DISCUSSIONE GENERALE di The backwoods - Prigionieri nel bosco (2006)

DISCUSSIONE GENERALE

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  • Daniela • 18/12/09 16:53
    Consigliere massimo - 5294 interventi
    Brainiac ebbe a dire:
    Il percorso professionale di Koldo Serra, giovane filmaker di origine spagnola, è molto simile a quello di tanti altri suoi colleghi: dopo essersi fatto le ossa per alcuni anni grazie alla salutare palestra dei cortometraggi, nel 2006 arriva il momento del suo debutto ufficiale sul grande schermo con The Backwoods: Prigionieri del Bosco (Bosque de sombras), prodotto dall'equivalente iberica dell'americana Lionsgate, la Filmax.

    Fonte:Spalttercontainer


    Oh Brainiac, va bene che repetita iuvant, ma tre volte sono tante... :o)
  • Undying • 18/12/09 18:31
    Scrivano - 7630 interventi
    Grazie della segnalazione Daniela: Brainiac non è avaro di notizie...
  • Brainiac • 18/12/09 19:37
    Addetto riparazione hardware - 1469 interventi
    Tri posts is megl' ke one!
  • Schramm • 20/12/09 02:05
    Risorse umane - 6724 interventi
    difatti. ad esempio io non bazzico splatter container...
  • Undying • 20/12/09 09:53
    Scrivano - 7630 interventi
    Schramm ebbe a dire:
    difatti. ad esempio io non bazzico splatter container...

    Giusto per chiarire, dato che sono stati cancellati i post ripetuti:
    Daniela si riferiva al fatto che il buon Brainiac aveva inserito (per un probabile errore attribuibile al forum davinottico) tre volte la stessa notizia nella sezione curiosità.
    Ultima modifica: 20/12/09 09:53 da Undying
  • Schramm • 20/12/09 13:00
    Risorse umane - 6724 interventi
    ah ok. pensavo si stesse rimproverando al buon Brainiac che un suo stesso commento appare in più piattaforme...

    e appro di ciò, un chiarimento sulla nuova prima regola poppata iernotte mentre rilasciavo le ultime mie sciocchezze: si sono verificati clamorosi fenomeni di plagio e xeroxate?
  • Undying • 20/12/09 13:30
    Scrivano - 7630 interventi
    Schramm ebbe a dire:

    e appro di ciò, un chiarimento sulla nuova prima regola poppata iernotte mentre rilasciavo le ultime mie sciocchezze: si sono verificati clamorosi fenomeni di plagio e xeroxate?


    Purtroppo sì: ben due volte.
    Utenti che copiaincollavano altre recensioni apparse nei più svariati siti di cinema in rete...
  • Schramm • 20/12/09 13:37
    Risorse umane - 6724 interventi
    ma che tristesse

    del resto è capitato anche a me di vedermi oscenamente paragrafato il saggio su der todesking -se non ricordo male su filmscoop- e non poterci fare un bel niente
  • Undying • 20/12/09 13:41
    Scrivano - 7630 interventi
    Schramm ebbe a dire:
    ma che tristesse

    del resto è capitato anche a me di vedermi oscenamente paragrafato il saggio su der todesking -se non ricordo male su filmscoop- e non poterci fare un bel niente


    Se qualcuno ha il DVD RaroVideo de Le porte del silenzio, può leggere nel retro della cover una mia recensione scritta anni addietro su un altro sito...
    Ultima modifica: 20/12/09 13:44 da Undying
  • Schramm • 20/12/09 13:44
    Risorse umane - 6724 interventi
    immagino non esista tutela alcuna per episodi di tal fatta...
  • Undying • 20/12/09 13:47
    Scrivano - 7630 interventi
    Schramm ebbe a dire:
    immagino non esista tutela alcuna per episodi di tal fatta...

    Non ho idea: comunque sono ben contento di avere contribuito in qualche modo per un film di Lucio Fulci, anche senza esserne stato messo al corrente.
  • Schramm • 20/12/09 16:34
    Risorse umane - 6724 interventi
    dopo la gloria postuma, la gloria anonima...
  • Lucius • 20/12/09 16:36
    Scrivano - 8308 interventi
    da wikipedia:

    Il film di Serra ha molti punti di contatto con altre pellicole di genere, come Cane di paglia di Sam Peckinpah e Un tranquillo week-end di paura di John Boorman.Nel raccontare il delicato confine tra mondo borghese e mondo selvaggio, Serra punta più sulla crescente tensione, piuttosto che utilizzare scene cruente e splatter, citando sul finale la cinematografia di Sergio Leone.
  • Gestarsh99 • 12/04/14 19:01
    Scrivano - 15068 interventi
    Zender, anche qui il titolo italiano corretto è
    The backwoods - Prigionieri nel bosco,
    perciò dovremmo sostituire il "del" con il "nel":

    Ultima modifica: 13/04/14 01:54 da Gestarsh99
  • Zender • 13/04/14 07:44
    Consigliere - 43739 interventi
    Sì, fino ad oggi il nel stava nelle note, ora ho invertito. Chissà perché si era invertito, non vorrei che fossei uscito come DEL al cinema.
  • Buiomega71 • 13/05/17 09:52
    Pianificazione e progetti - 22100 interventi
    Alla fine del film, mi son chiesto dove Serra voleva andare a parare.

    Non e un thriller (almeno non in senso stretto), horror nemmeno a parlarne, hunted movie? Survivor movie? Bhò...

    L'inizio e anche ficcante (bellissimi i titoli di testa molto settantiani), dove il regista spagnolo cala subito in un atmosfera straniante e disturbante , in luoghi sperduti e lontani dalla civiltà, con un indovinato senso dello smarrimento come in Ma come si può uccidere un bambino?, un mondo a parte retrogrado e superstizioso come il Fulci di Non si sevizia un paperino (nella locanda) e la perdita del contatto con la civiltà e una minaccia interna che incombe come in Long Weekend

    Peccato però che la tiri per le lunghe con beghe coniugali e battute di caccia che girano a vuoto, che rallentano di molto il ritmo e lambiscono , spesso, la noia.

    Le suggestive location boschive fanno da cornice a quello che sembra più un dramma da fine settimana.

    E tra un nudo integrale in campo lungo (quello di Aitana Sànchez -Gijòn) sulle rive del fiumicello, le donne che cianciano del nulla, gli uomini che si improvvisano cacciatori , cittadini in un mondo che non le appertiene, discorsi (più o meno interessanti) su discorsi, dialoghi su dialoghi, il tedio cala inesorabile.

    Ok giocare con i solchi lasciati da Peckinpah (di Cane di Paglia riprende lo zoccoleggiare della Ledoyen come faceva Susan George coi villici inglesi, dentro alla locanda, o la trasformazione di Considine in timoroso cittadino/preda a spietato nemico/cacciatore, ma omette l'assedio) , rivangare echi boormaniani (ormai Deliverance ha la stessa funzionalità che ha Psycho nello "psycho thriller") e rammentare le paludi silenziose dello zio Hill (il cane, l'atmosfera plumbea e umidiccia, i "cajun" dei paesi baschi), ma manca la sostanza, la cattiveria, la ferocia, la violenza, cioà tutto quello che necessita alla riuscita di questo genere di film.

    L'atmosfera e ben resa, stranianti le canzoni di Leonard Cohen alla radio, la pioggia battente e inarrestabile ti entra nelle ossa,ottimo Gary Oldman cacciatore/cacciato nelle scene migliori del film (cani infilzati, lotte corpo a corpo, esecuzione finale), non male la bimba con le mani deformi (probabilmente frutto di incesto), trovata in un lercio tugurio, che canticchia alla luna e si esprime come un animale, tra Il ragazzo selvaggio e The Woman, che da al film una lieve incrinatura fiabesco/horror, ma che non viene approfondita, lasciata lì solo come ornamento.

    Così come la scena più exploitation del film, l'intrusione di due bifolchi brutti, sporchi e sudaticci, nella baita dei turisti inglesi, rovinata in parte dalla Ledoyen, che subisce un tentato stupro da tergo, sul tavolo, con rara e poco credibile passività.

    Anche la resa dei conti finale delude, dove Serra cita il classici western, ma che ti chiude il film con un-più o meno- adesso chiariamo tutto andando alla polizia (mha?!)

    Serra gira bene, sfrutta le location boschive, regala anche qualche buona atmosfera, imprime un certo realismo (i villici spagnoli parlano castellano con i sottotitoli italiani, aumentando il senso di estraneità e distanza culturale) ma sembra indeciso su quale tipo film voglia fare e penalizza il risultato finale.

    Spesso sembra di vedere un tv movie da prima serata, che scivola nell'anonimato.

    Suggestiva la fotografia di Unax Mendia, pessimo il doppiaggio italiano.

    Un occasione in parte mancata in un opera, alla fine, di poca sostanza e molte chiacchiere a vuoto, dalla consistenza di uno straight to video

    O sei cacciatore o sei preda in questo mondo di merda
    Ultima modifica: 13/05/17 11:46 da Buiomega71