DISCUSSIONE GENERALE di Radiazioni Bx: distruzione uomo (1957)

DISCUSSIONE GENERALE

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  • Zender • 28/07/09 09:29
    Consigliere - 43741 interventi
    Cotola ebbe a dire nella discussione generale del film:
    King ha amato non poco anche il romanzo tanto da "ispirarsi" ad esso per "L'occhio del male" in cui il protagonista però dimagrisce invece di rimpicciolire.
    Infatti se leggi il papiro davinottico il romanzo di Matheson era stato chiaramente citato: la cosa salta all'occhio.
  • Zender • 25/10/09 11:05
    Consigliere - 43741 interventi
    Non sapevo fosse un protetto della "critica" d'allora, Matheson, comunque non posso che condividere con te. Dei romanzi di Matheson preferisco infatti "Io sono Helen Driscoll" (da cui han tratto un film che non è un granché, purtroppo) rispetto ai due citati, ben più celebri e puramente horror. Se però "Tre millimetri al giorno" è solo una grande idea sviluppata mediocremente, a parer mio, trovo invece il film di Arnold ottimamente riuscito. Proprio perché sfrutta al meglio la folgorante idea eliminando le divagazioni inutili del romanzo.
  • Zender • 30/10/09 19:08
    Consigliere - 43741 interventi
    Il titolo è veramente d'altri tempi. Chi mai oggi potrebbe pensare di chiamare una fanzine simile, con delle ambizioni di colpire anche il lettore comune probabilmente, PROPOSTA SF? Mi piacerebbe sapere che ci scrivono in "E' veramente esistito F. Fellini"?
  • Brainiac • 30/10/09 19:39
    Addetto riparazione hardware - 1469 interventi
    Anch'io sono molto curioso sui dubbi sull'esistenza di Fellini!

    Comunque i caratteri grafici sono gustosamente Vintage, e molti degli articoli vorrei leggerli.

    Ps: Ma Rfe, dove hai esposto i tuoi dubbi su Matheson? Anche tu scrivevi sulla fanzine?
  • Zelig46 • 2/11/12 18:37
    Galoppino - 94 interventi
    Dal Romanzo di Richard Matheson
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    Ci doveva essere anche un Universo di dentro. Forse molti Universi.
    E così si rizzò in piedi.
    Perchè non ci aveva pensato prima?
    Ai mondi dell'infinitamente piccolo? aveva sempre saputo che esistevano, ma non aveva mai fatto le deduzioni più ovvie, pensando sempre in termini umani, partendo dalle dimensione dell'uomo.
    Ma il metro è una misura umana, non della natura.
    Per un uomo, zero è il nulla e zero significa il nulla, ma in natura non esistono zeri, l'esistenza continua in cicli infiniti.
    Era così semplice! non sarebbe mai scomparso perchè nell'Universo non esistono punti di non esistenza.
    Sulle prime, si spavento all'idea.
    L'idea di passare all'infinito da un livello dimensionale a un altro gli riusciva allucinante.
    Poi pensò:se la natura esiste a livelli infiniti, così deve essere anche per l'intelligenza.
    Forse, quindi, non era l'unico.
    Di colpo cominciò a correre verso la luce.
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    Ogni commento è superfluo

    L'ho usato a schermo oscurato (con la voce di mia moglie) in un documentarietto sul cinema di fantascienza di mia produzione (artigianale) nel 1991.
    Ultima modifica: 2/11/12 18:38 da Zelig46
  • Rebis • 3/07/14 23:04
    Gestione sicurezza - 4287 interventi
    Il film, va da sé, è eccezionale. Spiace solo che nell'adattare il suo romanzo alla forma cinema, Matheson abbia dovuto omettere tutta la parte - dolorosissima - relativa alle "complicazioni sessuali" che nel film risulta per lo più allusa - immagino anche a causa del sistema censorio dell'epoca. Ciò detto il film acquista efficacia in sintesi, stringatezza del racconto, resa degli effetti speciali (clamoroso non abbiano ricevuto l'oscar). Era da tanto che non mi emozionavo così davanti a un vecchio film :)
  • Zender • 4/07/14 08:03
    Consigliere - 43741 interventi
    Io ho sempre trovato molto limitato Matheson come scrittore, benché avesse idee folgoranti, di tanto in tanto. Uno dei pochi i cui romanzi sono spesso inferiori ai film.
  • Rebis • 4/07/14 16:43
    Gestione sicurezza - 4287 interventi
    Tre millimetri al giorno sì, l'ho trovato un tantino ripetitivo... però Io sono leggenda lo considero un capolavoro, e non c'è film che sia all'altezza del romanzo. Come sceneggiatore ha sempre fatto degli ottimi lavori, sia per il cinema che per la tv... "limitato" per una colonna portante del fantastico mi sembra una definizione un po'.... limitata :-)
  • Buiomega71 • 4/07/14 17:19
    Pianificazione e progetti - 22093 interventi
    Rebis ebbe a dire:
    però Io sono leggenda lo considero un capolavoro, e non c'è film che sia all'altezza del romanzo.

    Oddio, non ho letto il romanzo, ma 1975 rimane uno dei miei personal cult imprescendibili della "fanta 70"

    Non male nemmeno quello di Lawrence, mentre detesto profondamente il primigenio con Prince
  • Zender • 4/07/14 17:39
    Consigliere - 43741 interventi
    Intendevo limitato come scrittore di romanzi, più che altro (ne ha scritti pochissimi infatti). Come sceneggiatore ha lavorato meglio perché era più la sua dimensione. quanto a I am legend a me non è mai piaciuto né il lbro né i film da esso tratti (tranne certe cose in quello con Price, ma più per l'uso delle location), quindi non faccio testo. Dovessi scegliere il suo romanzo che amo di più direi sicuramente Io sono Helen Driscoll (da cui è stato tratto il buon echi mortali).
  • Rebis • 4/07/14 18:02
    Gestione sicurezza - 4287 interventi
    Lo leggerò sicuramente, in effetti Matheson ha dato il massimo nei racconti e nelle sceneggiature...anche quella di Radiazioni BX è sua.
    Ultima modifica: 4/07/14 18:03 da Rebis
  • Brainiac • 4/07/14 19:10
    Addetto riparazione hardware - 1469 interventi
    Rebis ebbe a dire:
    Lo leggerò sicuramente, in effetti Matheson ha dato il massimo nei racconti
    Allora ti do una dritta casomai non l'avessi già intercettata: esistono dei volumoni che raccolgono tutta-ma-proprio-tutta la produzione di short-stories di Matheson editi da Fanucci ad un buon prezzo. Personalmente ho letto il III , che raccoglie gli scritti brevi dal '60 al '93, ma -per mille corbezzoli- devo dire che su quel versante non ho buone nuove: non mi sono piaciuti affatto. O meglio, i soggetti sono interessantissimi e la struttura pure, ma molto spesso queste novelle macabre funzionano di più a raccontarne la sinossi che a non leggerle. C'è un quid di invecchiato-maluccio che imballa la freschezza dell'idea con una patina opaca, rendendo la lettura farragginosa. Resta comunque uno scrittore geniale, mille inchini anche solo per aver così fortemente influenzato Beppe King. In ogni racconto che ho letto c'erano almeno un paio di spunti ripresi/ remixati dal buon Sthephenuccio.
  • Rebis • 5/07/14 01:16
    Gestione sicurezza - 4287 interventi
    Grazie Brainiac, conoscevo le raccolte della Fannucci ma non le ho mai acquistate perché ho già molti dei suoi racconti sparsi in varie antologie del fantastico. Si, King è profondamente debitore all'immaginario di Marheson almeno quanto lo è una grossa fetta di cinema sci-fi e horror.
  • Daniela • 30/06/16 00:11
    Consigliere massimo - 5286 interventi
    Buio, grazie per questa curiosità che mi fa chiudere la serata con un sorriso :o)
  • Buiomega71 • 30/06/16 10:14
    Pianificazione e progetti - 22093 interventi
    Daniela ebbe a dire:
    Buio, grazie per questa curiosità che mi fa chiudere la serata con un sorriso :o)

    Sì, davvero simpatica , ho dovuto riportarla per la sua stravaganza (e per il genio di Arnold)