cazzo!"
  • Blondie666 • 27/05/19 15:57
    Galoppino - 69 interventi
    Daniela ebbe a dire: Blondie666 ebbe a dire: più di 20 anni di carriera in 1ora e 30min MAH... Bohemian Rhapsody ne copre 15, Walk the Line oltre 30 e via discorrendo. Credo che la tua osservazione si possa applicare a buona parte dei film dedicati alla vita e ai successi di una band e più in generale di un'artista, e questo indipendentemente dal valore intrinseco della pellicola o al personale gradimento dello spettatore. A mio parere, la questione non è quella se sia legittimo riassumere tanto in così poco tempo, ma se quel poco tempo rispetto a quel tanto che c'era da raccontare è stato ben speso. bhe, credo si capisse che per me racchiudere 34 anni di cariera (periodo di attività 1981/2015) in 1 ora e 30 ovviamente non è stato ben speso. la prossima volta articolerò meglio.
  • Blondie666 • 27/05/19 16:03
    Galoppino - 69 interventi
    Blondie666 ebbe a dire: Daniela ebbe a dire: Blondie666 ebbe a dire: più di 20 anni di carriera in 1ora e 30min MAH... Bohemian Rhapsody ne copre 15, Walk the Line oltre 30 e via discorrendo. Credo che la tua osservazione si possa applicare a buona parte dei film dedicati alla vita e ai successi di una band e più in generale di un'artista, e questo indipendentemente dal valore intrinseco della pellicola o al personale gradimento dello spettatore. A mio parere, la questione non è quella se sia legittimo riassumere tanto in così poco tempo, ma se quel poco tempo rispetto a quel tanto che c'era da raccontare è stato ben speso. bhe, credo si capisse che per me racchiudere 34 anni di cariera (periodo di attività 1981/2015) in 1 ora e 30 ovviamente non è stato ben speso. la prossima volta articolerò meglio.
  • Trivex • 28/05/19 08:54
    Segretario - 1292 interventi
    Sono praticamente la mia band preferita. Ho visto i Motley Crue tre volte nella mia vita: la prima volta a Milano nel 1989 (con Skid Row). Ho visto anche il Final Tour (2015), oltre che la performance al Gods of Metal nel 2012. Spero di trovare il tempo a breve di leggere il libro e vedere il film. Il film sui Queen mi è piaciuto, indipendentemente sull'apprezzamento (che comunque esiste) della band. Qui però la dimensione emotiva sarà sicuramente diversa.
  • Von Leppe • 28/05/19 12:23
    Call center Davinotti - 938 interventi
    Sui Motley Crue c'era da aspettarselo un film che parla soprattutto dei loro bagordi, ma se lo avessero fatto che so... su Ronnie James Dio mi sarebbe dispiaciuto...