DISCUSSIONE GENERALE di Reversal - La fuga è solo l'inizio (2015)

DISCUSSIONE GENERALE

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  • Herrkinski • 26/09/15 00:55
    Scrivano - 2294 interventi
    In uscita in Italia al cinema (inaspettatamente) l'8 Ottobre, con il titolo Reversal - La fuga è solo l'inizio.
  • Schramm • 26/09/15 01:02
    Risorse umane - 6710 interventi
    leggo, vergogna su di me, solo ora il commento. e rivergogna su di me, non conoscevo il film. vedrò di porre rimedio, sembra interessante.
  • Herrkinski • 26/09/15 01:07
    Scrivano - 2294 interventi
    Schramm ebbe a dire:
    leggo, vergogna su di me, solo ora il commento. e rivergogna su di me, non conoscevo il film. vedrò di porre rimedio, sembra interessante.
    Sì, l'ho trovato tra le cose più interessanti dell'anno, pur senza essere miracoloso; è ben fatto e ha ritmo, se ti capita credo che una visione gliela puoi dare senza indugi.
  • Cotola • 31/10/15 00:45
    Consigliere avanzato - 3629 interventi
    Condivido le opinioni positive di Herr e Digital. Una bella sorpresa questo film, ricco di colpi di scena e ribaltamenti di prospettiva. Ovviamente non è comunque un capolavoro. Ma un'occhiata la può meritare. Fateci sapere Schramm e Daniela anche se non scommetterei ad occhi chiusi su un vostro completo gradimento.
  • Daniela • 31/10/15 09:50
    Consigliere massimo - 5136 interventi
    Prendo nota :o)
  • Schramm • 31/10/15 13:15
    Risorse umane - 6710 interventi
    sto un po' impicciato tra mille ragnatele, ma non mancherò appena riesco! comunque a occhio e croce m'ingrifa! ;)
  • Daniela • 2/11/15 08:16
    Consigliere massimo - 5136 interventi
    Caro Cotola,
    la visione del film è stata utile perché è servita a ricalibrare la bussola femminista dopo che le due psyco-zoccolette di Knock Knock mi avevano costretto a parteggiare per il povero maschio sedotto e torturato, però... questa volta hai fatto bene a non scommettere sul gradimento ad occhi chiusi ;o)
  • Schramm • 24/11/15 01:01
    Risorse umane - 6710 interventi
    confermo, e dopo il disaccordo per the hallow questa volta mi trovo del tutto dalla parte danielense. davvero troppo incredibile a monte per potersi fare coinvolgere in seguito. certo, originale è originale, ma al prezzo di troppa credulonite da abbracciare a partire dal presupposto di partenza, che proprio non ha passato il mio scoglio...
  • Herrkinski • 24/11/15 05:11
    Scrivano - 2294 interventi
    Schramm ebbe a dire:
    confermo, e dopo il disaccordo per the hallow questa volta mi trovo del tutto dalla parte danielense. davvero troppo incredibile a monte per potersi fare coinvolgere in seguito. certo, originale è originale, ma al prezzo di troppa credulonite da abbracciare a partire dal presupposto di partenza, che proprio non ha passato il mio scoglio...
    Credo che l'implausibilità della storia sia stata fatta notare un po' da tutti anche in sede di recensione, ma trovo che il film rimanga un buon lavoro. Chiaramente dipende dalla soglia di tolleranza alle "supercazzole", ma vale per buona parte dei revenge-movie, dall'action fracassone al rape & revenge.. Mi viene in mente I Spit on Your Grave 2, che era a mio avviso ancora più improbabile, pur essendo divertente, così come il terzo ISoYG (recentemente uscito).
    Ultima modifica: 24/11/15 05:14 da Herrkinski
  • Schramm • 24/11/15 12:50
    Risorse umane - 6710 interventi
    si ma data la pretesa di verosimiglianza qua si chiede fin da subito di lasciar correre del tutto su aspetti e dinamiche, anche psicologiche, davvero enormemente illogici. io non ce l'ho fatta. il film si lascia vedere anche bene, ma dal di fuori. non ti senti mai lì.
  • Buiomega71 • 2/05/16 10:09
    Pianificazione e progetti - 21911 interventi
    Cravioto stupisce, per una presa di maturità registica che ti lascia senza fiato (basti per tutte la sequenza peckinphaniana nel prefinale, con sottofondo la canzone ispanica "Herida de amor", mix struggente tra rivalsa, liberazione e poesia) e che corre a 200 all'ora come un tir impazzito

    La fuga iniziale , il "gioco sawaniano" di trovare le case degli orrori e liberare le vittime (ma attenzione, non tutte vogliono essere salvate, non la nera che và a infilzarsi come Luciano Rossi in Napoli Violenta o la bionda/bondage-con copricapo alla Saw-che impazzisce e diventa una belva "Vuole prendere il tuo posto!"), al ribaltamento vittima/carnefice (notevole Phil/Richard Tyson ridotto a un punchball di sangue rappreso), alle sparatorie splatter così scorsesiane e distanti anni luce dalle estetiche wooniane (i due laidi aguzzini "giustiziati" nella casa), ai zozzi nascondigli e ai cessosi bugigattoli dove sono prigioniere le schiave del sesso, alla corsa notturna salvifica che non lascia un attimo di respiro

    Eve (un'intensa Tina Ivlev), nuovo angelo della vendetta, animale femmineo ferito e implacabile (sempre pistola alla mano), ricoperta di sangue, nemesi furente e sull'orlo del tracollo psicologico, figura "giustiziatrice" che rappresenta la donna offesa, abusata, umiliata che rivendica la sua libertà a suon di sevizie e condanne a morte (il mio tifo forsennato durante la visione era alle stelle, ogni qual volta Eve puntava la pistola contro i suoi carnefici io incitavo "Spara, falle saltare il cervello!" e l'appagamento era quasi estasiatico)

    Forse le vere sorprese (la penultima e l'ultima casa) non erano poi così sorprese (esempio: dai filmini amatoriali romanticheggianti nei flashback, già si capisce chi era chi intortava le ragazze per poi farle rapire dall'organizzazzione della tratta delle bianche) e anche il twist finale (comunque bellissima la chiusa) non era poi così twist

    La schifosa fauna maschile non può non far venire alla mente gli immondi trafficanti di morte e sesso di 8mm o di Shuttle (di cui Reversal ne sembra un -im-possibile continuo se non l'antitesi)

    Cravioto spezza il racconto con stop-frame e flashforward, ralenti, continui e improvvisi ribaltamenti di ruoli, e immerge il tutto in una fotografia sporca settantiana (spesso) e quasi argentiana (alcuni interni delle case) così abilmente orchestrata da Byron Werner (notevole pure l'inizio, con il furgone che lascia la città per dirigersi nella casetta isolata nel deserto)

    Si riascolta con piacere la musica possente di un ritrovato Simon Boswell

    Puro cinema di pancia, punto di vista alternativo all'abusato "rape and revenge", magari con alcune falle nello script, ma che dispensa emozioni e non molla mai la presa stringendo come una morsa, fino al (liberatorio?) finale.

    Niente di personale, eggià, niente di personale
    Ultima modifica: 2/05/16 14:49 da Buiomega71
  • Buiomega71 • 18/12/16 19:24
    Pianificazione e progetti - 21911 interventi
    Palma d'oro "buiesca" per il miglior film visto nel 2016. Ti rimane dentro come una lama di coltello, sporco, che non lascia un attimo di respiro nemmeno per muoversi, la Ivlev che fà saltare le cervella agli aguzzini maschili scatena un miscuglio di emozioni, dall'incitamento al tifo da stadio. Un viaggio nell'inferno metropolitano che resta marchiato a vita. Una diversa e sconvolgente rappresentazione del "rape and revenge" uscita direttamente dai sudici '70, abitato da una fauna maschile che fà ribrezzo (con qualche scheggia inaspettata di pura follia femminea: la slave impazzita resterà per un bel pò negli incubi) e il prefinale nemesiaco al ralenti peckinphaniano sulle note di "Herida de amor" suggella magnificamente (da brividi) la poetica della violenza e della vendetta. Palma d'oro, tra l'altro, che so condivisa da altri utenti davinottici.

    Per dovere di cronaca gli altri candidati alla "Palma d'oro buiesca" 2016 erano:

    Come vivo ora
    These Final Hours-12 ore alla fine
    Splice


    Cravioto l'ha spuntata su tutti e tre. Mica male per un quasi semi esordiente.
    Ultima modifica: 22/01/17 14:27 da Buiomega71